05-12-2018 07:00 / 59 c.

La partita con il Napoli ha riportato la Dea a centro classifica ed ad un passo indietro rispetto alle ambizioni di un paio di settimane fa. La differenza di potenziale con i partenopei è evidente ma in passato la squadra neroazzurra ha dimostrato di saper sopperire a questa differenza con l'intensità e l'organizzazione di gioco corale, che in questo momento non risulta altrettanto efficace soprattutto quando qualche pedina importante viene a mancare. D'altra parte era impensabile pensare che per tutto il campionato la squadra neroazzurra potesse impiegare sempre gli stessi 11/13 uomini titolari per infortuni, squalifiche ecc. Qui vengono  le note dolenti perché se manca Ilicic non c'è un sostituto all'altezza, se manca Toloi non sempre viene sostituito alla pari insomma emergono le alcune lacune di organico per una squadra non costruita per andare in Champions. Ma c'è anche un partito del pensiero contrario ovvero quello che sostiene che i sostituti ci sono ma non vengono quasi mai utilizzati e quando vengono messi in campo non sempre imbroccano la prestazione vedi Rigoni e Valzania contro il Napoli e quindi imputano all'allenatore il limite nel non saper sempre ricorrere alla panchina e far fare minuti anche alle seconde linee. Fatto sta che questa Atalanta, se vuole ancora stupire come gli anni scorsi, dovrà affidarsi anche ai panchinari che però devono avere del tempo per potersi esprimere al meglio come è stato per quelli che oggi sono titolari.

IL NERO L'AZZURRO

DIFESA IN BAMBOLA

Ancora un partita con difficoltà ed errori difensivi sia nei singoli che di reparto, è evidente che se la difesa va in difficoltà la squadra non riesce a fare risultato come succedeva prima della sosta speriamo che si riprendano presto.

POSSESSO STERILE

Attenzione a non ricadere nel baratro di inizio stagione quando si giocava bene ma non si segnava o si segnava poco e si perdeva. La Dea crea un'enorme mole di gioco e possesso palla che però non genera occasioni pericolose e tiri in porta efficaci.

GESTIONE DELLA PARTITA

Un aspetto su cui di sicuro si deve migliorare è quello della gestione della gara fuori e dentro il campo. Anche in questa occasione i cambi non sono sembrati proprio azzecati ma ovviamente parliamo sempre con il senno di poi. Di certo il tecnico del Napoli ha sfruttato meglio le sostituzioni che sono risultate vincenti.

 

ZAPATA

Il migliore per intensità di gioco e volontà ha corso fino alla fine dimostrando di essere cresciuto fisicamente e mentalmente, ma non può risolvere tutti i problemi in attacco solo lui.

BERISHA

Dopo un periodo di critiche anche giuste il portiere neroazzurro è tornato a dare sicurezza in campo, bene sulle uscite alte e su alcune conclusioni pericolose del Napoli. Sul secondo goal dei partenopei non riesce a fare il miracolo (come a Bologna) ma il tiro era davvero ravvicinato.

MARTEN

Non è stata la sua prova migliore in assoluto ma ha corso come un motorino a tutto campo e contro questo Napoli non era facile chiudere tutti gli spazi e lui c'è stato tutta la partita.

IL PUBBLICO

Grande prova di maturità del pubblico bergamasco che dopo due settimane di tam tam mediatico era attesa alla prova del nove. Tutto è filato liscio tranne il risultato, ma il pubblico neroazzurro ha vinto comunque.



di LuckyLu




  1. Prytz: “….. la realtà è che Gasperini già quest'anno aveva l'occasione di raggiungere con l'Atalanta traguardi mai raggiunti in vita sua e difficilmente succederà”
     
    Su cosa si basa questa tua affermazione? Io penso il contrario.
     
    (1) Chi sosteneva tesi come la tua nei 7 anni in cui Gasperini ha allenato il Genoa, ha dovuto constatare che (contrariamente alle proprie convinzioni) tutti gli allenatori (tanti) che si sono succeduti alla guida del Genoa dopo Gasperini hanno ottenuto risultati peggiori.
     
    (2) I recenti dati FIFA relativi ai rimborsi per i calciatori delle varie squadre che hanno partecipato ai mondiali in Russia (per quello che possono valere) ci pongono al dodicesimo posto tra le squadre italiane, quindi ben al di sotto del quarto posto in classifica raggiunto due anni fa, e del settimo posto raggiunto l’anno scorso.
     
    (3) L’unico dato certo e’ che noi, con Gasperini, abbiamo fatto il record dei punti in campionato (72).
     
    (4) Un utente del sito ha appena elencato tra i nostri 18 “titolari/quasi titolari” Berisha, Gollini, Djimsiti, Pasalic e Barrow (5) e, subito dopo, Pessina, Valzania, Reca e Tumminello (4).
    Dato che il nostro obiettivo (anche se non ufficialmente dichiarato) e’ un posto in Europa, dovremo lottarei con le prime 5-6 squadre del campionato.
    Premesso che la nostra squadra base di 14-15 elementi e’ competitiva, circa le seconde linee, tu ce li vedresti i 9 giocatori sopraelencati (5+4) e forse anche Castagne, giocare nella Juventus, o Napoli, Inter, Roma, Milan e Lazio?
     
    (5) Quanto alle tue continue insinuazioni su Gasperini, alcune di esse a me sembrano oltre che infondate anche di cattivo gusto.
     
    Prytz: “…..Se hai dubbi, incertezze e paure, non fare l'allenatore; ma io non avrei niente del genere”
     
    (6) In fatto di calcio mi sembra che tu abbia una sconfinata convinzione che quello che pensi sia giusto.
    Perche’ non ti proponi al Presidente Percassi, come allenatore, al posto di Gasperini?


