02/02/2026 | 20.10
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Ore 20:00, chiude il mercato

Vi riportiamo le pagelle del sito calciomercato.com

ATALANTA 6
Raspadori è stato preso per il presente e per il futuro, ma di certo non è un acquisto a buon mercato, considerando i circa 23 milioni di euro spesi per portarlo via dall'Atletico Madrid. L'ex Sassuolo va a sostituire, numericamente, Ademola Lookman, che da tempo chiedeva la cessione: dal punto di vista finanziario è operazione da leccarsi i baffi (circa 40 milioni di euro tra parte fissa e bonus, per un giocatore in scadenza tra 18 mesi) ma da quello tecnico? La conferma di Ederson è necessaria per tenere alta l'asticella, Brescianini e Daniel Maldini, diventati nuovi giocatori di Fiorentina e Lazio, non mancheranno. Samardzic è rimasto a Bergamo, ma rischia di giocare poco.

BOLOGNA 6
Joao Mario per Holm va giudicato tra qualche settimana, così come Sohm (benissimo a Parma, oggetto misterioso a Firenze) per Fabbian, che non era comunque un titolare. Helland è un acquisto made in Sartori, per questo intriga e va aspettato. Immobile sotto le due Torri non si è mai visto, per colpa degli infortuni e della concorrenza: il suo addio non sposta gli equilibri.

CAGLIARI 6
Il colpo è la conferma di Palestra, che piace a mezz'Europa e a giugno saluterà la Sardegna. Stupiscono le partenza di Prati e Luperto, Sulemana conosce l'ambiente e può essere utile, stesso discorso per Dossena, fermato a Como da un grave infortunio, ma se fisicamente a posto, decisamente una risorsa per Pisacane. I due nuovi arrivati, l'attaccante Albarracin dal Baston River e il difensore Raterink del De Graafschap sono da scoprire.

COMO 6
Un solo acquisto, il portiere Tornqvist dal Mjällby. Per Baturina è stata rifiutata, a inizio mercato, la proposta del Leeds: per quello che sta facendo il croato nelle ultime settimane mai scelta è stata più azzeccata. Non è arrivato a Tavares, ma non era una priorità.

CREMONESE 6,5
Djuric regala soluzioni all'attacco che Nicola non aveva, Maleh e Thorsby sono due opzioni in più in mezzo al campo, che conoscono la categoria, Luperto dietro è un rinforzo importante. Chi è partito, Sernicola, Vazquez, Valoti e Sarmiento, non mancherà. Nessuna rivoluzione, insomma, ma non era necessaria. La salvezza è alla portata, grazie a un mercato di estivo mirato e fin qui produttivo.

FIORENTINA 6
Nonostante il budget limitato a disposizione, sono arrivati giocatori funzionali, come Brescianini e Fabbian. Solomon ha qualità e caratteristiche che mancavano, oltre alla grande esperienza internazionale. L'addio di Dzeko ha portato un risparmio economico di oltre un milione, Rugani per Pablo Marì è un upgrade. Manca il sostituto di Nicolussi Caviglia: se non c'è Fagioli bisogna adattare chi c'è in cabina di regia.

GENOA 6,5
De Rossi aveva chiesto un'alternativa a Leali, è stato accontentato con Bijlow, portiere affidabile di dimensione internazionale. I fallimenti estivi Carboni, Gronbaek e Stanciu sono partiti senza rimpianti (e con un grosso risparmio sul monte ingaggi), Baldanzi sotto la Lanterna può esaltarsi e rilanciarsi. Zatterstrom e Amorim incuriosiscono (soprattutto il secondo), la conferma fino a giugno di Norton-Cuffy è la ciliegina sulla torta.

INTER 5,5
Da Diaby a Perisic, da Cancelo a Norton Cuffy, per settimane è stata cercata l'alternativa a Dumfries, ma senza possibilità di spesa è difficile operare, trovare giocatori "da Inter". Il backup dell'olandese, che dovrebbe tornare a fine febbraio, resta Luis Henrique, tutt'altro che un intoccabile, più Darmian, che a Cremona ha rivisto il campo. Jakirovic e Massolin sono interessanti, ma non ancora utili. Frattesi poteva essere ceduto per fare cassa e finanziare il mercato, ma a quel punto bisognava trovare il sostituto (Jones è sfumato). E' stato deciso di non toccare la rosa, ancora in corsa per tutti gli obiettivi.

JUVENTUS 5,5
Holm arriva per fare la riserva di Kalulu, il vero Boga è rimasto a Sassuolo (eppure dal 2022 in avanti ha vestito le maglie di Atalanta e Nizza), per questo è difficile pensare che possano essere nuove certezze per Spalletti. Certo, la Juventus deve stare attenta ai conti e non poteva permettersi un mercato di grandi investimenti, ma qualcosa in più poteva e doveva essere fatto. Un nuovo attaccante da affiancare a Openda e David è stato il vero obiettivo: Comolli ci ha provato per Icardi, Sorloth, Kolo Muani, Mateta ed En Nesyri, ma non è mai andato oltre a qualche telefonata esplorativa, complici i costi elevati. Tutto rimandato all'estate, quando non ci sarà più Vlahovic e Openda potrebbe essere messo sul mercato.

