Acciacchi e il Mondo nella conferenza stampa pre Udinese del Mister
CONFERENZA STAMPA DI GASPERINI - ZINGONIA 30.03.18 ORE 13:30
RIPRESA AUDIO MARCODALMEN
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"Mi chiedete un ricordo di Mondonico: basta vedere quante manifestazioni ci sono per ricordarlo, vuol dire che ha lasciato un percorso importante e, per quanto riguarda la mia esperienza, mi ricordo che ogni volta che lo incontravo gli leggevo negli occhi l'attaccamento alle sue squadre, in particolare l'Atalanta. Era veramente legato, un tifoso del nostro ambiente. Persona che ha lasciato un ricordo importante in tanti e che, in virtu' di cio', è destinata a non morire mai come le partite nelle quali e' stato protagonista in panchina a Bergamo, la sfida col Malines per dirne una che tutti mi rammentano in continuazione. C'e' grande tristezza ma il suo ricordo non se ne andra' mai via da qui.
Relativamente a noi e alla partita di domani devo dire che, dopo tanti mesi senza infortunio alcuno ora siamo di fronte a qualche problemino. Con le Nazionali abbiamo perso adesso Spinazzola e Ilicic e anche Berisha non e' al meglio. Forse non siamo abituati a situazioni cosi' ma ora dobbiamo fare fronte a infortuni probabilmente neanche troppo brevi specie Spinazzola. Ilicic sapremo solo tramite accertamenti tra una settimana circa cos'ha con precisione.
Per il resto si son tutti allenati bene, compreso il Papu che ha un risentimento periodico ma in questi giorni sta abbastanza bene. Risentimento che ha anche Petagna, un piccolo disturbo che si trascina da mesi, vedremo l'evolversi in questi giorni.
Berisha ha preso una botta a Verona, poi è andato con la sua Nazionale ma non ha giocato, ha un problemino che facilmente non dovrebbe impedirgli di giocare domani. Caldara è in via di recupero, domani quasi sicuramente e' fuori, poi devo vedere
Partita importante per noi domani, è la prima di 10 finali e dobbiamo andare oltre ogni difficolta' per forza. Domani vorrei veder la testa che abbiamo avuto in Europa League e nelle ultime 2 partite prima di questa sosta. Il calendario ci e' abbastanza favorevole ma ricordiamo che dobbiamo giocarcele tutte.
Dobbiamo cancellare i risultati dell'andata con Samp e Udinese dove abbiam giocato sulla falsariga di alcune vittorie senza pero' raccogliere il seminato, forse per mancanza di concentrazione o cattiveria senza dimenticare che l'Udinese aveva altro tecnico e aveva usufruito di un trend della partita a suo favore, di quelle cose che possono capitare nel calcio. Anche l'anno scorso avevamo avuto molta sfortuna contro i friulani, direi che è ora di invertire la tendenza. Con l'avvento di Oddo hanno avuto un exploit iniziale incredibile poi hanno avuto una flessione ma sono in una posizione di classifica ora che gli permette di non preoccuparsi ne' guardando sopra ne' guardando sotto. Ma rimangono un'ottima squadra molto difficile da superare.
Noi invece siamo in una situazione di classifica per cui, se facciamo bene noi, gli altri non ci prendono, devo lavorare sulla testa dei giocatori in questo senso, posto che quelli davanti a noi, in particolare il Milan, con 6 punti di vantaggio, possono solo buttarla via loro. Siamo in un punto della stagione in cui tutti son convinti di fare 3 punti a partita, ma poi bisogna accantonare i sogni e fare i punti sul campo...".