Cronaca di Casarano 0-1 Atalanta U23: basta un gol di Cissè per i tre punti
Prima trasferta del 2026 per l'Atalanta Under 23 che scende in campo contro il Casarano allo stadio Giuseppe Capozza, match valido per la 21ª giornata di Serie C Sky Wifi 2025/26.

Le formazioni ufficiali:
Casarano (3-4-2-1): Bacchin; Gyamfi, Lulic, Barone; Cajazzo, Logoluso, Maiello, Di Dio; Ferrara, Leonetti; Perez. A disposizione: Pucci, Chiorra, Giraudo, Celiento, Palumbo, D'Alena, Millico, Gega, Versienti, Malagnino, Cerbone, Martina, Zanaboni. In panchina: Vito Di Bari.
Atalanta U23 (3-4-2-1): Vismara; Berto, Comi, Navarro; Bergonzi, Panada, Pounga, Ghislandi; Manzoni, Vavassori; Cissè. A disposizione: Torriani, Sassi, Plaia, Simonetto, Cortinovis, Cassa, Guerini, Riccio, Tornaghi, Steffanoni, Levak, Bonanomi, Idele. In panchina: Salvatore Bocchetti
Calcio d'inizio alle ore 12.30
PRIMO TEMPO
1' calcio d'inizio.
5' bel colpo di testa di Berto sugli sviluppi di un corner, pallone alto.
7' da un'esterno all'altro, da Bergonzi a Ghislandi: il 14 prova a colpire sul secondo palo, blocca Bacchin.
20' GOOOOOOOOOOL DELL'ATALANTA! CISSE! Tutto nasce da un lancio lungo di Panada per la corsa del guineano. Lulic è nettamente in vantaggio e prova a usare il fisico per proteggere l'attacco della profondità del numero 14 nerazzurro. Il centrale del Casarano non si intende con il suo portiere e lascia correre, Cissè si inserisce anticipando Bacchin e poi insacca a porta sguarnita. prima rete in campionato per il classe 2003, Atalanta in vantaggio!
29' tocco di mano in area di Comi, ma l'arbitro ferma tutto per una posizione di fuorigioco di Perez. Il Casarano spende una card richiamando l'arbitro al Fvs, ma anche dopo la revisione il direttore di gara conferma la decisione iniziale: l'attaccante era in posizione irregolare, dunque non ci sarà alcun rigore per i padroni di casa.
35' ESPULSO BARONE! CASARANO IN DIECI! Il centrale classe 2006 trattiene in maniera evidente Vavassori scaraventandolo a terra mentre era lanciato a rete. Richiesto un secondo intervento del Fvs dalla panchina del Casarano. Anche dopo la revisione, l'arbitro conferma la sua decisione: cartellino rosso per l'ex Lazio e punizione dal limite per i nerazzurri.
39' ammonito Maiello. Brutto intervento del centrocampista ai danni di Panada.
40' cambi Casarano: entrano Gega per Lulic e Giraudo al posto di Cajazzo.
43' tiro a giro pazzesco di Manzoni che si spegne di pochissimo al di sopra della traversa.
44' ammonito anche Manzoni per una gomitata involontaria ai danni di Maiello.
45+2' Panada imbuca per Vavassori che regge il contatto con Gega e calcia sul primo palo: Bacchin è attento e concede soltanto un corner.
45+4' finisce 1-0 il primo tempre a Casarano: Atalanta in vantaggio grazie al gol di Cissè, padroni di casa in 10 dopo l'espulsione di Barone.
SECONDO TEMPO
46' si riparte.
50' ammonito Gega per ostruzione su Cissè.
51' Panada apre per Bergonzi che si accentra e calcia col mancino a giro dal limite dell'area, pallone fuori di poco. Brivido per il Casarano.
60' cambio Casarano: dentro Versienti per Di Dio.
64' sostituzione Dea: fuori Manzoni, entra Levak.
71' ammonito Levak.
74' cambi Casarano: dentro D'Alena e Millico per Leonetti e Maiello.
76' altri cambi nella Dea: spazio a Cassa e Simonetto per Vavassori e Ghislandi.
78' ammonito Vismara per perdite di tempo.
80' ammonito pure D'Alena.
89' cambi Atalanta: dentro Steffanoni e Guerini per Bergonzi e Panada.
90+3' lungo check al Fvs per un possibile rigore in favore del Casarano: non c'è nulla.
90+6' contropiede straordinario di Steffanoni che salta un avversario e lancia Cissè in campo aperto. L'attaccante serve Levak che completamente solo sbaglia uno stop, riesce comunque a saltare Gyamfi con la suola e poi passa letteralmente il pallone a Bacchin che era già a terra. Ennesima chance sprecata dalla Dea per raddoppiare.
90+8' finisce qui, la Dea vince 1-0 grazie alla rete nel primo tempo di Cissè. Un gol pesantissimo che permette all'Atalanta di strappare 3 punti dopo un digiuno che durava da più di un mese e di interrompere la striscia di tre sconfitte consecutive. Resta ancora da lavorare sul cinismo, dato che i bergamaschi hanno sciupato una marea di occasioni nella ripresa nonostante l'uomo in più (espulso Barone al 41'), rischiando addirittura di subire il pari.