Ipocrita

Che gli interisti in quanto tifosi siano obnubilati nel guardare e giudicare gli episodi "dubbi" che coinvolgono la loro squadra, ci può stare.
Molto meno che lo facciano i commentatori teoricamente neutrali, dopo che per una settimana (in particolare dopo la nostra Caporetto con il Bayern) hanno compiuto analisi di ogni tipo per sentenziare che il calcio italiano è in crisi.
A parte che dopo due mondiali saltati e con la prospettiva di fare tris anche un cieco ci sarebbe arrivato, sentire dire che il problema principale è la velocità diversa a cui vanno le squadre rispetto all'estero e la spezzettatura per i tanti falli fischati, sembrava anche abbastanza corretto.
Ieri arriva un arbitro che non fischia un fallo inesistente con caduta dovuta ad un inciampo e non certo al'appoggio della mano di Sulemana, ed in seguito evita di sanzionare un contatto, esistente, che normalmente in Italia dà origine ad un rigore mentre in Europa non viene mai o quasi sanzionato per la lievità dello stesso.
Il risulato è che iniziano le discussioni. tralasciando quanto asserito con prosopopea fino al giorno prima.
Non saprei dire se le decisioni di ieri di Manganiello sono frutto del post Bastoni episodio che sicuramente induce la classe arbitrale a giudicare in modo meno magnanimo gli svenimenti di certi giocatori (e ci metto anche i nostri, caso emblematico Kossonou con l'Udinese).
Mi auguro che tutti gli arbitri italiani inizino a seguire un metro europeo nelle loro valutazioni, sicuramente ne gioveranno spettacolo e competitvità dei nostri club che, anche in campionato, avranno modo di giocare lo stesso sport che poi si ritrovano ad affrontare in Europa.
Temo però che i miopi interessi dei soliti noti faranno sì che chi ci sta provando a risollevare le sorti del nostro calcio, non avrà vita facile.