04-09-2018 07:00 / 78 c.

L'Atalanta perde la sua prima partita in campionato e la sua prima in casa contro un Cagliari venuto a Bergamo per giocare una partita arcigna e molto accorta per poi colpire in ripartenza e purtroppo quando le squadre si difendono così diventa tutto più difficile sopratutto se la Dea fornisce una prestazione opaca come quella di domenica sera. Ora arriva la sosta che servirà al tecnico per lavorare e rivedere alcune cose in vista della ripresa anche se molti giocatori saranno impegnato con le nazionali. Bisogna ripartire e puntare prima di tutto a raggiungere la quota salvezza perché quest'anno sono tante le squadre che si sono rinforzate e sarà un campionato ancora più difficile.

IL NERO L'AZZURRO

GOAL SUBITO

Dopo aver rivisto più volte il replay è stato assodato che la punizione di Barella è stata deviata da Pasalic proprio davanti a Berisha che pertanto non può essere incolpato anche se è vero che sarebbe servito un suo riflesso fulmineo come è avvenuto nella ripresa sul tiro di Farias. Detto questo la deviazione di testa poteva essere più incisiva e non spizzata a spiazzare il portiere, così come si poteva evitare di causare una punizione al limite dell'area.

SOTTO TONO

Come ha sottolineato il mister la squadra non ha lesinato l'impegno ma è mancata l'organizzazione e quel gioco corale e pressante che l'ha sempre contraddistinta, è mancata la brillantezza e la lucidità in fase offensiva che abbiamo ammirato in questo inizio di campionato.

CONTRACCOLPO

Nonostante le rassicurazioni del caso la realtà è che sono stati troppi i giocatori sotto tono per non pensare che abbia pesato negativamente il contraccolpo psicologico per l'eliminazione dall'Europa.

ARBITRAGGIO

E' vero la direzione di gara in certi momenti non è stata all'altezza come peraltro sottolineato da diversi media e quotidiani sportivi ma questo non deve essere l'alibi ad una prestazione opaca e non da Atalanta.

ADNAN

Arrivato l'ultimo giorno di mercato tra lo stupore generale in quanto poco conosciuto, dimostra di avere qualità e buona visione di gioco oltre che fisico e astuzia da giocatore navigato.

IMPEGNO

Nonostante la sconfitta l'impegno da parte di tutti c'è stato e tutti hanno provato fino alla fine a pareggiare l'incontro purtroppo senza costrutto.



di LuckyLu




  1. Gualo (riferito alle “grandi” che tengono in panchina quasi tutti i nostri ex): “… o forse dovrebbero porsi domande sui propri tecnici ….”
     
    Penso si tratti di qualcosa di piu’ sistemico.
     
    Gasperini utilizza i suoi giocatori con “compiti” e “movimenti” molto diversi da tutte le altre squadre in Italia.
    Ne consegue che giocatori bravi con Gasperini, possono risultare non altrettanto bravi con altri tecnici, e viceversa.
     
    Quasi tutti i tecnici in Italia (e molti tecnici nel mondo) sono culturalmente legati ad un tipo di calcio che, sia pure differenziato, ha in comune alcuni concetti di base come: moduli, ruoli e schemi.
     
    Gasperini, anziche’ moduli, ruoli e schemi, insegna “compiti” e “movimenti”.
     
    Puo’ non sembrare, ma la differenza e’ molto grande.
    Nel calcio gasperiniano, durante una partita, i giocatori NON mantengono “ruoli fissi” nell’ambito di un “modulo” ma, nei loro “movimenti”, assumono “compiti” di volta in volta diversi.
    Il Brasiliano Edenilson (gioca attualmente in Brasile nell’Internacional) si trovava molto bene con Gasperini e di lui disse: “ho cambiato piu’ ruoli durante una singola partita di Gasperini che in tutto il resto della mia carriera”.
     
    Tornando all’Atalanta, ricordo un goal di Caldara al Napoli (su assist di Spinazzola) che, secondo me, spiega meglio di mille parole il calcio gasperiniano.
    Quando Caldara, in netta fase difensiva, si e’ sganciato proiettandosi in avanti, e’ stato seguito e affiancato da Spinazzola in un’azione da manuale.
    Fin qui, nulla di particolare.
     
    Quello che e’ particolare (molto diverso dal calcio a ruoli, moduli e schemi fissi) e’ che Caldara e Spinazzola sono stati ovviamente rimpiazzati nelle rispettive posizioni di partenza da altri giocatori, ma nell'ambito di una rotazione SISTEMATICA.
    Queste rotazioni sistematiche, non schematizzate, nel calcio gasperiniano avvengono regolarmente, e continuano a sorprendere/confondere gli avversari.


  2. Mah, mi scuso se esprimerò un pensiero un po' confuso, ma confuso sono.
    Fatico a vedere colpe nell'accaduto nell'orgnaico, forse si poteva allestire prima ma chi avrebbe detto che dopo la partita di Roma saremmo usciti in coppa e aremmo perso in casa con il Cagliari? Sembravano tutti perfetti e in perfetta forma. 
    L'organico forse è carente di un o due esterni più tecnici , ma tuttosommato non mi pare male, anzi fin troppo folto.
    Dirò qualcosa che non piace a quasi tutti, ma per me il "problema" è Gasperini. 
    Mi spiego. Con lui abbiamo fatto dei progressi immensi, innimmaginabili  credo da chiunque, come gioco, come risultati, come valorizzazione dei giocatori e dei giovani. Diciamo che  ad oggi è l'allenatore perfetto per il nostro ambiente e per farci sognare.
    Quindi dove starebbe il problema? Il problema credo risieda nel modello di gioco del Gasp, che sfrutta al 100% la forma fisica, la velocità, l'orgnaizzazione, ma che in questa maniera inquadra la squadra entro un recinto preciso che ci ha permesso di fare i risultati che sappiamo tutti, ma che non consente grande varietà di soluzioni. Avversariche ci hanno studiato e che cionoscono bene, facendo lo stesso gioco ci hanno messo in difficoltà. siamo corazzati possiamo prendere pochi gol, ma se ci stoppano le ripartenze mettendosi tranquilli dietro e non ci concedono grandi occasioni sui calci piazzati, rischiamo di perderle come col Cagliari. Ovvio che se anche per caso poi passiamo in vantaggio e possiamo giocare sul break possiamo asfaltare anche il Real Madrid. Staquindi al Gasp trovare soluzioni alternativee varianti quando cadiamo in questo stallo nocivo per noi. Mi pare che ci abbia provato, ma al momento senza grandissimo successo. 
    Un'altro aspetto è quello della personalità, che secondo me manca in alcuni giocatori chiave, specie in avanti. Ci serve il killer che forse potrebbe essere Ilicic, (come ci pè mancato nell'ultima settimana..) ma se vogliamo pensare in grande ci serve qualcuno in più che non tremi nel tirare il rigore decisivo, o nel fare la giocata che ti risolve la partita quando siamo in difficoltà. Noi ci arrivmamo quasi sempre attreverso il gioco, ma quando s'inceppa (inveitabilmente prima o poi s'inceppa, per sfortuna, condizione fisica o chissà che altro), ci manca quel giocatore che magari anche partendo dalla panchina ci faccia dire (ok adessole cose cambiano).. Doni? Pisani? Donadoni? Caniggia? Anche qui, torniamo ad Ilicic, ma per puntare in alto (è giusto farlo) forse ci serve qualcun'altro come lui.. speriamo che sia Rigoni, che a Roma è stato fantastico ma col Cagliari si è perso.
     