    • Nelle loro ultime partite di campionato, il Milan ha schierato in distinta giocatori del calibro di Ignazio Abate, Josè Mauri, Christian Zapata (titolari), Riccardo Montolivo, Stefan Simic, Marco Brescianini, mentre la Lazio Silvio Proto, Gil Patric, Valon Berisha, Bastos, Martin Caceres e Riza Durmisi...
       
      Siamo sicuri che questi siano decisamente meglio dei sopracitati 'titolari/quasi titolari' a nostra disposizione?


      • TommyDea,
        Se noi vogliamo arrivare all'Europa che conta, dobbiamo far MEGLIO di Milan e Lazio (che a me sembrerebbero comunque le meno attrezzate delle 6).
         
        Poiche' le risorse economiche non sono ovviamente illimitate, secondo me il modo migliore per raggiungere l'obiettivo e' rappresentato dalla collaborazione sempre maggiore tra Gasperini e i reponsabili del calciomercato, con la supervisione del Presidente Percassi.
         
         


        • Juve, Napoli e Inter sono superiori, e ci sta. La Roma anche sulla carta, ma vista l’anno crisi di identità, non si sa mai. Personalmente non farei a cambio con la rosa di Milan e Lazio, anche se hanno alcune ottime individualità che ci farebbero comodo. 
           
          Se poi però uno guarda al monte ingaggi di queste squadre, ci si rende conto che Percassi e Sartori dietro la scrivania, e il Gasp in campo, hanno fatto e stanno portando avanti un piccolo miracolo. Che mi sembra assurdo voler andare a toccare...


          • TommyDea: ",,,,, Un piccolo miracolo. Che mi sembra assurdo voler andare a toccare..."
             
            Certamente!
             
            Non si tratta di "toccare" (?!?) ma, piu' semplicemente, di "coordinare maggiormente".
            Nessuno vuole toccare nulla.
             
            Si dice soltanto che Gasperini dovrebbe essere maggiormente coinvolto nel calciomercato al fine di poter sfruttare al meglio tutte le risorse disponibili (poche o tante che siano).
             
            In altre parole, non si contesta la capacita' di scovare talenti che, secondo me, andrebbero comunque instradati, come gia' in parte avviene, verso il settore giovanile (come fase transitoria) per un successivo inserimento nella rosa e, auspicabilmente, in prima squadra.
             
            Si contesta la cocciutagine nel non voler tener conto che il calcio di Gasperini (che sembra piacere a - quasi - tutti) NON e' facile da assimilare e, di conseguenza, per non partire ogni anno al rallentatore (visto che qualche plusvalenza e' purtroppo necessaria) rimagono due possibilita' (alternative/complementari):
             
            (1) puntare sui nostri giovani (previe "aggregazioni", a turno, alla prima squadra)
            (2) se strettamente nenessario (e in numero molto ristretto) acquistare sul mercato giocatori affidabili, completamente formati, che conoscano gia' il gioco di Gasperini. 
             
             


    • Ha parlato quello che da due anni a questa parte espone le sue idee manco fossero l'unica verità possibile.


      • Layun90: "..... Ha parlato quello che da due anni a questa parte espone le sue idee manco fossero l'unica verità possibile".
         
        Al contrario.
        "Espongo le mie idee" perche', basandomi su fatti riscontrabili (come ad esempio i 72 punti record) penso che una maggior collaborazione con Gasperini in fase di calciomercato potrebbe portarci ancora piu' in alto.
         
         


  2. Albisarnico: “…… E pensa che il Gasp la vorrebbe ancora più corta, la rosa …...”
     
    Ciao Albisarnico,
    Rosa “corta”, rosa “lunga”, o “tutte e due”?
    Io direi: “tutte e due”.
     
    Se tu, per “rosa”, intendi tutti i giocatori che sono inclusi in quella ufficiale (25), allora la nostra e’ sicuramente “lunga”, e non lascia sufficiente spazio per “aggregare” giovani del settore giovanile.
     
    Se tu, per “rosa”, intendi tutti gli elementi in grado di giocare titolari (o quasi), allora la nostra e’ sicuramente “corta”.
    Prova ne sia che, in alcune circostanze, Gasperini NON ha potuto neppure effettuare i 3 cambi consentiti, limitandosi a due (scarsi).
     
    Secondo me, la “rosa” dovrebbe essere composta da:
    (a) 17/18 titolari o quasi (il numero puo’ variare leggermente),
    (b) riserve affidabili (fino alla concorrenza di 22 giocatori).
    (c) oltre la “base” di 22, giovani del settore giovanile (non necessariamente Primavera ma, in casi particolari, anche Allievi) da “aggregare” (a turno), cosicche’ possano allenarsi con la prima squadra, assimilandone gradualmente il gioco, e eventualmente esordire.


    • Berisha, Gollini, Toloi, Palomino, Masiello, Mancini, Djimsiti, Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens, Castagne, Pasalic, Ilicic, Zapata, Barrow, Gomez, Rigoni.
       
      18 titolari giusti giusti.
       
      E ho tenuto fuori 2 giocatori dell'Under-21 italiana (ai quali si potrebbero aggiungere gli infortunati Varnier e Tumminello), e l'esterno sinistro titolare della nazionale polacca.
       
      Direi che i conti tornano...


      • TommyDea: "..... Berisha, Gollini, Toloi, Palomino, Masiello, Mancini, Djimsiti, Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens, Castagne, Pasalic, Ilicic, Zapata, Barrow, Gomez, Rigoni. 18 titolari giusti giusti. E ho tenuto fuori 2 giocatori dell'Under-21 italiana (ai quali si potrebbero aggiungere gli infortunati Varnier e Tumminello), e l'esterno sinistro titolare della nazionale polacca. Direi che i conti tornano..."
         
        Tutte le opinioni sono rispettabili.
         
        Tuttavia, secondo me, pensando ad una squadra che miri all'Europa, 5 giocatori dei tuoi 18 (Berisha, Gollini, Djimsiti, Castagne e Barrow) non li includerei tra i "titolari", bensi' tra le "valide riserve".
        Lo stesso discorso vale per i "2 giocatori dell'Under-21 italiana" e per Tumminello.
         
