Il Nero e l'Azzurro : Abraxas

Cosa abbiamo visto di giusto e di sbagliato nell'incontro col Toro
NERO
BERAT SFORTUNAT
Su tutti l'infortunio a Djimsiti, il secondo in brevissimo tempo. Niente fratture ma in quanto alla prognosi e' ancora presto per sapere cosa dovra' scontare il nostro gladiatore illirico-elvetico. Lui non smette di essere una colonna della nostra difesa soltanto che il Tempo comincia a bussare alla porta. Speriamo bene
PICADORES, NADA TOREROS
Contro il Toro abbiamo giocato come fanno i picadores nelle corride. Avete presente quei comprimari dei toreri che hanno il compito di ferire il toro con quelle lance appuntite al fine di innervosirlo e indebolirlo?
Non l'abbiamo "ucciso" subito e abbiamo rischiato il peggio. Dovremmo prendere ad insegnamento la cosa, in serie A una qualsiasi delle 20 squadre che la compongono e' in grado di farti pagare pesantemente il fatto di non chiudere le partite
TROPPE COPPETTE
Considerazione scherzosa: Zalewski sui socials si e' lamentato che CDK sta accumulando ultimamente troppe coppette della Lega per essere stato il migliore in campo. POTA!....
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AZZURRO
CLEANSHEET
Parola inglese che vuol dire piu' o meno "foglio pulito" e che identifica una partita finita senza subire gol. L'ultimo che abbiamo preso e' stato quello di Lautaro solo dopo una nostra cazzata. Grande difesa ma immenso Carnesecchi, secondo solo a Donnarumma (ma per la stampa nazionale, da noi non si fa nemmeno il paragone...)
LA RINCORSA
Eravamo a 10 punti dall'Europa, ora siamo a 9 dal secondo posto (al netto di partite da recuperare). Punti guadagnati su Napoli e Milan, vedremo la Juve con la Cremo. Se la Roma l'anno scorso ha sfiorato la Champions dopo un recupero strepitoso perche' non dovremmo farlo noi?
ZALE E IL KRSTO RISORTO
Zalewski messo a far le veci che erano del Papu Gomez è diventato un giocatore diverso, molto diverso rispetto a quando operava in fascia. La punta montenegrina e' palesemente inferiore tatticamente a Scamacca ma sta dimostrando una certa intelligenza tattica nell'appoggio ai compagni e nel saper tener palla e tirar su la squadra. Tutti e due comunque sono molto nettamente piu' in fiducia rispetto a poche settimane fa.
KOSSOUNOU
Poco sportivo ma l'inaspettata eliminazione ai quarti della Costa d'Avorio, campione in carica, ci ha ridato il nostro difensore lungagnone una settimana prima del previsto
CARNESECCHI
Bergamo, terra di San Marco. Non e' quello alato della Repubblica di Venezia ma le ali Carnesecchi sembra le abbia ultimamente. Tecnico, grintoso, carismatico, ocio alle pretendenti da fuori (le squadre, non le signorine...)
MARIO
Quanto sia difficile staccarsi da un genitore purtroppo lo sanno tanti di noi. Non sappiamo quanto repentina sia stata la scomparsa di papa' Ivan sotto Natale ma il fatto che Mario lo ricordi ancora con tanto rimpianto è indice che perlomeno sia stata inaspettata. Siamo tutti con te SuperMario, sempre.
QUANDO LE ENERGIE COMINCIANO A MANCARE
Dopo due grandi vittorie contro due supposte grandi, in tre giorni, come Roma e Bologna, il secondo tempo contro il Toro ha mostrato come fossimo ormai un po' a corto di energie. Ma tanto di cappello ad una squadra che d'esperienza, calma e un pizzico di fortuna, ha saputo sopperire senza compromettere la vittoria
ABRAXAS
La parola è stata rinvenuta su talismani vecchi di duemila anni (per davvero) e fu anche il titolo di un famoso album di Carlos Santana. E' un termine gnostico e nessuno sa cosa voglia dire, forse e' una formula benaugurante. A noi, spagnoleggiando, ricorda la parola "abbracci", quelli che Palladino ha dispensato a tanti nostri giocatori, specie nel momento della sostituzione. Quelli della squadra a Mario dopo il secondo gol. Il "far sentire" che siamo una cosa sola fa parte della psicologia di Zio Raffy, l'ha trasmessa a tutti e sta riuscendo alla grande
By staff