13-02-2020 09:09 / 62 c.

Sopra, lo striscione romanista tra quelli atlantici a Bergamo; sotto, a sinistra: gli scontri del 1984; a destra le due tifoserie

Oggi sembra incredibile, ma i sostenitori delle due squadre sono state amiche. Dalla fine degli Anni 70 all’inizio degli 80 arrivando alla spaccatura del settembre 1984

Verona, Juventus, Milan, Napoli, Bologna, Genoa. E Atalanta. A ripensare nel 2020 alla mappa delle amicizie dei tifosi della Roma fra la fine degli Anni 70 e l'inizio degli 80, si fatica a crederci. Eppure è tutto vero. Nell'era d'oro delle Curve la Sud romanista ha simpatizzato e a volte si è anche gemellata con quelli che oggi sono considerati rivali storici.

 Forse anche per quei buoni rapporti poi finiti male. Relazioni nate per affinità ideologiche in un'epoca nella quale tutto era politicizzato (infinitamente più che nel nuovo millennio) o anche soltanto comportamentali; per conoscenze personali fra componenti dei neonati gruppi, come per caso.
 Le tifoserie di Roma e Atalanta sono per molti aspetti lontane per genesi (metropoli contro provincia, spavalderia contro riservatezza, sarcasmo contro austerità); ma allo stesso tempo simili nei comportamenti: entrambe viscerali, sanguigne, attaccate alle proprie squadre al di là dei risultati come poche altre, orgogliose nell'affermare la fortissima identità fra club e città.

Nell'epoca pionieristica del tifo organizzato, le rispettive Curve hanno gruppi leader riconosciuti e definiti: nella Capitale il Cucs si appresta a scrivere le più belle e gloriose pagine viste nei settori popolari. A Bergamo sono le Bna (Brigate Nerazzurre) a guidare la Nord.

 Su entrambe le sponde il calcio, la squadra per cui si tifa in particolare e last but not least il gruppo di appartenenza, rappresentano qualcosa di fideistico in senso stretto. Quegli anni sono avari di soddisfazioni di campo per le due squadre: l'Atalanta torna in B prima dell'inizio dei favolosi 80la Roma si salva proprio grazie a un pareggio con la Dea in un drammatico scontro diretto.

Eppure il tifo è calorosissimo e colorato: si affacciano primordiali coreografie e spettacoli pirotecnici e le due Curve si distinguono in questo senso, trovando ulteriori affinità fra loro. Nel 1984 il club bergamasco ritrova la massima serie, mentre la Roma è reduce dalla finale di Coppa Campioni. Il calendario propone lo scontro diretto in Lombardia a inizio stagione, il 30 settembre.

 I tifosi giallorossi trascorrono il pre-partita con gli amici delle Bna, ma nella Curva atalantina c'è un nuovo gruppo che non gradisce il rapporto privilegiato: i Wild Kaos. Da lì partono i primi cori pro-Liverpool, chiaramente provocatori. I romanisti si sistemano come di consueto in Sud, in mezzo a tifosi nerazzurri non ultras.

Qualche sfottò di troppo fa salire la tensione, che esplode quando i Wka sottraggono uno striscione (che verrà recuperato). La crepa è aperta, l'amicizia finisce nel cassetto dei ricordi e da allora ogni confronto fra Roma e Atalanta diventa caldissimo. Anche sugli spalti.

fonte ilromanista.it



di Marcodalmen




  1. maracaniggia -
     14/02/2020 alle 13:23
    Mi ricordo su un tabellone pubblicitario attaccato fuori alla curva nord, sopra ai botteghini un: CHI IN B L' ATALANTA MANDRÀ, CON NOI S' AVVEDRA'.   firmato CUCS scritto in pennarello su una pubblicità. 


  2. ha scritto:



  3. io sinceramente non li ho mai capiti..ad esempio, io personalmente con ternani e pure francoforte non avrei nulla da spartire, i primi quando li ho sentiti parlare alla festa della dea col loro accento 3/4 romano mi è venuta la pelle d'oca, i secondi totalmente sconosciuti, neanche la curva sa come si siano avvicinati a noi (articolo di un vecchio giornaletto di sostieni la curva relativo a tale gemellaggio)


    • Con sto nick hai da ridire sui ternani?
      Gran persone, che non hanno nulla da spartire con le schifezze che girano piu' sotto di loro...


  4. la foto in basso a destra, sono nel parcheggio della Malpensata?


