Mentre il mondo sportivo volge lo sguardo alle Olimpiadi vere noi, nel nostro piccolo, espugnamo lo Stadio Olimpico di Roma.
Ecco cosa abbiamo visto di bello e meno bello nella partita di sabato. E aspettiamo i vostri commenti"

🖤 NERO
Raspadori
perfezionabile
Giacomo
Raspadori è apparso un po' in difficoltà: spesso in ritardo sulla palla,
poco incisivo e impreciso nelle giocate. La sensazione è che fatichi un po'
a trovare spazio e tempo giusti. Serve più cattiveria e presenza per
incidere davvero. Anche se lo piazziamo nel Nero soprattutto per la sfortuna
dell'infortunio
Samardzic
oggetto estraneo
Lazar
Samardzic continua a non entrare nel flusso della gara. Poco coinvolto,
quasi ai margini della manovra, come se non parlasse la stessa lingua
tattica dei compagni. Recidivo e forse irrecuperabile
I gialli
precoci alla difesa
L’avvio è
stato nervoso: diversi cartellini hanno condizionato l’atteggiamento del
reparto arretrato. Con ammonizioni così precoci si difende con il freno a
mano tirato e si rischia di complicarsi la vita. A meno che non arrivi
Mister Palladino a sostituirti alla svelta come fatto con Onestino
Ahanor
Egoismo negli
ultimi metri
In alcune
ripartenze e situazioni davanti alla porta si è vista troppa scelta
individuale. Il contropiede va finalizzato con lucidità e generosità.
Traduzione: un po' piu' di coralita' nella manovra.
Kossounou...
nero per caso
Questo non e'
un nero, di per se'. E' quasi un "grigio" perche Odilon Kossounou ha giocato
una partita ordinata, con un salvataggio che vale quasi un gol (emblematico
l’entusiasmo di Marco Carnesecchi). Eppure resta il bersaglio recente di una
parte della tifoseria, diventando sfogo facile anche quando fa il
suo.
Infortuni
Due lesioni
fisiche, non tantissime rispetto ad altre squadra e ad altri momenti ma
estremamente mirati visto che coinvolgono CDK e Raspadori con partite a dir
poco decisive alle porte. Che sfiga
Con il
Dortmund non si può concedere così tanto
Contro il
Borussia Dortmund non basterà la buona volontà. Alcune disattenzioni viste
sabato andranno eliminate se si vuole competere a quel livello.
💙 AZZURRO
Tre punti
pesantissimi
Vincere 2-0 a
Roma contro la SS Lazio è segnale di maturità. Tre punti che permettono di
staccare i biancocelesti e rafforzare la classifica.
Vantaggi
negli scontri diretti
Tre punti
recuperati sui “gobbi” della Juventus FC, tre sul Como 1907, due su Napoli e
Roma: la classifica comincia a sorridere davvero. Con 42 punti si comincia
ad avere qualche speranza in piu' per un Europa futura.
Superato il
Como e staccata la Lazio
Il sorpasso è
un segnale concreto di crescita. Non solo si vince: si scala la graduatoria
con continuità.
Clean sheet e
solidità
Porta
inviolata e concentrazione fino al novantesimo. La squadra sa soffrire
quando serve e non si disunisce.
Metamorfosi
Atalanta
Questa
Atalanta legge le partite, resta dentro la gara mentalmente e non si perde
nei momenti difficili. È una trasformazione soprattutto di testa.
Miste
Palladino lucido nei cambi
Raffaele
Palladino conferma visione e coraggio nelle sostituzioni (emblematica la
scelta su Ahanor). La squadra recepisce e risponde alle sue idee.
Ederson
ritrovato
Ederson torna
protagonista con il suo primo gol e con una prestazione di qualità. È un
recupero fondamentale per equilibrio e tecnica.
Bernasconi in
crescita
Lorenzo Bernasconi finalmente preciso e attento anche nei passaggi. Se aggiunge
personalità sotto porta può diventare un giocatore davvero completo.
Fortuna dalla
nostra parte
Sul secondo
palo la palla filtra tra Maldini e un laziale a pochi metri dalla porta:
episodio favorevole, ma la fortuna aiuta chi resta concentrato. "Per avere
successo occorre avere occhio, pazienza e buco del c...", firmato Arrigo
Sacchi.
Continuità
Al di là dei
singoli episodi, il vero segnale è la continuità. Questa squadra fa punti
con regolarità, e questo – più di tutto – è ciò che dà fiducia al popolo
nerazzurro. 💙