14-04-2019 00:32 / 22 c.

Bergamo, corteo degli ultrà dell'Atalanta

Manifestazione dei tifosi nerazzurri dalla Malpensata al Comune per chiedere di revocare il divieto di andare sugli spalti a Claudio Galimberti

Duemila ultras atalantini, oggi pomeriggio, hanno marciato lungo le strade del centro di Bergamo per urlare con tutta la voce che avevano in gola: “Claudio libero”. Un coro unanime, scandito tra gli applausi di molti cittadini che assistevano dai lati delle strade, per chiedere la revoca di tutti i provvedimenti ancora pendenti sullo storico e indiscusso leader della Curva Nord Pisani, il cuore più caldo della tifoseria orobica. Un’ora di lenta passeggiata dal quartiere periferico della Malpensata fino alla centralissima piazza Matteotti, sotto le finestre del palazzo comunale. Il serpentone nerazzurro non ha causato nessun problema di ordine pubblico (salvo inevitabili intoppi nel traffico per alcune strade chiuse) e non ha scandito cori contro le forze dell’ordine. 

Solo slogan per l’Atalanta, per Bergamo e per lui, il Bocia, intervenuto in collegamento telefonico (amplificato dalle casse del palco) dalle Marche, dove si è trasferito per lavoro da un anno, per ringraziare tutti i tifosi presenti. “La nostra curva non è mai stata affiliata a nessuna malavita e abbiamo sempre dato lustro alla città di Bergamo che amiamo. Spero nella coscienza di chi dovrà decidere, non chiedo regali a nessuno. Chiedo solo di tornare a vedere una partita di calcio nella mia curva, dove sono cresciuto e a cui ho dedicato la mia intera vita”, ha spiegato Galimberti, emozionato, commosso e pacato nei toni. 

 Dal palco l’avvocato Federico Riva, storico legale degli ultras bergamaschi, ha ricordato come il Galimberti sia bandito dagli stadi per l’applicazione dell’articolo 9 del decreto Amato in riferimento ad una condanna inflitta in primo grado del tribunale di Pordenone, per tafferugli risalenti al 2011 durante l’amichevole Triestina-Atalanta, poi successivamente annullata in Appello. “Claudio ha commesso errori ma ha pagato tutto”, hanno ripetuto i portavoce della curva, che sul palco hanno ospitato tra gli altri l’ex sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, e alcuni cittadini dell’Aquila che hanno ricordato il grande impegno profuso dal Bocia in prima persona, e dalla curva atalantina, per prestare aiuti alle popolazioni colpite dai terremoti del 2009 e del 2016.
Presenti nel corteo anche rappresentanti delle tifoserie del Bologna, del Cosenza, della Ternana, dei siciliani del Modica e dei grandi rivali storici del Brescia. Tutti insieme per chiedere di riportare il Bocia allo stadio.

fonte ilgiorno.it



di Marcodalmen




  1. Forza Claudio.. il tuo posto è nella Nord!!



  2. Senza nulla togliere ai ragazzi attuali che coordinano la curva, ma personalmente , il bocca è unico e spero vivamente di sentirlo in curva.
    L’unico  a dare una certa grinta che non puoi non cantare 


  3. Sarebbe la ciliegina sulla torta,ti rivogliamo al tuo posto Claudio.
    SOLO ATALANTA TUTTO IL RESTO AVANZA 


  4. Ognuno manifesta x ciò che vuole.. personalmente non c'ero.
    Io tifo Atalanta..


    • Mi pare che nessuno te l'abbia chiesto


      • Ho messo un commento..credo sia libero di farlo.
         


        • unodibergamo -
           15/04/2019 alle 7:49
          Se non c'eri significa che non ti interessava esserci, ergo appare difficile capire il perché ti interessi commentarne la notizia. Se qualcuno avesse postato qualcosa contro gli assenti si potrebbe capire, ma così...


          • Caro Unodibergamo,
            io ero fra gli assenti, ma questo tuo commento non fa una piega.
            Concordo con te.


            • addirittura in 3 a scomodarsi per un commento senza offese (non ho detto nulla ai presenti la manifestazione, anzi ..a differenza di molti che condannavano su vari blog/commenti giornali e altro ho detto chiaramente "ognuno manifesta x ciò che vuole")
              va beh, almeno abbiamo alzato il n° commenti del post..
              Dai che stasera giocala Dea, pensiamo al campo ed ai 3 punti


    • Idem


  5. I fatti accaduti a Firenze,con il successivo allontanamento del vecchio questore,che ora si dovra' occupare dei profughi intorno alla stazione di Milano (e' un chiaro declassamento)fanno nascere il forte sospetto che se la vicenda fosse rimasta ferma alla prima versione ,a pagarne le conseguenze sarebbe stato ancora una volta il BOCIA.Sarebbe stato considerato il mandante di un vile e premeditato attacco alle forze dell'ordine,mentre ora anche chi vedeva solo i suoi errori comincia dubitare che ci sia stato un certo accanimento nei suoi confronti.Credo che per il bene di tutti questa lunga e infelice storia a breve si concludera' e che il BOCIA da ora in poi  fara' parlare di se  solo per le cose positive e apprezzate da tutti come la FESTA DELLA DEA. 


    • concordo
      é chiaro e lampante che la primissima versione dell' ansa
      (a proposito chi glie l'ha data?) era uno stendere un tappeto rosso verso il sentenziare il divieto ai senza tessera della finale di roma.
      si volevano portare avanti.
      cose sempre successe in epoche meno digitali di quella in cui siamo adesso....
      poi son saltati fuori 2-3 video fatti col cellulare e la versione dell'ansa é stata clamorosamente smentita.
      sull'allontamento dei 2 questori io non ci vedo assolutamente un colpo da maestro di chi ha dovuto decidere, ma solamente altra sabbia sulla vicenda...
      attendiamo con ANSiA il resoconto di mr.felpa dato che son passati quasi 2 mesi e non ha ancora aperto bocca sul tema


      • ma ti pare che il felpato ci farà sapere qualcosa? forse dirà che  non è possibile stabilire la dinamica dell'accaduto a elezioni finite


    • chiedo cortesemente a chi mi ha messo il dislike senza motivarlo di barrare una di queste risposte
      A) SONO IL VECCHIO QUESTORE
      B) NON MI PIACE LA FESTA DELLA DEA
      C) SONO UN CICLOAMATORE E IL BOCIA MI STA SULLE PALLE


  6. Grande corteo. Grande partecipazione e molta convinzione


  7. free bocia



  8. Claudio subito allo stadio !!!


  9. micioneroblu -
     14/04/2019 alle 9:23
    la tua casa ti aspetta Caro Claudio a braccia aperte,io penso che dopo 25 anni che ti hanno tolto una delle passioni a te più care è ora  di tornare nella Tua Curva. Aspettiamo fiduciosi. A presto CAPITANO!! Sempre al tuo fianco.


  10. È l'ultimo tassello che manca,in un mosaico stupendo lungo 3 anni.Claudio ti aspettiamo in Nord.








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