23-11-2017 23:07 / 0 c.

EVERTON - ATALANTA 1-5

Non sappiamo se questa partita verra' raccontata ai nipotini delle nostre generazioni a venire che porteranno avanti l'amore per la Dea, ma siamo sufficientemente sicuri che verrà ricordata ai bambini inglesi del prossimo secolo quando non faranno i bravi. Per loro non si trattera' di invocare l'uomo nero ma l'Atalanta...

La Dea questa sera ha sbancato e sbiancato il Goodison Park e tutta l'Inghilterra.  Mai, a nostra memoria, ma potremmo sbagliarci (e chi se ne frega...) si è imposta con tanta autorevolezza e tanto scarto di gol in terra britannica.

Per certo si e' trattato della peggiore sconfitta interna dell'Everton nella loro storia europea, come e' stato detto in televisione. E l'Everton qualche comparsata in Europa piu' di noi ce l'ha...

E' finita a "Noter de Berghem" cantato a squarciagola sugli spalti di fronte a una inesistente tifoseria inglese e con la seconda telecamera piazzata sugli spalti che sembrava avere le convulsioni per colpa dell'orda bergamasca impazzita sugli spalti....

 

LA CRONACA, PARTITA LEGGENDARIA

In un colpo solo l'Atalanta diventa la prima squadra italiana a violare il campo il Goodison Park, la leggendaria tana dell'Everton, e vola ai sedicesimi di finale di Europa League, obiettivo finora mai raggiunto, con un 5-1 che non ammette repliche. Bastava un punto, agli orobici, per superare la fase a gironi e proseguire la corsa. L'Everton, già eliminato, giocava invece per l'onore. I britannici partono a testa bassa, Berisha rischia grosso nell'uscita bassa su cross di Rooney, ma i nerazzurri, dopo aver fatto sfogare gli avversari, escono allo scoperto, prima con una capocciata di Masiello lontana dai pali, poi direttamente con il gol del vantaggio.

 

Minuto 12: Castagne mette la freccia sul'out destro, Cristante si avventa su una corta respinta di Williams e, così come all'andata, lascia la sua impronta sul match. Punizione debole e centrale di Gomez al 21', l'Everton tenta di reagire e, sotto una pioggia sempre più insistente, crea la sua prima, vera chance al 30', con Mirallas che spara sulla sagoma di Berisha e Ramirez che spedisce incredibilmente in curva il conseguente tap-in. Otto minuti più tardi, occasionissima per i padroni di casa: la botta di Davies supera Berisha ma non Toloi, bravissimo a salvare di testa proprio sulla linea.

Nel finale, fallo di Williams su Masiello, che resta in campo claudicante. In avvio di ripresa, al 3', l'Atalanta sciupa una chance per il raddoppio. Williams stende in area Cristante, l'arbitro Kehlet indica il dischetto e Gomez si fa parare prima la trasformazione, poi la ribattuta da Robles. L'argentino prova a farsi perdonare ma è Cristante, al 6', che si fa ribattere sulla linea da Kenny una conclusione a botta sicura. Si fa minaccioso Hateboer, cominciano i cambi. E così al 19', su corner di Gomez, spetta ancora a Cristante incornare a dovere per la sua personale doppietta che manda in estasi i tifosi lombardi. Al 26' Ramirez è bravo a infilare con in diagonale chirurgico Berisha. Ramirez ci riprova ma a far scorrere i titoli di coda sono Gosens e Cornelius (doppietta), che entrano dalla panchina e gonfiano la rete, rispettivamente, al 41' e al 43' e nel recupero finale. (ilgiorno.it)

 

IL TABELLINO

EVERTON (4-2-3-1): Robles; Kenny (24’ st Feeney), Williams, Keane,  Cuco Martina; Baningime, Davies; Mirallas (34’ st Calvert-Lewin), Rooney, Klaassen (17’ st Vlasic); Sandro Ramirez. A disposizione: Pickford, Besic, Gueye, Lookman. Allenatore: Unsworth

ATALANTA (3-5-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello (16’ st Caldara); Hateboer (25’ st Gosens), Cristante (37’ st Cornelius), De Roon, Freuler, Castagne; Petagna, Gomez. A disposizione: Gollini, Kurtic, Mancini, Ilicic. Allenatore: Gasperini

ARBITRO: Kehlet (DAN)

MARCATORI: 12’ pt e 18’ st Cristante (A), 26’ st Ramirez (E), 41’ st Gosens (A), 43’ st e 45’ + 4 st Cornelius (A).

NOTE: al 3’ del st Gomez (A) sbaglia un calcio di rigore. Ammoniti: Williams (E), Cuco Martina (E). Angoli: 4-10 per l’Atalanta. Recupero: 3’ pt, 5’ st 

 

NEWS IN AGGIORNAMENTO, SEGUE CLASSIFICA COMPLETA



di Staff




Username:

Password:

Oppure collegati con i canali social:
Commento:



Regolamento Commenti


ARTICOLO 1 - Chi puo' scrivere

Solo gli utenti registrati possono inserire commenti. Il commento va in rete immediatamente sotto l'articolo scelto



ARTICOLO 2 - Registrazione su dati reali

Per registrarti clicca su "Registrati" nel menu in alto in fondo a destra. Se ci lasci un' email non esistente o utilizzi un server anonimo la tua registrazione puo' essere cancellata in qualsiasi momento



ARTICOLO 3 - Gli argomenti trattati

I commenti devono riguardare nei limiti del possibile l'articolo relativo.
I commenti fuori tema (OT - off topic) sono tollerati purchè non insistiti o in palese mala fede. Nel qual caso verra' applicato l'articolo 4



ARTICOLO 4 - Infrazioni e conseguenze

Interverremo su

- Messaggi contenenti volgarità, ingiurie, razzismo, calunnie e diffamazioni. Ai sensi degli Artt. 594, 595 e 660 del Codice Penale tali messaggi potrebbero costituire reato.
- Messaggi che violano le piu' generali convenzioni della buona educazione e del decoro o che in qualunque modo violino o spingano a violare disposizioni di legge o amministrative.
- Doppioni (lo stesso messaggio lasciato sotto piu' articoli)
- Attacchi hackers

I gestori del sito si riservano il diritto di rimuovere, in parte o integralmente, i contenuti dei commenti che non rispondano alle disposizioni di cui sopra. In caso di comportamento insistito l'autore dell'infrazione verrà bloccato in via temporanea o permanente

Il sito mantiene un archivio a disposizione delle autorità preposte affinchè sia possibile risalire all'autore di ogni commento qualora, tramite le suddette autorità, persone o enti che si ritenengono danneggiati, possano far valere i propri diritti, secondo la legge, nei confronti dei responsabili.



ARTICOLO 5 - Finalita' del sito

L'intenzione dei gestori è di adottare qualsiasi misura idonea ad agevolare e continuare un corretto e civile svolgimento del dibattito cercando di operare in modo piu' obbiettivo e trasparente possibile.