04/04/2018 | 22.45
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E se il Milan non potesse iscriversi all'Europa League?

crollo-finanziario[1]

La classifica finale potrebbe non essere l'unico modo per l'Atalanta di andare in Europa. Le notizie finanziare dal Milan infatti sono tutt'altro che rassicuranti. 

Continua la telenovela finanziaria in casa Milan. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale, l'aumento di capitale necessario per le casse rossonere non avverrà oggi - come precedentemente dichiarato - ma il 13 Aprile 2018. A giustificazione del ritardo, la società comunica che è dovuto  «A causa di un eccessivo prolungamento dei tempi di iscrizione dell’ Offerta in Opzione da parte del competente Registro delle Imprese, detta Offerta in Opzione risulta iscritta a far data dal 29 marzo 2018».

Yonghong Li avrà dunque a disposizione un’altra settimana abbondante per provvedere al versamento della prima tranche da 10 milioni appartenente ad un aumento di capitale di 38,88 milioni.

Secondo più voci, la situazione economica del Milan sarebbe tutt'altro che tranquilla tant'è vero che Fassone sarebbe in cerca di soldi per coprire le esigenze di gestione e per sostituire il prestito di 303 milioni concesso dal fondo Elliott per chiudere la cessione del 99,93% del club a Yonghong Li, potenziale azionista di maggioranza su cui tutti gli organismi di controllo stanno monitorando. 

A complicare ulteriormente le cose, il Milan  non ha rispettato il business plan che prevedeva per la stagione in corso un aumento dei ricavi per 273 milioni di euro derivanti per lo più dalle vendite sul mercato Cinese. Vendite che ad oggi, sono quasi zero.

 

fonte: sole24ore , calciofinanza e acmilan

 

By Otis
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