14-05-2018 21:15 / 44 c.

Risultati immagini per gasperini calcoli

Dal sito ufficiale:



di Sigo




  1. "Il Gasp tira le somme"
     
    Io sono convinto che Gasperini voglia rimanere a Bergamo, e NON sia particolarmente attratto da piu' soldi o dalle cosiddette "big".
    Si trova benissimo col Presidente Percassi, la tifoseria, e la citta' intera.
     
    Ma, nell'ambito delle possibilita' economiche della societa', gradirebbe essere preso maggiormente in considerazione anche in sede di calciomercato.
     
    Penso che non abbia gradito il fatto che (tranne Ilicic) alcuni elementi che lui aveva esplicitamente richiesto come "adatti" al suo gioco e "pronti" subito (Pavoletti, Ansalsi e Laxault) non solo non siano stati acquistati, ma siano stati addirittura oggetto di velato sarcasmo.
     
    Sarcasmo giustificato? 
    Direi proprio di no.
     
    (1) Pavoletti, pur giocando in una squadra che lotta per non retrocedere e che pratica un calcio molto difensivo, ha segnato 11 reti (senza rigori) come il nostro grande Ilicic (con due rigori).
    (2) Ansaldi e' stato pre-selezionato per i mondiali dall'Argentina.
    (3) Laxault e' stato pre-selezionato per i mondiali dall'Uruguay.
     
    Circa eventuaali maggiori costi, presumo che sarebbero stati piu' che compensati dai maggiori ricavi derivanti da risultti sportivi ancora migliori di quelli, gia' ottimi, ottenuti.
     
    Considerando una "rosa" complessiva di 25 elementi, acquisti di giovani (presunte) promesse straniere vanno benissimo se inserite in un ipotetico "gruppo B" della roa (7-9 elementi) da valorizzare con calma (ambientamento, lingua, serie A, calcio gasperiniano).
     
    Il "gruppo A" della rosa (16-18 elementi) dovrebbe essere invece formato, necessariamente, da giocatori "adatti" e "pronti".
     
    Al fine di evitare un'altra partenza al rallentatore (che poi si paga alla fine del campionato) e' secondo me indispensabile che Gasperini possa sceglier i rimpiazzi dei giocatori in partenza. 
    Rimpazzi che dovranno essere necessariamente "adatti" al suo gioco, e "pronti" subito (tranne, naturalmente, quelli da inserire nel "gruppo B").
    Ovviamente, previa approvazione del Presidente Percassi, e nell'ambito del budget.
     
    Se cosi' non sara', non escluderei nulla.


    • PS. Sono convinto che, se Gasperini fosse stato ascoltato, e se di conseguenza avessimo potuto partire con la rosa seguente (Spinazzola sarebbe presumibilmente andato subito a Torino previo conguaglio per Laxault) avremmo potuto fare molto piu' dei 27 punti ottenuti nel girone di andata:
       
      Berisha (Gollini, Rossi);
      Toloi, Caldara, Masiello (Palomino, Mancini, Bastoni);
      Ansaldi, de Roon, Freuler, Laxault (Castagne, Hateboer, Cristante, Gosens)
      Ilicic, Pavoletti, Gomez (Barrow, Petagna, Cornelius);
       
      piu' Melegoni e Haas (a complemento di una rosa di 25 elementi).
       
      Naturalmente:
      (1) Cristante (partendo dall'inizio, o subentrando) avrebbe giocato quasi sempre.
      (2) Gosens e Castagne, oggi, hanno un rendimento ben diverso rispetto a quello del girone di andata.
      (3) Barrow, che Gasperini avrebbe voluto aggregare alla rosa gia' nel girone di andata (sentendosi ripetere all'infinito che NON era ancora  pronto) avrebbe giocato molte piu' partite.
       
       
       
       


      • PS2. Ho purtroppo dimenticato Kurtic che, se pur ceduto a gennaio, avrebbe sicuramente fatto parte della rosa iniziale.
         


  2. Duccio Crusoe -
     15/05/2018 alle 15:32
    Gasperini deve diventare Gasperson a tutti gli effetti...ha 60 anni e al di là del cospicuo contratto che i Percassi sicuramente gli ritoccheranno (avanti un'altro anno intanto) anche serio pensare che non lascierà a cuor leggero il certo per l'incerto ( vedi Inter?!?) e perché non puntare alla Champion? Solo un sogno ed un'azzardo pensarlo? Si potrebbe!


