Allegri: "Bisogna alzare l'asticella, c'è ancora da lavorare. Atalanta forte fisicamente e brava tatticamente"
Massimiliano Allegri, allenatore della Juve, è intervenuto a Premium Sport: "Vittoria importante contro l'Atalanta. In genere noi qualche gol lo facciamo sempre, ecco perché è importante non subire gol. Il campionato è lungo, c'è lo scontro diretto, ci saranno tante gare difficili, il Napoli è ancora lì: ci sarà da lottare".
Si può già parlare di allungo? "No, dobbiamo continuare a vincere, non possiamo permetterci passi falsi. Fortunatamente ho una grande rosa a disposizione che ha voglia di arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. Bisogna alzare l'attenzione e l'asticella, andando a risparmio energetico in allenamento per poi essere pronti durante le partite".
Come giudica la prestazione di Dybala? "Ha fatto una buona partita, è il giocatore che cuce gioco e sta crescendo anche fisicamente".
Venerdì il sorteggio Champions, c'è una squadra che non vorrebbe incontrare? "Il Barcellona l'abbiamo sempre incontrato, ma secondo me la squadra favorita è il Real Madrid. Per loro sarà decisiva la Champions".
Se fosse derby con la Roma? "Complimenti a loro, risultato importante. Il calcio italiano torna a ottenere risultati dopo aver avuto per due volte in tre anni una finalista. Sento molto denigrare i giocatori italiani, ma il nostro calcio ha la sua cultura e bisogna andare avanti, pur sapendo che bisogna migliorare tante cose".
Fonte: tmw.com
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Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, dopo il successo contro l'Atalanta è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "Siamo primi in classifica con quattro punti di vantaggio, nella fase decisiva della stagione. L'obiettivo della società era arrivare ai quarti e lottare per il campionato, in più siamo anche in finale di Coppa Italia. Stasera i ragazzi sono stati bravi, contro un'Atalanta forte fisicamente e brava tatticamente. Il Napoli però è a lì a ridosso, quindi dovremo fare punti fino alla fine".
Su Higuain: "E' cresciuto molto soprattutto sul piano della fiducia. Sul piano tecnico ha cominciato a fare di nuovo il regista offensivo, oltre ad essere un gran goleador. Poi sta crescendo anche Dybala, così come tutta la squadra. Domenica scorso c'erano 5-6 giocatori nuovi rispetto alla partita precedente, oggi lo stesso. L'importante è questo, altrimenti non si possono gestire tre competizioni".
Su Benatia: "C'è stato un momento di rabbia, poi si è calmato. E' un bravo ragazzo, ma quando gli si chiude la vena diventa immarcabile. Gli dicevo di stare calmo, bisogna utilizzare il cervello in una partita in discesa, visto che avevamo segnato il 2-0".
Sui cambi: "Se giochiamo con gli esterni, in questo momento Alex Sandro deve giocare da esterno alto e lo fa bene".
Chiellini e Buffon si danno il cinque ad ogni chiusura. Tutte le situazioni vanno vissute con grande emozione. Vedere Buffon e Chiellini ancora così è bellissimo. Vuol dire che la squadra ha alzato l'asticella e se non l'avessero fatto non potrebbero essere a questi livelli. In fase difensiva dobbiamo ancora migliorare, ma questa squadra ha piacere a difendere. E non è una vergogna, perché è una delle fasi del calcio. Bisogna saper difendere, ci sono tanti aspetti per fare la fase difensiva, sia singolarmente che di squadra. I ragazzi stanno facendo bene da questo punto di vista".
Chi non vorresti al sorteggio? "Ce ne sono due. Una è il Barcellona, perché sono otto anni e adesso basta. Un po' di clemenza sulla pallina, anche se già l'abbiamo eliminato in passato. L'altra è il Real Madrid, che è la favorita netta di questa Champions League. Il Real ha preso tre mesi di vacanza e adesso gioca seriamente".
La Champions è una spinta? "La vittoria col Tottenham è stata importantissima. Oltre alla location, ma noi lavoriamo per vincere il settimo scudetto e vivere le meravigliose serate di Champions League".
Fonte: tmw.com