30-10-2018 13:15 / 65 c.

Sabato scorso si leggeva su uno dei tanti tweets del postpartita:

"Per l’Atalanta 11 titolari in partenza già in rosa l’anno scorso, 8 nuovi acquisti in panchina più Castagne. Nuovi che sollevano diversi interrogativi. E' una cosa di cui preoccuparsi?"

Vorremmo stimolare il dibattito tra i nostri lettori per capire se l'affermazione di cui sopra ha qualche fondamento o meno.

Presi singolarmente diversi dei nuovi hanno dimostrato altrove un certo indubbio valore, prendiamo Zapata, Pasalic, Rigoni quali primi esempi ma resta da capire se e quando i nuovi faranno il gioco del Gasp, se sapranno cioe' integrarsi nella tipologia tattica del mister piu' avanti nella stagione.

Nessuno sa se il messaggio prima del mercato di Gasperini sia stato recepito e se chi e' arrivato a Zingonia abbia ricevuto il beneplacito del mister oltre che di Sartori e Luca Percassi, sta di fatto che i nuovi stanno tardando un po' ad affermarsi tra i titolari.

Partiamo allora dal presupposto (presunzione tutta nostra) che tutti i nuovi siano andati bene ai 3 coinvolti nel mercato (i suddetti DS, CEO e mister), ma allora:

- c'e' stata qualche incertezza sulle tempistiche? (al di là che esistono anche le altre squadre che fanno ostruzionismo ad ogni momento)

- sono state troppo poche le amichevoli con le quali affinare l'intesa tra i vecchi e i nuovi e per conoscere i secondi, le loro caratteristiche e le loro tendenze?

- l'attesa di qualche mese e' un percorso inevitabile nel gioco di Gasperini specie se si guarda al passato e alle analogie con molti altri casi come ad esempio Freuler, Cristante, Palomino e altri che ci hanno messo diversi mesi per poi esplodere?

- l'inserimento di un singolo in squadre è frutto di alchimie tra il suo gioco e quello dei suoi compagni che, a priori, è difficile da prevedere?

O cos'altro ancora?.

Cosa ci riserva il prossimo futuro, diciamo da qui a Natale, per chi lo passa a Bergamo per la prima volta?
Sono piantine da annaffiare con cura, amore e pazienza in attesa che crescano o si riveleranno col tempo solo erbacce parassite?

E' aperto il dibattito



di Staff







  1. credoinunadea -
     31/10/2018 alle 11:48
    In ogni caso andarsene da qui porta sfiga!
    meditate maldipancisti, meditate...


  2. Mi permetto di portare in evidenza questo commento do Brignuca,
    al quale mi accodo con tutta la voce possibile.
     
    "Ve la contate e ve la suonate, buon divertimento tanto non lo sapremo mai se chi e arrivato è stato preso con parere contrario di Gasp. Personalmente sembra assurdo pensarlo visto poi il ritorno economivo che le invenzioni di Gasp ti fanno avere. Penso più semplicemente che a volte s'azzecca altre si toppa ma x quelle cifre tutti d'accordo altrimenti il giocattolo si frantuma altroché rompersi."
     
    E' incredibile vedere come gente goda, si sbaciucchi, batta le mani e faccia i brindisi sostenedo una tesi per altro supportata da nessun fatto oggettivo.
    E' veramente triste essere contenti perchè, aggrappati ad una parete di cristallo, si intravedono ombre di un possibile disaccordo in società.
    La classica storiella di quello che si taglia il pisello per fare dispetto alla moglie.
    E tutto questo estrapolando parole, mezze frasi, mettendo ciò che fa comodo e soprattutto omettendo ciò che dà fastidio. Sepialmente quando si tratta di fatti, poichè i fatti sono l'unica cosa oggettiva.
    Tutti, compresi i suddetti, concordano sul fatto che Gasperinia sia un uomo tutto d'un pezzo, che non le manda a dire e, soprattutto, che non le mada a fare.
    Forte di ciò, l'unico fatto oggettivo, è che Gasperini era all'Atalanta dopo il primo calciomercato, dopo il secondo, dopo il terzo e dopo l'ultimo ha pure allungato il contrattpo. Questo è l'unico dato oggettivo.
    Come diceva qualcuno, 
    fatti, non pugnette.
    Hops, senza pisello le pugnette non si possono fare. 