  3. Guardate la foto del selfie di gruppo...un immagine che porta ad una sola risposta...


  4. Di certo e assoluto non c'è nulla, però la mia opinione è che il Gasp prima di andare via ci penserà parecchio e anche in presenza di opportunità irrinunciabili. il pensiero espresso nell'intervista a mio parere è dovuto al grande e reciproco rispetto che ha nei confronti dell'ambiente Atalanta ma soprattutto della tifoseria e vuole semplicemente dire che se non si intende (o non si può) continuare nel solco intrapreso bisogna assolutamente dirlo chiaro e tendo per non disilludere nessuno. Patti chiari amicizia lunga, come è nel suo stile.  


  5. Bo raga, io sentendo la conferenza stampa post Milan ho avuto l’impressione che lui voglia restare, ma quando ha dwtto “non voglio tradire la fiducia della gente” secondo me intendeva che lui non può fare sempre miracoli se continuano a cambiargli i giocatori. Nel senso che ha messo le mani avanti riguardo al fatto che l’anno prossimo faremo sicuramente un’altra stagione così, anche se lui resta.


  6. Io resto sempre dell'idea che se arriva una squadra che lo cerca seriamente,  che fa la Champions e lotta pure x lo scudetto (oltre a ingaggio raddoppiato ) lui probabilmente se ne va, per gli allenatori é un lavoro, mica rimarrebbe x amore, e lui sa benissimo e lo ha sempre ripetuto che sarà quasi impossibile rimanere così in alto x molto tempo ..... per quanto riguarda il Percassi la sua "sfortuna" è di essere presidente (e lo sta facendo in modo perfetto) di una provinciale. ....Non potrà mai competere con Milano/roma/Napoli ......
     


    • Ciao romy 67, anche io quoto quanto dici, non tanto per la sua dipartita che non darei per scontata, sicuramente può succedere, ma lo vedo sinceramente legato a questo progetto e quindi non lo vedo partire alla prima occasione buona. ma condivido molto la seconda parte, in cui osservo che le fortune tue sono anche date dalle sfortune degli altri. Le milanesi l'anno scorso erano dietro di noi, già quest'anno ci sono sopra. Se si stabilizzano, stiamo già parlando di veramente imprese epiche solo per andare ai preliminari.


  7. Ciao a tutti e scusate se vado leggermente controcorrente. Io ovviamente come tanti, ho stimato a fondo il lavoro fatto dal Gasp e vedendo anche il tributo offerto dalla curva, mi sento di dire che è un professionista esempleare e incredibile, ma tutto deve avere un equilibrio. Secondo il mio punto di vista, con un atteggiamento così pro allenatore, come tifosi, mettiamo alle spalle al muro il presidente, voglio dire, con tutto l'affetto che abbiamo giustamente dato al mister, mi immagino solamente se dovesse fare una conferenza il presidente per dirci che non è più il nostro allenatore perchè non hanno trovato l'intesa. Ci sarebbe il putiferio più assoluto. Io stimo il mister, ma che faccia il mister. Secondo me quando sento i nomi di Laxalt e tanti altri, mi sembra anche da un lato sminuire tutto il lavoro degli osservatori che si fanno un mazzo tanto per cercare giocatori buoni e li hanno nel tempo anche trovati. Se ora, il nostro mantra è prendere solo quello che vuole il Gasp, secondo me andiamo a romprere una macchina con ingranaggi decisamente più ampi, di quanto può vedere e decidere il mister. Quindi, benissimo il mister, spero che resti a vita, ma come in ogni società ciascuno ha un suo ruolo e chiedere ad un presidente che sta rifacendo uno stadio, con i costi relativi, di più mi sembra ingiusto. Io non sono commercialista e se ci sono plusvalenze non bisogna per forza spenderli tutti, solo perchè sono degli altri e non nostri, per dei giocatori che non creano redditività. Opinione mia ovviamente


    • Ognuno dovrebbe semplicemente fare al meglio il suo mestiere. L'allenatore allenare; il DS/DT visionare, valutare e acquisire giocatori; l'AD superivisionare e coordinare queste attività; il Presidente dettare la linea strategica e prendere le decisioni finali sulle suddette attività.
       
