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Krstovic: "Un gol per mio figlio, l'altro per il mio Paese". E Carnesecchi....

KRSTOVIC

L'attaccante montenegrino, protagonista assoluto della serata, si presenta ai microfoni di DAZN visibilmente emozionato per una giornata che va oltre il risultato sportivo. Il numero nove nerazzurro parla della dedica speciale per la sua famiglia e del supporto ricevuto dai compagni di squadra.

Nikola, quante cose hai da festeggiare oggi? Mi hai detto che è un giorno particolare per te, ma non tanto per la doppietta, proprio a 360 gradi.
"Sì, io voglio dedicare a mio figlio e al Montenegro questo giorno. Voglio dire a tutti i nostri connazionali che stanno celebrando (oggi, 7 gennaio, si festeggia il Natale ortodosso, ndc), io voglio condividere a casa questo giorno con la mia famiglia".
Tu non puoi saperlo ma prima della partita abbiamo intervistato De Ketelaere che ci ha detto: per quanto si impegna, Krstovic merita di segnare, farò di tutto per aiutarlo. Non male come aiuto che ti ha dato oggi per il primo gol.
"No no no, tutto merito suo. Grazie Charles, un bell'assist. Io ho visto Charles, sicuro tira, e invece mi dà la palla. Grazie Charles e grazie a tutta la squadra per questa partita. Abbiamo dato tutto. Tre punti e andiamo avanti. Aspettiamo ora prossima partita sabato in casa"


CARNESECCHI

Bisogna ringraziare anche a te per questo giorno di festa perché ha messo le mani su un tiro importante al settantesimo, ha salvato il risultato. Non è stata una parata banale.
"No, siamo felici, siamo felici. Come dicevo prima, siamo veramente felici, abbiamo fatto una grandissima vittoria fuori casa, ci mancava da un po'. È una grandissima iniezione di fiducia per noi, quindi continuiamo così e continuiamo a spingere in avanti".

C'è una sua famosa dichiarazione delle prime partite di campionato dove diceva: noi dobbiamo andare a ritmo più alto, dobbiamo andare a mille. Questa è l'Atalanta che finalmente va a pieni giri perché oggi sul piano fisico il Bologna è stato inferiore a voi.
"È sempre stata la nostra forza e quando ci è venuta a mancare ho provato anche a stimolarla ai ragazzi tramite le interviste, quindi non ho mai attaccato nessuno. Ci siamo chiariti subito dopo negli spogliatoi e oggi si sono visti quelli che siamo sempre stati, quelli che dobbiamo essere. Ancora ci manca secondo me qualcosina, però stiamo lavorando veramente bene, siamo felici del mister e continuiamo così".



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