        Varnier e' un caso speciale. Io penso che abbia un ottimo potenziale. Purtroppo, il suo infortuni e' stato grave.
         
        Circa "l'esterno sinistro titolare della nazionale polacca", cioe' Reca, che poi e' un "quarto di difesa a 4" piuttosto che un "esterno sinistro", nella nazionale polacca ha disputato soltanto poche partite - maluccio, direi. 
        Inoltre, la nazionale polacca e' stata appena retrocessa nella serie B europea (la serie A e' composta da 12 squadre) e, onestamente, penso che se dovesse giocare contro le migliori squadre del campionato italiano (Atalanta inclusa, naturalmente) perderebbe probabilmente con tutte.
         
        Rigoni e' un caso a se.
         
        (1) Tecnicamente e' un giocatore di classe.
        Quando ha la palla e' secondo a pochi,
        Ma, secondo studi recenti, nessun giocatore "ha la palla" per piu' di 5 minuti a partita.
         
        (2) Quando "NON ha la palla" (almeno 85 minuti su 90, non tenendo conto dei recuperi) occorre distinguere tra le seguenti 2 fasi (attribuendo a  ciascuna un 50% teorico del tempo totale):
         
        (a) Fase di possesso palla: sa integrarsi bene.
         
        (b) Fase di NON possesso palla: diventa inesistente.
         
        Inesistente, nel senso che Rigoni tende a non rincorrere l'avversario, e a non fare "pressing".
        Ne consegue che, in fase di NON possesso palla, i 9 compagni sono costantemente costretti ad affrontare 10 avversari (e li', paghiamo dazio - vds la sua sostituzione in una recente partita dopo soltanto 35 minuti del primo tempo - record assoluto in assenza di infortunio).
         
         
         
         
         
         
         
         
        5) non dovrebbero essere inclusi 
         
        Rigoni
         
        Pasalic


  3. Ciao Prytz,
    Copio qui di seguito i rimborsi FIFA alle varie societa’ italiane (direttamente proporzionali al numero di giocatori utilizzati dalle varie nazionali nei mondiali in Russia) che, per quanto solo parzialmente significativi, forniscono pur sempre una vaga indicazione (indiretta e sicuramente incompleta) di un valore comparativo delle vaie rose, rappresentato dal numero di giocatori partecipanti ai mondiali.
     
    Mi sorprende che la nostra classificazione per numero di giocatori inviati ai mondiali sia cosi’ nettamente inferiore ai nostri recenti piazzamenti in campionato.
     
    Juventus: 3.019.610,00
    Inter: 1.836.670,00
    Napoli: 1.782.192,50
    Milan: 1.373.965,00
    Sampdoria: 1.359.107,50
    Roma: 1.270.670,00
    Bologna: 1.042.855,00
    Torino: 866.687,50
    Udinese: 621.892,50
    Lazio: 604.205
    Genoa: 570.952,00
    Crotone: 568.830,00
    ATALANTA: 483.930,00
    Spal: 297.150
    Palermo: 264.065,00
    Hellas Verona: 224.985,00
    Cagliari 90.560,00
    Salernitana: 42.450,00830


    • Efffettivamente è una riglessione che ho fatto anche io quando ho visto questi dati.. .Pensando ai commenti di Gasperini sull'effettiva qualità della rosa....


    • lavoro coi numeri, quindi li apprezzo sempre .. non conosco come venga fatta la classifica però non so se sia significativa di una comparazione logica .
      Mi viene in mente il Papu, lasciato a casa all'ultimo, il Remo , mai fatto giocare nemmeno un minuto, i due nazionali olandesi che purtroppo pur in una nazionale di primo piano il mondiale non lo han giocato e i due albanesi che anche loro il modiale lo hanno solo sfiorato .. Se facessimo una classifica per numero di nazionali atalantini che militano in squadre che hanno fatto la fase eliminataria ma non son passati saremmo chissà dove , a partire da Ilicic in giù
      Quindi un evidente riequilibrio dei dati sarebbe necessario ; la sola elencazione non può consentire di estrapolare un giudizio comparativo sul valore della nostra rosa
       


  4. Sinteticita'.
    Azzurro
    -la gestione della gara di giacomelli cui avevano appioppato la patata bollente.......
    -la domenica libera per la Premier
    -il comportamento della Curva
    Nero
    -i "cattivoni" in Creberg (presumo fossimo tutti excurvaroli)
    -la scandalosa diatriba sui cori innaffiata ogni giorno con benzina da giornalai degni dei gironi danteschi.
    ------------
    Non sono d'accordo APPIENO a Etrit nell'azzurro. Buoni alcuni interventi ma..............
    Ho voluto rivedere prima di scrivere ed il secondo gol e' ampiamente colpa sua SBAGLIANDO in pieno il tempo e traettoria dell'uscita "andano lungo" e liberando il primo palo per Milik. Era meglio, vista la posizione decentrata dell'attaccante polacco attendere in porta coprendo il primo palo.
    Cosa che peraltro ha fatto con successo pochi minuti dopo...................
    Stiamo perdendo troppi punti per errori DIFENSIVI DEI SINGOLI.
    Attenzione estrema quindi ad Udin...........................