      Chiaramente tutto ciò deve avvenire in piena sintonia tra le parti, e con il massimo spirito di cooperazione da parte di tutti. Ma pensare che - con gli ottimi professionisti di cui disponiamo nell'organigramma - le responsabilità di uno possano sovrapporsi a quelle dell'altro mi pare una scelta suicida...


      • Ognuno dovrebbe fare al meglio il proprio mestiere.
         
        Il responsabile della prima squadra (Gasperini) previo accordo col Presidente Percassi e nell'ambito di un budget prestabilito, deve potersi scegliere (senza interferenze da parte di altri dirigenti) i 16-18 titolari o quasi-titolari (gruppo A della rosa) che DEVONO essere PRONTI all'inizio del campionato al fine di non buttar via inutilmente troppi punti.
        Il gruppo A della rosa comprenderebbe quindi la maggior parte dei 16-18 titolari o quasi-titolari di quest'anno, meno cessioni, piu' acquisti PRONTI (a reintegro).
         
        Il responsabile dello "scouting" (osservatori e tecnici vari di alto valore) previo accordo col Presidente e nell'ambito di un budget prestabilito, dovrebbe invece poter acquistare ANCHE giocatori NON ancora PRONTI (ambientamento, lingua, conoscenza del campionato italiano, adattamento al nostro gioco) se ritiene che possano essere "valorizzati".
        Questo comprenderebbe 9-7 nuovi giocatori "da valorizzare" (gruppo B della rosa) fino alla concorrenza di 25 gioctori.
         
        La separazione della "rosa" nei due gruppi A e B (ai soli fini delle competenze in sede di calciomarcato, per una maggior chiarezza/efficienza) avrebbe il vantaggio di dare a Sartori e ai suoi osservatori/tecnici una maggiore autonomia per quanto riguarda l'acquisto di elementi NON ancora PRONTI (giovani promesse a basso costo da valorizzare) sfruttando al massimo le loro indubbie competenze specifiche in questo segmento di mercato.
         
        Al tempo stesso, Gasperini sarebbe in grado di scegliersi giocatori PRONTI subito, senza ingiustificate interferenze da parte di altri dirigenti, naturalmente previa approvazione del Presidente Percassi.
         


    • è un'opinione giusta -dal mio punto di vista - ma a Napoli dicono .. "a da passà a nottata" .. e il concetto è più o meno questo : non val la pena adesso andare controcorrente, lasciamoci ancora cullare dalla corrente .. fin che non troveremo davanti uno scoglio


    • Condivido 100%


  8. Mi sembra di aver colto un particolare oh mantieni la squadra cosi x raggiungere  obbiettivi di EUROPA  caro  oppure le nostre strade si separano x ovvii motivi.SPERO e guardo con interesse che tu caro PERCASSI sia disponobile a mantenerla con soddisfazione e orgoglio la nostra amata DEA.


  9. il pericolo è il Napoli,in questo momento è l'unica vera sirena che può attirare
    Sarri in un intervista mandata in onda ieri sera a telelombardia,ha fatto capire che non resta,mancavano i saluti ufficiali ma ha praticamente già fatto i ringraziamenti di rito,
    ed il Napoli rappresenta una sfida interessante,Champions,possibilità di lottare per lo scudetto,rientro nel grande giro mediatico, di pubblico,grande piazza ,eccetera,più lo stipendio ,che minimo ,gli si  raddoppierebbe (anche se una questione di soldi ,almeno ufficialmente,il Gasp non l'ha mai fatta)
    quindi, oggi come oggi, temo molto il Napoli
    poi ci sono anche i contratti,rapporti umani,stare bene in generale, tutte cose da valutare
    Passare da Percassi che non dice mai niente, a De Laurentis,che ogni 5 minuti fa una sparata,deve pensarci bene,io non lo farei(uno abbastanza permaloso come il Gasp poi ...)
    stiamo a vedere
    a quanto pare quest' estate si preannuncia una girandola di panchine, anche su squadre medio alte,quindi il nome di Gasp potremmo vederlo accostato  a diverse squadre
     


    • Il Napoli punta Ancellotti, il vero pericolo è la Lazio: se non va in Champions Inzaghi va a casa e la prima scelta è il Gasp. Poi dipende da lui, deve considerare che con l'ambiente romano si scazza entro 5 minuti dall'arrivo a Fiumicino


    • Io voglio essere ottimista e pensare che se Percassi apre le casse il GASP resti. Però è altrettanto vero che quest'estate si preannuncia un giro di panchine ai piani altri; e che NAPOLI e LAZIO potrebbero essere i due pericoli più concreti per perderlo. TONE accontentalo e incrociamo le dita! 
       


