11/03/2026 | 19.25
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Come si "rientra" da una sconfitta pesante? istruzioni per l'uso



Ieri ne hanno parlato, tra gli altri, Martino e SuperMario, ma come si supera psicologicamente una sconfitta cosi pesante?

Istruzioni per l'uso

Accettare la delusione: È normale sentirsi arrabbiati, mortificati o delusi. Inutile far finta che non sia successo nulla.

Non confondere la gara con il proprio valore, una gara può andare molto male ma questo non significa che la persona o l’atleta non valga: significa solo che "quella" volta è andata male.

Capire cosa non ha funzionato. E utile chiedersi cosa si e' sbagliato, cosa si poteva fare meglio, cosa non dipendeva da noi. E' quel "o vinci o impari" di Gasperiniana memoria che anche Palladino ha citato.

Ripartire con piccoli passi. Dopo una batosta la fiducia cala. Per recuperarla bisogna allenarsi, migliorare poco alla volta e fissare obiettivi semplici e graduali

Non continuare a pensarci troppo. Rimuginare rende la cosa ancora più pesante.

Perché le sconfitte umilianti fanno più male, feriscono l’orgoglio, fanno temere il giudizio degli altri, restano più impresse nella memoria perché provocano disagio e forte emozione e possono far dubitare delle proprie capacità. Meglio pensare positivo : "Ora cerco di migliorare.”

Chi riesce a superarla più facilmente vede la sconfitta come un episodio, non come un giudizio su di sé, non continua a rimuginarci, dà meno peso al giudizio degli altri, ha più esperienza di vittorie e sconfitte.

Idea chiave:
Una sconfitta umiliante fa molto male, ma capita a quasi tutti gli sportivi. Spesso proprio da queste sconfitte nasce il miglioramento più grande. Si tratta di trovar la chiave, appunto

By staff
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