22-05-2020 15:30 / 88 c.

gismondo

Maria Rita Gismondo, virologa dell’Università degli studi di Milano e dell’Ospedale Sacco, ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport.

“Mascherine obbligatorie ovunque, niente cibi e bevande nello stadio, termo-scanner come negli aeroporti internazionali, rigido distanziamento sociale tra gli spettatori, multa a chi toglie la mascherina”.

Così gli stadi potrebbero essere riaperti agli spettatori, secondo Maria Rita Gismondo, virologa dell’Università degli Studi di Milano e dell’Ospedale Sacco, che ha parlato così in un’intervista ai microfoni del Corriere dello Sport

“Se ci tenete a vedere il calcio da vivo si possono evitare le cattive abitudini. Anche i calciatori in campo dovrebbero essere simbolo di educazione sociale. In clima di pandemia dovrebbe essere chiaro che non ci si può abbracciare in caso di gol. Dovremmo già mentalmente creare attorno a noi un’area invalicabile di un metro, meglio due. Se c’è l’obbligo della mascherina, con multa se la si toglie, non credo sia possibile sputare.

Io non capisco perché esistono tanti timori per riaprire al calcio e non si hanno nell’autorizzare uno spettacolo concertistico all’aperto. Le regole per la sicurezza, distanziamento e mascherine valgono per uno stadio come per gli spettatori dell’opera. In entrambi i casi occorre rigidità massima.

Vietati i punti vendita di alimentari anche fuori degli stadi, per evitare agglomerati e persone che mangiano o bevono senza mascherina in poco spazio, senza rispettare il distanziamento sociale”.

 



di Marcodalmen




  1. Quotone


  2. A parte il fatto che questa dovrebbe quanto meno avere il buonsenso di non parlare più in pubblico, in linea teorica il discorso potrebbe aver senso ma il problema è il numero di persone che una partita muove che non si può paragonare a quella di un cinema o teatro. Anche stando tutti seduti, dimezzando i posti disponibili, sono comunque più di 10000 persone che devono entrare e uscire


  3. Sono d'accordo che essendoci libertà di esprimere le proprie idee ognuno possa dire la sua. Però in questa situazione io mi domando come mai questa persona ottenga ancora spazio e visibilità dopo che L'associazione Patto trasversale per la scienza (Pts) abbia inviato una diffida legale verso di lei per aver in più occasioni effettuato gravi affermazioni ed esternazioni pubbliche sul coronavirus, volte a minimizzare la gravità della situazione e non basate su evidenze scientifiche. Credo che lei sia affetta da ipertrofismo dell'ego ma la colpa più grave è di chi ancora pubblica le sue esternazioni. E mi spaventa il fatto che sia direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano. Spero che guando ha il crapone basso ed è concentrata sul suo lavoro sia più professionale e concentrata (e si ponga le domande giuste) su quello che sta facendo.


  4. O tutti o nessuno!


  5. Ma.....c ' e' ancora qualcono che al se fida de kesta?????
    Ha toppato.
    Ed il suo non fu errore scusabile.
    Colpa grave ( imprudenza?  Imperizia??) 
    Mah.....
    -----------
     Si parla di wueste facezie( mon sndtemo allo stadio..... almeno fino a marzo 2021.... ad esser prudenti....  ...
    Si parla degli stipendi dei giocatori.....
    Non si parla di come far ripartire il calcio di base.......
    Non si parla di rimborsi agli abbonati........
    QUEDTIONI TROPPO TERRA TERRA per certo giornalismo


  6. Sino a quando non si avranno maggiori certezze, è scontato e per me, giusto, che sussistano contingentamenti atti a preservare la salute di tutti. Evidentemente tale assetto comporta una 'penalizzazione' che, raffrontata alle passate abitudini si configura come una specie di tortura. Meglio, a questo punto accettare gli stadi chiusi e seguire il calcio dai teleschermi, nella speranza che, questo purgatorio, debba cessare il prima possibile.


