26-03-2019 10:30 / 4 c.

L'immagine può contenere: 4 persone, persone che praticano sport, erba e spazio all'aperto

ROMA-ATALANTA MOZZANICA-0-3

Reti: Martinovic all'8' p.t.; Kelly al 34' e al 48' s.t.

Roma (4-3-3): PIPITONE; SOFFIA (dal 38' s.t. BITZER), LIPMAN (dal 1' s.t. SWABY), DI CRISCIO, BARTOLI (cap.); SIMONETTI, BERNAUER, GREGGI; BONFANTINI, PIEMONTE (dal 26' s.t. ZECCA), SERTURINI. All. Elisabetta Bavagnoli. A disposizione: Casaroli, Cunsolo, Labate e Antonsdottir.

Atalanta (4-3-1-2): LEMEY; MANDELLI, VITALE, RIZZON, LAZZARI; SCARPELLINI, STRACCHI, RE; COLOMBO (dal 26' s.t. JORDAN); MARTINOVIC (dal 41' s.t. PELLEGRINELLI), KELLY. All. Michele Ardito. A disposizione: Salvi, Castellani, Fusar Poli, Marchesi e Ghisi.

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena; assistenti: Lisi di Firenze e Laici di Valdarno.

Note: Giornata calda e soleggiata. Presenti circa 450 spettatori. Recupero 1'+6'. Ammonita: Lazzari (A) al 16' s.t.; Espulso il dirigente Salviti (A) al 46' s.t.

Nella calda prima domenica di primavera le bersagliere del comandante Ardito si infilano nella breccia di Porta Pia e conquistano la Capitale. I vessilli papali si tingono di nerazzurro e le bergamasche possono così esultare, al termine della straordinaria vittoria messa a segno oggi, sul campo della Roma, quarta forza del nostro campionato. Michele Ardito non si era nascosto nella conferenza stampa di giovedì: “Se questa squadra gioca con personalità può scendere in campo alla pari con chiunque”. Daniela Stracchi e compagne devono aver ascoltato alla lettera il proprio allenatore, poiché sul campo del “Tre Fontane” sono scese undici gladiatrici che si sono impossessate dell’arena, domando l’immortale Lupa Capitolina.

E dire che gli auspici iniziali non erano di certo confortanti: un problema muscolare nella rifinitura di venerdì aveva bloccato Adrienne Jordan, impedendole di prendere parte alla contesa dall’inizio e vista la contemporanea assenza dell’azzurra Zanoli, mister Ardito ha dovuto rimescolare le sue carte e riproporre nel ruolo di esterno basso destro Giulia Mandelli, come già aveva fatto contro la Juventus a Vinovo.  La giovanissima jolly nerazzurra ripagherà la fiducia con una prestazione esaltante, culminata nell’assist per il raddoppio di Maegan Kelly.  Le nerazzurre vogliono ribaltare i pronostici e creano subito due buone opportunità non sfruttate da Martinovic prima e Colombo più tardi. Ma il vantaggio è nell’aria e arriva all’8’ di gioco: Scarpellini posa il pennello di Botticelli ed estrae la scimitarra di Sandokan, sradica la sfera dai piedi di Simonetti e serve un pallone a Martinovic che chiede solo di essere spinto alle spalle dell’incolpevole Pipitone. La Dea è in vantaggio dopo una manciata di minuti e la gara si fa in discesa per la banda di Ardito e maledettamente complicata per le giallorosse. Le padrone di casa tentano un’immediata risposta, ma Lemey non si fa sorprendere. Sul versante opposto invece è Kelly a non finalizzare a dovere di testa, al termine di una serie di rimpalli in area. Martinovic al 23’ viene fermata provvidenzialmente da Lipman, mentre sei primi più tardi Bonfantini chiama all’intervento il portiere fiammingo delle bergamasche. Kelly non sfrutta un contropiede al 34’ e si va al riposo con il risultato a favore delle ospiti, più che meritato.