  5. FREE TO BE


  6. Io però ricordo che i rapporti fra le due società si incrinarono a causa di Viola, presidente Roma, che fece uno sgarbo ai Bortolotti che avevano già Cerezo in cassaforte, e lo portò alla Roma. Mi sbaglio? La Roma di Viola era certamente una squadra che detestavo...


    • wigners_friend -
       13/02/2020 alle 15:50
      Ne dubito. l'Atalanta tornò in A nel 1985, dopo 5 anni di B (anzi, 4 di B e uno di C), quando Falcao e Cerezo erano a Roma da tempo. 


      • Ho trovato il passo su Atalanta Folle Amore Nostro, pag. 186: era Cerezo.


        • Ma com'è possibile? Cerezo è andato alla Roma nel 1983/84, quando noi eravamo in B, e allora le squadre di B non potevano comprare stranieri (a parte le retrocesse che si portavano dietro quelli ingaggiati in precedenza). Boh.


      • wigners_friend -
         13/02/2020 alle 15:53
        Nel 1984/85, per la precisione (se non sono in fase avanzata di rincogli0nimento...)


    • Mi par fosse falcao, ma potrei anche sbagliarmi 


    • ricordo Viola, uno che per un simile problema col Torino intervistato dalla Gazzetta disse : "Quelli del Torino sono banditi!".
      che personcina...


  7. Pagina 176 e 177  di Atalanta folle amore nostro ne racconta una versione sottolineando che di versioni ce ne sono diverse. 


  8. Quelmgiorno ero in nord con qualche anno in meno,e dietro di me c’era un ragazzo romanista con relativa sciarpa al collo,era in compagnia con alcuni ragazzi della nord e si scherzava e si rideva.... ad un certo punto sono iniziati gli incidenti in sud e dopo nemmeno due minuti quel gruppo di ragazzi compreso  quel ragazzo romanista sono spariti.La causa di questa rissa non si è mai veramente capita però si dice che alcuni ospiti romani si siano comportati molto male in casa di chi li ospitava....


  9. Chi ha scritto l'articolo ha scritto una marea di cavolate..le cose sono diverse,ma visto che in tanti sanno tutto e giudicano senza sapere perchè certe decisioni vengono prese non sono necessarie precisazioni.


  10. Dai dai raccontate, dite la vostra....anni 80 fantastici. 


    • Mi dissocio.
      Se vogliono parleranno i diretti interessati.
      non e' una cosa da rammentare prima della gara.
      ed in ....notturna.
      Mei...lasa' perd...........................


      • Precisazione.
        Mi dissocio sul "dire"
        Non sui "Fantastici anni ottanta".
        Unici.
        Irripetibili (ed....an sera anche ...zuennn!!!!!!!!!!!)


        • Intendevo che sarebbe interessante leggere e raccontare storie vissute negli anno 80 in generale,  gemellaggi ,amici e storie varie, semplice amarcord. 


          •  no problem 


          • Per esempio, qualcuno si ricorda che fine ha fatto lo striscione " SIAMO SOLO NOI"...io contribuii economicamente nel realizzarlo tramite alcuni miei amici di naja, venne esposto nella funesta giornata a firenze maggio 1987, ricordo solo che per difendere lo striscione dallo scippo di alcuni ultrà viola presi un sacco di botte dalla celere....poi più visto e non ricordo che fine fece......


  11. La leggenda racconta che si rifugiò a Bergamo lo Tzigano, latitante dopo la vicenda del povero Paparelli.


  12. Io non la so, come andò veramente?


  13. la storia e' molto molto diversa......


  14. Articolo che la Racconta male e parecchio di parte. Lasciamo stare che è meglio. 


  15. Adesso mi sta molto più sugli zebedei la Lazio. La Roma è diventata una colonia di ex-Atalantini : Cristante, Spinazzola, Mancini, Ibanez. Ad inizio campionato ritenevo che avessero molte più possibilità di primeggiare, ma, evidentemente, in quella piazza è quasi impossibile fare bene. Credo che il Gasp stia ancora benedicendo il giorno che non ha accettato di andare ad allenarla.


    • La Lazio sta sugli zebedei a prescindere. Basta vedere i presidenti che ha sempre avuto...


  16. Fortunatamente quella dei gemellaggi è una "moda" sempre più rara nel mondo ultras. In passato si sono viste cose assurde, tipo appunto Bergamo e roma gemellate, ma anche oggi ci sono amicizie da far ridere: i doriani che una domenica la passano coi veronesi e quella dopo vanno a marsiglia, o ternani e livornesi che si sono sempre odiati ma che in nome della politica vanno a braccetto. Da noi per fortuna le amicizie sono poche, anzi per quanto mi riguarda se si limitassero a quella coi Frankfurt sarebbe anche meglio, perché vedere il rossoverde o il rossoblu nel nostro stadio dà parecchio fastidio. 