LAZIO 5
Dopo un'estate senza mercato, per colpa dell'indice di liquidità, la Lazio è stata la grande protagonista di gennaio. Ma con quali risultati? Guendouzi e Castellanos ceduti per fare cassa, Nuno Tavares scaricato, Romagnoli confermato contro la sua volontà (voleva andare in Qatar da Mancini) e separato in casa. Sono arrivate le scommesse Ratkov e Przyborek, più Taylor, buon centrocampista, ma strappato a una degli Ajax più deboli degli ultimi 20 anni. Mezzo voto in più per l'arrivo del talentuoso portiere Edoardo Motta dalla Reggiana.

LECCE 6
Per salvarsi serve una "Corvinata", il Lecce spera di indovinare almeno uno tra Gandelman, Fofana e Ngom. Cheddira è un attaccante di categoria, che può portare quei goal che Camarda, per diverse ragioni, non ha garantito.

MILAN 5,5
Al Milan servivano un difensore e, soprattutto, un esterno di destra, come alternativa a Saelemakers, Furlani e Tare hanno deciso di non spendere tanto per il gusto di farlo, rimandando ogni discorso all'estate. Da Aké a Disasi, la ricerca dell'occasione ha caratterizzato il mercato di gennaio, il messaggio è chiaro "non sono arrivati rinforzi perché non c'erano le condizioni". Un capitolo a parte lo merita l'attaccante: l'idea di anticipare subito l'arrivo di Mateta dal Crystal Palace era legata anche alle condizioni fisiche dei vari Pulisic, Leao e Fullkrug, l'unico vero arrivo invernale. Come era già successo per Boniface, le condizioni del ginocchio, in questo caso di Mateta, hanno fatto saltare l'affare, con il Milan che in estate si metterà alla caccia di un nuovo 9. Nota a margine: Alphadjo Cissè dal Catanzaro via Verona è un bel colpo, di prospettiva.

NAPOLI 5
E' vero, il mercato era a saldo zero, ma tutte le scelte fatte da Manna non convincono. Dalle cessioni a gennaio inoltrato di Lucca e Lang, in prestito con diritto di riscatto dopo averli pagati in estate oltre 60 milioni di euro, agli arrivi di Giovane dal Verona, una squadra che lotta per difendere la categoria, e Alisson Santos, in prestito oneroso a 4 milioni, una cifra che sembra esagerata per un giocatore che in questa stagione con lo Sporting Lisbona ha segnato 3 goal in poco più di 500 minuti tra campionato e coppe. Manca un'alternativa a destra, ancor di più dopo l'infortunio di Di Lorenzo.

PARMA 6
Nicolussi Caviglia è un arrivo top, da Serie A, Scarlato dal River Plate ed Elphege dal Grenoble (è il vice Pellegrino) sono acquisti in pieno stile Krause. Il colpo è Strefezza, ex Como, che torna in Italia dopo sei mesi luci ed ombre all'Olympiacos. Chi ha lasciato il Tardini, da Cutrone a Lovik, non ha lasciato il segno nella prima parte della stagione.

PISA 5
"Rischio" è la parola che descrive il mercato di gennaio. La proprietà ha messo mano al portafoglio, ma tolto Iling-Junior (che giocava in Serie B inglese nel West Brom), chi è arrivato (Durosinmi, Bozhinov, Loyola, Stojilkovic) non conosce la Serie A. E ora c'è un nuovo allenatore, Hiljemark al posto di Gilardino. Scommesse, per una squadra che lotta per salvarsi, con tutte le pressioni del caso. Quante chance ci sono di vincerle?

ROMA 7
Pochi soldi a disposizione, ma Gasperini ha avuto i rinforzi che voleva in attacco, da aggiungere a Ferguson. Malen è un giocatore pronto, esperto, perfetto per l'idea dell'ex guida dell'Atalanta, Robinio Vaz è un talento giovanissimo ma capace di fare tutto. Zaragoza è un peperino fastidioso, abile a creare la superiorità e numericamente prende il posto di Bailey, che a Roma ha passato più tempo in infermeria che in campo. Buon mercato quello di Massara.

SASSUOLO 6
Fuori Cheddira, dentro Nzola, Carnevali ha lavorato principalmente per trovare la riserva di Pinamonti. Sufficienza piena per aver rimandato a giugno l'addio di Muharemovic, interessanti i colpi Ulisses Garcia e Bakola dal Marsiglia.

TORINO 6
Petrachi, che ha preso il posto di Vagnati lo scorso dicembre, ha preso giocatori interessanti: Prati e Marianucci sono due titolari, Kulenovic va visto in Italia ma ha alle spalle 43 goal in 127 presenze con la Dinamo Zagabria. E' arrivato anche Rafael Obrador, del quale si parla un gran bene. Ngonge e Asllani, i colpi estivi, hanno scelto altri lidi: nessuno a Torino sentirà la loro mancanza.

UDINESE 6
Via Iker Bravo e Lovric, che non giocavano con Runjaic, dentro due giovani strappati a Milan e Inter, ovvero il laterale dell'Ecuador Arizala, e il difensare centrale croato Mlacic.

VERONA 5
La partenza di Giovane per il Napoli fa male e toglie certezze all'attacco, chi è arrivato è tutto da valutare e scoprire. Isaac, Arthur Borghi, Bowie ed Edmundsson sono idee di Sogliano, che ha credito per quello che ha fatto nel recente passato, ma sono sempre operazioni con una dose di rischio. Lirola conosce la Serie A ma non ha giocato molto a Marsiglia, Lovric può diventare subito titolare. Ma per un club che deve salvarsi è abbastanza?




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