    • Perdonami Marcutio ma ti sei risposto da solo: se non riesci a vincere con l’organizzazione é lapalissiano che solo il colpo del campione puó toglierti dall’impasse. 
      Quello che fanno quasi sempre le grosse squadre.
      Chi ti gioca contro conosce da sempre come giochi e come potrebbe cercare di fermarti, non é la scoperta dell’arcano ora perchè hai perso una partita, bensì la sola mancanza di brillantezza che non ti permette più di vincere quei confronti individuali che abitualmente ti fanno la differenza. Chiaro che se ti mancano poi contemporaneamente Papu e Ilicic che sono quelli  deputati a invalidare qualsiasi pressing ecco che allora diventi uno ‘normale’ a cui puó girare solo con l’episodio tipo un calcio piazzato. Che poi é ció che ha fatto il Cagliari. 


      • Oscar, certo che se hai il fuoriclasse che te la risolve da soo è tutto più facile.
        Secondo me però si manca anche di alternative nella modalità di gioco. Rare sono le combinazioni in mezzo o il tiro da fuori. Si vede anche che lo alleniamo pochissimo ne lo prepariamo dato che ttue le volte che ci proviamo salvo rari casi, è un tiro alal disperata che si infrange contro gli avversari oppure finisce alle stelle. Dal imite dell'area quasi sempre scarichiamo per andare al cross. Secondo me è un limite... Poi magari mi sbaglio e veramente le difese che affrontiamo sono impenetrabili anche in mezzo..


  3. Trovo molto corretto l'invito a non buttare via il bambino con l'acqua sporca.
    Torneremo a giocare bene ed anche a vincere anche se il nostro percorso sarà sempre di medio alto livello costellato da alcuni passaggi a vuoto.
    Perchè? Perchè la base della squadra è buona ma non è stata rinforzata rispetto all'anno scorso .. o meglio ... è stata rinforzata ma un pò schizofrenicamente rendendo la stessa poco equilibrata.
    Abbiamo un mare di giocatori in attacco anche di alto livello che sicuramente non potrnno mai o comunque raramente (in situazioni di emergenza) giocare insieme. Penso a Papu Ilicic Rigoni Pasalic Tumminello Zapata Barrows. Ha senso averne così tanti ? Si se gli altri ruoli sono coperti .. no se abbiamo dei buchi evidenti in altre zone del campo.
    Avete notato che abbiamo solo 5 (dico 5) giocatori di ruolo in difesa? E di questi 2 sono di altissimo livello .. uno è purtroppo sempre a rischio infortunio .. e due sono obiettivamente "non di altissimo livello". Mi sembra un reparto veramente impoverito dopo la partenza di Caldara.
    A centrocampo abbiamo solo 2 (dico due) centrali di ruolo, per fortuna di altissimo livello. Poi più nulla se non giocatori comunque leggerissimi che si dovrebbero adattare ad una posizione non loro. Leggerissimi vuol dire che non potranno mai sostenere l'urto di giocatori forti fisicamente come troviamo nei centrocampo di altre squadre di livello. (Dico che un Bradaric del Cagliari da noi sarebbe stato bene!!)
    Ed in fascia (luogo del campo ove il mister predilige giocatori che sappiano saltare l'uomo (dico saltare l'uomo) abbiamo giocatori mediocri che talvolta fanno anche bene (Castagne soprattutto) ma non hanno minimamente le caratteristiche di un Conti (pace all'anima sua) o di uno Spinazzola.
    Abbiamo dato diversi giocatori alla SPAL, sarebbe stato un dramma farci dare un Lazzari?
    Io all'europa ci credo ancora ci mancherebbe ... ma abbiamo perso un'altra occasione per migliorare magari spendendo meno! E se una volta tanto la società facesse il mercato concertando gli interventi col mister? Sarebbe così un dramma? Boh ....


    • E rinnova
      Bho ma forse se pochi tanti alti bassi biondi castani sinistri destri magri grassi bianco nero in out


    • Hai notato che anche l'anno scorso, con tre competizioni portate avanti egregiamente, avevamo solo 5 (dico cinque!) difensori di ruolo, con Bastoni a cui il Gasp a fatto giocare una novantina di minuti in tutta la stagione oggi sostituito da una giovane promessa come Bettella?

      E hai notato che i centrali di centrocampo di ruolo sono 4 + 1, la diga d'acciaio Freuler/De Roon, due giovani dell'U21 italiana Pessina e Valzania (già conosciuti dal Gasp durante il ritiro dello scorso anno e reduci da due ottimi campionati in B) + l'opzione Pasalic?

      Conti quando mai l'hai visto saltare l'uomo? Gran passo, tempi di inserimenti pazzeschi, ma coi piedi faceva più fatica di Castagne e Hateboer messi insieme.