    • Concordo tutto Paramo, è chiaro (a quasi tutti ormai) che al Gasp va benissimo rinnovare contratti con l'Atalanta per la ("comunione d'intenti tra me e la società atalanta"), parole sue un'intervista VIDEO appena firmato l'ultimo rinnovo di contratto, ma a qualcuno fa comodo sparlare il contrario....al mio paese si dice "lasei ndel sò beoti....tradotto: lasciali li nel suo brodo.....e tra non molto rinnoveranno il prolungamento a quell'inconpetente di Sartori  alla faccia vostra.


      • Romy67: "..... è chiaro (a quasi tutti ormai) che al Gasp va benissimo rinnovare contratti con l'Atalanta per la ("comunione d'intenti tra me e la società atalanta"), parole sue un'intervista VIDEO appena firmato l'ultimo rinnovo di contratto, ma a qualcuno fa comodo sparlare il contrario...."
         
        Romy:
         
        (1) credo che siamo tutti d'accordo: Gasperini ha un ottimo rapporto col Presidente Percassi e la sua famiglia e si trova benissimo a Bergamo e con la tifoseria.
         
        (2) Circa le 5 sessioni di mercato passate, io sono convinto che avrebbe acquistato alcuni giocatori diversi (probabilmente ad un costo complessivo anche sostanzialmente piu' basso).
         
        Si tratta di due cose diverse, e a se stanti.
         


        • Conferenza stampa post Atalanta Napoli 1-0....
          "Io ho sempre avuto fiducia dal mio Presidente io ho sempre avuto stima dal mio Presidente. ..Io ho sempre parlato con il mio Presidente. ..Qualcuno parla ai media di  mercato CONDIVISO  (ogni riferimento ad un intervento  in una tv locale di sua maesta di Verona e puramente voluto dal VateGasp ) Beh tanto CONDIVISO non è visto che alcune situazioni erano già state fatte prima del mio arrivo  (Paloschi)...
          Conferenza stampa post Haifa...
          Abbiamo fatto un mercato triste e confuso nonostante la società ha speso come non mai nella sua storia...
          Senza considerare la famosa intervista al più noto giornale locale a Gennaio in cui il VateGasp fu chiaro e lampante. .Sui rapporti e su come era coinvolto sul mercato' comunque tranquilli anche se il VateGasp ha firmato il prolungamento non si mordera la lingua. .Se sarà scontento manderà i suoi siluri. ..Senza se e senza ma..



          • Si, prima dell'arrivo del Gasp, in effetti, erano stati definiti gli arrivi di: Freuler e Gagliardini (gennaio), Petagna (gennaio per giugno), Caldara e Kessie (rientro alla base pianificato per giugno e già annunciato in primavera).
             
            Purtroppo per gli amici complottisti, Paloschi è arrivato - grazie a un blitz a Ibiza - quando il Gasp era già abbondantemente in sella alla nostra panchina.
             


          • Certo Certo Evair, ma intanto ci mette sempre la firma ....sul çontratto.....lunga vita al trio Percassi/Gasp/Sartori  
             


    • Paramo: ".... Fatti, non pugnette. Hops, senza pisello le pugnette non si possono fare".
       
      A prescindere dall'argomento che a me sembrerebbe un po' da adolescenti (a ciascuno il suo gusto .....), toglimi una curiosita', eri mica di fronte ad uno specchio mentre scrivevi? .......
       
      Scritto in amicizia, neh ......


