31-03-2020 09:09 / 14 c.

Sito ufficiale Atalanta Bergamasca Calcio

Nella giornata di sabato, la Juventus ha comunicato un accordo con i calciatori in merito al taglio degli stipendi a causa dell'emergenza Coronavirus. "Gli effetti economici e finanziari derivanti dall'intesa raggiunta sono positivi per circa euro 90 milioni sull'esercizio 2019/2020 - ha fatto sapere il club bianconero tramite il suo sito ufficiale -. Qualora le competizioni sportive della stagione in corso riprendessero, la Società e i tesserati negozieranno in buona fede eventuali integrazioni dei compensi sulla base della ripresa e dell’effettiva conclusione delle stesse". E se anche gli altri club agissero come la Juventus?

La situazione dell'Atalanta - Quarta in classifica, ai quarti di Champions League. Ma undicesima nella classifica degli stipendi: l'Atalanta ha un monte-ingaggi annuale di circa 40 milioni di euro. Il più pagato, l'allenatore Gian Piero Gasperini mentre tra i giocatori gli unici che raggiungono i due milioni di euro netti a stagione sono i tre calciatori più rappresentativi: Gomez, Ilicic e Zapata. Qualora tutti dovessero rinunciare a un terzo dello stipendio, il risparmio per le casse della Dea sarebbe di circa 13 milioni di euro.

fonte tmw.com



di Marcodalmen




  1. Abbiamo il 13 esimo monte ingaggi.   Io non sono d'accordo.... In caso si concluda il campionato, io ragionerei in partite giocate non in mesi. Se le società non hanno ricevuto gli introiti delle tv sono un po' cazzi loro. Discorso diverso per i normali dipendenti delle società che hanno stipendi normali... 


  2. Da tempo ho imparato a fidarmi di chi guida l'Atalanta e sono certa che anche su questo argomento delicato verrà adottata la soluzione migliore. 

    Comunque, per rispondere a Lucanember che giustamente invoca criteri di equità economica e sociale, credo che qui sia in gioco qualcosa di più.
    Se la società decidesse di non toccare gli stipendi ai giocatori non solo premierebbe una dedizione e uno sforzo eccezionali ma metterebbe in risalto la forza di una squadra che, come la città a cui appartiene, riesce ad attraversare a testa alta e senza cedere una circostanza difficilissima.
    Sono certa che anche i cassaintegrati bergamaschi non contesterebbero una scelta che confermerebbe una posizione in vetta all'Olimpo della nostra Dea!

     
     
     


    • Quello che voglio dire è che la differenza tra ripresa o no delle competizioni fa una bella differenza...io spero si riprenda, non dovesse accadere le società di calcio si ritroverebbero molti meno introiti,valore dei cartellini del 20/30 % più basso ed il rischio che la prossima stagione gli introiti televisivi e di premi siano minori....senza contare il discorso abbonamenti e rimborsi....mantenere lo stesso monte stipendi per qualsiasi società con minori entrate porterebbe al collasso....quindi sarà  da vedere bene bene cosa succederà in base alle entrate perché se prendi 20 milioni in ad esempio sono tanti tanti soldini


      • Meno


        • Questo è un altro discorso è rientra sicuramente nell'ambito delle sagge valutazioni economiche che farà la società. E comunque credo che sia ormai chiaro che non si ripartirà...


  3. Ho la sensazione che la nostra società farà scelte leggermente diverse xchè vorrà comunque premiare dei ragazzi che sono sicuramente diversi dagli altri !


    • Ti quoto,  anche secondo me l Atalanta non toccherà nulla agli stipendi come premio 


    • Ma che ragionamento è? Chi prende 2 milioni di euro li può prendere tutti, invece chi prende 1200 € e va in cassa integrazione ne prende meno....ma stiamo scherzando??????
      Fosse x me riduzione immediata fino alla ripresa degli allenamenti, i meriti sportivi valgono di più di quelli di un operaio in fabbrica... cosa mi tocca sentire


      • Luca nember Nessuno mette in dubbio quello che scrivi,  ho solo scritto che per me l Atalanta può permettersi di continuare a pagare gli stipendi interi ed è facile che farà così, che poi questo sia giusto o sbagliato è un altro paio di maniche
        Di sicuro al sottoscritto,  come dici tu, lo stipendio intero me lo scordo


      • Potrebbe cmq essere una scelta strategica della società volta a interrompere per un discreto periodo le legittime richieste di adeguamento contratti, che attualmente sono al livello di una squadra che lotta per la salvezza; insomma credo sia una faccenda che deve interessare società e tesserati e non certo l'opinione pubblica (che si scandalizza per questo tema populista ma irrilevante e tra le altre cose si disinteressa delle decine di multinazionali che han chiuso il 2019 con miliardi di utili e per coprire pochi milioni di perdita in una filiale ricorrono alla cassa integrazione).