  5. ma cosa ne sappiamo noi dei cambi? Mi sembra che tanti siano stati colpiti dalla sindrome del Piero Serina. Il mister, che vede i giocatori tutta la settimana, che mette i campo la squadra in un certo modo, cerca di adattare la sua idea di gioco alle circostanze. Poi può riuscirci o meno, ma parlare a giochi fatti da chi non ha la minima idea di come vadano le cose (a meno che qualcuno di quelli che hanno scritto per criticare non sia a Zingonia coi tecnici) non ha senso e non serve a niente.
    La Dea si è battuta alla grande contro una squadra davvero forte, ha recuperato da una situazione difficile, mi ha fatto emozionare. Poi a 8 dalla fine Valzania non è preciso, se no mette in porta Gomez, e subito dopo Milik si inventa un gran gol. Io sono orgoglioso di questa Atalanta, per me il resto è noia


    • io non mi esprimo "a giochi fatti" , commento già mentre si gioca .. e scriverei le stesse cose durante la partita, se non fossi troppo preso a guardare la partita .. ma MENTRE la guardo penso le stesse cose che scrivo quando aprono i topic qua sul sito .. non vivo di leggende metropolitane , non ho i culti della personalità, non ho complessi di inferiorità, conosco il calcio .. sono abituato a pensare , e penso a proposito ..te salude ..


      • Prytz – “….. conosco il calcio …. sono abituato a pensare, e penso a proposito …..”
         
        Complimenti!
         
        Evviva la modestia …. e il rispetto (pur nel dibattito) delle opinioni altrui.
         
        Spero che l’estrapolazione in oggetto NON rifletta veramente il tuo pensiero.
        A me sembra che il calcio che tu indubbiamente conosci sia il tipo di calcio PREVALENTE (che non vuol dire necessariamente il MIGLIORE).
         
        Gasperini sta facendo uno sforzo enorme, contro tutto e contro (quasi) tutti, per continuare a portare avanti un tipo di calcio diverso (bellissimo, ma molto difficile) molto simile a quello che, dall’inizio del ‘900, ha incantato le piazze dove e’ stato adottato (Olanda, Austria, Ungheria, Spagna, Argentina, Brasile, e un breve episodio in Inghilterra) e ha fatto letteralmente innamorare tifosi di tutto il mondo.
         
        Io ammiravo moltissimo l’Ungheria degli anni ’50, il Brasile di Pele’ negli anni ’60, l’Ajax e l’Olanda degli anni ’70, e il Barcellona di Crujiff negli anni ‘80/90, tutte squadre che, pur nelle inevitabili differenze, si ispiravano allo stesso tipo di calcio che Gasperini cerca di implementare a Bergamo.
        Lo stanno aiutando in maniera encomiabile il Presidente Percassi e la sua Famiglia, un gruppo di dirigenti e collaboratori, e la Tifoseria (quasi nella sua totalita’).
         
        Al tempo stesso mi sembra che nell'ambito della “struttura” societaria (NON nella societa’) e tra gli utenti di questo sito (forse, tu incluso) ci sia chi si oppone al vento nuovo portato da Gasperini. 
        Mi auguro che NON sia vero e, se vero, che non abbia successo.
         
        Mi auguro anche che l’Atalanta, sull’esempio di Ajax, River Plate, Santos, Honved, e Barcellona di Johan Crujiff, possa diventare sempre piu’ l’alfiere contemporaneo di quel calcio meraviglioso che, con pochi soldi, e tanta classe, incanto’ in passato i tifosi di tutto il mondo.


        • riguardo alla "modestia" , intanto ognuno risponda per sè stesso ..
          ma cosa c'è di strano se uno si fa già un'opinione durante la partita e non dopo ? Cosa pensate che facciano i commentatori che fan le telecronache ? Certo non dicono in diretta tutto quel che subito pensano , ma da quello che dicono si capisce molto bene come interverrebbero subito se fossero in panchina , quali aggiustamenti quali cambi eccetera .. Se hai dubbi , incertezze e paure,  non fare l'allenatore ; ma io non avrei niente del genere


        • Frequento e commento da anni questo sito , e non ho mai avuto dei retropensieri su nessuno dei nostri "condottieri" che si sono succeduti ..
          nel caso specifico ho trovato finalmente un allenatore che crede - direi quasi ciecamente - nella difesa a 3, che era un auspicio che avevo sempre fatto e ne avevo scritto fin dai primi tempi in cui ho cominciato a frequentare il sito ma non si era mai realizzato , nonostante offra una indubbia superiorità di gioco a centrocampo .
          Quindi ti dovrebbe essere chiaro che io dovrei solo essere contento dell'arrivo di Gasperini . E ugualmente sono contento degli allestimenti delle rose e in genere sul comportamento della società .
          Le mie critiche al ns. allenatore sono motivate da quello che vedo accadere ma non significa affatto che "remi contro" .
          Il problema vero è che lui mostra dei limiti, e mostra di non volerli mai ammettere , quando è in difficoltà attacca altri ma non si mette mai in discussione . Questo è un fatto che crea dispiacere in un tifoso come il sottoscritto perchè :
          - hai un bravissimo allenatore, che crede nel lavoro e che ha idee valide, ed ha molto carisma
          - hai una società che lo supporta
          - hai una rosa molto valida
          - hai un pubblico entusiasta
          eppure non fai passi avanti perchè all'allenatore sembra mancare l'umiltà per individuare i propri limiti e correggerli .
          Questo non credo sia accettabile . Purtroppo non si può quasi neanche scrivere perchè siete tutti lì pronti a fucilare .
          Ma la realtà è che Gasperini già quest'anno aveva l'occasione di raggiungere con l'Atalanta traguardi mai raggiunti in vita sua e difficilmente succederà .
          Si perde dietro a delle guerre personali, decide di mettere ai margini del progetto qualche buon giocatore facendo fare ai tifosi illazioni indimostrabili di ogni genere ma non dando di fatto spiegazioni, se lo si critica per una scelta la partita dopo la rifarà apposta per dimostrare che aveva ragione anche la domenica prima, è lento comunque nel fare i cambi e trovare correttivi ai cambidegli altri, non fa mai tre cambi a partita e viene sempre a fine gara a parlare della stanchezza della squadra .. insomma tutte robette così, difettucci che però alla fine fanno la differenza .. purtroppo , difettucci da poco, pure correggibili se uno avesse l'umiltà di ammetterli .. ma non sembra essere il suo caso , almeno fin ora


          • Mai lette tante amenità tutte insieme....