  10. ROMAGNANEROBLU -
     15/05/2018 alle 9:12
    Gasperini un mito.Con questo Mister avremo sempre una immagine reale di quello che succede dentro l'Atalanta La tifoseria lo ama per questo,non solo sa di calcio come pochi,ma fa crescere una Societa'in maniera esponenziale.Con lui dubito che sentiremo parlare ancora di salvezza e ricordiamoci da dove veniamo.......Gasperini e' quanto di meglio poteva capitarci , un regalo piovuto dal cielo ,con lui Bergamo calcistica non sara'piu' la stessa Presidente fai il bravo nel mercato perche'noi stiamo con Gasp


    • Condivido tutto meno su una cosa, il Gasp non è piovuto dal cielo come diici, Percassi l'ha voluto , l'ha preso, e lo sta profumatamente pagando.


    • PAROLE SANTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



  11. Dei discorsi di ieri non è stato sottolineato l'atteggiamento di rispetto verso la tifoseria, conseguentemente alla incredibile prova di affetto e di gratitudine di cui è stato fatto oggetto. Mi pare di aver colto una particolare attenzione a non deludere le attese che si sono consolidate in questi due anni e la proccupazione è, nello specifico, che dopo aver superato le problematiche relative alle cessioni importanti dello scorso anno, quasi come fossero cosette da niente, a fronte di nuove partenze, non sia più possibile garantire gli stessi traguardi comunque conseguiti. Egli si crea il punto d'onore di comunicare alla società ed anche a noi tifosi, se il novero delle disponibilità che verranno allineate, sia in grado o meno di puntare a certi traguardi. Volendo, aggiunge, si può ridurre l'ambizione, ma in tal caso io voglio far sapere a tutti, quale realtà ci può attendere, perchè non voglio tradire o deludere attese che si sono manifestate tanto toccanti ed emozionanti. Gian Piero ama e vuole sentie l'affetto del pubblico che più lo ha gratificato, nell'intero corso della sua carriera e non vuole assolutamente tradirne il senso e le attese, perhè ci rispetta. Auspica, in altre parole un'apertura alla comunicazione che non ha alcun precedente nel passato nerazzurro. Anche qui innovatore e grande, anzi grandissimo Gasp.


    • ReMo, il tuo commento (che credo abbia colto perfettamente un sentimento molto profondo) e' semplicemente da applausi.


    • Disamina perfetta.


  12. credoinunadea -
     14/05/2018 alle 23:59
    Vinciamo la prossima e poi se ne riparla, il sesto posto e’ ancora possibile. Non si molla un centimetro fino all’ultimo minuto. Come Masiello al 92esimo, come ci ha insegnato questo grande mister!! 


  13. Lunga vita nerazzurra al Gasp, ma non ricordo si lamentasse così tanto con preziosi...o sbaglio?


    • Sbagli!
       
      Nonostante avesse appena rinnovato il contratto con un aumento da 800 a 1,2 milioni di euro, scelse di andarsene per divergenze di mercato (Veloso in paarticolare) piuttosto che accettare il diktat di Preziosi.


      • Se ne andò perché c'era uno che gli faceva un'altro contratto, altrimenti subito che sarebbe rimasto fermo..


        • Romy67,
          La prima volta che Gasperini ha lasciato il Genoa (per le stesse identiche ragioni della seconda) e' rimasto "disoccupato" per un anno.
           
          Perche' Gasperini ti da tanto fastidio?
          Mi farebbe veramente piacere conoscere le ragioni di tanto tuo astio contro Gasperini (mascerato molto abilmente).
           


          • Frank, io "Amo" calcisticamente parlando il Gasp, ma semplicemente a quello che leggo spesso qua sul forum il solo artefice di questi 2 anni è il Gasp,  un caldara o un masiello o un gomez senza di lui sarebbero giocatori scarsi.?..  parecchia gente si dimentica come era messa la Dea prima che arrivasse il Tone....cerco semplicemente di vedere le cose con equilibrio, i meriti sono del Gasp ma anche della tanto bistrattata dirigenza, lunga vita al Percassi .
             


