Pregara: Percassi, Palladino, Zappacosta, Costacurta, Del Piero, Di Canio
LUCA PERCASSI
“Questo è un premio straordinario per una stagione che in Champions League ci ha regalato emozioni incredibili. È un onore ospitare una squadra così a casa nostra”.
“Ceferin ha sempre avuto belle parole per l’Atalanta. Per noi averlo qui è motivo di grande lustro
“È sempre stata parte della nostra politica incentivare anche a livello economico questo tipo di risultati. La società in caso di grandi risultati è sempre stata molto attenta a incentivare chi lavora tutti i giorni per questi risultati” (gianlucadimarzio.com)
PALLADINO
“Mission Impossible? Ci stiamo godendo tutto di questi giorni. Sono momenti di grande gioia ed entusiasmo”
“Vogliamo confrontarci con loro, che sappiamo essere una squadra fortissima. Davanti ai nostri tifosi, se facciamo l’Atalanta abbiamo qualche chances”.
“Sì, sarà un 4-2-3-1. Vogliamo riproporre quanto fatto nel finale contro l’Udinese, dove abbiamo fatto bene. Contro una squadra così forte vogliamo giocarcela ad armi pare. La mentalità di questa squadra deve essere quella di una squadra coraggiosa”.
“Noi non amiamo la zona e cerchiamo i duelli. Vogliamo andare a prenderli alti e sappiamo che sono molto veloci e che possiamo pagarla in ripartenza. Abbiamo studiato la squadra e sappiamo che se ci mettessimo bassi, vincerebbero come hanno sempre fatto”. (gianlucadimarzio.com)
ZAPPACOSTA
COSTACURTA (SKY)
"Definire la Dea una sorpresa europea? Direi di no, proprio anche per l'ultima vittoria ottenuta in Champions. Dopo aver battuto il Borussia Dortmund è entrata in una certa elite del calcio europeo. Ha fatto la storia"
"Palladino ha le idee chiare e capacità di spiegarle. Ha detto di non essere d'accordo su alcune cose, ma vorrei sempre che invece delle tensioni post-partita ci sia un confronto simile. Così possiamo capire di più le loro idee e magari generare dibattito. Molto bello capire perché vengono prese certe decisioni".
"Mi auguro che possano giocare liberi da qualsiasi particolare pressione, se non quella di dover affrontare una squadra tremendamente forte e della quale parliamo magari ancora poco. Guardate chi hanno in panchina, il tridente d'attacco di riserva se non giocano titolari in tutte le squadre di Serie A, quasi. E poi come non menzionare la loro organizzazione, quella di una società in attivo da anni. Come d'altronde l'Atalanta. Queste sono le cose belle di questa partita, da sottolineare, la capacità di dare solidità sul lungo andare alle società e alle squadre. La disparità è enorme sotto certi aspetti, ma con il cuore questa realtà ha già fatto vedere di poter fare delle grandi imprese".
Olise e Diaz ricordano Ribery e Robben come dicono sulla stampa internazionale?Prosegue e conclude Del Piero: "Sono fortissimi. I due citati sono stati campioni straordinari, questi due ragazzi davanti hanno tutto per poter fare grandi cose. Soprattutto Olise. Forse andrà in panchina quando andrà in Nazionale (ride, ndr), penso che anche noi dovremmo lavorare sulla naturalizzazione di certi ragazzi. Battuti a parte, il talento che rappresentano permette comunque al Bayern di rimanere bilanciato".