Betty Bavagnoli decide di correre ai ripari e inserisce in campo Swaby per Lipman dal primo minuto della ripresa, ma è proprio nel secondo tempo che si completa il capolavoro tattico di Michele Ardito.  Le nerazzurre fanno quadrato e bloccano sul nascere buona parte delle iniziative giallorosse, tenendo sempre sul chi vive la difesa locale, con rapide e ordinate ripartenze. Lemey si fa trovare pronta per due volte, prima sul fendente di Bonfantini e poi sul colpo di testa di Piemonte. Ma le nerazzurre non stanno a guardare e, dopo una prima conclusione fuori dallo specchio di Colombo, è la solita Kelly ad avere una ghiotta opportunità al 24’ sul cross dalla destra di Scarpellini, che l’attaccante americana non riesce a tramutare in goal. Mister Ardito fa uscire Colombo e inserisce Jordan per dare più sostanza in mediana e la sua collega Bavagnoli risponde togliendo una spenta Piemonte per Zecca.  Serturini è senza dubbio la più agguerrita delle romaniste, riesce più volte a guadagnare il fondo sulla zona sinistra del campo ed in una di queste si presenta davanti a Lemey da posizione defilata, ma la n. 1 delle bergamasche sventa ancora, con l’aiuto di Mandelli. Al 33’ l’attaccante ex Brescia e Bari si accentra e va al tiro, ma la palla si spegne oltre la traversa e meglio non va a Simonetti subito dopo, il cui tentativo da fuori è debole e facile preda di Lemey. La pressione giallorossa cresce, ma nel momento forse migliore delle padrone di casa le bergamasche colpiscono: Scarpellini riceve sulla destra, tocca all’indietro per Mandelli, la cui rasoiata sembra controllata con il telecomando e trova sul secondo palo Maegan Kelly che di testa anticipa tutte e infila Pipitone. Il raddoppio smorza la veemenza delle locali che però non si esaurisce del tutto. Greggi da fuori area manda alto, mentre l’ex Bartoli su punizione cerca di sorprendere Lemey che si accartoccia sul pallone. Le nerazzurre si chiudono con ordine e in pieno recupero mettono il sigillo ad una gara tatticamente perfetta: Pellegrinelli, entrata da poco per Martinovic, infila la sfera nel corridoio per Kelly che vola verso l’area avversaria e giunta sul limitare dei sedici metri con un rasoterra chirurgico infila la sfera nell’angolo basso alla destra di Pipitone, inutilmente protesa in tuffo.  Al sesto di recupero il direttore di gara sancisce la fine della gara e le atalantine possono festeggiare sotto il settore occupato dai propri sostenitori. L’Atalanta Mozzanica mantiene il quinto posto in solitaria e dà un segnale di forza alle inseguitrici, in vista del rush finale che vedrà le bergamasche affrontare Chievo, Milan e Bari.

Foto Sergio Piana, articolo Rudy Trolli dal sito AtalantaMozzanica



di Cuginus




  1. Bhe è chiaro caro Paccarani che il divario fisico tra maschi e femmine risulta chiaramente distante. Oltre modo il fisico della femmina strutturalmente affatica maggiormente a meno che diventino tutte piatte sul petto. Ma questo non significa che giocando nella propria categoria non si possano pprezzare le giocate e il progresso che è stato fatto. Sinceramente guardando filmati di partite al femminile non mi sono annoiato, le ragazzine poi mostrano anche della buona tecnica e bagnano il naso a diversi maschietti. Il mondo femminile comunque in italia dove era nulla fino a qualche anno fa sta crescendo e non arriverà al pari maschile ma si ritaglierà nel tempo un buon pubblico.  Comunque forza a tutte le calciatrici e sopratutto alla Dea donna. 

     


  2. Mi spiace, ma non riesco proprio ad appassionarmi al calcio femminile. Ho visto qualche partita in tv e dire che è imbarazzante è ancora un complimento, poi in Italia peggio che peggio. Per chi non lo sapesse, tre anni fa ci fu un amichevole tra Australia femminile e degli under 15 maschili, ricordo per chi non lo sapesse che l' Australia a livello femminile passa per essere tra le squadre più forti... risultato? 7 a 0 per i ragazzini! Detto questo, non faccio maschilismo becero come alcuni elementi in tv che ne insultano volgarmente arbitri, guardalinee e giocatrici solo perché donne, un conto è parlare del discorso tecnico che può essere di gradimento o meno, un altro sono offese sessiste, questo non è assolutamente tollerabile nel 2019 in un paese che si dichiara essere civile! Detto questo, bene se vince l' Atalanta Mozzanica!