  7. dai Maria rita dai. è il calcolo delle probabilità che lo dice, a forza di provarci prima o poi la imbrocchi e finalmente potrai dire L'AVEVO DETTO.  


  8. Voglio esser ottimista e pensare che a settembre si possa tornare allo stadio cosi come si tornerà a scuola,si continuerà a lavorare ed ad andar x negozi e ristoranti.
    Voglio esser ottimista per tornare a seguire il calcio inteso come sport e passione e non solo business economico.
    Cosi come ê  inteso ora,x finire a tutti i costi, non è ne sport ne passione.
    Aspetterò ...


  9. Leeds United -
     22/05/2020 alle 20:55
    Coronavirus, Gismondo: "Problematica appena superiore all'influenza" ...questo diceva del covid a febbraio


  10. A parte che questa signora ne ha sparate tante non beccandone una....allo stadio, nei palazzetti, all'autodromo si potrà andare a coronavirus defunto per cause naturali o farmaceutiche....questo criterio è adottato dai governi dall'intero mondo attualmente è non credo cambino linea.....


  11. Ma bíf de meno...o de piö...


  12. Due domande semplici:
    - ma con che coraggio questa ciarla ancora?
    - ma come è possibile che con tutte le sparate che ha fatto ci sia ancora qualche giornalista (questo varrebbe anche un'altra domanda ma lasciam perdere) che la interpelli dandole autorevolezza di opinione?


  13. Un'altra che starebbe meglio a gestire un orto verticale.


    • Magari assieme a Donald Trump (quello delle iniezioni di detergente) e/o Boris Johnson (quello dell'immunita' di gregge) ........


      • Il contagio maggiore ne ha generati altri paralleli e, per fortuna, assai meno pericolosi. Parlo dei troppi che ci hanno proposto e continuano a farlo, teorie ed ipotesi astruse, che non appena naufragate, rinnovano con una assiduità degna di miglior fine. Autentici imbecilli che si autocelebrano tali, rinnovando cicli di scemate, disseminate abbondantemente per ogni dove. Senza mai desistere, perchè perdurano nella costanza, con la fiducia che i destinatari delle loro fregnacce, non abbiano tanta memoria da ricordarne gli autori. Se li riconosci, puoi e devi evitarli.


  14. I virologi spuntano come funghi..ce ne fosse uno che dica la stessa cosa di un'altra...mah
     


    • Mazzodea: ".......I virologi ........ ce ne fosse uno che dica la stessa cosa di un altro ..... mah"
       
      E cosi' in tutti i campi.
      Come ti specializzi ....... ti allomtani da tutti gli altri ..... e, purtroppo, diventa sempre piu' forte la voglia di farsi vedere come "il migliore" .....
       
      Brutto.
      Ma e' cosi'.
      Ovunque.
       
       


      • Hai  ragione..perfettamente d'accordo 


  15. Essenzialmente, quello che ha detto la Gismondo (che, a me, spesso non piace) va bene, con un'unica eccezione: su corner o punuzioni dal limite il "distanziamento" dei giocatori e' pura utopia.
     
    Circa i tifosi, piuttosto che "partite a porte chiuse", io penso che lei abbia ragione.
    Selezione (a turno) degli abbonati, cosi' che possano PARTECIPARE, ad esempio, ad una partita su 5, mantenenso distanze di sicurezza, per non finire in ospedale in pessima compagnia ........
     
    Una soluzione pratica (emergenziale) potrebbe essere quella di consentire l'accesso *a turno) agli abbonatinati con numeri finaliL: 
    - 1 e 6 alla prima partita,
    - 2 e 7 alla seconda,
    - 3 e 8 alla terza,
    - 4 e 9 alla quarta
    - 5 e 0 alla quinta.
     
    Poi, naturalmente, conta il buonsenso.


    • magari raggruppamento per gruppi famigliari non avrebbe più senso?
      vorrei vedere i bambini che hanno i numeri diversi dai genitori come fanno ad andare


      • jacomino: "...... magari raggruppamento per gruppi famigliari non avrebbe più senso? ......"
         
