Chi rischia di piu' domani
Tra i calciatori sotto osservazione c’è Koopmeiners, il grande colpo firmato da Cristiano Giuntoli, che, finora, non è riuscito a esprimersi sui livelli mostrati con l’Atalanta. E proprio contro la Dea, contro il suo passato, l’olandese avrà la chance di mostrare il suo talento. Un’occasione da cogliere al volo – forse una delle ultime – per cambiare il proprio futuro in bianconero.
Koopmeiners titolare contro l’Atalanta: occasione decisiva
La squalifica di McKennie spalanca le porte a Koopmeiners l’opportunità di tornare titolare dopo la panchina col Genoa e le tre gare contro Pisa, Udinese e Sassuolo in cui è stato chiamato in causa solo nella ripresa. Dopo oltre un mese – l’ultima nel pirotecnico 3-3 dell’Olimpico con la Roma – il centrocampista costato quasi 60 milioni nell’estate del 2024 scenderà in campo di nuovo dal primo minuto.
E lo farà nel match più simbolico: a Bergamo, dove sotto la guida di Gian Piero Gasperini aveva raggiunto il picco della sua carriera. Poi la rottura: il braccio di ferro con Zingonia per forzare il trasferimento alla Juventus e, da lì, un rendimento che non è mai riuscito a convincere pienamente né allenatori né tifosi. Ora, a sette giornate dalla fine, il tempo è (quasi) finito: Koop si gioca tutto.
Il nuovo ruolo e l’esame Spalletti
La missione di Koop in quest’ultimo scorcio di campionato è chiara: convincere Spalletti a puntare su di lui nella Juve del futuro. Dopo essere stato impiegato perfino da braccetto sinistro nella difesa a tre, l’olandese non ha mai avuto un ruolo centrale nel passaggio al 4-2-3-1 liquido concepito dall’allenatore toscano.
Utilizzato in corso d’opera soprattutto al posto di Khephren Thuram e Manuel Locatelli nei due di centrocampo, questa volta Koopmeiners sarà chiamato a sostituire il jolly McKennie. Contro l’Atalanta si va verso un 4-3-3, con il classe ’98 candidato a occupare il ruolo di mezzala sinistra. Novanta minuti per ribaltare le gerarchie, cancellare le polemiche e dimostrare di avere le qualità per essere parte integrante del nuovo corso bianconero.
Conferma o cessione? Gli scenari
Il tempo non gioca certo a favore dell’olandese, che in estate disputerà i Mondiali nordamericani. Un exploit con la sua nazionale potrebbe aumentare il valore di un cartellino deprezzato dal suo rendimento deludente ai piedi della Mole. Da qui a fine stagione, ogni scenario resta aperto.
Il club è pronto ad ascoltare eventuali offerte – con la pista turca che rimane sullo sfondo. Molto dipenderà da Spalletti. L’allenatore toscano ha dimostrato nell’arco della sua carriera di saper valorizzare giocatori ed è proprio per questo che nelle ultime giornate gli occhi saranno puntati sul classe 1998. Ora o mai più: il futuro di Koopmeiners in bianconero si decide nelle prossime sette partite.
Noi dell'Atalanta speriamo da settimana prossima
|
Fonte originale |
da virgilio.it |
|
Ultimo aggiornamento |
data e ora in alto |

By staff