Beati i deboli (di testa). Anzi, no
Della conferenza stampa di ieri postpartita di Mister Palladino rimangono bene impresse un paio di frasi che non trovano riscontro in analoghe situazioni precedenti.
- "Quando le partite diventano sporche la squadra non riesce ad affrontarle"
- "Mi è sembrato di rivivere Verona e Pisa"
- "Mi porto a casa risposte su tanti dei miei giocatori, sul discorso mentale della squadra e sul discorso caratteriale"
Don Raffaè è troppo intelligente per non aver capito da tempo che è la testa uno dei punti deboli di buona parte della squadra ma quello che colpisce è che ne abbia accennato cosi' chiaramente e soprattutto in riferimento ad alcuni giocatori che si spera abbia gia' individuato.
Giungono voci che ne stia discutendo con la dirigenza con particolare riferimento a coloro che, per carattere, predisposizione o situazione personale (mercato) ci son poco con la testa e che potrebbero ritrovarsi presto in prima fila in caso di cessione.
Non manca molto alla fine del mercato ma per un paio di loro quella di ieri sera potrebbe essere stata l'ultima partita in maglia nerazzurra.
