10/03/2026 | 22.49
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Atalanta - Bayern M. 1-6: serata storica. Al contrario

ATALANTA - BAYERN MONACO 1-6

Difficile definire la partita di stasera: noi troppo stanchi? loro mostruosi? colpa degli esperimenti tattici di Palladino?

Peccato sia finita cosi' e dover ancora patire la fatica del ritorno. Restera' negli occhi il fatto che dal '70 il Bayern ha alzato il piede dall'accelleratore contro un'Atalanta che stasera ha lasciato comunque perplessi: non abbiamo fatto nemmeno il solletico ai nostri avversari.

Da buoni Atalantini ci sembra comunque giusto ringraziare i ragazzi per un percorso europeo che rimarra' comunque nella Storia. Dalla parte giusta.


Finisce 1-6 alla New Balance Arena, un passivo pesantissimo che chiude praticamente la qualificazione già all'andata. Il Bayern Monaco si dimostra superiore in ogni zona del campo e travolge l'Atalanta con una prestazione quasi perfetta. Una serata da dimenticare dal punto di vista del risultato, ma che non può cancellare il percorso straordinario fatto fin qui dalla Dea in Champions League.


Il primo tempo è un monologo bavarese. Al 4′ Carnesecchi salva subito su Olise dopo un break di Stanišić, al 7′ ancora il portiere nerazzurro respinge una conclusione del francese. Al 12′ arriva il vantaggio: corner battuto corto che coglie di sorpresa la difesa, Gnabry mette in mezzo rasoterra e Stanišić segna a porta vuota. La difesa resta completamente immobile, troppo passiva. Al 22′ il raddoppio: Upamecano porta palla, apre sulla destra per Olise che salta Bernasconi e calcia a giro col mancino trovando l'angolino. Tre minuti dopo arriva il tris: rilancio di Urbig per Olise che protegge palla e serve Gnabry, il trequartista entra in area e batte Carnesecchi con un tocco sotto.

L'Atalanta prova a reagire soprattutto sulla destra con l'asse Kamaldeen-Zappacosta, ma crea pochissimo. Al 18′ Scamacca di testa sfiora il gol, ma è troppo poco. Il Bayern controlla senza forzare: al 31′ Carnesecchi salva su Jackson mandato in porta da Díaz, al 43′ Gnabry colpisce la traversa con un destro a giro. Si va al riposo sul 3-0, una montagna da scalare.

Nella ripresa Palladino prova a cambiare: dentro Djimsiti per Scamacca, si torna al 3-4-2-1. Nel Bayern entrano Musiala e Davies per Gnabry e Laimer. Al 49′ Pavlovic impegna ancora Carnesecchi, al 52′ arriva il poker: Zalewski batte sulla barriera una punizione dal limite, contropiede fulmineo del Bayern con Davies che se ne va ad ampie falcate sulla sinistra e serve Díaz. Il colombiano devia col tacco per Jackson che incrocia col destro e fa passare il pallone tra le gambe di Bernasconi e Zappacosta.

Al 55′ Palladino inserisce Musah e Ahanor per Zalewski e Kolašinac, al 64′ arriva il quinto gol con una giocata da fuoriclasse: Davies taglia il campo da sinistra e serve Olise, il francese punta Bernasconi, lo salta e lascia partire una conclusione imparabile sotto al sette. Doppietta personale e standing ovation di tutto lo stadio, compresi i 23mila tifosi nerazzurri che si alzano in piedi ad applaudire il talento del Bayern. Un gesto bellissimo che testimonia la grandezza del pubblico bergamasco.

Al 67′ entra Bellanova per Zappacosta, al 68′ arriva il sesto gol: Jackson va via sulla destra e mette in mezzo un cross teso, Musiala si inserisce tra Musah e Djimsiti deviando in rete. Al 71′ Davies lascia il campo in lacrime per un problema fisico dopo un secondo tempo stratosferico. Al 73′ esce anche Kamaldeen, probabilmente il migliore in una notte complicata, al suo posto Samardžić.

Al 76′ occasionissima Bayern: pallonetto di Kimmich che supera Carnesecchi, Djimsiti salva sulla linea. Al 77′ Upamecano colpisce il palo di testa. All'83′ doppio giallo per Musah e Kimmich dopo una discussione: entrambi diffidati, salteranno il ritorno. Nel recupero arriva il gol della bandiera: De Roon lancia Bellanova sulla fascia, cross sul primo palo e deviazione di Krstović che favorisce il tap-in vincente di Pašalić. Esultanza liberatoria, come se fosse stato l'1-0.

Una serata da dimenticare dal punto di vista del risultato, ma da cui l'Atalanta esce a testa alta per l'atmosfera speciale creata dai tifosi che hanno cantato per 93 minuti. Contro un Bayern di un'altra categoria, forse la squadra più forte d'Europa in questo momento, potevamo fare ben poco. Olise straordinario, Davies devastante, una rosa profondissima che ha fatto la differenza in ogni zona del campo.

Il ritorno a Monaco sembra una formalità, ma l'importante ora è voltare pagina e ripartire in campionato per blindare il quarto posto e concentrarsi sulla semifinale di Coppa Italia contro la Lazio. Una sconfitta pesante, questo è innegabile, ma contro un avversario troppo forte per poter nutrire aspettative diverse. La Champions League ci ha regalato emozioni indimenticabili, dalla rimonta sul Dortmund alle notti europee alla New Balance Arena. Adesso testa al campionato e alla Coppa Italia: la stagione non è finita qui.

Il tabellino di Atalanta-Bayern Monaco 1-6 (Primo tempo 0-3)

ATALANTA (4-4-2) - Carnesecchi; Zappacosta (Dal 67’ Bellanova), Hien, Kolasinac (Dal 55’ Ahanor), Bernasconi; Sulemana (Dal 73’ Samardzic), De Roon, Pasalic, Zalewski (Dal 55’ Musah); Scamacca (Dal 46’ Djimsiti), Krstovic. All.: Palladino.

BAYERN MONACO (4-2-3-1) - Urbig; Stanisic (Dal 86’ Guerreiro), Upamecano, Tah, Laimer (Dal 46’ Davies, dal 71’ Bischof); Kimmich, Pavlovic (Dal 68’ Goretzka); Olise, Gnabry (Dal 46’ Musiala), Luis Diaz; Jackson. All.: Kompany.

Arbitro: Espen Eskås (NOR)
Gol: 12’ Stanisic (B), 22’ e 64’ Olise (B), 25’ Gnabry (B), 52’ Jackson (B), 67’ Musiala (B), 93' Pasalic (A)

Assist: Gnabry, Upamecano, Olise, Diaz, Davies, Jackson
Ammoniti: Laimer, Olise, Kimmich, Musah


by Paglia

By staff
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