        • Infatti ,io propio a questa strategia pensavo
           


        • Per me il settore calcistico fino alla ripresa degli allenamenti dovrà ridurre gli stipendi, è anche x il loro bene....metti il caso che la stagione sportiva non si concluda....gli introiti dell'Atalanta sarebbero decisamente inferiori al previsto perché sia l'Uefa che Sky incassando meno darebbero meno soldi....se Percassi incassasse 20 milioni in meno dove li trova? Non è, giustamente, un benefattore, ma un imprenditore e l'imprenditore i conti li fa


          • È anche una società che negli ultimi 3 anni ha avuto bilanci incredibili, merito di costi da retrocessione e ricavi da champions (per meriti principalmente di giocatori e mister); possono tranquillamente reggere l'impatto dei 13 milioni e chiudere ancora in utile.
            Appunto perché è un imprenditore, data la situazione florida , Percassi può anche permettersi di fare ragionamenti diversi che potrebbero essere più convenienti di un taglio secco (tipo in futuro un giocatore non credi accetterebbe uno stipendio più basso, vedendo che è stato garantito anche in tempi di crisi impensabili?) Molti altri invece sono costretti a tagliare per la sopravvivenza.
            Poi ripeto che a me proprio non interessa minimamente se tagliano o meno gli ingaggi.


  4. Karldergrosse -
     31/03/2020 alle 9:21
    Con quello che prendono, meno di squadre allo stesso livello, dovrebbero tenere tutto e con gli interessi...


Username:

Password:

Oppure collegati con i canali social:
Commento:



Regolamento Commenti


ARTICOLO 1 - Chi puo' scrivere

Solo gli utenti registrati possono inserire commenti. Il commento va in rete immediatamente sotto l'articolo scelto



ARTICOLO 2 - Registrazione su dati reali

Per registrarti clicca su "Registrati" nel menu in alto in fondo a destra. Se ci lasci un' email non esistente o utilizzi un server anonimo la tua registrazione puo' essere cancellata in qualsiasi momento



ARTICOLO 3 - Gli argomenti trattati

I commenti devono riguardare nei limiti del possibile l'articolo relativo.
I commenti fuori tema (OT - off topic) sono tollerati purchè non insistiti o in palese mala fede. Nel qual caso verra' applicato l'articolo 4



ARTICOLO 4 - Infrazioni e conseguenze

Interverremo su

- Messaggi contenenti volgarità, ingiurie, razzismo, calunnie e diffamazioni. Ai sensi degli Artt. 594, 595 e 660 del Codice Penale tali messaggi potrebbero costituire reato.
- Messaggi che violano le piu' generali convenzioni della buona educazione e del decoro o che in qualunque modo violino o spingano a violare disposizioni di legge o amministrative.
- Doppioni (lo stesso messaggio lasciato sotto piu' articoli)
- Attacchi hackers

I gestori del sito si riservano il diritto di rimuovere, in parte o integralmente, i contenuti dei commenti che non rispondano alle disposizioni di cui sopra. In caso di comportamento insistito l'autore dell'infrazione verrà bloccato in via temporanea o permanente

Il sito mantiene un archivio a disposizione delle autorità preposte affinchè sia possibile risalire all'autore di ogni commento qualora, tramite le suddette autorità, persone o enti che si ritenengono danneggiati, possano far valere i propri diritti, secondo la legge, nei confronti dei responsabili.



ARTICOLO 5 - Finalita' del sito

L'intenzione dei gestori è di adottare qualsiasi misura idonea ad agevolare e continuare un corretto e civile svolgimento del dibattito cercando di operare in modo piu' obbiettivo e trasparente possibile.