        Pemso di si, se si riesce a farlo.
        Uno volta stabilito che "piuttosto" (numero ridotto di spettatori) e' meglio di "niente" (porte chiuse), si puo' giustamente pensare ad ottimizzare la "quota" disponibile.
         
        "Quota" che, con gradualita', puo' naturalmente aumentare, fino all'abolizione di ogni divieto.


        • Ciao Frank, è impossibile a Bergamo
          Forse solo nelle 2 tribune.
          Nella nord la gente non sa nemmeno quale sia il suo seggiolino ma comunque a queste condizioni è irrealizzabile, il bello è gioire per un goal, se uno deve stare fermo e cosi allora si aspetta l'apertura totale e bona
          Nella sud non ci sono seggiolini quindi irrealizzabile


          • Ciao Michi,
             
            Sono d'accordo.
            Ma qui, la scelta e' tra "niente" (porte chiuse) e "piuttosto" (soluzione sicuramente insoddisfacente, ma che qualche tifoso, allo stadio, ce lo fa entrare).
             
            Se funziona, si puo' incrementare gradualmente il numero dei tifosi, fino a far entrare tutti.
            Sarebbe semplicemente una soluzione "piuttosto", in via transitoria.


            • si ma a bergamo, specialmente nei settori popolari come la curva, lo stadio significa amicizia, cuore, passione, la birra prima e dopo la partita...se uno deve andare allo stadio da spattatore, a 2 metri di distanza l'uno con l'altro senza poter abbracciare nessuno, tanto vale aspettare la piena normalità


    • scusa la sincerità,ma è una cretinata..che qui potrebbe avere successo!non volermene,ti offro una birra virtuale,purtroppo


      • "Successo", di questi tempi ........... parola grossa .......
        Semplicemente il MALE minore.
         
        Poi se, per te, e' una "cretinata" mi va benissimo.
        Io rispetto l'opinione di TUTTI.


    • Ciao Frank, anche io avevo proposto una cosa del genere un paio di settimane fa ma facendo il tuo ragionamento al contrario..comunque se fossimo sicuri di comportarci in maniera responsabile ed irreprensibile,non potremmo far arrivare ai piani alti della Lega Calcio una cosa del genere??
      A meno che Lotito ,in previsione della prima partita post Covid ,pretenda di far entrare a Bergamo solo gli abbonati delle 2 tribune


  16. Gismondo vai a lavare i piatti.
    Io se segna la Dea non posso non abbracciare chi è in parte a me! Desmet de cuntá so sciemade. O tutti o nessuno allo stadio. E senza mascherine. Piuttosto si aspetta che passi sto virus


  17. Boh non capisco tutte le critiche, ben vengano aperture di qualsiasi tipo al ritorno del pubblico.. è ovvio che ci sia una correlazione tra tempi di ritorno allo stadio e imposizione di misure diverse dal passato, più si anticipa il ritorno più ci saranno novità (quasi sempre in negativo) da digerire; però credo che sia meglio che 5000 persone distanziate possano tornare allo stadio piuttosto che 0.
    Oltretutto sarebbe un primo tassello per ribadire l'imprescindibilitá del pubblico: poi magari passo per passo si procederebbe a un progressivo allentamento.
    Ma pensare che facciano tornare a breve come prima è pura utopia.


  18. Lo hanno già ricordato altri ma questa è la "notissima virologa" che in un intervista TV a febbraio ci tranquillizzò tutti. 
    Quindi la prego gentil signora: eviti di raccontarci ulteriori scemenze


  19. Piu' la guardo e piu' mi sembra la figlia della lupa,una signora che abitava vicino alla stazione di Bergamo.Vi diro' che le assomiglia anche nel carattere,anche lei era senza vergogna,come questa qua.


    • Comunanza fisiognomica, di malaffare o entrambe ?


    •  Mamma che ricordi....la lupa, quando abitavo in centro a Bergamo sostava in porta nuova e se poteva ti saltava in auto ahaha
       Un mito a BG...


