29/03/2026 | 07.27
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Media horror arbitrale, in 29 giornate 29 errori riconosciuti in tv


Da calcioefinanza.it

Senza pretesa di essere esaustivi, la nostra redazione è andata a rivedersi tutte le puntate di Open VAR di quest’anno riscontrando che sinora, dopo che si sono giocate 29 partite di campionato, sono 29 gli errori riconosciuti ufficialmente dagli arbitri davanti alle telecamere. Una media horror di un errore marchiano e riconosciuto ogni giornata che senza tema di smentita certifica il disastro totale della gestione arbitrale di quest’anno in Serie A.

Tra i casi più eclatanti vi sono:

  • il rigore non assegnato al Milan per il fallo di Lucumì su Nkunku in Milan-Bologna;
  • il rigore assegnato al Milan per il leggero tocco di Parisi su Gimenez in Milan-Fiorentina;
  • il rigore assegnato al Napoli per il contatto tra Mkhitaryan e Di Lorenzo in Napoli-Inter;
  • il rigore assegnato alla Fiorentina per il contatto tra Gila e Gudmundsson in Lazio- Fiorentina;
  • il rigore non assegnato alla Lazio per la trattenuta di Pongracic su Gila in Lazio-Fiorentina;
  • il rigore non assegnato all’Inter per la trattenuta di Comuzzo su Esposito in Inter-Fiorentina;
  • il rigore non assegnato alla Juventus per il contatto tra Gila e Conceicao in Lazio-Juventus;
  • il gol annullato al Milan per il contatto tra Loftus-Cheek e Candè in Milan-Sassuolo;
  • il gol annullato al Napoli per il contatto tra Hojlund e Hien in Atalanta-Napoli;
  • il rigore non assegnato al Napoli per il contatto tra Bremer e Hojlund in Juventus-Napoli;
  • il cartellino rosso a Kalulu dopo il secondo giallo sull’episodio con Bastoni in Inter-Juventus;
  • il rigore non assegnato alla Roma per il tocco di mano di Malinovski in Genoa-Roma;
  • il rigore non assegnato all’Inter per il contatto Scalvini-Frattesi in Inter-Atalanta. 

E  nelle sedi istituzionali si sta ragionando in modo profondo su come poter trovare una soluzione al protagonista in negativo di questa stagione di Serie A: ovvero la pessima performance complessiva della squadra arbitrale guidata dal designatore Gianluca Rocchi. Peggiorando ulteriormente l’immagine del mondo arbitrale dopo che il presidente dell’AIA Antonio Zappi è stato inibito sino a febbraio 2027 per aver favorito le dimissioni di alcuni dirigenti arbitrali attraverso comportamenti giudicati pressanti e non corretti.

By marcodalmen
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