    • Perdonami Paramo,
      mi permetto di risponderti perchè è evidente che uno di quelli a cui fai riferimento sono io. Credo di poter affermare con ragionevole certezza e cognizione di causa che nessuno "gode" (come dici tu) pensando a certe cose. Non vedo come se ne potrebbe godere dato che stiamo parlando di qualcosa che, dal mio personalissimo punto di vista, tarpa le ali ad una squadra che altrimenti chissà dove sarebbe potuta arrivare (si è fatto indubbiamente molto bene, ma non significa che non si sarebbe potuto fare ancora meglio). Se per te l'unico dato oggettivo è rappresentato dal fatto che Gasperini ha appena rinnovato il contratto (vivaddio, credo che ne siamo tutti contenti ed entusiasti), ti faccio notare che a definire "triste" il mercato che si è appena concluso è stato proprio il mister in persona, se dobbiamo dirla tutta. E non vedo che senso avrebbe avuto criticare il mercato se fosse stato condotto di comune accordo con lui e tenendo conto delle sue indicazioni. Quindi, fino a prova contraria, è un "dato oggettivo" anche questo. Il fatto che abbia rinnovato, poi, non significa necessariamente che io e tutti quelli che la pensano come me in merito a certe questioni siamo dei pazzi visionari, in quanto comunque non esclude che possano effettivamente esserci state divergenze di vedute sul modo di condurre il calciomercato; è possibile, infatti, che nella decisione del mister di rinnovare abbiano senz'altro giocato un ruolo fondamentale altri aspetti ed elementi quali per esempio il rapporto con i Percassi e con il pubblico di Bergamo, che lo idolatra ormai da tre anni quasi fosse una divinità scesa in terra. Detto questo, se vuoi il mio parere non c'è motivo di indignarsi se qualcuno sostiene una tesi suffragata da molte valide ragioni, ma che sia chiaro: c'è poco da "godere", "brindare" o "sbaciucchiarsi" perchè alla fine chi ci va di mezzo è sempre Lei, la cosa che alla fine dovrebbe unirci perchè tutti ne siamo amanti e sostenitori. L'Atalanta. 


      • PalermoNeroblu: " (in risposta a Paramo) ..... Se per te l'unico dato oggettivo è rappresentato dal fatto che Gasperini ha appena rinnovato il contratto .....  ti faccio notare che a definire 'triste' il mercato che si è appena concluso è stato proprio il mister in persona .....E non vedo che senso avrebbe avuto criticare il mercato se fosse stato condotto di comune accordo con lui e tenendo conto delle sue indicazioni. Quindi, fino a prova contraria, è un 'dato oggettivo' anche questo".
         
        Purtroppo PalermoNeroblu, chi fa' una critica COSTRUTTIVA, come hai appena fatto tu (per amore, lealta' o altro) e' spesso considerato un "nemico" da chi, in realta', assecondando TUTTO, finisce per farsi complice di situazioni miopi, quindi dannose.


        • @Frank: esatto, ciò che proprio non mi spiego è come ci si possa ancora ostinare a negare una cosa che è PALESE, cristallina. Miopia... o fette di salame... chiamala come vuoi, ma quella è... non ci sono altre spiegazioni plausibili.


          • PalermoNeroblu: "..... ciò che proprio non mi spiego è come ci si possa ancora ostinare a negare una cosa che è PALESE, cristallina.
            Miopia... o fette di salame... chiamala come vuoi, ma quella è... non ci sono altre spiegazioni plausibili".
             
            Magari, potrebbero anche esserci altre spiegazioni plausibili .......
             


            • @Frank sarei curioso di sapere a cosa stai pensando esattamente... 


              • PakermoNeroblu, NON sto' pensando a nulla di specifico.


                • Critica costruttiva!!!!!
                  Conosci il termine?
                  Garzanti ti puo aiutare.


