10/08/2022 | 13.00
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Entusiasmo già alle stelle (che staranno a guardare) - by Albo

E chi si sarebbe mai aspettato di assistere a una presenza così massiccia di pubblico per un “banale” allenamento allo stadio, in un martedì qualsiasi di agosto?

Beh forse chi non conosce Bergamo si sarà stupito di vedere 9mila tifosi tutti ammassati in Nord per una “sgambata pre season”, come la chiamerebbero alcuni grandi club (snob ci aggiungo io), ma noi sappiamo benissimo che l’Atalanta va sempre oltre ogni cosa, perché il nostro folle amore è senza fine e non basta di certo il caldo o piccole incomprensioni di mercato per ridimensionare il nostro affetto e totale fiducia in un gruppo che negli ultimi 6 anni ci ha fatto sognare, volare e raggiungere vette inimmaginabili.

Certo, da grandi poteri derivano grandi responsabilità, o per meglio abbinarla con il contesto orobico, da grandi ambizioni e risultati del passato, derivano altrettante ambizioni per il futuro, ma non sempre funziona così nel calcio e in certi momenti bisogna fermarsi a riflettere, pensare e agire magari facendo qualche sacrificio, o ricominciare dalle origini, perché solo ritrovando se stessi si può continuare a sognare.

Filosofia a parte, i più pragmatici penseranno che anche il mercato può aggiustare molte cose e continuare ad alimentare i sogni, ma ancora una volta non è questo l’esempio dell’Atalanta.

Nella fase della ricostruzione, del ringiovanimento della Dea, serve prima stabilire le basi solide della nuova creatura e poi si può pensare al resto. Discorso che fin dalla prima ora Gasperini ha ribadito e sta mettendo in pratica in questi mesi, ma senza il vice Zapata ( o l’erede del colombiano) che Gasp ha rintracciato in Pinamonti, qualcosa in attacco sarà da rivalutare, ma il mercato è lungo e solo alla fine potremo veramente tirare le somme sotto questo aspetto.

Tornando invece allo spirito che aleggia sopra Zingonia, beh possiamo già tranquillamente affermare che l’entusiasmo, l’euforia, l’affetto e la passione non hanno bisogno di esser ringiovaniti, perché l’amore dei tifosi è imperituro e non c’è cambio societario o piccolo mal di pancia di mercato che tenga a scheggiare questo sentimento viscerale per la Dea.

Lo stesso spirito messo in mostra dalla carica dei 9mila presenti ieri al Gewiss e che sono sicuro che accompagnerà la squadra per l’intera stagione, senza mai subire un minimo calo di tensione.
L’entusiasmo e la voglia di ricominciare è alle stelle, e a proposito di astri e costellazioni, non c’è serata più azzeccata di questa per continuare a sognare in grande, perché nella notte dei desideri tutto è possibile. Quindi tutti insieme guardiamo in su, perché poi da sabato dovremo affidarci solo ai noi stessi. E le stelle staranno solo a guardare.

 

Albo

By staff
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