        • Mi sembra più che normale. Se hai “mercato” , essendo BRAVO ( e lui ha tutte e due queste cose )....


        • "Dubito "...


      • Ahaha frank stasera siamo ai ferri corti...
        Hai ragione ma preziosi ad ogni sessione di mercato stravolgeva tutta la rosa... mica 2 o 3...
        Penso che anche nelle grandi almeno 2 pezzi importanti vengono ceduti certo solitamente ben rimpiazzati.


        • Labilehc, non saremo mai "ai ferri corti" (in fondo, abbiamo idee molto simili, anche se a volte puo' non sembrare).
           
          E' verissimo che Preziosi smantellava la squadra 2 volte all'anno (plusvalenze) puntando sul fatto che Gasperini l'avrebbe comunque ricostruita.
           
          Non e' cosi' con Percassi.
          Cessioni di alcuni giocatori ogni anno possono essere considerare infatti "fisiologiche" e non credo diano poi cosi' tanto fastidio a Gasperini.
           
          Importante sono le modalita' dei rimpiazzzi.
          Giocatori "pronti" vanno bene.
          Giocatori non ancora "pronti" (giovani presunte promesse con naturali difficolta' di ambientamento, lingua, conoscenza del calcio italiano e attitudine al gioco di Gasperini) NON vanno bene per l'IMMEDIATO inserimento nel "gruppo A della rosa" (16-18 giocatori circa).
          Possono andare invece bene per il "gruppo B della rosa" (giocatori da non utilizzare subito, ma da "valorizzare" con calma, senza eccessive pressioni).
           
          Importante e' la CHIAREZZA dei rapporti tra Gasperini e Sartori.
           
          Io penso che, sempre  previa approvazione da parte del Presidente Percassi:
          - Gasperini dovrebbe essere il responsabile dei "movimenti" riguardanti il "gruppo A della rosa" (16-18 titolari e quasi-titolari).
          - Sartori dovrebbe essere il responsabile dei "movimenti in entrata" riguardanti il "gruppo B della rosa" (9-7 giocatori) e il settore giovanile.
           
          Gli innesti nel "gruppo B della rosa" potrebbero essere rappresentati in prevalenza da giovani promesse a basso costo ma con presunto buon potrnziale di crescita (operazioni mirate ad un successivo inserimento nel Gruppo A e/o al conseguimento di plusvalenze).
           
          Eventuali dismissioni dal "gruppo B della rosa" dovrebbero essere decise di comune accordo da Gasperini/Sartori (previa approvazione del Presidente Percassi).
           


      • Si però quanti anni ha fatto in cui gli smontavano la squadra ogni 6 mesi? 


  14. Vedo che si preoccupa di come dovrebbe cambiate la preparazione in caso di preliminari....non mi pare proprio abbia intenzione di andarsene!


    • Non vuol dire nulla.
       
      Fino all'ultimo minuto Gasperini lavorera' col massimo impegno per l'Atalanta.
      Poi, se vedra' la possibilita' di migliorare ulteriormente la squadra, rimarra' (non mi sembra attratto da piu' soldi o dal glamour delle cosiddette "big").
       
      Non credo voglia invece rimanere per vivacchiare.


      • O nel caso..vuole che lo si dica chiaro...
        Penso anche che pure lui si sia abituato bene e nn voglia ...tornare indietro...qua è amato...sa che ci sono le basi x costruire qlc di importante...e si incazzerebbe se qlc altro...gli portasse via questa opportunita...
        Sa che può entrare nella storia del calcio...e x come ho capito essere lui...credo sia più stimolante farlo con la Dea...dove si dà molta più rilevanza alla sua....mano....rispetto che ne so...a vincere con jube...dove sarebbe dato più risalto al valore dei giocatori...che non alla sua bravura di mister


    • Lui l'ha detto che vuole restare infatti. Però ha anche detto che a fine stagione parla con la società, e cedrà che intenzioni ha sul mercato. Perchè se oltre a caldara e spinazzola, non so partono anche cristante, barrow e ilicic ad esempio, capirei se gli girassero i coglioni


      • Anche a tutti noi, ma tanto, tanto, tanti. Capito Percassi


    • Pensavo fosse già alla Lazio con Cristante e Gomez 


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