      • siamo fuori dall'Europa (fatto oggettivo) dove abbiamo giocato raffazzonati nella formazione (tra infortuni, ritorni nazionali, acquisti di un paio di settimane che hanno dovuto giocare e acquisti impossibilitati a giocarci x ritardo) e dopo che l'allenatore ha definito il mercato TRISTE
        anche questo è oggettivo..che siamo usciti da un'obiettivo stagionale non ne godo, azni..sono ancora incazzato al pensiero! 
        Free to be
         
        detto questo..l'è 'ndacia, parola al campo
        (che ad oggi dice, vinciamo con quelli dell'anno scorso..fatto oggettivo)





  3. Solo questione di tempo, gli   acquisti  sono di qualità.           
     


  4. Celtic Frost -
     30/10/2018 alle 20:17
    Al di là della solita discussione "mercato disastroso o necessità di tempo per capire il gioco del Gasp", mi chiedo come mai giocatori come Pessina Valzania Adnan Reca Tumminello non si schiodino più dalla panchina.. mah..


  5. imprssioni dall'esterno:
    Rigoni: al momento molto Dante nella fase difensiva. Così come è adesso squilibra la squadra. Se la acquisìsce ha tutto per sfondare
    Pasalic: pensavamo tutti fosse un vice Cristante, invece sembra più un centrocampista classico. Fisicamente e tecnicamente  c'è non so a livello di grinta. A centrocampo rischia di oscurare un po' Pessina
    Zapata: ad oggi quello a cui è cambiato di più il modo di giocare. Gli si chiede molto e sta facendo un po' di fatica, ma se la mette dentro secondo me si sblocca in tutto 
    Pessina: crescerà molto, ha solo bisogno di minuti e fiducia, ma il mister è un maestro nel forgiar i giovani. Saprà dargli gli spazi giusti come ha fatto con Mancini e Gosens.
    per quanto riguarda gli altri nuovi non so cosa dire, non ho elementi per giudicare, li ho visti troppo poco


  6. Molto semplice: i nuovi sono stati impiegari maggiormente nel periodo di blackout-EL. Ora che si è ritrovata la rotta bastrebbe reinserirli nelle rotazioni: Papu- Rigoni; Barrow-Zapata; Freuler-Pasalic; Hateboer-Castagne-Reca; Gosens-Adnan. Unici al momento inamovibili DeRoon e Ilicic.


    • De Roon  è impressionante.
      dopo un po' di fatica lo scorso anno gira da mesi ad un ritmo impressionante 


  7. Vero che l'argomento può sembrare trito e ritrito, ma torna giustamente d'attualità dopo la sterzata (finalmente!) dei risultati delle ultime due partite, in cui i nuovi hanno avuto uno spazio sicuramente marginale.
    Tuttavia .... a parte le domande "sui massimi sistemi" (ma gli acquisti sono stati condivisi? Ma il Gasp non toppa mai? Ma non sarà che il modulo dovrebbe essere più flessibile considerate le caratteristiche di chi si è acquistato?) delle quali ognuno può dire quel che vuole senza che si abbia la minima controprova, credo siano interessanti due questioni:
    1) Il cambio di risultati e di marcia (almeno apparentemente e, indiscutibilmente, come gol segnati) è avvenuto per merito del cambio di modulo o solo per merito degli interpreti? (che, ad esempio, vorrebbe dire ... con Zapata al posto del Barrow di queste due partite avremmo fatto peggio? Parleremmo quindi di acquisto non azzeccato e inserito?)
    2) Quanto ha inciso in queste due partite il fatto di avere ritrovato Ilicic in condizioni finalmente buone? 
    Credo che il dibattito possa dipendere da cosa si pensa riguardo a queste due domande ... io penso ad esempio che il cambio di modulo sia stato determinante e che Ilicic lo sia stato altrettanto, come dimostra il fatto che diversi giocatori che anche prima sembravano dispersi nel grigiore generale (Gosens e Freuler, tanto per dirne due) sembrano trasformati da questo cambio.
    Di conseguenza, senza entrare nel merito del perchè Zapata, Rigoni e Pasalic (in ordine di mio personale rammarico del mancato impiego) hanno giocato poco, penso che con Zapata al posto di Barrow e Rigoni al posto di Gomez sarebbe cambiato molto poco in queste due partite ... ovviamente la controprova non c'è.
    Last but not least ... finalmente inizia a girare anche un po' la suerte ... avessimo fatto un gol come il primo col Parma con Torino, Fiorentina o Sampdoria, staremmo probabilmente parlando di tutt'altro, visto che sembra abbastanza palese che, una volta fatto il primo gol, l'Atalanta poi ne fa sempre almeno altri due (unica eccezione San Siro ...).
     