      • lei, la temeraria, jimmy il negro e spadino
        leggende ognuno a suo modo


        • Vero FARA  ricordo anche se non se la memoria non mi inganna  lo Stefano Caglioni che abitava in Piazza Vecchia sempre in giro sul sentierone ricordi ??
          Che tempi...


          • ciao baja 
            certo che mi ricordo di steve il punk, quando impiccavamo e andavamo in piazza vecchia era sempre li sui gradoni della biblioteca a cantare con la sua chitarra.e a volte ci univamo alle sue canzoni
            altro personaggio "leggendario" di quella bergamo


      •  una vera pioniera del settore.


    • La lupa faceva del bene....


      • Svezzava i lupacchiotti


      • E la sorella rinfrescava le calde notti dell'Ispettore Tibbs, con l'anguria fuori dal Coin.


        • abitoallostadio -
           22/05/2020 alle 20:42
          ma set sìgur che la Piera l'era la sorèla dela lupa?


          • Claudiopaul70 -
             22/05/2020 alle 20:46
            La lupa era di stezzano mi pare, quella dell anguria e' la stessa delle castagne??


  20. Fanno a gara a chi spara la cazzata più grossa solo per apparire. Intanto ci prendono per i fondelli. Tutta brava gente, giusto per usare un eufemismo. 


  21. Piotost sto a cà va 


  22. ecco,una roba simile a quella che ha al collo ,a me servirebbe per tenere su la tendina della doccia
    le ho trovate solo bianche e rosse e non vanno bene
     
    tra tutta  la "masnada" di virologi,infettologi,e compagnia cantante, sono stai in pochi ad azzecarla giusta
    ma questa è proprio quella che ha sbagliato alla grande,portando fuori strada moltissimi
     
    nel merito , nel mio piccolo scherzando ma non troppo avevo scritto anche io che la fase 2 del calcio, quella intermedia,sarà per forza di cose, più o meno così
    un posto si e due no, e tutti al proprio posto per questioni di riconoscimento in caso di contagio, magari anche con l' applicazione che ti tiene sotto controllo
    se si vuole fare
    se no per il calcio,le curve in particolare,  si salta la fase intermedia e si passa direttamente alla fase 3
    ma temo che vada via anche tutto il prossimo campionato o quasi, non basterà ,ad occhio ,aspettare settembre/ottobre


  23. potost a sto a la me ca' :(


  24. concordo; distanziamento sociale è un'espressione orrenda...mi ricorda il carcere o peggio..


  25. Mi chiedo,come ormai capita spesso sentendo le sentenze degli esperti:ma questi che vita vivono?come si fa a stare distanti 2 metri in una curva?è mai sttaa in uno stadio,dove anche in tribuna supervip sei vicino a qualcuno?


    • ho avuto l'onore di ricevere un dislike da una nota viriloga..yuppi yahooo


    • come si fa ? dimenticati la curva come era, vendi 1/3 dei biglietti (o meno) fino a quando non ne saremo fuori, certo c'è il problema abbonati tu si io no perchè?
       


      • ma non è come il teatro che ti godi lo spettacolo anche se sei distante 1 o 2 metri da un altro..ma se il distanziamento fisico non vale fra familiari all'aperto-non parlo di ristoranti e bar perchè ogni regione la vede diversa-, quelli della stessa famiglia possono stare vicini anche allo stadio...


  26. E' quello che vogliono, convincere la gente (a partire da chi li frequenta) che è meglio tenere gli stadi chiusi.


    • Condivido, e tanta gente crede a tutto quello che gli viene raccontato...spegnere le TV ed accendere il cervello è esercizio che in troppi purtroppo non fanno più.


    • Chiaro che è così, hai ragione


  27. Si certo. Ed in caso di gol ...muti e gomitino con il vicino  dai de braa. 
    E chi non obbedisce ...multa +  denuncia x tentata strage 


    • occhio ai daspo ! che quì a BERGAMO li rifilano sistematicamente a tutti da " PROTOCOLLO " !


