"Conferenza stampa" di Ilicic a fine allenamento: ''Voglio riportare i bergamaschi in giro per l'Europa''
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Conferenza stampa delle ore 13.00
"Sono parte del gruppo, non datemi piu' valore di quello che ho. Ne abbiamo fatti 5 a Verona ma se perdiamo alla prossima siamo al punto di prima. Dobbiamo vivere alla giornata perche' è un campionato equilibratissimo quest'anno.
Quando sto bene riesco a fare molto, ultimamente soffrivo tanto per quel mio problema. Mi son mancate le partite e la nazionale mi ha aiutato per un rientro piu' morbido. Ora non sono al 100% ma riesco a fare le cose che so fare, magari non per lungo tempo ma riesco. Poi giocando non potro' che migliorare.
Nel periodo nero ho deciso con mister e staff cosa fare ma purtroppo il mio problema era particolare e mi ha costretto all'immobilita' per 2 mesi e son dovuto in pratica ripartire da sottozero con la preparazione.
Da fuori soffrivo a vedere i risultati della squadra in aggiunta al dolore fisico. Per fortuna ho avuto la famiglia vicina che mi ha aiutato. E' stato il momento piu' difficile della mia vita e a un certo punto ho anche pensato a cose piu' pesanti e importanti del calcio.
Il momento piu' duro è stato quando siamo stati eliminati dall'Europa. Ero in ospedale e sinceramente non c'era spazio per il calcio nella mia testa, è stato il momento piu' buio della mia vita. Tutti mi sono stati vicini. Oltre alla famiglia anche mister, presidente e giocatori. Ora mi sento piu' forte anche di testa.
Dire perche' la squadra non ha reso è difficile, anche il Mister se l'avesse saputo avrebbe provveduto per tempo. Poi ha giocato anche la sfortuna sicuramente che arriva quando gia' le cose non vanno da sole. Per me e' stato un momento cosi' pero' penso che e' mancato solo il risultato non il gioco.
Non sottovalutiamo la vittoria col Chievo, e' stata una serie di circostanze ma il campionato italiano è duro, sia se incontri la prima sia se incontri l'ultima e ogni volta bisogna inventarsi. Da quando sono in Italia questo mi sembra il campionato piu' duro. Rispetto al mio arrivo in Italia trovo le squadre piu' evolute tatticamente.
Per sabato non dobbiamo guardare al Parma, noi siamo piu' forti di loro anche se siamo dietro in classifica. Sono loro a doverci guardare, se giochiamo come sappiamo sicuramente faremo risultato. I tanti gol di Verona ci aiutano anche a cambiare la testa per le prossime.
Comunque alle prossime partite penseremo da domenica, ora c'e' solo il Parma.
Con i compagni mi trovo bene con tutti, non c'e' nessuno in particolare. Certamente tra gli altri il Papu forse ha qualcosa in piu' tecnicamente.
I 3 gol di Verona sono una bella iniezione di fiducia per me come per qualunque giocatore che li realizza.
Voglio che torniamo a fare quello che abbiamo fatto l'anno scorso e portare la gente allo stadio che si diverti e si esalti a vederci giocare e vincere. Mi piacerebbe riportare i bergamaschi in giro per l'Europa, il mio carattere fa si che voglia sempre migliorarmi e il mio obbiettivo e' quello. E sono circondato da compagni di qualita', dobbiamo solo "svoltare" e soprattutto giocare col sorriso e in modo positivo."