    • complimenti per il commento nemesis , non condivido su BARROW perché sono 2 attaccanti diversi , ma zapata non avrebbe fatto peggio sicuramente , ma certi movimenti forse no , però non so , non ho visto le partite con chievo parma 


    • Secondo me è stato la ritrovata fantasia di ilicic e sopratutto per il cambio modulo, spostando Gomez in mezzo e Barrow o Zapata a sinistra questo ha creato un gioco più imprevedibile, lo andavo ripetendo da tempo che una squadra come la nostra con dei buoni giocatori (escluso Ilicic cosa a parte) imprevedibilità è indispensabile per bucare le difese dell'avversario....infatti 8 gol nelle ultime 2 partite contro squadre chiuse in cui Gasp ha mischiato le carte e senza punti fermi.
      Pasalic e Rigoni sono senza stimoli e motivazioni a restare a Bergamo, hanno accettato l'Atalanta solo x leuropa ligue.


  8. Non ho la sfera di cristallo per sapere come e se si inseriranno i nuovi ma di una cosa sono certo: con il Gasp o ti sbrani o ti sbrana.
    Se hai poca voglia o sei tardo a comprendere non ci mette molto a depennarti dal gruppo dei disposti e disponibili.
    La cosa più importante è il cambio copernicano di prospettiva del gioco del Gasp. Ci potranno essere annate che vanno meglio o peggio di altre ma il provarci sempre è imperativo. Ed è l'unica cosa che conta.
     
     


    • ...Amen... e Concordo...
      In GASP We Trust 
       


  9. quelli che gli interesserà ambientarsi e apprendere ,si ambienteranno, e  ,apprenderanno (chi con più tempo chi con meno)
    temo,ma è solo una mia idea,che chi è qui in prestito e sa già che a fine anno va via(magari pure a gennaio)non avrà una gran che voglia di mettersi sotto a sacrificarsi per assimilare cose nuove,
    che glie frega tra qualche mese è da un altra parte,mi riferisco in particolare a Pasalic,
    gli altri 2 almeno c'è il diritto di riscatto,quindi non possono proprio "svaccare",poi dipende dal carattere ,dall' indole di ognuno
    ma non ci credo che calciatori professionist, tutti nell' orbita della loro nazionale,non riescano a capire gli schemi del Gasp
    è la voglia che fa la differenza,o la testa,che è poi la stesa cosa, De Laurentis direbbe "la cazzimma",ma sempre di quello si tratta


    • Per carità, può anche essere, ma in teoria il diritto di riscatto ce l'abbiamo per tutti e tre, e credo che nessuno di loro abbia interesse a mollare il colpo, buttar via un anno e fare l'ennesimo giro per altre squadre, altri paesi, altri campionati (in particolare Pasalic, che penso possa averne le tasche piene di fare il pacco postale del Chelsea).
      Sposerei di più la tesi della fragilità mentale connessa al mancato cammino in E.L. che ha tolto stimoli e visibilità agli stessi (Rigoni e Pasalic in particolare), situazione dalla quale devono e possono ripigliarsi e per la quale forse il Gasp ha deciso di lasciarli fuori proprio per stimolarne una reazione.
      Per Zapata credo sia più una questione tattica, giocare come si faceva fino a due partite fa mettendolo come riferimento centrale per lo più spalle alla porta sicuramente non lo agevolava (al di là della sfortuna in alcune conclusioni), quel che non mi spiego è perchè sia stato apparentemente messo in subordine a Barrow con il cambio di modulo, in cui partendo da sinistra potrebbe finalmente giocare rivolto verso la porta ed accentrarsi, considerando anche il fatto che non mi pare disdegni i ripiegamenti in copertura, come il recupero in quel di San Siro lasciava intendere ...