  6. Sono stato spesso d'accordo con le analisi di LuckyLu ma qiesta mi pare timida rispetto alle ragioni della sconfitta, perchè comunque di una sconfitta si tratta . Certo contro una squadra forte eccetera, ma abbiamo perso dopo che con il pari quasi insperato ci eravamo messi nelle condizioni ottimali per non perdere e per sperare in qualcosa anche di più.
    Questo non va scordato perchè è un elemento non soltanto essenziale, ma purtroppo ripetitivo ; anche ad Empoli finire in vantaggio il primo tempo doveva essere una condizione ideale per il risultato ma non è stato così, perciò come andamento sono due partite simili, pur diversissime per ovvie ragioni .
    Non voglio ripetere quel che ho già scritto in più post ma è stato lampante per me, già pochi minuti dopo il pari - perchè già comunque il 1°t aveva visto diversi affanni - che Masiello e Palomino erano due grossi punti deboli (e l'azione del goal di Milik ne è stata una immagine quasi sconvolgente) . Mi ha anche confortato girare un pò tra i vari "Otis" che ci sono in giro sulla rete e che hanno guardato tutti la partita con interesse perchè lunedì era l'unica e trovate un coro unanime : "L'Atalanta non ha meritato di perdere, si è anche fatta preferire in certi momenti come gioco, ma Ancelotti ha vinto con i cambi che Gasperini invece non ha fatto.. (e questo al netto della differenza di panchina)"
    Su questo vorrei anche aggiungere una cosa perchè poi stranamente in conferenza dichiara l'indisponibilità "totale" di Toloi e Djmsiti e allora mi chiedo come mai fossero in distinta e annunciati allo stadio. La cosa è questa. Fu REJA a cambiare ruolo a DE ROON . De Roon ha giocato il 1° campionato di Eredivisie come centrale difensivo, poi è stato portato più avanti e infine Reja gli ha inventato il ruolo da cagnaccio . Ma De Roon PUO' FARE - se serve , e cazzo serviva !! - il centrale di difesa . Punto . Io non so quanto guadagnino in tutto quello Staff di collaboratori che paga, ma almeno questo - Dio Santo - se lo ficchino in testa ..e sai mai che si cominci a vedere in campo Pessina e Valzania nel loro ruolo , almeno quando, a quanto pare - sono tutti infortunati dietro e allora si può mettere pure Castagne, abbassare Hateboer o al limite mettere Adnan . Ma fare tre TRE 3 TRE tre 3 tre cambi a partita noi, quando casso li faremo ? Mai ? Sempre per poter dire che nel finale siamo stanchi ? 
     


    • VAbbè, non è che puoi improvvisare un arretramento di De Roon dopo tre stagioni solo perchè qualche anno fa ha fatto il difensore, sapendo che poi in difesa abbiamo bisogno di un certo tipo di automatismi....
       
      Resto dell'idea che Masiello in questo momento è un anello debole. Chi in altri commenti critica  i Mancini e Djimsiti come riserve sottolineo che forse non saranno campioni o da primissima fascia, ma sono entrambi nel giro delle rispettive nazionali, e magari contro l'Inter che è stata la nostra migliore partita di quest'anno hanno giocato...


      • a mali estremi, estremi rimedi .. la duttilità difensiva e tattica di De Roon è nota , non è che tutto nel calcio si debba maniacalmente programmare .. se non hai altre scelte, rimane un'opzione che ha una logica


    • analisi condivisibile.
      Invito i nolikes a venire allo scoperto e motivare il loro voto.............
      (illuso.............)


      • campa cavallo, Alamo .. è un atteggiamento seriale .. serial killers


  7. vedo che siamo quasi tutti d'accordo che non abbiamo giocato male ( nella mia pagella non c'è un'insufficienza) e che la sconfitta ci può stare; è vero il Napoli ci è superiore non a caso è una delle migliori squadre europee ma ci ha anche insegnato come affrontare un avversario senza stravolgere il proprio assetto arretrando semplicemente il proprio baricentro e aspettandoci nella loro metacampo mantenendo la compattezza della squadra; hanno avuto la fortuna di segnare subito e noi abbiamo faticato a pareggiare ma dopo sono ridiventati il Napoli che siamo abituati a vedere che pressa dalla metacampo in su; inoltre hanno giocato con calma non con la frenesia del risultato ma quasi testandosi per la champions (penso che al campionato ora come ora ci credano poco) e la calma è la virtù dei forti


  8. A mio modo di vedere il problema difesa sono gli infortuni che non permettono una adeguata condizione fisica per poter reggere il giuoco del Gasp....ad oggi abbiamo 4 titolarissimi (toloi palomino Masiello mancini) più una dicreta riserva Djimsiti....i ripetuti infortuni fanno perdere ritmo e condizione. 
     


    • Vero, che gli infortuni fanno perdere la forma, ma in un campionato lungo 38 partite è quasi matematico che accadano.
      Solo nel campionato del 4° posto non abbiamo avuto infortuni seri, ma è stata una eccezione.


      • Anche lo scorso anno (A parte caldara che ha perso molte partite) non abbiamo avuto infortuni seri, il giuoco che fanno i nostri difensori è molto dispendioso e quest'anno ad ora siamo sfortunati perché negli ultimi 2 mesi Masiello Toloi Palomino e Djimsiti Si sono fermati più volte, quindi secondo me non è un problema di giocatori non all'altezza o rosa corta. Naturalmente questo è il mio parere personale ed opinabile. 


  9. NERO: ... la difesa in bambola ...
    Secondo me, il problema è che quest'anno abbiamo per i tre posti di centrale solo 3 titolari (Toloi, Palomino, Masiello) e poi dietro 3 riserve (Mancini, Djimsiti, Bettella) che, almeno al momento, non garantiscono la stessa prestazione dei titolari. L'anno scorso avevamo 4 titolari per tre posti (c'era Caldara) e quindi eravamo quasi sempre in grado di mettere in campo la miglior difesa possibile.    