      E infine il tabu Lazzari: ma siamo davvero sicuri che fosse un obiettivo e il Gasp lo volesse? Un giocatore leggerino, di poco più di un metro e settanta, da mettere a giocare in uno dei ruoli più fisici e dispoendiosi dello scacchiere tattico del Mister?





      • TommyDea - 04/09/2018 alle 18:11
        .......
        Conti quando mai l'hai visto saltare l'uomo? Gran passo, tempi di inserimenti pazzeschi, ma coi piedi faceva più fatica di Castagne e Hateboer messi insieme.
        ........
         
        concordo in pieno!
        Il tempo sovente cancella i ricordi



      • sei educato tommy a chiamare "tabú lazzari"
        io la chiamerei frantumazione collettiva e prolungata nel tempo di organi genitali maschili



        • Oggi ti lamenti del tormentone lazzari , ieri del tormentone maran-anticalcio-pseudoveronese ... ma sei quello che da anni crei e ripeti tormentoni a manetta , franchino-brienza , paloschi-sudore-acquistoelettorale ,  no peto no party , milan merda dalla sera alla mattina ... evidentemente c'è chi può e chi non può , tu può


  4. Stiamo calmi e senza crearci, e imporre, eccessive aspettative a calciatori e tecnico che abbiamo sempre giocato bene e, passo dopo passo, torneremo a farlo. Non vedo perchè non dovrebbe accadere di nuovo. Non gettiamo per piacere il bambino con l’acqua sporca e non pretendiamo sempre di fare faville, non sarebbe umano. Rientriamo in noi stessi e zo ol crapù.
    Noi tifosi in primis.


  5. SUCCEDE CHE CHI SI È SCOPERTO TIFOSO DELL'ATALANTA DOPO QUESTI TRE ANNI GLORIOSI E NON ACCETTA DUE SCONFITTE DEVE CAMBIARE SQUADRA.
    SIAMO ATALANTINI, ABITUATI A SOFFRIRE ED A GIOIRE ANCHE CON UNA SALVEZZA ALL'ULTIMA GIORNATA.
    BASTA PROCESSI ALLA SQUADRA O CONSIGLI AL GASP: SOLO FORZA MAGICA DEA!
     


  6. nel nero(poi magari qualcuno dirà che sono fissato con lui) metto ancora Djimsiti, il fallo della punizione causato da un suo stupido disimpegno addosso al suo compagno. Ogni partita fa almeno un errore grave, oltre alla mancanza di una tecnica di base per cui metà dei palloni li sparacchia via.
    Difensore che può andare bene con un altro allenatore, e non se devi puntare oltre i 40 punti


    • È sfortunato nel rimpallo , anch'io ero scettico , ma è appena arrivato , qualche errore lo fa , ma ha messo anche pezze importanti , come riserva ci può stare .


      • non è questione se può essere una buona riserva, il dato di fatto che non lo è, non ha le caratteristiche adatte al nostro gioco. 
        Ha fatto 3 ritiri con la squadra, conosce la lingua, è a Bergamo da tre anni di cui 2 in prestito
        palo frosinone, gol di pastore( marcato a 2 metri), movimento errato sul gol di florenzi, miracolo di piede di gollini su dzeko lanciato a rete(che si perde lui), fallo punizione con cui il cagliari ha segnato.
         


  7. Nero. Gira tutto storto dal ritiro in poi.
    Nero. Squadra domenica sera in riserva energetica mentale e alcuni singoli in preoccupante involuzione, 
    Nero. Mancini sbaglia quasi nulla e i mugugni nei suoi confronti si sprecano. Boh.
    Azzurro. La squadra di Roma non può essersi dissolta .
    Azzurro È molto prematuro ma la società è forte e preparata, checché se ne dica. Se le cose vanno come devono andare bene, sennò per le prossime stagioni si può tranquillamente ripartire dai Capone, dai Melegoni, dai Colpani, dai Bolis, dai Kulusevsky e dai Barrow . Di talenti ne abbiamo a tonnellate, l'importante è il Maestro.


  8. NERO: atteggiamento psicologico della squadra e mancanza di grinta. Il Cagliari ci ha battuto con le armi in cui di solito eccelliamo: pressing alto e grinta da vendere. Entrambi non pervenuti domenica sera
    AZZURRO: i tifosi, si perche' hanno applaudito e sostenuto sin da sabato a zingonia fin dopo la sconfitta. Non so quante altre tifoserie l'avrebbero fatto dopo aver perso sul fil di lana l'obiettivo principale della stagione ed una sconfitta in casa.
    Benvenuta sosta, bentornato Ilicic... abbiamo urgente bisogno di entrambi per ritornare in campo con il nostro solito "piglio".


  9. NERO: ormai hanno capito tutti come giochiamo, passando dalle fasce, ma non abbiamo piu gli uomini per fare questo gioco, ne gli inserimenti di Cristante
    L'organico attuale non permette piu di giocare cosi, anche perche' in tal modo scarifichi sempre uno tra Ilicic e Rigoni
    Credo che Gasp dovra' assolutamente cambiare modulo come fatto nel secondo tempo col cagliari
     
    NERO: I rincalzi di Toloi,  Palomino e Masiello sono da bassa classifica serie A. Se manca uno dei senatori la sfanghiamo, ma due sono troppi (gol del cagliari nasce su errore di dimisiti e comunque il cagliari ha avuto almeno altre 3/4 palle gol nette)
     
    AZZURRO: ci manca la fortuna (a cominciare dal ribaltamento della sentenza del TAS quando tutti davano il Milan ormai fuori..), prima o poi arrivera' anche a noi...col cagliari tutto sommato un pareggio ci stava e c era rigore netto al 90esimo. Ilici rientrera' (l'abbiamo perso nel momento topico  sfiga). Col Copenaghen nelle due partite e' stata la sagra della sfiga..ok l'imprecisione , ma il calcio e' fatto anche di episodi (ie :palo di Gomez, miracoli del loro portiere ecc)
    L'Europa dava euforia da spendere in campionato, Gasp dovra' essere bravo a dare le giuste motivazioni a giocatori che si erano abituati in un altro modo e hanno avuto obiettivamente, tanta , tanta malasorte


  10. Che sia stata una questione fisica o mentale, siamo arrivati secondi su troppi rimpalli e abbiamo perso troppi decimi di millimetro. Ne sia prova la punizione del loro gol, con quella palla che rimbalza sullo stinco dopo che col raddoppio era stata recuperata, e con la spizzata di Pasalic sul tiro.
     
