24/03/2026 | 15.30
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Pietra di paragone

GIANPAOLO POZZO, PATRON DELL'UDINESE,

è intervenuto ai microfoni di Radio GR Parlamento, in occasione del programma "La politica nel pallone", parlando dei suoi anni vissuti al timone dei friulani: "Sono passati come un fulmine…"

Chi è il più forte giocatore che ha avuto all'Udinese?
"Ne abbiamo avuti parecchi. Quello di cui ho più grandi ricordi è Di Natale, ma potrei citare anche Bierhoff e altri. Sarebbe ingiusto parlare di qualcuno, ne dimenticherei altri".

Quanto vale l'Udinese?
"Vorrei precisare prima di tutto che non vogliamo vendere, ma vogliamo internazionalizzare il club, un po' come ha fatto l'Atalanta, per migliorare i risultati sportivi. Il nostro è un budget regionale e l'obiettivo è una salvezza tranquilla. Questo è quello che le risorse ci permettono, poi può succedere che ti esplode un giocatore, ma per arrivare nelle coppe ce ne vogliono di più. Abbiamo sempre cercato di potenziare, se qualcuno vuole venire a Udine per un progetto ambizioso, noi siamo qua a qualsiasi condizione. Fare cifre è difficile, ma la trattativa di cui si parlava e che avevamo anche firmato prevedeva la cessione dell'Udinese a 300 milioni di euro. Non siamo qui però per vendere, vorremmo la partecipazione di qualche fondo, solo per migliorarci a livello sportivo. Altrimenti siamo qui, non abbiamo per fortuna bisogno di vivere con le risorse dell'Udinese, che rimane un hobby con impegni professionali di alto livello".

Ci vorrebbe uno come Pagliuca all'Atalanta.
"Con la volontà di andare in Europa. Dopo tanti anni possiamo dire che noi qui riusciamo a rimanere tranquillamente in Serie A, più o meno. Se avessimo la fortuna di migliorare la classifica a livelli europei ben venga. L'Atalanta era un club similare all'Udinese e ora lo è a livello internazionale".

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STEFANO ROSSO (Presidente del Vicenza)


Il Vicenza ce l’ha fatta. Il club biancorosso, dopo la cocente delusione della scorsa stagione, ha concluso una cavalcata trionfale in Serie C, raggiungendo, con 6 turni d’anticipo, la promozione in Serie Bkt. La squadra di Renzo Rosso ha grandi progetti ora, come confermato dal presidente – e figlio – Stefano a La Gazzetta dello Sport:

I successi hanno un sapore diverso. Nel calcio è un’esplosione. Vicenza ha sempre dato tanto, sta a noi mettere i tifosi nelle condizioni giuste. Anche nei momenti difficili si sono stati: puntiamo ad avere 10mila abbonati.

Gallo confermato? Ovviamente, ma dipenderà dalla sua volontà. Non l’abbiamo mai messo in discussione. Abbiamo investito sui giovani del territorio

Quali sono i prossimi passi?

Siamo partiti in questa avventura con i nostri soci per rappresentare città e provincia e valorizzare tutto il territorio, ma non escludo che in futuro si possa lavorare su uno scouting più ampio, anche sull’estero. Come con i soci: le porte sono sempre aperte. Il Vicenza è una società che deve andare oltre chi la guida. Il calcio è lanciato verso nuovi orizzonti, non restiamo chiusi nel nostro orticello, ci apriamo al mondo come in questi anni ha fatto l’Atalanta.

Fonte originale

tmw.com, clubdoria46.com

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