Italiano in conferenza stampa
Come commenta la sconfitta?
"Fa male, è diversa rispetto a quella di Milano: abbiamo fatto qualcosa in più ma ancora poco. Dobbiamo prendere atto che non riusciamo a buttarla dentro e appena concediamo qualcosa prendiamo gol. Subiamo in maniera troppo facile e siamo troppo poco incisivi. Stiamo andando troppo piano, dobbiamo cercare la chiave per tornare quelli di poco tempo fa".
È preoccupato onestamente?
"È un periodo breve ma sono tante le partite in cui non abbiamo risposto presenti. In 25 giorni non può essere svanito tutto. Abbiamo anche avuto un calendario difficile in cui abbiamo affrontato squadre che stanno andando fortissimo. Ora ci aspetta il Como e dobbiamo crescere in fretta perché è in forma. Ci sono mancati Odgaard, Orsolini, Castro, Dallinga: fino ad ora ci avevano trascinato, ma ora non riusciamo a trovare il guizzo e la scintilla che possa farci accendere, ma sono convinto che la troveremo".
È contento dei tifosi che hanno ugualmente applaudito la squadra?
"La squadra è formata da veri uomini che possono attraversare momenti negativi. È un periodo brevissimo ma si sono inanellate diverse partite negative. Avevamo una classifica bellissima che non siamo riusciti ad alimentare. Testa bassa e pedalando ritroveremo fiducia ed entusiasmo. Ringrazio la gente perché ha capito che è un periodo che ci gira male. Dobbiamo essere più protettivi nei riguardi della nostra porta e cercare di essere più incisivi davanti. Questa squadra è formata da uomini veri che hanno orgoglio e non posso credere che la mia squadra sia svanita nel nulla. Dobbiamo avere l'orgoglio di tornare ad essere quelli di prima ritrovando compattezza dietro e qualità davanti. Lo stadio si è accorto che abbiamo fatto il massimo per recuperare la partita, faremo di tutto per riprenderci".
tmw.com