    Alla fine ogni partita a questo livello è fatta di quei decimi di millimetro che fanno la differenza tra vincere e perdere, come diceva giustamente Al Pacino... 
     
    Sia la stanchezza fisica sia quella mentale erano giustificate l’altra sera, e lo sappiamo tutti. Quello che è difficile è prevedere come si evolverà la situazione nelle prossime settimane. 
     
    Sottolineo che per la parte mentale è fondamentale che il Gasp ritrovi la serenità. Lui per primo mi è sembrato stranamente in confusione in questo periodo e non vorrei che fosse proprio lui quello che più di tutti ha subito il contraccolpo dell’esclusione dall’Europa.
     
    Vai tranquillo Gasp: tu vai avanti col tuo lavoro che noi siamo tutti con te!!!


  11. AZZURRO:
    Gasperini che, con le sue sfuriate in conferenza stanza per i ritardi ed i tentennamenti della campagna acquisti (a volte incomprnsibili, perche' riguardanti letteralmente "spiccioli") aveva pronosticato perfettamente, e tempestivamente, quello che avrebbe potuto succedere (ed e' successo).
     
    Dovevamo ascoltarlo prima.
     
    Penso (e, sopratutto, spero) che, ancora una volta, riesca a reinventarsi un gioco "adatto" ai 26 giocatori (forse anche troppi - qualcuno anche un po' immotivato dopo la mancata qualificazione alla EL) che avra' a disposizione quest'anno.
     
    NERISSIMO:
    I ritardi e i tentennamenti della campagna acquisti (e, in certi casi, anche alcune scelte).


  12. NERO: Hateboer, ennesima prestazione incolore dell'olandese, solo passaggi all'indietro e zero iniziative, se penso che con i soldi della sua cessione avremmo potuto prendere Lazzari.......


  13. NERO: Hateboer, ennesima prestazione incolore dell'olandese, solo passaggi all'indietro e zero iniziative, se penso che con i soldi della sua cessione avremmo potuto prendere Lazzari.......


  14. AZZURRO : nON POSSIAMO CHE MIGLIORARE
    IL NERO : Il Vate Gasp  non parla mai per niente, quando sbottava con la societa' per fare gli acquisti per tempo, per allenarli in RITIRO per mettere energie nelle gambe ed inserire i nuovi nello schema , Pasalic e' fondamentale perche' deve comprire un ruolo delicatissimo quello di post Cristante che nel nostro meccanismo era PERFETTO , Pasalic e' arrivato tardi ed ora siamo Fuori dall'Europa league ed in ritardo nell'inserimento dei giocatori nuoti in campionato .
    La societa' poteva dare per tempo i giocatori al Vate ed ora saremmo molto piu contenti.
    Comunque forza e coraggio siamo solo alla 3' di campionato. il 6/7' posto sono ancora possibili.



    • Magari se Pasalic non si fosse dovuto sciroppare 90 minuti all'Olimpico lunedì sera e non fosse stato messo titolare con il campo bagnato tre giorni (scarsi) dopo (idem con patate per Zapata), inserito magari nella ripresa con gli avversari già più stanchi sarebbe stato molto più lucido e decisivo così come lo era stato a Roma (ah già, il primo tempo di Roma mi hanno detto che non fa testo, si vede che era un'amichevole ...).


    • a maggior ragione andavano presi per tempo visto che con tante partite ufficiali da preparare, è mancato il tempo per creare meccanismi e automatismi. (Trasferte a Reggio e all’estero non sono come la partitella o due della domenica a Rovetta: dedichi più tempo allo studio degl8 avversari e meno alla squadra. In più aumenta lo stress mentale)
      Non pensò che sia una pessima società, penso però che quest’anno abbia operato male. 
      Diciamo ha operato puntando alla salveZza.


      • Dai ragazzi, non mistifichiamo la realtà... la rosa era già bella che completa al 25 luglio con l'arrivo di Pasalic. E teniamo presente che la società è rimasta bloccata prima da mondiali e poi dall'infame gestione della 'questione Milan' da parte di UEFA e TAS.

        In extremis sono stati solo presi Adnan - per andare a colmare una potenziale falla Reca (magari si dimostra un fenomeno ma si è preferito puntare su un ricambio pronto a Gosens) - e Rigoni, jolly offensivo arrivato per impreziosire una rosa già solida in vista delle tre competizioni (e forse anche un po' per l'incertezza sulle condizioni di Ilicic).
         
        A ridosso della fine del mercato sono state fatte solo operazioni di "contorno" (seppur importanti), ma la base - incluso un 11 potenzialmente titolare che aveva già lavorato tutto con Gasperini lo scorso anno - della squadra era già agli ordini del mister da tempo.


        Se poi diciamo che non ci piacciono alcuni giocatori e che ne preferivamo altri, è tutto un altro discorso. Ma che il Gasp non abbia avuto tempo di lavorare su una rosa consolidata, è una balla bella e buona...


        • Ma ora....a Gasp è concesso tutto dopo qst due anni...ha sempre ragione..la società è allo sbando..senza programmazione...
          Ormai lui è e sara sempre intoccabile...e da uomo intelligente...lo sa...e si permette...sparate....spesso in contraddizione una cn l altra...perché sa che ha la forza x farle...
           


          • beh, la ragione gli è concessa nn perchè calata dal cielo ma perchè è stata riscontrata sul campo..e (troppo) spesso ha avuto ragione poi che può esser più politicallycorrect ok ma allora dovremmo tutti (tifosi) autocensurarci.
             


    • mi stai dicendo che se Pasalic arrivava una settimana prima,a Copenhagen non avrebbe preso di mira gli stinchi del finlandese??
       
      porca paletta


      • già,dimentico che per qualcuno avremmo dovuto prendere el Jefe Rincon a metà luglio per potercela fare....