  10. Pora mi aggrego agli amici Last1907 Frank95...ormai si sa il mio pensiero sul tanto decantato mercato CONDIVISO. .
     


  11. Credo che la via europea dell 'Atalanta passi necessariamente dal saper recuperare-integrare i vari Rigoni Pasalic e Zapata.
    come temevo Barrow sta facendo fatica. Fosse entrato l'incrocio di Zapata avremmo ora un giocatore galvanizzato anziché triste.
    Non posso credere che Rigoni si sia perso ... semplicemente deve capire che deve C-O-R-R-E-R-E se vuol giocare
    idem per Pasalic


  12. quando il vate gasp chiedeva gli acquisti per tempo....era per alenarli e farli ambientare nel suo modulo...
    risposta semplice... poi il Dubbio e' Pasalic ...solo Centrocampista centrale (allora fara' la riserva al DUO INOSSIDABILE)
    OPPURE REALE ALTERNATIVA AL BUON cristante DELLA PASSATA STAGIONE ?
    al momento grande delusione, vedremo in seguito.
     
     


    •  ... acquisti per tempo ...
      Forse si dimentica che non sempre si può acquistare un giocatore QUANDO VUOI TU, ma spesso quando il venditore DECIDE DI VENDERTELO (salvo tentare di forzare la sua volontà alzando decisamente l'offerta e quindi spendendo di più). Non penso che Percassi (che sgancia i soldi) e Sartori (che tratta i giocatori) abbiano voluto mettere in difficoltà Gasperini. Semplicemente tra il dire e il fare .... 


  13. Pessina e Castagne possono entrare in qualsiasi momento, solo che è dura togliere un carrarmato come Hans in fase difensiva e i due di centrocampo sono tra i top e nazionali. Per gli altri purtroppo mancano le partite di Europa League per cui la rosa era stata impostata. Serve pazienza ma è gente di qualità. Una panchina così Il Milan se la sogna. A giugno vedremo. 


  14. La risposta al quesito è contenuta nelle dichiarazioni fatte da Gasperini un paio di giorni prima della chiusura del mercato, ossia:
     
    "E' STATO UN MERCATO TRISTE..."
     
    Più chiaro di così...


  15. PalermoNeroblu -
     30/10/2018 alle 14:32
    il gioco di Gasperini è molto particolare, trattasi di "total football" e al di là delle mere "ball skills" richiede anche delle particolari "mental skills" che riguardano il saper stare in campo nella maniera più proficua per la squadra nelle varie fasi di gioco. Queste ultime ovviamente non sono uguali in tutti i calciatori, quindi è fondamentale trovare gli interpreti giusti affinchè il calcio gasperiniano possa venire espresso al meglio possibile. A maggior ragione in virtù di questo sarebbe FONDAMENTALE che in società seguissero i dettami del mister in sede di calciomercato, in quanto ovviamente se lui richiede espressamente uno o più giocatori in particolare lo fa perchè generalmente li conosce (magari perchè ci ha già lavorato insieme) e sa che potrebbero, una volta inseriti nell'impianto di gioco, fornire sin da subito il loro contributo al meglio senza dover prima attraversare un periodo di rodaggio iniziale (la cui durata naturalmente può essere più o meno breve... ed ovviamente più dura questo periodo, più la squadra ne risente) altrimenti inevitabile. A questo punto la domanda è: in società hanno seguito i dettami del mister quest'estate (e non solo) quando era il momento di individuare dei profili per rinforzare al meglio la squadra? Quanti tra Zapata, Pasalic e Rigoni sono stati chiesti specificamente ed espressamente dal mister?


