Chi sarà l’anti-Inter? Juve, Napoli, Atalanta e Milan le piu credibili secondo la gazza

10-07-2024 07:27 19 C.

Viaggio tra pregi e difetti delle rivali dei nerazzurri scudettati

L’anti Inter più credibile può essere l’Inter stessa. Ha un vantaggio tecnico, psicologico e caratteriale che non può essere cancellato d’improvviso. Il mercato, dall’idea Kim a Zielinski, sta offrendo a Inzaghi le pedine indispensabili per completare un nuovo mosaico scudetto con vista sull’Europa. Se si escludono Atalanta (Gasperini) e Roma (De Rossi), le altre di vertice hanno tutte cambiato allenatore e servirà tempo per assimilare le novità. Però Conte rilanciò la Juve dal nulla, aprendo con uno scudetto impensabile un ciclo altrettanto incredibile. I ribaltoni sono improbabili, ma succedono. Oggi, aspettando la fine del mercato, il rivale sembra da individuare tra Milan, Juve, Atalanta e Napoli. Non necessariamente in quest’ordine. Con la Roma a ruota.

ATALANTA

Non è la continuità la dote migliore dell’Atalanta, ma come non ripartire dal grande finale di stagione? Nel percorso di crescita per diventare grande è stato superato un altro scalino: il successo in Europa League è un propulsore di morale di cui ci renderemo conto presto. Finalmente l’Atalanta può giocare per lo scudetto. Perdere Koopmeiners sarebbe dura: c’è Zaniolo, ma il ruolo è diverso, si va da un onnipresente a uno che entra (bene) a strappi. Gasp può esaltarlo. Ne guadagna l’attacco, ma serve qualcuno in mediana oltre a Ederson che, se si conferma, sarà il migliore nel ruolo (quel leader di cui si parlava per il Milan…). Legittimo chiedersi se Ruggeri si ripeterà, se Scamacca continuerà a crescere dopo l’ennesimo stop in azzurro, ma indispensabile riconoscere a Gasp il potere di reinventarsi sempre e di lasciare un segno tattico.

JUVENTUS

Non si discute che la scommessa più affascinante sia Thiago Motta alla Juve. Era stato così anche per Maifredi. Si scherza: l’unico collegamento è il rossoblù d’origine. Il suo calcio ha incantato su basi molto solide eppure creative: impostazione dal basso, possesso verticale, rotazioni nel centrocampo che disorientavano gli avversari, giocatori migliorati come s’è visto all’Europeo. Bello e vincente. La Juve però non è il Bologna, altre aspettative, altra pressione. Ci sarà tolleranza dopo gli anni Allegri, il bel gioco aiuterà, ma la massima di Boniperti sul “vincere” in bianconero resta nel Dna. La ricostruzione è interessante e farà sorridere anche l’ex tecnico che potrà dire “mica avevo questi”. Douglas Luis sa essere leader, Thuram lo affiancherà, Koopmeiners farebbe saltare il banco. Sul centrale accanto a Bremer non si può scherzare, non sottovaluteremmo Djalo, tecnico e offensivo, dopo le cure di Motta. Vlahovic propone dinamiche diverse da Zirkzee: da verificare nella manovra d’attacco. Restano le ali: Sancho è davvero il meglio? Yildiz sarà meno estemporaneo nei suoi 90’?

NAPOLI

Conte ha un vantaggio: fare peggio del decimo posto, per lui che non è mai sceso sotto il quinto, è a fortemente improbabile. Il Napoli avrà presto un’identità chiara come la Juve, il Chelsea e l’Inter, due scudetti e un secondo posto a -1 nelle prime stagioni, la stessa Italia fatta con i fichi quasi secchi. Poi il Tottenham e l’addio tragico di qualche amico hanno sicuramente condizionato l’uomo prima dell’allenatore che, ora, ha di nuovo voglia di missioni difficili. Si parte dalla difesa: Buongiorno ti cambia la vita, Olivera terzo a sinistra come nell’Uruguay è una bella suggestione giochista. Si parla di 3-4-3 ma potrebbe essere il buon vecchio 3-5-2 con Lobotka a fare il Pirlo e Folorunsho in incursione. Per la formula a due punte si dovrà lavorare su Kvara che dà il meglio da ala faccia alla porta e invece, un po’ come nella Georgia, dovrebbe lavorare di spalle e più centrale (ruolo dove può far bene Raspadori). Ma la domanda è: ci sarà Lukaku? Con Conte il suo rendimento è storicamente clamoroso. Senza parlare di scudetto che è presto, ma libero dalle coppe Conte sa sempre come si fa.