  28. E se vengo a vedere la partita con la tuta da apicoltore ed il casco in testa?


  29. Evidentemente la Dott.ssa Gismondo, oltre ad avere preso il Covid-19 per un'influenza solo un po' più forte (cosa per la quale fuggirei da qualsiasi telecamera e/o intervista per almeno dieci anni, fossi al suo posto!), non è mai stata a vedere una partita di calcio allo stadio, se davvero pensa che la si possa guardare stando distanziati di un metro (cosa per la quale ci vorrebbero un seggiolino sì e due no, peraltro laddove i seggiolini ci sono), tenere la mascherina tutto il tempo senza cantare e tifare, abbracciarsi col vicino in caso di gol ... passi il termoscanner e pure il divieto di consumare cibi e bevande, ma andare a vedere la partita come se la immagina lei è peggio che guardarsela da casa, onestamente ...


    • Va be', parla ancora anche Burioni che diceva a febbraio che il covid non aveva possibilità di propagarsi in Italia, quindi può parlare chiunque.


  30. Ecco l'esperto virologo di turno ad indottrinare con la propria sapienza...ma chi parla è quella della foto?... vabbè dai, stiamo calmi che è meglio


  31. Ma questa è quella dell'influenza???... Ancora non è stata radiata??? 


  32. ...Non sputare..??? Gia pensare allo stadio ad un posto dove si sputa a destra e sinistra la dice molto lunga di quanto lo frequenti questa esperta....Ma roba da matti...


  33. In clima di pandemia dovrebbe essere chiaro che non ci si può abbracciare in caso di gol.
     
    Dovremmo già mentalmente creare attorno a noi un’area invalicabile di un metro, meglio due.
     
    IN CURVA E' IMPOSSIBILE DA REALIZZARE QUESTO.
     


  34. Ma se si può andare sul pullman (che è chiuso) un posto sì e uno no, perché mai non si potrebbe andare anche allo stadio (che è all'aperto) un posto sì e un posto no?
    Per gli abbonati una partita sì e una no, per l'eventuale rimborso non spetta a noi e nemmeno ai virologi decidere


  35. se l'esempio é la corsarola di due domeniche fa...an sé apòst gismondo


  36. un solo distanziamento dobbiamo fare da quì in poi .
    da tutti sti virologi infettivologi epimiologhi ! non uno che dica una cosa uguale a quella che dice l'altro !


  37. unodibergamo -
     22/05/2020 alle 15:38
    Distanziamento fisico (usare il termine sociale è proprio brutto) a parte ha tendenzialmente ragione. In uno stadio per le logiche di vendita in anticipo degli abbonamenti è impossibile mantenere qualsiasi tipo di distanziamento, causa numero di persone ed abitudini radicate di mantenimento del proprio posto, sia quello ufficiale o ufficioso. Non è possibile "scremare" chi entra e chi no...tutto il resto si può fare: chiusi ristoranti e bar, termoscanner agli ingressi, mascherina per tutti obbligatoria...come si fa già da settimane su qualsiasi aereo...


    • Ma con la mascherina an ga ria mia a canta'!!!!!


      • unodibergamo -
         22/05/2020 alle 18:07
        ..an gà ria an gà ria...e an pol anche scoresà che tanto nisu al dis negot..


    • io i voli delle compagnie di bandiera,non lo so
      ma easyjet,ryanar, o wizzair, se vogliono volare devono rispettare 1 passegero per fila,esattamente uno si e 2 no
      tant' è che  O' Leary (Ryanair)ha dichiarato che piuttosto non vola
      e sugli aerei non è che si urla e ci si abbraccia se qualcuno segna,(al massimo i più italioti, tamarri,fanno un po di baccano e l'applauso all' atterraggio)
       
      non è paragonabile l' aereo con lo stadio
       
       