    • Ma il post te l'ha dettato Frank? (o magari parliamo dello stesso utente con due nick diversi, chi può dirlo?)
      Perchè posso capire pensarla allo stesso modo (da cui dissento, ma non è certo un problema), ma che l'opinione venga espressa con la stessa identica "metrica" e gli stessi identici vocaboli mi lascia davvero "stupito" ...


      • Nemesis68: ".....  Ma il post te l'ha dettato Frank? (o magari parliamo dello stesso utente con due nick diversi, chi può dirlo?) Perchè posso capire pensarla allo stesso modo (da cui dissento, ma non è certo un problema), ma che l'opinione venga espressa con la stessa identica "metrica" e gli stessi identici vocaboli mi lascia davvero 'stupito' ....."
         
        Nemesis:
        (1) Non conosco PalermoNeroblu (anche se lo incontrerei molto volentieri).
        (2) Non uso mai nick diversi.
         
        Di recente, anche quello che scrive Last e quello che scrivo io sembrano identici ..... 
        Sara' telepatia ......
        Oppure, dato che la VERITA' non appartiene a nessuno in particolare ........
        Fa un po; tu ........


    • PalermoNeroblu,    





        • Ve la contate e ve la suonate, buon divertimento tanto non lo sapremo mai se chi e arrivato è stato preso con parere contrario di Gasp. Personalmente sembra assurdo pensarlo visto poi il ritorno economivo che le invenzioni di Gasp ti fanno avere. Penso più semplicemente che a volte s'azzecca altre si toppa ma x quelle cifre tutti d'accordo altrimenti il giocattolo si frantuma altroché rompersi.


  16. maribonanomi -
     30/10/2018 alle 14:26



  17. per me è evidente che apprendere il gioco di gasp richieda tempo... poi possono esserci giocatori che si ambientano immediamente (per es. palomino) e altri che impiegano più tempo (ilicic ha cambiato totalmente passo a partire da dicembre, prima era molto meno decisivo.. come lui lo stesso de roon..)
    ci sono ancora margini per essere ragionevolmente ottimisti, rimanderei i giudizi almeno a fine 2018.


  18. Sempre bello parlare di Dea eh! 
     
    Ma dato che di questo argomento, in pratica, si parla dall'inizio del mercato ad oggi, lo trovo un articolo di cui si è già snocciolato tutto. Ti potrei dire addirittura i nick che arriveranno e cosa diranno a riguardo.
     
    Apena ho letto, mi è venuto in mente solo una cosa...
     
    Ancora???????
     
     
    Poi ovviamente vi leggerò comunque tutti, ed è giusto che chi ha piacere di dire la sua la dica. 


  19. Un centimetro più in qua a Reggio.
    Un centimetro più in là a Copenaghen.
    E staremmo parlando di un giocatore che si è subito inserito alla grande.
    Proprio quello che ora sta soffrendo di più il periodo nero della Dea.