  15. azzurro: si torna coi piedi per terra. pensare di diventare una grande del calcio italiano è presuntuoso e a conti fatti impossibile; dobbiamo consolidarci tra le squadre del secondo gruppo per non rischiare di essere delle semplici  meteore e per questo bisogna avere una società solida che badi al sodo o a soldo ma avendo una programmazione di crescita graduale con investimenti oculati; nel nero metterei la diatriba su Maran (non capisco il livore verso questo allenatore che mi pare non abbia fatto nulla all'Atalanta: non piace ? meglio che alleni un'altra squadra come sta facendo e finita lì) ma forse si riallaccia con Sartori reo di preferire il suddetto a Gasperini quindi reo di lesa maestà: e anche qui piantiamola con Sartori che è diventato  a seconda deus ex machina, cardinale Richellieu o Iago che trama alle spalle, credo che sia un buon conoscitore di calcio poi le toppate penso le facciano tutti come uomo non lo giudico in quanto non lo conosco però ha un pregio che parla poco


  16. inutile sottolineare il danno subito a causa della mancanza di ILICIC , che ci è già costato metà stagione guarirà, quando guarirà , quando giocherà, quando sarà in forma ? Boh ..
    Arbitro : ci ha penalizzati, con un tempo di gioco effettivo molto ridotto e non recuperato appieno , e tutto a favore dei sardi che hanno anche subito pochissimi gialli .. fermati a volte i nostri per falli del tutto veniali , ci sono stati due episodi dubbi che avrebbero dovuto chiamare il VAR ..
    La solita domanda : E' casaule o c'è un disagio di danneggiarci ? Domanda seria, non oziosa


  17. Parto dall'ultima : l'impegno c'è stato in parecchi giocatori, ma non in Pasalic e Rigoni che sono sembrati i più frastornati dalla eliminazione di coppa e che non hanno dato segnali diversi neppure quando siamo andati sotto ed il Cagliari ha puntato dritto sulla rissa
    Goal subito : è partita una campagna fortemente giustificazionista , di cui prova evidente una nota trasmissione serale . Vista e rivista la deviazione (deviazione ??) è irrisoria , la palla è sul suo palo ed è lenta . Rivista la palla mancata da Sau entra a spiovente nell'area piccola ed il portiere arretra invece che avanzare e comodamente prenderla . Si continua a discutere di un "dualismo" tra portieri, ma in realtà ce n'è uno che si comporta bene a parte quando gli tirano i rigori, e sembra comunque tranquillo e sicuro, e ce n'è un altro che deve sempre essere giustificato ad ogni partita e sembra preda di una continua insicurezza . Si punti su uno e si riveda l'altro più avanti, previa ricostruzione psicologica .
    Contraccolpo : tema delicatissimo . Abbiamo la rosa più costosa della storia del club , ma abbiamo già perduto l'obiettivo principale , e già cominciato a rovinare l'obiettivo del rientro in Europa . Attenzione perchè se non si inverte la rotta possiamo andare incontro ad un anno disastroso, e magari di conseguenza ad ulteriori rinvii del novo stadio o arretramenti del consolidamento societario . Qui c'è da lavorare molto sulla testa dei giocatori che sono fortemente delusi . La delusione tra l'altro non verrà superata andando avanti - quando cominceranno a giocare in coppa Alazio e il BBBilan il magone in loro sarà fortissimo (per questo va sperato che vengano eliminati il prima possibile ! ) e dovranno conviverci tutta la stagione, non è affatto scontato che ci riescano .. servono tifosi ironici che facciano loro capire il gusto di giocare a Bergamo .. positivo il fatto che ci siano 3 partite in una settimana tra BBBilan, Torino e Samp , con possibilità che giochino TUTTI .. direi che Pessina e Valzania vadano sfruttati in questo frangente del torneo, visto che i motori di Remo e C. viaggiano a ritmo ridotto


    • Concordo. C'è chi gli giustifica pure la papera col dortmnund che ci è costata un ottavo di finale


    • Pasalic e Rigoni ci vorrà più lavoro degli altri, mentale e psicologico
      sono venuti qui ,perchè c'era l' Europa e rilanciarsi,
      pronti,via, l'Europa non c'è più, chissà come la prendono,peggio degli altri di sicuro


      • Bhe, sono comunque i giocatori a non essersi guadagnati il passaggio ai gironi... Pasalic nel particolare non è riuscito a capitalizzare 2 occasioni d'oro a copenaghen. Direi che altro da fare non c'è che impegnarsi sul campionato... se davvero certi giocatori fossero talmente primedonne da non giocare piu come prima perchè senza Europa league sarebbe abbastanza assurdo... ma non penso sia cosi.


      • SuperSaudati -
         04/09/2018 alle 10:49
        ...sicuramente saranno tra i più delusi... specie Rigoni che è arrivato da una squadra praticamente eliminata (lo zenit che il giorno stesso del suo ingaggio ha invece rimontato lo 0-4 ed ora è in Europa League...) per approdare in una che era stra-favorita per arrivarci ma che ha fallito...
        ...però sono professionisti e il loro impegno quest'anno li porterà anche a eventuali sviluppi o qui o da un'altra parte...  giocare male qui sarebbe un danno per entrambi...
        ...ricordiamoci anche che Rigoni era alla sua seconda partita con noi...e che stavolta la squadra non girava come a Roma...  ...mentre Pasalic era chiaramente cotto da un punto di vista atletico...non era assolutamente da far giocare....  non ho capito perchè non ha messo Pessina che in quel ruolo era già andato bene ed assicurava anche più equilibrio tra i reparti.... va beh... cmq non è un dramma....  si DEVE ripartire...e si ripartirà!!! 


  18. La rosa può contare su due ottimi calciatori (Gomez e Ilicic) ed è poi composta da buoni elementi ma un Freuler non è superiore a un Barella, un De Roon non è superiore a un Castro, un Hateboer non è superiore a un Srna, un Mancini non è superiore a un Romagna, uno Zapata non è superiore a un Pavoletti. Sono calciatori che hanno delle qualità ma che devono trovare valorizzazione all'interno di un certo contesto atletico e tattico: se per quasi tutta l'estate hai dovuto pensare ai preliminari di EL, spendendo energie fisiche e mentali, potendoti dedicare con meno costanza al lavoro di affinamento dell'organizzazione di gioco, e dopo 120 minuti di gara al giovedì (con inclusa eliminazione) devi giocartela con un Cagliari agguerrito e ben messo in campo, hai poche speranze di fare risultato. In una situazione simile non è pensabile riproporre il calcio che ti ha permesso di ottenere gli ottimi risultati dei 2 anni precedenti. Speriamo che la sosta permetta di mettere insieme un po' i cocci, certo che le convocazioni nelle rispettive nazionali di Pasalic, De Roon e Freuler non aiutano.