      • unodibergamo -
         22/05/2020 alle 18:13
        I voli, di tutte le compagnie associate IATA non hanno restrizioni di sorta, tranne regole di imbarco diverse ed obbligo di mascherina a bordo.
        Se l'aereo non è completo e consente una disposizione che mantega posti liberi tra i passeggeri, il personale di cabina dispone i passeggeri in modo che siano rispettate delle distanze fisiche.
        Se il numero di passeggeri non lo consente, ognuno si siede al suo posto e passa qualche oretta seduto con la sua testa a 30cm da quella dei vicini di posto.
        Regole che sono applicata già adesso da tutti, compagnie di bandiera o low cost che dir si voglia.
        Ora il problema ovviamente non si pone perchè sta volando pochissima gente, ma nel momento in cui un volo è operativo, prima o poi volerà senza nessuna regola, mascherina a parte.
        Il concetto è assolutamente assimilabile a quello degli stadi, dove indubbiamente hai qualche rischio in più...ma se obblighi ad indossare la mascherina, i rischi li riduci eccome...viceversa non ci obbligherebbero tutti a portarla anche adesso.
        E parliamo di riaprire gli stadi a settembre, mià adès...e per settembre manca 4 mìs...


        • boh,io prendo per buono quello che dici,perchè non ho conoscenze per dire il contrario
          so solo che avevo  preso in tempi non sospetti (a novembre),per  il primo week-end d' estate il 21-22 giugno a Ibiza, ed ero quasi convinto di averla sfangata e riuscire a farlo,perchè pare che dal 3 giugno  tolgano le restrinzioni  ai voli in tutta europa (così vociferano) ,e togliendo pur  l' obbligo di quarantena(necessario per fare solo sabato e domenica ),
          ma  giusto qualche giorno fa ,ryanair mi ha mandato la cancellazione dicendo che loro non operano nessun volo fino a Luglio,perchè un posto si e due no ,non accettano di farlo
          da quello ho dedotto che fosse in vigore questa regola
          se non è così ,mi hanno detto una balla,per cancellarmi il volo...(porci Irlandesi rivenderanno il mio biglietto a 9,99  triplicandolo)
           
          ci vorrebbe qualcuno che fa la hostess o steward  e ce lo direbbe con certezza
           
           
          sul discorso  settembre tutti allo stadio,dico magari
          ma ci andranno cauti, cautissimi,stracauti e con l' opinione pubblica convinta che è partito tutto da Atalanta-Valencia ,non si stracceranno le vesti per aprire ai tifosi di calcio
          per me è l'ultima, anzi,la penultima cosa che fanno (ultima i concerti )
          Ciao


          • unodibergamo -
             22/05/2020 alle 20:53
            Ci sono pochissimi voli operativi oggi, ma non perché sia obbligatoria la regola 1 posto si e 2 no, ma semplicemente perché le compagnie aeree tutte, non possono operare con voli occupati al 20% o 30% dei posti. Già molte stanno ad un passo dal fallimento, se riattivano i collegamenti in questo periodo si danno da soli il colpo di grazia.
             
            Per la gente negli stadi, io continuo a pensare che prima i tifosi la smettono di pensare che sarebbe normale ripartire con la nuova stagione con stadi chiusi o regole di occupazione nuove, e meglio  è


    • Io non ci vado spesso in aereo, ma dubito che di norma in volo si canti e si urli a squarciagola, men che meno che si tenda ad abbracciare il vicino in caso di gol (magari per la strizza dopo un vuoto d'aria), nè penso che allo stadio si sia seduti al proprio seggiolino legati con la cintura di sicurezza.
      Certo che alternare gli ingressi si può, come si può misurare la febbre o impedire la vendita di cibi e bevande ... ma tenere le mascherine tutto il tempo e impedire gli avvicinamenti con gli altri credo sia tanto utopico quanto triste ....


  38. per andare cosi sto a ca. ma poi sta gente parla e non ha mai  messo piede allo stadio, an ga 16 mila abbonati come faremo a fare il distanziamento.


  39. Ma questa non era quella del "poco più di un'influenza"? Ancora parla?


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