Compendio giornaliero dei quotidiani che parlano oggi di Atalanta
I principali quotidiani sportivi di giovedì 9 aprile dedicano all'Atalanta ampio spazio parlando di una serie di tematiche.
Partiamo da Tuttosport che, a pagina cinque, parla di un concreto interessamento della Juventus per Ederson per il quale sarebbe pronta per la Dea un'offerta di quaranta milioni. Luciano Spalletti crede fortemente nelle potenzialità del giocatore e lo vorrebbe a Torino vincendo così l'offerta proveniente dall'Atletico Madrid che sembra però in vantaggio. “Per Spalletti un vero e proprio obiettivo di mercato – scrive Cristiano Corbo nel suo pezzo – vorrebbe lui, ne farebbe il perno, proverebbe a impostare la Juve sulle sue idee”. Ederson, dal canto suo, come ancora ricorda l'articolo, sarebbe intenzionato ad abbandonare la Dea a fine stagione, quindi con anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto prevista per il 2027. Corbo precisa anche che l'Atalanta non valuterà offerte inferiori ai 40 milioni. Sul giocatore vi è però il pressing deciso dell'Atletico Madrid. I colchoneros hanno, ricorda Corbo, “un progetto nettamente più consolidato”, Ma la partita è comunque aperta.
La Gazzetta dello Sport dedica alla Dea il suo blog a pagina 23 parlando di “Numeri da Champions, difesa top e due punti a partita”. E aggiunge: “In 31 giornate la Dea ha incassato solo 27 reti. Con il passo di Palladino sarebbe tra le prime quattro”. Cifre che sono poi espresse nei dettagli in un articolo firmato da Matteo Brega. “Questa Atalanta- scrive in un suo passaggio- da fine novembre a oggi sta tenendo un ritmo che le varrebbe una posizione tra le prima quattro. Mantenere da quattro mesi questo passo è un'operazione non semplice. Merito anche di Palladino che ha saputo rimettere la squadra su binari conosciuti, riportando alla luce le sicurezze costruite negli anni”. Brega ricorda come, in venti partite con Palladino sulla panchina, la Dea “ha fatto dieci punti in più della Roma e due della Juventus, ha tenuto lo stesso identico passo del Como, ha perso un punto dal Milan e tre dal Napoli”. L'analisi comprende anche un box in cui si ripercorre la biografia calcistica di Palladino, le sue statistiche e una sottolineatura riguardo alla situazione infortuni e possibili recuperi per la prossima sfida con “Scamacca che migliora e ha chance per la Juve” e “Hien che lavora da solo”.
Sul “Corriere della Sera” l'edizione di Bergamo dedica a pagina 10 un articolo focus sul buon momento di Giacomo Raspadori dal titolo “Un Jack in più nel mazzo”. “Ferito dalle amarezze in azzurro – si può leggere nel sommario - asso nella manica per il finale: Raspadori già decisivo a Lecce, potrebbe esserlo anche con la Roma a cui è stato soffiato a gennaio”. “L'Atalanta – si legge in un passaggio del pezzo scritto da Marina Belotti – ha fatto ritrovare il sorriso a Giacomo Raspadori e adesso lui è pronto a ricambiare il favore”. Nel pezzo si sottolinea, oltre alla sua voglia di riscatto, il vasto patrimonio esperienziale che è in condizione di garantire alla Dea. A lato del pezzo compaiono anche due cifre significative ovvero il 23, numero dei milioni del costo del suo cartellino per prenderlo nella sessione invernale dall'Atletico Madrid e l'otto, ovvero le gare di stop tra serie A e Champions dopo l'infortunio di febbraio contro la Lazio
Cristiano Comelli
Partiamo da Tuttosport che, a pagina cinque, parla di un concreto interessamento della Juventus per Ederson per il quale sarebbe pronta per la Dea un'offerta di quaranta milioni. Luciano Spalletti crede fortemente nelle potenzialità del giocatore e lo vorrebbe a Torino vincendo così l'offerta proveniente dall'Atletico Madrid che sembra però in vantaggio. “Per Spalletti un vero e proprio obiettivo di mercato – scrive Cristiano Corbo nel suo pezzo – vorrebbe lui, ne farebbe il perno, proverebbe a impostare la Juve sulle sue idee”. Ederson, dal canto suo, come ancora ricorda l'articolo, sarebbe intenzionato ad abbandonare la Dea a fine stagione, quindi con anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto prevista per il 2027. Corbo precisa anche che l'Atalanta non valuterà offerte inferiori ai 40 milioni. Sul giocatore vi è però il pressing deciso dell'Atletico Madrid. I colchoneros hanno, ricorda Corbo, “un progetto nettamente più consolidato”, Ma la partita è comunque aperta.
La Gazzetta dello Sport dedica alla Dea il suo blog a pagina 23 parlando di “Numeri da Champions, difesa top e due punti a partita”. E aggiunge: “In 31 giornate la Dea ha incassato solo 27 reti. Con il passo di Palladino sarebbe tra le prime quattro”. Cifre che sono poi espresse nei dettagli in un articolo firmato da Matteo Brega. “Questa Atalanta- scrive in un suo passaggio- da fine novembre a oggi sta tenendo un ritmo che le varrebbe una posizione tra le prima quattro. Mantenere da quattro mesi questo passo è un'operazione non semplice. Merito anche di Palladino che ha saputo rimettere la squadra su binari conosciuti, riportando alla luce le sicurezze costruite negli anni”. Brega ricorda come, in venti partite con Palladino sulla panchina, la Dea “ha fatto dieci punti in più della Roma e due della Juventus, ha tenuto lo stesso identico passo del Como, ha perso un punto dal Milan e tre dal Napoli”. L'analisi comprende anche un box in cui si ripercorre la biografia calcistica di Palladino, le sue statistiche e una sottolineatura riguardo alla situazione infortuni e possibili recuperi per la prossima sfida con “Scamacca che migliora e ha chance per la Juve” e “Hien che lavora da solo”.
Sul “Corriere della Sera” l'edizione di Bergamo dedica a pagina 10 un articolo focus sul buon momento di Giacomo Raspadori dal titolo “Un Jack in più nel mazzo”. “Ferito dalle amarezze in azzurro – si può leggere nel sommario - asso nella manica per il finale: Raspadori già decisivo a Lecce, potrebbe esserlo anche con la Roma a cui è stato soffiato a gennaio”. “L'Atalanta – si legge in un passaggio del pezzo scritto da Marina Belotti – ha fatto ritrovare il sorriso a Giacomo Raspadori e adesso lui è pronto a ricambiare il favore”. Nel pezzo si sottolinea, oltre alla sua voglia di riscatto, il vasto patrimonio esperienziale che è in condizione di garantire alla Dea. A lato del pezzo compaiono anche due cifre significative ovvero il 23, numero dei milioni del costo del suo cartellino per prenderlo nella sessione invernale dall'Atletico Madrid e l'otto, ovvero le gare di stop tra serie A e Champions dopo l'infortunio di febbraio contro la Lazio
Cristiano Comelli

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