  10. Berisha nell'azzurro ?? Chissà il nostro prode Wilker...


  11. Azzurro:
    Gosens, in costante crescita.
    La prestazione della squadra che va sotto subito contro un grande Napoli e poi se la gioca alla pari. 
    Il pubblico al netto del solito bombone e di alcune scene spiacevoli. Si può fare di più.
    Nero:
    le disattenzioni in difesa, ennesima partita iniziata da 0-1


  12. che tristezza
    leggere che abbiamo perso col Napoli perche' non abbiamo una rosa "all'altezza della serie A", fa cadere le braccia.
    non siamo all'altezza del Napoli,ne della Juve e nemmeno del Manchester City...che sfregio...
    due anni fa siamo arrivati quarti con D'Alessandro,Grassi e Zukanovic primi cambi...vabbeh, spreco solo fiato e mi deprimo per nulla
     
    NERO: atteggiamento mentale! Questa sconfitta e' sorella di quella di Empoli...a Empoli abbiamo perso perche' loro avevano piu' fame di noi...col Napoli,fatte le debite proporzioni di forza sull'avversario, idem. Abbiamo perso, pur giocando una buonissima partita e pienamente all'altezza sul piano del gioco,perche' alla fine loro avevano piu' necessita' di noi di prendersi i 3 punti.
     
    il mister e la squadra hanno bisogno di darsi una scossa e focalizzarsi su un obiettivo...se no andremo avanti a fare partite belle,ricevere tanti complimenti e verra' fuori una stagione insulsa.
     
    a Udine affamati e cattivi
    dai,ragazzi



    • Ma più fame cosa????
      Prima del loro gol, abbiamo avuto una situazione molto ghiotta. Ma x pochi cm ól Papu non è riuscito a controllare la palla. 
       


  13. AZZURRO: La buona prestazione della squadra che ha giocato a viso aperto contro la seconda del campionato.  La partita è rimasta aperta fino alla fine.
     
    NERO: Il risultato
     



  14. Ratman: “…..ahimè (Gasperini n.d.r.) ha più volte dimostrato di mancare qualcosa nella gestione in tempo reale. Parlo proprio della gestione della partita da parte della squadra. Lì manchiamo molto”.
     
    Strano.
     
    Mourinho, che scemo non credo che sia, quando allenava l’Inter del “triplete”, disse di Gasperini: “Come provavo un cambio di gioco, Gasperini lo capiva subito …. e lo neutralizzava ….
    Giocare contro Gasperini e’ molto difficile.
    Io considero Gasperini uno dei migliori allenatori del mondo per la sua grande capacita’ di ‘leggere’ le partite e adeguarsi immediatamente”.


    • A me pare che ratman parli della capacità del Gasp di cambiare in corsa quando ha necessità di cambiare marcia, cioè quando chi è in campo non cava un ragno dal buco, tu parli della sua capacità di bloccare i cambi di tattica avversari. Due cose diverse, mi sembra. 


  15. Pienamente d'accordo con chi dice che Freuler ha giocato molto meglio di De Roon lunedì. Sia ad Empoli che contro il napoli De Roon abbastanza impacciato e sicuramente non il solito mastino che siamo abituati a vedere. In generale, come sempre accade quando le partite sono equilibrate e le 2 squadre non riescono a prevalere in maniera netta, sono gli episodi che decidono. In questo caso sono stati a noi contrari, Hate che sbaglia il fuorigioco di qualche centimetro e poi liscia il pallone per un rimbalzo anomalo sul primo gol loro e fabian ruiz che prende il palo interno e segna. Ed era il primo minuto di gioco, cosa che ci ha fatto faticare il doppio per cercare di rimontare e ci ha fatto arrivare nel finale col fiato corto. Altro errore, quando Mancini sull'occasione di insigne si lascia uccellare dal lancio a tagliare il campo dalla difesa del napoli. Se avete notato, il solo mario rui ha fatto 3 interventi difensivi a chiudere in diagonale l'ultimo passaggio nostro che avrebbe mandato in porta uno dei nostri (Zapata e Tumminello a memoria). E, ultimo ma purtoppo decisivo per l'esito dellla partita, la libertà lasciata a milik nella nostra area senza che Masiello lo contrasti minimamente, lasciandogli 4 metri e quindi la libertà di stoppare male il pallone e poi ritrovarselo abbastanza comodo da girare in rete. Questione di dettagli, di errori singoli che hanno determinato il risultato finale. Col senno di poi si può dire di tutto, anche che il Gasp sbagli i cambi, ma la verità è che abbiamo giocato una partita da Atalanta con gli episodi decisivi che ci hanno detto male per errori nostri e bravura degli avversari. Girano le palle perdere così, però ho visto una buona Atalanta contro la seconda forza del campionato in vantaggio dopo 1 minuto di gioco. Rispetto alla partita di empoli, anche quando eravamo in vantaggio di 2 gol, un bel passo avanti. E mancava Giuseppone il prestigiatore...
     


    • beh sono parzialmente d'accordo. Dimentichi che il primo tempo poteva benissimo finire 0-3 visto che ci hanno letteralmente "graziato" per ben due volte con uomo solo davanti alla porta (uno l'ha tirata in bocca a Berisha, altro pallonetto uscito di due metri), senza contare che ogni volta che scendevano c'era da cagarsi addosso in difesa.... Quindi se sulla bilancia degli "episodi" li metti tutti il napoli ha, purtroppo, avuto ben piu' occasioni di noi e non ha rubato nulla.
       