MILAN

Secondo nell’ultima Serie A, il Milan merita un’apertura di credito non illimitata. Il cambio è stato drastico. Fonseca nel Lilla ha proposto un 4-2-3-1 di possesso e controllo, molto meno verticale dell’ultimo Pioli. Dall’Europeo arrivano belle notizie su Maignan e Theo, vedremo se saranno stanchi. I problemi sono altri. Servono un esterno destro, un centrale, un mediano e un centravanti, non poco per un giudizio serio oggi. Emerson Royal non è un fenomeno, ma può essere utile. Pavlovic era discontinuo, sta crescendo. Fofana in mezzo smazzerà quintali di lavoro, resta il dubbio che, dopo Tonali (e Ibra…), non ci sia più il leader che prende il timone nella tempesta. Il 9 non può essere in dubbio tra il movimentista Zirkzee e la boa Lukaku. La virata su Morata — quasi una via di mezzo — è interessante, a patto di ricordarsi che non è uno da 20 gol e nella Spagna fa figura con due ali che puntano l’uomo e mezzali trequartisti che entrano nei suoi spazi (Pedri, Olmo). Promettevano bene i giovani Simic e Jimenez: forse è l’ora. E poi Camarda: sperando cresca in pace, nell’interesse dell’Italia, senza etichettarlo nuovo Yamal, un po’ di spazio gli farà bene.

fonte Gazzetta.it

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By marcodalmen


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EMANUELE-B
EMANUELE-B
10 Luglio 2024 21:28

il Bue con il progetto 10.0…..
e poi la Viola di Rocco   :wpds_canna:   :wpds_boxe:   :wpds_boxe:   :wpds_canna:   :wpds_boxe:   :wpds_boxe:   :wpds_boxe: 

dolcissimo2
dolcissimo2
10 Luglio 2024 18:48

onestamente siamo un paio di gradini sotto l’inter,poi siamo nel lotto CL
certo se restasse il Koop forse qualche chance in piu l’avremmo
Vincere lo scudetto sarebbe una cosa mondiale ma forse troppo grande x noi

mmfa
mmfa
10 Luglio 2024 14:33

Accetto tutto se viene dal campo e non da squallidi comportamenti di invece di garantire la regolarità del gioco la condiziona pilotando i risultati. Saranno partite secche o insulsi minitornei in altri continenti ma non mi dispiacerebbe affatto vincere le super coppe ad Agosto ed in inverno 2025. Per le altre competizioni vi dico a posteriori che sono stato così contento del percorso e della vittoria in EL che avrei quasi preferito fare il bis proprio nella solita coppa che non ritrovarsi in CL dove realisticamente bisogna vedere se saremo pronti e potremo crescere man a mano che la stagione… Leggi di piu' »

dagliStates
dagliStates
10 Luglio 2024 13:00

Per non sapere né leggere né scrivere, io mi tocco i cabasisi

Mark07
Mark07
10 Luglio 2024 12:09

Per vincere lo scudetto, o per essere li a contenderselo con le maggiori pretendenti, e’ necessario avere una continuita’ di rendimento nel corso di tutto il campionato, cosa che per noi reputo pittosto improbabile, oltretutto, se devo essere sincero, piuttosto che vincere lo scudetto e poi scomaprire dalla scena come fu per il Verona o Cagliari, preferisco godere delle soddisfazioni come quelle degli ultimi 7 anni. Penso invece che la Dea possa dare il meglio di se in campo europeo e sono convinto che quest’anno, grazie anche alle recenti esperienze accumulate, saremo in grado di fare una bella figura in… Leggi di piu' »

ragnorosso
ragnorosso
10 Luglio 2024 11:18

  :wpds_aggravaold2: 

Oiggaiv
Oiggaiv
10 Luglio 2024 10:15

Wow,eeehhh se ne sanno alla cazzetta.

moreto
moreto
10 Luglio 2024 10:01

nessuna citazione per il progetto Bue ?
ahi ahi ahi . Buongiorno,anzi bonananotte !