  17. Insieme ad amici della BRIGATE, vidi la finale a Roma con i CUCS, sciarpa della DEA al collo!!! se ci penso ora mi sembra IMPOSSIBILE!!!


  18. i gemellaggi nei primi anni della storia ultras nascevano per 2 motivi:
    - stessa ideologia politica
    - nemico in comune (lazio in questo caso)
     
     
    questa ricostruzione dei romanisti è ben lontana dalla realtà
     
    i romanisti vennero accolti in amicizia...e si comportarono da quello che sono


  19. Questa ricostruzione è come la corazzata Potëmkin.... Una cagata pazzesca ahahahahhaha


  20. Non ho mai capito il significato, l'utilità e la logica dei gemellaggi.
    Che cosa significa essere gemellato con tizio e non con caio? 
    Significa che puoi picchiare caio e non puoi picchiare tizio?
    Ma valà, è tutta roba da cialtroni, che manco ti sanno descrivere il modulo adottato dalla loro squadra, se non per averlo letto sul giornale.


    • Posso chiederti gentilmente cosa c'entra conoscere il modulo di una squadra con il conoscere e stringere amicizia con persone di altre città che hanno la tua stessa passione?? Siam tifosi mica allenatori credo


    • SubbuteoGroup -
       13/02/2020 alle 10:16
      SI vede che non hai fatto le tavolate insieme ai Doriani...


      • Claudiopaul70 -
         13/02/2020 alle 12:14
        Non saranno come le tavolate degli over al tavolo del "Cavrlo" 


      • Non ho mai fatto le tavolate con i doriani. Rispondi però ad una mia domanda:
         
        FARE LE TAVOLATE CON I DORIANI SIGNIFICA CHE NON PICCHI I DORIANI, MA CON I DORIANI PUOI PICCHIARE I GENOANI??


        • Ma cosa c'entra picchiare o non picchiare picchiare chi con chi......ma da che Cascina vieni pó ?


        • Il tutto nacque durante gli spareggi di Genova...
          Inutile che gridi.....de quegli.anni non li hai fatti e in certi gruppi non c'eri , inutile spiegarti.le cose.
          E da cosa e come scrivi è sicuramente così.


          • Ma che ne sai tu di me? Io vado all'Atalanta da 50 anni, ho sempre visto le partite dalla curva nord. Fa ol brao,dai.


    • Non mi trovi per nulla d'accordo..... Per me un gemellaggio vuol dire fare festa tutti assieme, sei mai stato a Terni in trasferta??? Mi sa di no.... Le risse lasciale hai violenti, per me è semplicemente un'occasione per divertirsi e stare bene con Amici.... 


      • Vero ricordo anche io l'ultima trasferta a Terni con grigliata offerta da Ternani sotto la loro curva! Ce ne fossero invece di gemellaggi di questo genere!!


  21. Era la mia preferita da odiare.
    Adesso la fiorendrina le è passata davanti


  22. Evidente ricostruzione di parte.
    A me l'hanno ben raccontata......differente.
    Ma.....non spetta a me.......raccontare.



    • Anch'io la so un pò diversa la storia....magari qualcuno la racconterà....


  23. Io sono rimasto li, al gemellaggio e non riesco proprio a vedere forte rivalità con la Roma, sempre e comunque Rometta però...
     


    • fossi venuto in trasferta nel 2006 avresti un'altra idea


      • Quella volta la mia era l'unica macchina partita da Bergamo! Non avete presente che casino è saltato fuori con il digotto fascista che mi ha obbligato a parcheggiarla fuori dal settore ospiti, alla mercè dei romani, dopo ore di guerriglia urbana.
        Alla faccia del tutore dell'ordine!
        Al macello mi mandò, dopo che avevo seguito i nostri pullman fin dentro il settore ospiti, quindi riconoscibilissimo dai teppisti di casa (senza contare che avevo pure la cresta bella alta...).
        In qualche modo me la son cavata (fortunatamente sono molto sveglio), ma sarebbe potuto succedermi qualsiasi cosa!!!
        Ringrazio ancora i pulotti ultrà nazi, piu' cattivi e stronzi degli ultrà stessi, uno schifo proprio.


      • Me la ricordo bene pure io quella trasferta col treno speciale.


      • probabilmente hai ragione tu.


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