22/01/2026 | 17.00
21

A MENTE FREDDA: Harakiri

La Dea getta alle ortiche la ghiotta possibilità di centrare una qualificazione storica agli ottavi di finale della Uefa Champions League, c’è ancora una residua possibilità di qualificazione nelle prime otto, ma la differenza reti non aiuta.

Ma la partita di mercoledì sera merita di essere analizzata con un po’ più di calma.

Innanzitutto va detto che la squadra dopo la brutta prestazione di Pisa ha cominciato bene la gara con gli spagnoli e nel primo tempo, oltre al goal, si sono costruite diverse azioni pericolose che avrebbero dovuto chiudere una gara dominata, ma purtroppo così non è stato.

Da qui scende il primo tema di giornata, questa squadra difetta di concretezza realizzativa nonostante tutti gli attaccanti in rosa. Non è stato sempre così in stagione ma nelle ultime gare con il nuovo assetto tattico offensivo si è segnato poco e non si sono viste goleade, nonostante le numerose azioni pericolose costruite, con la squadra che ha dovuto spesso difendersi fino alla fine, per portare a casa i risultati (Cagliari, Genoa, Roma, Torino, Pisa).

Ma nella partita con il Bilbao quello che ha più fatto storcere il naso a tutti i tifosi, è il periodo di black-out del secondo tempo, dal 58’ al 74’ ovvero in 16 minuti, la squadra è venuta mancare ed ha incassato 3 reti che hanno messo al tappeto anche tutto il pubblico bergamasco.

16 minuti che potrebbero costare cari, in termini economici ma anche di dispendio di energie e fatica nel proseguo, perché un conto è passare direttamente agli ottavi, un conto è passare alla fase successiva tramite i playoff.

Ora con il senno di poi, è sicuramente più facile commentare, tuttavia al termine della gara ci si è domandati se si poteva fare qualcosa di diverso in questi 16 minuti, soprattutto dopo la rete del pareggio. Perché tra la rete del pareggio al 58’ e la seconda rete spagnola 70’ sono passati 12 minuti, durante i quali si è visto chiaramente che la squadra era in difficoltà.

La mossa dell’allenatore è stata quella di rilanciare ulteriormente la squadra inserendo due nuove punte, forse per dare nuova linfa all’attacco, ma non è stato tenuto conto del cambio tattico, effettuato dagli spagnoli nel secondo tempo (con l’inserimento di Sancet) che di fatto ha creato i presupposti per il ribaltamento della gara.

Forse è mancata po’ di lucidità anche in panchina, perché se è vero che vincendo la gara con il Bilbao ci si avvicinava molto alla qualificazione diretta agli ottavi, andava anche considerato che mercoledì sera, mancava ancora una partita da giocare e magari la qualificazione si poteva ottenere anche con un pareggio casalingo ed una vittoria in Belgio. In buona sostanza forse si poteva cambiare assetto tattico e coprirsi di più costringendo il Bilbao a fare la partita ed agire in contropiede, cambiando il piano gara in corso.

Ma c’è un'altra cosa che ha colpito nella partita di mercoledì, ovvero che il primo goal spagnolo avviene in seguito ad un episodio dubbio, con possibile fallo su Djimsiti che ha aperto poi la strada a Guruzeta. Stessa dinamica che è successa Pisa, dove De Ketelaere viene spinto terra ed in seguito nasce poi il traversone che porta al goal Durosinmi. In entrambi gli episodi di può discutere all’infinito se era fallo o meno, tuttavia va detto che in entrambi è sembrata mancare quella cattiveria agonistica nel difendere la palla e lottare che abbiamo potuto osservare in passato nella Dea e che ha caratterizzato le migliori stagioni neroazzurre.

Non c’è nessun dubbio sul valore complessivo della rosa neroazzurra che potenzialmente ha dimostrato di potersela giocare con tutte (vedi vittoria con il Chelsea), tuttavia va anche detto che se non affronti le partite dal primo minuto fino all’ultimo di recupero, con la giusta intensità e cattiveria agonistica, ben difficilmente ottieni risultati.

Nulla è ancora perduto, me nel mese di febbraio la Dea si giocherà una gran fetta del futuro prossimo, che potrebbe potare la squadra neroazzurra ancora a competere in Europa oppure completamente fuori da ogni discorso europeo con tutte le conseguenze del caso.

By LuckyLu
21 commenti