    • sono d'accordo che i giocatori del Cagliari non siano molto al di sotto (e poi loro hanno anche un portiere !) , però hanno giocato con una mentalità molto provinciale , mirando a perdere tempo e buttandola in rissa .. noi abbiamo acquisito da tempo una mentalità più offensiva e secondo me questo fa la differenza a prescindere, nell'arco di un campionato


    • Il Cagliari domenica ha giocato come squadra, ben organizzata e ha sbagliato poco.
      Il calcio non vive di invidividulità non solo, a noi è mancata la condizione e la costruzione di gioco che viene da dietro senza toloi  e Palomino e con il centrocampo appannato siamo andati in difficoltà.
      La realtà a mio parere è che primadi dare giudizi è necessario atttendere che Zapata,Pasalic, Rigoni, entrino in condizione e nei meccanismi di gioco per 90' e non solo per spezzoni di gara, e forse ci vuole nel gudicare la squdra un pò di equilibrio, non siamo ne fenomeni da Champion'e e nemeno una squadra da salvezza tranquilla e basta.
      Fino ad ora a parte gli infortunati, i nostri ex non è che abbiano dimostrato un gran chè...Gagliardini, Kessiè, e ora Cristante.
       


      • Non mi sembra che quello che ho scritto io si discosti più di tanto. L'ossatura della squadra è composta da calciatori buoni (da media serie A), ci sono poi un paio di individualità che emergono. Perchè una rosa simile riesca a raggiungere i risultati dei 2 anni passati ci vuole pazienza e molto lavoro, il lavoro che a causa dei preliminari noi non siamo riusciti a fare in estate. Speriamo che il Mister riesca a recuperare sia il nodo psicologico che quello tattico, quest'ultimo reso ancor più spinoso dal fatto che gli avversari ormai ci studiano da tempo.


    • A parte che paragonare De Roon a Castro è un insulto... E un Masiello è migliore di un Klavan, Adnan è meglio di un bollito Padoin, Rigoni se la gioca con Ionita, Pasalic è al livello di Sau?

      Senza contare che avevamo fuori gente come Gomez, Toloi, Ilicic, Palomino...


      • Penso che le carriere dei calciatori delle due squadre parlino da sole. Sicuramente noi abbiamo qualcosina in più ma il livello è quello: siamo una squadra media in serie A che si esalta grazie al gioco del proprio allenatore e basta poco per trasformare un piazzamento europeo in una salvezza stringata o in un campionato anonimo. Di casi come il nostro in giro per i vari campionati europei se ne vedono a ripetizione, la difficoltà ora è riuscire a mantenere viva la fiamma e i preliminari in questo non aiutano.


    • Riccardo, commento perfetto.


  19. Anche io sono dell'idea che la brutta prestazione di domenica sia dovuta a un mix tra il contraccolpo piscologico (più che normale) post Copenaghen e un leggero calo fisico dovuto a questi due mesi abbastanza tirati.
     
    Non starei a fare allarmismi: la società è solida e ambiziosa, l'allenatore un mago del calcio, la rosa profonda e di gran qualità, la gente di Bergamo innamorata come e più di prima della Dea.
     
    Ci sono solo un paio di elementi critici da tenere sotto controllo: che la piccola frattura con la dirigenza sancita dalle parole di Gasperini in varie conferenze stampa venga definiticamente sanata, e l'annuncio del prolungamento spero si la conferma di ciò (mi auguro abbiano inserito una clausula anti-interventi pubblici del menga ); che si riescano a motivare quei due/tre giocatori top arrivati (o trattenuti) a Bergamo grazie anche alla prospettiva europea.


    Se si riesce in questo, penso ci siano tutti gli ingredienti per vivere una stagione sul livello delle due appena trascorse!

    Adelante Atalanta. 




  20. Gasp giustamente fa il pompiere, ma è più che naturale che l'eliminazione abbia inciso sul morale e sulle motivazioni.
    Ilicic l'ha confessato l'anno scorso: la prospettiva di giocare in Europa è stata determinante nella scelta tra noi e la Sampdoria. Poi oggi siamo tutti innamorati di lui, ma teniamo a mente queste parole - loro giustamente sono professionisti e vanno dove possono avere più visibilità o più soldi.
    Allo stesso modo Pasalic, Rigoni, Zapata sono tre che sono venuti a Bergamo con la prospettiva di giocare 2 competizioni (la CI la considero poco, sono poche partite anche nel caso migliore), non 1.
    Berisha, Freuler, forse anche lo stesso Papu o Ilicic (per dirne qualcuno) avranno pure pensato che rimanere in una città che conosce, con un mister che lo apprezza, a giocarsi la EL proprio male non dev'essere. Ma sono altrettanto convinto che se fossimo usciti con una settimana di anticipo ci sarebbe stata la fuga da Bergamo. E sarebbe stata pure una cosa giusta dal loro punto di vista.
    Insomma, uscire il 30 agosto non è come uscire a gennaio. Pagheremo le mancate motivazioni e prima o poi pure la preparazione anticipata si farà sentire in campionato.
    Ora tocca al mister toccare le corde giuste. Ricordiamoci che questo ciclo è iniziato con l'epurazione dei senatori e degli acquisti elettorali, non mi meraviglierei se qualche nome grosso dovesse rimanere stabilmente fuori a vantaggio di Gollini, Pessina, Valzania, Adnan, Djimsiti, Mancini, Barrow ... tutti ragazzi che invece devono avere fame da vendere per emergere


    • Pasalic e Zapata hanno sbagliato dei bei gol e l'eliminazione è anche colpa loro. Se adesso non si impegnano perchè è sfumata l'Europa sarebbero poroprio dei ququaraqua. Se sono dei professionisti seri e non opportunisti la coppa se la riconquistano sul campo. 
      Dopo un mese a mille e l'eliminazione è normale il calo di tensione e la fatica ti piomba addosso tutta insieme.
      Fortunatamente c'è la pausa per ricaricare e per i tifosi trovare un pò di equilibrio dopo la Roma eravamo da champions e adesso da serie B...


