Charles De Keteleaere: Atalanta sto bene qui

"Con l'Atalanta ho giocato contro molte big europee - ha proseguito CDK -, incluso il Real Madrid. Ho sempre avuto la sensazione che si potesse fare qualcosa, che ci fossero occasioni per segnare e vincere. Contro il Bayern non è stato così. Il livello era altissimo, soprattutto tatticamente. Nella prima partita pensavamo: 'Dai, proviamo a mettere un po' di pressione'. Ma così facendo abbiamo gioca loro favore".
E ha aggiunto: "Ho letto che per il Bayern si parla di 'calcio totale'. Beh, è la descrizione corretta. Il terzino sinistro e quello destro andavano sempre in profondità. Gnabry giocava sulla trequarti, ma per metà partita impostava da terzino sinistro. E ha pure segnato. È stato davvero impressionante. Abbiamo giocato contro squadre che provano a fare lo stesso, ma loro perdono palla e ti concedono occasioni. Il Bayern non la perdeva mai. Tecnicamente sono fortissimi". La guida del Bayern Monaco, Vincent Kompany, è una vecchia conoscenza di De Ketelaere. Come ha ricordato lui stesso: "L'ho visto brevemente dopo la prima partita. Gli ho detto che era davvero impressionante. Sai, me lo ricordo ancora di quando giocavamo con il Club Brugge contro l'Anderlecht. C'erano ancora Sambi Lokonga e Lukas Nmecha. Già allora era sempre difficilissimo pressarli. Ora i giocatori di Kompany sono ancora più forti. Il Bayern è la mia favorita per la vittoria della Champions League".
Come va la stagione all'Atalanta? A livello personale penso che vada molto bene. In termini di statistiche forse è un po' meno brillante della scorsa stagione, ma credo davvero di giocare molto meglio". Lo racconta direttamente Charles De Ketelaere nell'intervista al media belga Nieuwsblad, dal ritiro con la Nazionale per disputare le amichevoli contro Stati Uniti e Messico. "Lo so, suona un po' contraddittorio. Ma puramente a livello di sensazioni e di importanza per la squadra, gioco semplicemente meglio".
CDK non ha potuto fare a meno di riesumare vecchi ricordi sotto la gestione del precedente allenatore, simbolo di Bergamo e della Dea per anni: "La scorsa stagione con mister Gasperini venivo sostituiito spesso. Era il suo modo di lavorare, gli attaccanti uscivano spesso dopo 60 minuti. Ora gioco di più", ha sottolineato il trequartista belga. "Sono cresciuto come giocatore".
E non ha rimorsi per quel trasferimento nel 2022 sul naviglio rossonero: "Non rimpiango ancora quel passaggio dal Club Brugge al Milan. Forse in quel periodo avrei dovuto mostrare più fiducia in me stesso, ma nel frattempo l'ho imparato. Il modo di giocare di Gasperini all'Atalanta mi ha aiutato nello sviluppo. Penso che in un 3-4-3 o in un 3-5-2 le mie qualità emergano al meglio". E sul suo presente e immediato futuro, con un legame fino al 2028 a tinte nerazzurre: "Sto bene all'Atalanta. Sono super felice e ho ancora un contratto lungo. A volte bisogna tenersi stretto quello che si ha", il ragionamento di De Ketelaere.
fonte TMW