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L’Osservatore Romano: A Roma col Ponentino alle spalle

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Essere tornati in una finale unica 56 anni dopo la precedente, avvenuta a 56 anni dalla fondazione, fa venire le farfalle allo stomaco.

Le due finali del 1987 e 1996, con l’andata ed il ritorno sui campi delle rispettive finaliste, davano una sensazione diversa da quella, di soli 90′, che andremo ad affrontare mercoledi’ 15 all’Olimpico, alla presenza del Capo dello Stato e con le due squadre schierate per l’inno nazionale (e che brividi al solo pensarci, ragazzi….).

Non faccio pronostici visto quello che accade in campionato e non solo a noi. Gli “inciampi” in casa con Chievo (che ha giocato con il coltello tra i denti) ed Empoli (che avrebbe dovuto prenderne quattro per come si e’ svolta la partita) sono accaduti anche ad altri come dimostra la stessa vittoria dei clivensi gia’ retrocessi sul campo della Lazio.

Anche cercare di capire con che spirito si affronteranno le contendenti alla Champions League negli scontri diretti piuttosto che nelle partite con squadre gia’ “tranquille” o in lotta per la retrocessione, è opera di puro diletto.

E quelli che non devono piu’ chiedere niente al torneo? Prendete la Juventus per esempio che avra’ il derby oggi e ci affrontera’ in una delle 4 partite mancanti: ci mettera’ tutto l’impegno? si sentira’ gia’ appagata? lascerà tutto al caso? 
La psicologia dei calciatori è materia nella quale si sono cimentate fior di firme, ognuna col suo parere ovviamente.

Da parte nostra posso dire che, pur ritenendo ancora adesso la nostra rosa piuttosto “cortina” soprattutto nel reparto avanzato (vediamo un po’ Piccoli come cresce comunque…) ho come l’impressione che nelle ultime partite il vento stia girando dalla nostra parte. Mi riferisco al salvataggio miracoloso di Masiello col Napoli (e sotto 2-0 non l’avremmo mai raddrizzata…) o il palo preso lunedi’ dall’udinese De Paul a 17′ dalla fine che, a pallone piuttosto nella rete, avrebbe reso quasi impossibile la nostra vittoria.

Cambiato il vento e in attesa delle ultime dal campionato penso alla coppa e al Ponentino, la brezza tipica dei colli laziali, che mi auguro soffi alle nostre spalle tra un paio di settimane.

Noi di SeilaDea stiamo approntando una lunga diretta sulla falsariga di quanto realizzato a Dortmund. Non posso ancora svelarvi i particolari ma e’ pressoche’ certo che mi faro’ tutta la trasferta con i tifosi con la possibilita’ di interventi in diretta in trasmissione anche durante il viaggio. Mercoledi’ 15 partiremo alla mattina con collegamenti dalla capitale e mostreremo, lungo tutto l’arco della giornata, l’ambiente, l’atmosfera, il sentimento e la passione dei tifosi dell’Atalanta. Con me a Roma ci saranno Gloria Maffi e Luca Cavadini e in studio a Bergamo Valentina Fumagalli con la lista degli ospiti che stiamo ancora definendo.

Ai prossimi giorni allora, speriamo col vento in poppa e a presto!

PATRIZIO ROMANO

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michi1907
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Grande patrizio

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Forza, vi aspettiamo tutti a Roma!


 



 

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max73

Grande Patrizio!!ti vogliamo in curva con noi!!