      • L'occasione di fabian ruiz che tenta lo scavetto e colpisce indegnamente solo davanti a Berisha è l'ennesima dimostrazione di quanto ho scritto sopra. Anche in questo caso c'era Rigoni (se non ricordo male) in ripiegamento difensivo che liscia il pallone e lo stesso arriva al giocatore del napoli. Ma lui era in condizione di intercettare il pallone, come mario rui ha fatto efficacemente in 3 occasioni. Sul fatto che il napoli non abbia rubato nulla penso che non ci sia un utente del sito che possa affermare il contrario. Ha sfruttato le occasioni/episodi che noi gli abbiamo gentilmente offerto e ci ha castigato. Loro sono secondi in campionato e in corsa in champions league e noi siamo l'Atalanta, la squadra più grande che ci sia al mondo per tutti noi ma nella relatà dei fatti una delle prime 8/10 squadre del campionato italiano che gioca sempre per vincere sia in casa che fuori, sia contro il chievo che contro la banda bassotti di torino. Comunque la si voglia vedere, è tanta roba se solo ci guardiamo indietro di 3 o 4 anni.   
         


    • Complimenti per la tua lucidissimo analisi della partita 


  16. le colpe della difesa vanno commisurate alla forza dei giocatori avversari, che oltretutto hanno potuto giocare nel modo a loro più gradito per buona parte del match grazie al vantaggio immediato.
    nell'azzurro metterei gli esterni, pochi lo notano ma per me hanno fatto un salto di qualità notevole (nonostante l'errore di posizione di hans sul primo gol).


  17. Nero. Infortuni e acciacchi vari. 
    Nero. Quando la condizione psicofisica non è al 100%si fa troppa fatica a realizzare.
    Azzurro. Il futuro e la consapevolezza che a Bergamo le partite non sono mai noiose. 


  18. abbonatocreberg -
     05/12/2018 alle 8:55
    “Di certo il tecnico del Napoli ha sfruttato meglio le sostituzioni che sono risultate vincenti“
    Beh, direi che il tecnico del Napoli aveva ben altre possibilità di scelta


    • Quello senz'altro, ma a maggior ragione Gasperini avrebbe dovuto fare contromosse più efficaci e immediate, una volta raggiunto il pareggio e visto il montante affanno, per stabilizzare e proteggere la difesa.
      Ad esempio, Palomino era in evidente riserva già da diversi minuti (essendo reduce dall'infortunio che l'aveva tenuto fermo per un po' era anche da ipotizzare), vero che Djmsiti era anche lui acciaccato e Bettella forse un rischio troppo grande, ma allora perchè non fare come contro l'Inter, con Mancini accentrato, Hateboer a fare il centrale di destra e Castagne sulla fascia per dare dinamicità e freschezza?
      E perchè, se proprio Rigoni era diventato un lusso (cosa su cui dissento visto che stava crescendo molto e da poco si era fallito un contropiede da urlo con lui che stava andando in porta solo perchè Zapata ha sbagliato il passaggio dandogliela troppo larga), perchè non Pessina, più abile anche nel palleggio e nel raccordare centrocampo e attacco pur garantendo una maggiore copertura?
      Tenersi il terzo cambio per gli ultimi minuti quando eravamo andati in svantaggio, più in generale, con la squadra visibilmente provata, è stato comunque un errore a prescindere, per quanto mi riguarda.


      • Nemesis68: "...... Tenersi il terzo cambio per gli ultimi minuti quando eravamo andati in svantaggio, più in generale, con la squadra visibilmente provata, è stato comunque un errore a prescindere, per quanto mi riguarda".
         
        Non mi pare che Gasperini si sia tenuto "il terzo cambio per gli ultimi minuti".
         
        Il terzo cambio NON lo ha proprio usato, nonostante "la squadra fosse visibilmente provata".
        Potrebbe essere che lui NON ritenesse di avere a disposizione giocatori "da serie A" (non contando naturlmente i titolari in non perfette condizioni fisiche). 


        • Hai ragione ... gli altri due cambi (di cui uno nemmeno fatto), il concetto non cambia, anzi amplifica l'errore, a mio avviso.
          Sarà anche come dici, ma nemmeno Adnan, Castagne, Pessina e Pasalic sono giocatori da serie A? Nemmeno per entrare venti minuti freschi a gestire il risultato? Mah ...


          • Nemesis68: “……. Nemmeno Adnan, Castagne, Pessina e Pasalic sono da serie A?”
             
            Dipende da quale serie A.
             
            (1) Se parli della serie A che “pensa all’Europa”, la risposta e’ “NO, non lo sono”.
            (2) Se parli di tutte le altre squadre di serie A, la risposta e’ “forse SI”.


    • credo che nessuno possa contestare quanto hai scritto, probabilmente il senso è che una squadra in affanno come eravamo noi una volta raggiunto il pareggio, poteva essere aiutata meglio dalla panchina dove un Castagne ed un Pessina probabilemnte avrebbero dato la fisicità che poteva consentire di portare a casa un punto.


  19. Nero, fuori Ilicic ennesima conferma che davanti si concretizza poco, troppo dipendenti da lui.
    Nero i bengala verso la curva sanzionati solo con multe, ergo (e premetto che non lo faccio e mai lo farò) se dico forza vesuvio rischio squalifica, partita persa a tavolina ed altre amenità del genere, se sparo razzi ad altezza uomo (non uno ma tre) le forze dell'ordine stanno a guardare a il peggio che capita è una multa senza neppure una diffida ? Due pesi e due misure, Sarebbe assurdo e criminale farlo ma vorrei vedere a parti invertite se ce la saremmo cavata a buon mercato.
    Nero, spiace dirlo ma Gasp è in una fase involutiva per la gestione in corso delle partite, ad Empoli ha spinto in avanti la squadra sul 2-1 ed abbiamo beccato il contropiede, ieri un po' sulle ginocchia non ti giochi l'ultima sostituzione una volta raggiunto il pareggio per congelare la partita, serviva uomo di gamba (Castagne?) e non ha fatto nulla. Il cambio di Tuminiello abbastanza inutile, meglio due dentro. gasp è così oltranzista sempre e poichè è questa mentatlità che ci ha fatto godere (e ricomincerà presto a farlo) ce lo teniamo così nel bene e nel male.
    Azzurro per me Freuler meglio di De roon


  20. NERISSIMO : I CALCI D’ANGOLO. Ne guadagniamo tanti e li sprechiamo quasi tutti, perché vengono battuti molto male, quasi sempre da gomez . 
    Abbiamo ottimi saltatori e potremmo risolvere o chiudere le  partite.
    è assurdo in serie A non essere capaci di alzare un pallone da fermo !!!!!!!!!
    che si allenino extra su sta cosa!