  20. Partiamo dal presupposto che per giocare nelle squadre del Gasp bisogna aver qualità tecniche,  voglia di mettere queste qualità al servizio della squadra , doti  atletiche di un certo livello e capacità di corsa,  e una  voglia di vincere  e una fame che non devono  mai venire meno. 
    Non credo serva un quoziente intellettivo da geni della matematica x capire i suoi schemi,  però certo un po' di tempo serve di sicuro.  Soprattutto se   vieni da una realtà completamente diversa ( Reca)non conosci la lingua tatticamente sei abituato a campionati diversi e magari pure a livello fisico non sei abituato ad un certo tipo di allenamento.
    Nello specifico direi che per Zapata,  il problema mi sembra più di caratteristiche tecniche e  fisiche che mal si adattano al tipo di gioco richiesto. Nel senso che può cercare di adattarsi ma il giocatore è  questo,  ha delle qualità notevoli ma o si cambia gioco x lui o non possiamo aspettarci che evolve in un giocatore diverso. 
    Per pasalic invece la mia opinione è che come caratteristiche potrebbe anche starci ,ma non mi pare abbia quello spirito di gruppo che lo porti a sacrificarsi x il compagno come ad esempio sa fare benissimo De Roon. 
    Rigoni invece nel 4-3-3 come giocatore offensivo esterno potrebbe essere perfetto,  ma deve abituarsi più al campionato italiano che al modulo gasperiniano , nel senso che ha il difetto di non sapere difendere benissimo una volta persa la palla. 
    In Italia gli attaccanti devono essere i primi difensori,  Ilicic domenica si è fatto 40 metri di ripiegamento difensivo x coprire la nostra fascia destra che era rimasta scoperta x un incursione di Hateboer ed è stato determinante con quella corsa per fermare il contropiede parmense. 
    Se lo fa Ilicic figuriamoci se si può permettere di non farlo Rigoni. ..
     
     


  21. Io credo che ci sia un'altra possibilità: gli innesti sono tutti di qualità eccelsa e pertanto menoi disponibili a mettersi umilmente al servizio del Gasp e della squadra. Guardate Pasalic come sembra abulico quando entra e lo stesso Rigoni solo ora sembra aver capito che deve sudare.


  22. Innesti arrivati tardi e con un precampionato fatto quasi solo di partite ufficiali, quindi con poco spazio per gli "esperimenti" e l'apprendimento da parte dei nuovi.
    Ora recuperare il tempo perduto non è semplice e ci vorrà pazienza, perché durante le soste per le nazionali, quando ci sarebbe la possibilità per approfondire certe tematiche, la rosa si riduce ai minimi termini e spesso proprio i "nuovi" non ci sono.
    Secondo me entro un paio di mesi vedremo qualche concreto segnale del lavoro del Mister.


  23. Si potrebbe rispondere con un paradosso....
    Come è stato l'inserimento dei vari 
    Gagliardini Cristante Conti Caldara ( ci metto pure Kessie che vivacchia nel Bilan),
    una volta andati via da Bergamo ?
    Meditate gente, meditate
     


    • Mah  dei 4 che hai citato
      Caldara fra quanto è rotto ed il modulo direi un n.g
      Conti come sopra con + rotture
      Kessiè è spesso fra i migliori del milan, visto da noi eravamo convinti che fosse uno dei pochi con un luminoso futuro davanti, non ha mantenuto le promesse ma è pur sempre titolare inamovibile per cui per me è positivo
      Gagliardini è paragonabile e perde con kessiè, qualche buona prova all'inizio e poi apparizioni saltuarie
       
      Detto questo il paragone mi sembra poco indicativo  perchè qui si sta parlando di un 11 titolare negli ultimi due turni composto solo da gente non arrivata mentre il tuo esempio parla di singoli case, sempre che io abbia capito il senso del tuo post


      • Senza dimenticare cristante, ormai punto fermo per di Francesco .. 


  24. Scusate, articolo fuffa in cui si parla di aria fritta, chi ha una posizione o un'idea a riguardo la manterrà tale, e le posizioni dei soliti (scrittori compreso me) oramai le conosce anche Gesooo di Nazaret.
     

     
    Sarà il solito battibecco guelfi vs. ghibellini


    • Ok Thai, quindi visto che sappiamo vicendvolmente come la pensa ognuno di noi possiamo anche chiudere? Tanto i bergamaschi hanno la testa dura e ognuno manterrà le sue posizioni. Dai, facciamo quattro chiacchiere in amicizia e se ognuno resterà del suo pazienza, abbiamo perso un poco di tempo a parlare tra amici di un argomento che ci fa battere iol cuore a tutti nello stesso modo.


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