      • Verissima la tua osservazione! Chi è causa del suo mal...
        Ma siamo concreti e realistici: loro comunque troveranno qualche squadra pronta a prenderli (diciamo la Fiorentina di turno) anche se non dovessimo qualficarci.
        Io spero che tra le due forze (l'orgoglio di riconquistarsi qualcosa e la lassezza del "tanto da qualche parte vado lo stesso") prevalga la prima, come teoricamente dovrebbe essere...


        • Tutte osservazioni giuste. Secondo me a gennaio qualcosa di "grosso" potrebbe succedere....


  21. Pasalic a mio avviso non pervenuto non capisco perché PESSINA lo ritenga  un RIPIEGO. Nero il centrocampo FREULER nervoso e poco incisivo perché no VALZANIA?Adnan lo ritengo un buon acquisto e spero che lo inserisca piū di frequente.Rigoni neccesita piú intesa col gruppo. 


    • TENERIFE: ".... non capisco perché PESSINA lo ritenga un RIPIEGO"
       
      Non credo proprio che Pessina sia ritenuto un ripiego.
      Certo, lui e' appena arrivato, e i due titolari a centrocampo sono Freuler e de Roon.
      Ma io sono convinto che (anche senza EL) Pessina e Valzania riusciranno a ritagliarsi un loro spazio, perche' sono bravi.


      • SuperSaudati -
         04/09/2018 alle 10:52
        ....secondo me la mancanza forzata di toloi e palomino...lo ha spinto a cercare di non cambiare il centrocampo....   però Pessina e Valzanìa (io lo chiamo sempre valzània ) dovevano giocare...  Pessina al posto di Pasalic e Valzania al posto di uno a scelta fra Freuler e De Roon.... 


        • SuperSaudati: ".... secondo me la mancanza forzata di toloi e palomino...lo ha spinto a cercare di non cambiare il centrocampo.... "
           
          La tua mi sembra un'ottima osservazione.
          Forse con Toloi e Palomino in campo, avremmo potuto rivedere Pessina e/o Valzania (cosa che anch'io auspicavo).
           
          Ripensandoci, se avesse fatto giocare Pessina e Valzania a centrocampo, con Mancini e Djimsiti in difesa, nel blocco di 5 (tra difesa e centrocampo) avremmo avuto soltanto Masiello come giocatore d'esperienza.


  22. Azzurro: rinnovo imminente del Gasp , Adnan (fisico, tecnica ed esperienza), Djimsity (SEMBRA affidabile, da rivedere contro avversari più quotati). Impegno della squadra.
    Nero: serata storta, potevamo giocare fino le 8 di lunedì e non sarebbe entrata. Troppi elementi sottotono, e nonostante il pompiere-Gasp , credo al contraccolpo psicologico post-Copenhagen. Ci riprenderemo alla svelta, sono curioso di vedere a Ferrara....


  23. Non sono d'accordo sul nero della punizione, la sfiga ci vede benissimi Djimsiti toglie la palla all'attaccante del Cagliari e un rimpallo sul compagno (mi sembra Hateboer) la rimette sui piedi dell'isolano che ha la porta spalancata davanti, a quel punto fallo e giallo onestissimi, se non l'avesse fatto magari non avrebero segnato ma in quel momento era ciò che si doveva fare.
    Nero l'arrivare sempre secondi sulle seconde palle, quello che era il marchio di fabbrica del Gasp in questa partita si è trasformato in un punto negativo e si è visto. Col Frosinone correvamo il doppio ed abbiamo maggior tasso tecnico domenica al maggior tasso tecnico abbiamo associato una condizione non ottimale e puf abbiamo sofferto tutta la partita.
    Azzurro la sosta che permetterà di smaltire le tossine del giovedì nero e di mettere carburante per tornare scattanti


  24. Azzurro in questa giornata vedo poco se non l'annuncio del rinnovo del Gasp.
    In generale dico ma ragazzi ci abbattiamo per una sconfitta con il Cagliari e perchè siamo usciti dalla coppa ai rigori dominando per 210 minuti???
    Avanti su, vi sembra che il mister potrebbe rinnovare se veramente non credesse di fare un altro ottimo campionato?
    Non dimentichiamoci la partita con il frosinone e il primo tempo di Roma, ci saranno altre partite che ci metteranno in difficoltà, e questa con le scorie delle gare ravvicinate che sono state affrontate è andata così, ma per me il gruppo è buono, i giocatori e le alternative ci sono.
    siamo o non siamo bergamaschi quelli che non mollano mai, e ci facciamo scoraggiare da una partita persa!


  25. Visto di sfuggita il giornale locale e la rubrica del solone locale,tira un'aria da psicodramma che nn capisco,qui a Bergamo molti veramente sono convinti di avere una squadra da Champions? Bisogna solo smaltire le tossine di ogni tipo e cercare di fare bene ogni partita cercando di ottenere il massimo e senza guardare la classifica almeno fino a fine andata, vedremo dove siamo e avremo idea di dove si può arrivare,su con la vita,abbiamo già scordato cosa vedevamo fino a qualche anno fa?


  26. Per me è solo un calo fisiologico dopo quasi 2 mesi di lavoro per preparare al .meglio i preliminari...
    Domenica c'erano in campo tanti nuovi che probabilmente devono assimilare gli schemi e ci vuole tempo...
    Questa sosta arriva al momento giusto, servirà per ricaricare le pile, integrare i nuovi per ripartire alla grande alla ripresa!!
    La squadra è forte così come è, ci faranno divertire anche quest'anno...


  27. io dico che siamo abituati troppo bene.. abbiamo fatto un salto gigantesco in 2 anni.. queste sono scosse di assestamento secondo me! non molliamo!!
     