    • Zeus@ “…… CALCI D’ANGOLO: ne guadagniamo tanti e li sprechiamo quasi tutti, perché vengono battuti molto male, quasi sempre da Gomez . Abbiamo ottimi saltatori e potremmo risolvere o chiudere le partite. è assurdo in serie A non essere capaci di alzare un pallone da fermo !!!!!!!!! che si allenino extra su sta cosa!”
       
      Ma tu pensi veramente che i tanti calci d’angolo contro il Napoli siano stati calciati “MALE”?
      Non ti e’ venuto in mente che, forse, nelle circostanze, sono stati calciati nel modo migliore possibile, cioe’ bassi, tesi, e sul primo palo?
       
      Anche se, in questo modo, l’unica possibilita’ di segnare non poteva che essere rappresentata soltanto da un rimpallo fortunato su una delle tante gambe presenti (nostre e loro) nell’area piccola del Napoli?
       
      L’unica alternativa sarebbe stata quella di calciarli alti e spioventi al centro dell’area e/o sul secondo palo (quindi, molto piu’ efficaci ….. almeno in teoria).
      Ma, cosi’ facendo, visto che purtroppo i nostri “saltatori” di maggior qualita’ sono i centrali di difesa, farli “salire” avrebbe rappresentato un rischio eccessivo nelle nostre circostanze attuali.
      Il Napoli, con ottimi saltatori in difesa, e con attaccanti molto tecnici e veloci nelle ripartenze, avrebbe potuto trasformare i nostri calci d’angolo in altrettante occasioni per micidiali contropiedi.
       
      Abbiamo fatto una partita dignitosa.
      Con le assenze di Ilicic e Toloi, e con insufficienti riserve valide (non siamo neppure in grado di effettuare i 3 cambi) e contro un Napoli seconda forza del campionato, fare una partita dignitosa e’ gia’ un quasi-miracolo.
      Abbiamo una “rosa” molto (troppo) lunga, ma al tempo stesso, tolti 13-14 titolari o quasi-titolari, abbiamo un numero insufficiente di giocatori “da serie A” (nei due anni precedenti avevamo un numero sufficiente di titolari/quasi titolari).
      Almeno, questa e’ la mia opinione.


      • "Ma tu pensi veramente che i tanti calci d’angolo contro il Napoli siano stati calciati “MALE”? Non ti e’ venuto in mente che, forse, nelle circostanze, sono stati calciati nel modo migliore possibile, cioe’ bassi, tesi, e sul primo palo? Anche se, in questo modo, l’unica possibilita’ di segnare non poteva che essere rappresentata soltanto da un rimpallo fortunato su una delle tante gambe presenti (nostre e loro) nell’area piccola del Napoli? L’unica alternativa sarebbe stata quella di calciarli alti e spioventi al centro dell’area e/o sul secondo palo (quindi, molto piu’ efficaci ….. almeno in teoria). Ma, cosi’ facendo, visto che purtroppo i nostri “saltatori” di maggior qualita’ sono i centrali di difesa, farli “salire” avrebbe rappresentato un rischio eccessivo nelle nostre circostanze attuali. Il Napoli, con ottimi saltatori in difesa, e con attaccanti molto tecnici e veloci nelle ripartenze, avrebbe potuto trasformare i nostri calci d’angolo in altrettante occasioni per micidiali contropiedi."
        Cioè, secondo te, andati sotto di un gol dopo due minuti, in tutti i calci d'angolo che abbiamo battuto i nostri difensori ne se sono stati dietro per non rischiare il contropiede anzichè andare a saltare in area? Ma che partita hai visto? Ci sono stati corner in cui Mancini ha comunque colpito il pallone (male) due volte, altri in cui Rigoni ha intercettato il pallone da ultimo uomo appena fuori l'area del Napoli perchè i difensori erano ... dove? A bersi il caffè?
        Il problema è che Gomez (al contrario di Ilicic, non a caso i nostri difensori hanno ripreso a segnare su palla inattiva quasi sempre da corner battuti dallo sloveno) li calcia male, troppo bassi e troppo sul primo palo, impedendo anche la spizzata sul secondo palo da parte del compagno come lo schema imporrebbe ... visto che c'era anche Rigoni in campo, che il piede ce l'ha tutt'altro che ruvido, forse era il caso di far provare anche a lui ... ma non venirmi a raccontare che era uno schema voluto ... questa teoria fa il paio con quella dello schema voluto di Gosens che si sovrappone e si sbraccia solo per fare lo specchietto per le allodole e Gomez che non gliela passa apposta per sorprendere gli avversari (che, tra l'altro, ben sapendo che non gliela dà mai, sono tutto fuorchè sorpresi dal fatto che tentasse di accentrarsi).
        Detto questo, preciso e ripeto, come ho già scritto, che Gomez secondo me lunedì sera è stato tra i migliori, quantomeno per grinta, impegno e personalità, ma ciò non toglie che i corner li abbia battuti (come purtroppo spesso accade) male ...


        • E' vero Nemesis (ti ho anche messo un "mi piace"), tu e io vediamo "partite diverse".


  21. Per me Freuler una spanna sopra De Roon.


    • jari: "......Per me Freuler una spanna sopra De Roon".
       
      Penso che Freuler e de Roon abbiano compiti molto diversi (entrambi essenziali), difficilmente comparabili.
       
      Secondo me, sono entrambi ottimi.
      Oggi (quasi) insostituibili.


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