CRI BG
CRI BG
10 Luglio 2024 09:17

La Juve . Sta rifacendo la squadra e se T . Motta gli da anche un gioco , per me, sono loro i diretti concorrenti dell’inter

E-E-Evair
E-E-Evair
10 Luglio 2024 09:57
Reply to  CRI BG

Forse non il primo anno di Motta, diciamo dal prossimo

farabundo
farabundo
10 Luglio 2024 08:49

strano che non ci sia il bologna dello psicopatico calvo

Kejo
Kejo
10 Luglio 2024 08:17

Sulla carta l’impianto Inter con i pochi nuovi già arrivati, soprattutto a centrocampo con Zielinsly vi sono almeno 15 punti con le altre. Poi si parte zero a zero.

Brasa
Brasa
10 Luglio 2024 07:46

Ma a voi cambierebbe così la vita vincere lo scudetto? Dopo la vittoria dell’Europa league personalmente mi sono tolto lo sfizio del trofeo, ora il mio obiettivo principale è continuare a fare stagioni con mentalità offensiva e partite splendide, se poi arriva il trofeo tanto meglio

Alpeggio
Alpeggio
10 Luglio 2024 08:16
Reply to  Brasa

lo scudetto è il trofeo che da il senso al gioco del calcio stesso, ovviamente non deve essere un assillo, bisogna puntare solo a fare il meglio possibile. Detto questo, se rimane Gasp e la società continua con questa politica di crescita sostenibile, per me prima o poi lo festeggeremo davvero.

albisarnico
albisarnico
10 Luglio 2024 08:25
Reply to  Brasa

Sono altre le cose che cambiano la vita : Certo che ognuno di noi sarebbe felicissimo, personalmente lo trovo altamente improbabile per diversi motivi. E altrettanto personalmente, dopo 41 anni a seguire la Dea mai pensando di riuscire a vincere qualcosa (sopratutto dopo la terza finale di Coppa Italia persa), vincere la Europa League e sopratutto nel modo in cui l’abbiamo fatto – superando fior fiore di squadre blasonate in modo netto e sopratutto meritatissimo – mi ha fatto raggiungere la pace dei sensi nerazzurri. Come Te , mi accontento di continuare a dare fastidio alle grandi ed essere salvo… Leggi di piu' »

last1967
last1967
10 Luglio 2024 08:51
Reply to  Brasa

Ciao Brasa, condivido il tuo pensiero. Il trofeo europeo alzato è qualcosa che pensavo di non poter mai vivere, la coppa Italia l’unico cruccio e vediamo se arriverà (ma dopo l’Europa league può tranquillamente non arrivare). Io sto bene così. Se potessi scegliere e non pensassi ai soldi, preferirei fare l’Europa League alla Champions… A quel punto si che mi piacerebbe rivincerla. Champions è inarrivabile…e allo scudetto non ci penso che tanto resto convinto che alla fine lo scudo non c’è lo farebbero vincere a meno di ammazzare il campionato.

thealamo
thealamo
10 Luglio 2024 08:56
Reply to  Brasa

non cambierebbe la vita a nessuno di noi credo. Ma…… lo sport, il fubbal…..sono COMPEZIONE!! Si gioca per vincere non per l’estetica!!! Sinceramente sogno la maglia della DEA con il triangolino tricolore. Come fecero il Cagliari di Giggirrriva, il Verona di Bagnoli, la Samp di Boskov. IL solito refrain “erano altri tempi” nn mi convince. Abbiamo struttura, gioco ,ambizione (spero non piu’ solo nel Vate😀). Ci mancano equanimita’ di giudizio arbitrale, peso giornalistico e televisivo, l’un per cento di buona sorte da trovare cammin facendo. ———————- Certo, nn dobbiamo partire con il peso della responsabilita’, ma come sempre con il… Leggi di piu' »

maurom72
maurom72
10 Luglio 2024 09:18
Reply to  thealamo

Concordo totalmente. E poi vincere aiuta e insegna a vincere, perché ti dà quella cattiveria in più che sai che i tuoi sforzi ripagati danno una soddisfazione immensa…quindi, da metà agosto a maggio, senza pietà!

moreto
moreto
10 Luglio 2024 07:31

onestamente e realisticamente se pensiamo alla forza complessiva e alle potenzialità tanto passa dalla NON cessione di tutti i più forti e pertanto dalla permanenza o meno del più chiacchierato in termini di mercato (KOOP)

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