    • concordo, ma a maggior ragione BISOGNA insistere e continuare su questa starda col GASP 
      i risultati arriveranno  


  28. Bene l'impegno di Rigoni,molta più corsa che a Roma, si vede che sta cercando di assimilare le direttive del Gasp.
    Meno bene Pasalic, grandi possibilità ma non ancora in grado di prendere per mano la squadra.
    Troppo nervosi fin da subito sia il Remo che il Maarten  
    Quanto mi mancava la costruzione da dietro del Rafael.... 


    • Va bene tutto. Ma “molto bene Pasalic “ proprio non direi. Una calamita’. Comincio a capire perché ogni anno viene rispedito al Chelsea, e a seguire il chelsea glibcerca una nuova destinazione. Molle come nessuno 


      • A parte che il commento di Kiko07 dice "MENO BENE PASALIC", ma i brividi vengono leggendo il tuo commento che boccia Pasalic dopo che in 3 (TRE!) partite di campionato ci ha già regalato un gol e un assist (+gol anche in Europa League). Ed è qui da un mese...bah...sono d'accordo non abbia giocato bene con il Cagliari e pure a Copenaghen, ma secondo me bocciarlo così significa capirne davvero poco poco di calcio.


        • Che poi a copenaghen ha sbagliato due gol grossi, ma in un caso se l'era creata lui da solo l'occasione e nell'altro era comunque al posto giusto nel momento giusto...
          per me male solo col cagliari


  29. primieroneroblu -
     04/09/2018 alle 7:55
    azzurro 
    solo la sosta 
    nero 
    supponenza di tanti, giocatori, tifosi, e pure società 
    gioco ad oggi inesistente, a parte contro gli scappati di casa balcanici siamo pericolosi solo se rubiamo palla alti, ad dobbiamo attaccare una difesa chiusa siamo poca cosa, x ora 
    alcune scelte del mister 
    l azzurro di ali fa andare la società nel nerissimo, l ultimo arrivato subito titolare ...mah...
    rigoni, giudicando contro il cagliari, pericoloso solo su ... calcio d angolo
    etc etc 
    ahimè l elenco sarebbe lungo 


  30. Io ho due grandi timori, post giovedì e domenica.
     
    Primo è che ormai dopo due anni, gli altri allenatori stiano cominciando a capire come affrontarci prendendo le giuste contromisure. Soprattutto le squadre meno tecniche ma che possono fare della fisicità e della corsa la loro arma in piu.
    Io temo che di partite così ne vedremo parecchie.
     
    Secondo che i pasalic, i Rigoni, i Zapata siano venuti a Bergamo convinti di fare l'Europa league. Ritrovarsi a giocare in una cosiddetta provinciale senza nemmeno la vetrina delle Coppe potrebbe essere presa come un anno perso con rischiose conseguenza su impegno e prestazioni


    • Jacomino:".... ormai dopo due anni, gli altri allenatori stiano cominciando a capire come affrontarci prendendo le giuste contromisure"
       
      (1) Due anni ..... se cosi' fosse, ce ne avrebbero messo dI tempo.....
      (2) Perche', tu domenica col Cagliari, avresti visto il "gioco" dell'Atalanta?
       
      La verita' e' che, per svariate ragioni, tenuto anche conto che domenica avevamo fuori (infortunati) Ilicic, Toloi e Palomino, dell'11 titolare dell'anno scorso ci mancavano ANCHE Caldara (difficilmente sostituibile nel nostro gioco degli ultimi due anni), Cristante e Spinazzola.
       
      Quindi, dei 10 titolari dell'anno scorso ne mancavano 6.
      E i nuovi sono un po' diversi.
      Alcuni sono appena arrivati e, del gioco di Gasperini, non credo abbiano avuto il tempo di assimilare molto.
       
      Per concludere:
      (1) Del "nostro" gioco dell'anno scorso io non ho ancora visto molto (eufemismo) e, contro il Cagliari, sembravamo a tratti dei dilettanti in cerca d'autore.
      (2) Il Cagliari ha fatto il suo gioco (hanno anche buone individualita') e noi NON abbiamo potuto contrapporre il nostro gioco perche' non  ne abbiamo ancora uno.
      Abbiamo tanti "nuovi" in rosa, alcuni appena arrivati, e tra i nuovi potrebbero esserci (o non esserci) le caratteristiche, ad esempio, di Caldara, oppure no.
       
      Quindi, se io fossi in te, NON mi preoccuperei troppo del fatto che gli allenatori delle altre squadre possano aver "capito" il nostro gioco, perche', ora come ora, noi un gioco ancora non l'abbiamo (quello degli ultimi due anni, bellissimo, aveva altri attori).
       
      Ma io sono fiducioso perche' sono convinto che Gasperini sapra' reinventarsi un gioco "adatto" ai tanti (forse anche troppi) giocatori che ha adesso.
       
      Non abbatterti troppo, e FORZA ATALANTA!
       
       


    • Concordo. Ottimo commento!


    • Commento assolutamente razionale. Sta al mister, alla società ed alla piazza far capire a tutti quanto è speciale la Dea. 


    • Temo anch'io che i pezzi pregiati arrivati quest'anno possano metterci più tempo del dovuto per smaltire la delusione dell'eliminazione. Sono cinvinto che senza i preliminari di mezzo, ben difficilmente saremmo riusciti a convincere gente come Pasalic prima e Rigoni poi a venire a BG....perchè se è vero che fino ad oggi non hanno avuto la definitiva consacrazione, di piazze come la nostra ne avrebbero trovate a bizzeffe senza troppi patemi.


      • Verio ma potrebbe essere uno stimolo riconquistarla con questa maglia.
        Poi quando vedranno cosa significa essere parte di questo ambiente gli stimoli non mancheranno.
         


        • Dipende da quali stimoli. Quelli di Conti ? Gagliardini ? Kessiè ? Cristante ? Tutti che al primo treno veloce salgono ? Speriamo di no...


  31. concordo sul buon alí e devo dire che al netto di qualche giocata riuscita male, l'emiliano rigú mi intriga assai, piedino superfatato, da sfruttare meglio in ogni azione di gioco, assist, corner, punizioni e tiri da fuori



    • e se magari una volta ogni tanto puntasse l'uomo0 non sarebbe male..sperem


  32. Azzurro: la sosta.


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