Il mio momento piu' alto del 2018 - by Pagno
Termina con oggi, sportivamente parlando, l’anno 2018.
Sembrerebbe un anno, che dati alla mano, ci ha più tolto che dato.
Dall’eliminazione immeritata col Borussia Dortmund di inizio anno, fino a quella dolorosa di Copenaghen.
Ma non è così.
L’Atalanta ci ha regalato una escalation di emozioni difficile da dimenticare.
Ha cementato il nostro orgoglio , lo ha persino rafforzato.
Ho visto aumentare i bambini e le famiglie allo stadio, con un entusiasmo trasversale che non ha precedenti nel passato.
Ho visto aumentare tifosi della Dea da fuori Provincia, in un numero che non era pronosticabile e che arricchisce Bergamo.
Ma il mio momento più alto, che non dimenticherò mai, è in quella foto che vedete.
Era il 15 febbraio 2018, scoccavano le ore 20.16 a Dortmund.
Lì, in quel momento, si piangeva.
Ilicic, sotto di noi, aveva appena insaccato il gol del 2-1 per Noi.
Per Noi, che non so per quale magico motivo, siamo riusciti a non perdere i sensi.
Avessimo verificato i battiti dei nostri cuori, sarebbero servite 10.000 ambulanze.
Non so se avrò la fortuna di rivivere un’emozione (sempre sportivamente parlando) così forte.
E allora, che la mia emozione serva come testimonianza sana, proprio in questi giorni in cui, ancora una volta, il calcio e i suoi tifosi sono sotto processo per colpa di delinquenti senza colore.
Un augurio sincero a tutti voi, per un grande 2019 di sport ed emozioni, di qualsiasi colore siate, affinché abbiate anche voi o riviviate con me, un’altra Dortmund.
Pagno