    • la tua è un'opinione rispettabile ed espressa nei giusti modi, anch'io ad esempio preferisco la pallavolo femminile al maschile e non per i gesti tecnici, però in tutti i settori c'è una differenza tra maschile e femminile, velocità e forza sono elementi difficilemente colmabili proprio perchè la natura ha strutturato diversamente maschi e femmine in alcuni dettagli.
      Detto questo credo che se tu hai visto partite di calcio femminile di alcuni anni fa, confronto a quelle attuali avrai già notato qualche differenza.
      ti dico solo che dalle classe 2003 le squadre professionistiche maschili hanno iniziato un percorso formativo non dilettantistico, quindi in serie A non ne vedi nessuna di queste oggi.
      Dalle 2003 alle 2007 ad esempio ho visto una crescita enorme sia in termine di numeri di giocatrici (quindi più scelta) che di qualità ed ogni anno migliora ancora di più. Ovviamente ad oggi nonostante gli sforzi di tutti ci sono ancora notevoli differenze (tranne la juventus) nel numero di tecnici, allenamenti, gara ufficiali e amichevoli, tornei ecc. a favore dei maschi. Quando ci sarà una parità di condizioni si potrà valutare meglio il prodotto calcio femminile.
      Grazie per il tuo parere.


    • Sono abbastanza d' accordo con te. Il calcio femminile non riesce mai a coinvolgermi del tutto. Io sono donna, amo il calcio, sono abbonata e da giovane giocavo in una squadra femminile. Sono cresciuta e non sono stata così coraggiosa come queste ragazze.... non amo il loro gioco tecnico ma ammiro tantissimo la loro forza di continuare nel loro sogno di giocare a pallone. Sottolineo che, forse, neanche avrei avuto le capacitá di arrivare ai loro livelli.... quindi ragazze SIETE STUPENDE E VI AUGURO DI NON MOLLARE MAI..... confesso che nel profondo vorrei rivedermi vestita di neroazzurro e tacchetti di ferro..... mammaultrá ha mollato i suoi sogni.....


Username:

Password:

Oppure collegati con i canali social:
Commento:



Regolamento Commenti


ARTICOLO 1 - Chi puo' scrivere

Solo gli utenti registrati possono inserire commenti. Il commento va in rete immediatamente sotto l'articolo scelto



ARTICOLO 2 - Registrazione su dati reali

Per registrarti clicca su "Registrati" nel menu in alto in fondo a destra. Se ci lasci un' email non esistente o utilizzi un server anonimo la tua registrazione puo' essere cancellata in qualsiasi momento



ARTICOLO 3 - Gli argomenti trattati

I commenti devono riguardare nei limiti del possibile l'articolo relativo.
I commenti fuori tema (OT - off topic) sono tollerati purchè non insistiti o in palese mala fede. Nel qual caso verra' applicato l'articolo 4



ARTICOLO 4 - Infrazioni e conseguenze

Interverremo su

- Messaggi contenenti volgarità, ingiurie, razzismo, calunnie e diffamazioni. Ai sensi degli Artt. 594, 595 e 660 del Codice Penale tali messaggi potrebbero costituire reato.
- Messaggi che violano le piu' generali convenzioni della buona educazione e del decoro o che in qualunque modo violino o spingano a violare disposizioni di legge o amministrative.
- Doppioni (lo stesso messaggio lasciato sotto piu' articoli)
- Attacchi hackers

I gestori del sito si riservano il diritto di rimuovere, in parte o integralmente, i contenuti dei commenti che non rispondano alle disposizioni di cui sopra. In caso di comportamento insistito l'autore dell'infrazione verrà bloccato in via temporanea o permanente

Il sito mantiene un archivio a disposizione delle autorità preposte affinchè sia possibile risalire all'autore di ogni commento qualora, tramite le suddette autorità, persone o enti che si ritenengono danneggiati, possano far valere i propri diritti, secondo la legge, nei confronti dei responsabili.



ARTICOLO 5 - Finalita' del sito

L'intenzione dei gestori è di adottare qualsiasi misura idonea ad agevolare e continuare un corretto e civile svolgimento del dibattito cercando di operare in modo piu' obbiettivo e trasparente possibile.