Home I nostri speciali Da San Siro al Mestalla, via Covid-19

Da San Siro al Mestalla, via Covid-19

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SAN SIRO

Il grande giorno arrivò, era settimane che custodivo gelosamente il biglietto per la gara d’andata degli ottavi di Champions, non che me ne freghi molto della manifestazione, ma la mia Dea, rincorsa per tutta Italia e alcune volte in Europa, stava per toccare il punto più alto della sua storia, per ora! Allora bardato di sciarpa e bandiere con prole al seguito e tre amici, direzione primo anello verde. Ormai come a Reggio la strada la si fa a memoria, partenza anticipata per evitare il mega ingorgo preventivato e sosta sotto il settore in attesa che arrivi il gruppo. L’emozione è palpabile, si entra, e si inizia a fare il possibile perché quei 45.000 possano essere una voce sola. non ci sono particolari coreografie, come l’evento pretenderebbe, ma ci siamo noi con le nostre ugole, il nostro battimani incessante le nostre bandiere che tagliano l’aria. Tifo incessantemente scatenato in mezzo alla Curva, mi piazzo dietro il bandierone “PRIMA DURANTE DOPO” che 4 ragazzi sventolano continuamente, non vedo nulla della partita, ma sono li per viverla, avessi voluto solo vederla avrei acceso la TV. Alla fine si vince, sono stremato ma soddisfattissimo e dopo aver portato a casa i soci, all’1,15 sono a casa anch’io.

PAPA GIOVANNI XXIII

Ancora carico d’adrenalina, inizio a sentire dei brividi, come aver la febbre, do colpa alla stanchezza e me ne vado a dormire. Il giorno dopo sento di non star bene, provo la febbre ma nulla, allora come tutti i bergamaschi vado al lavoro, ancora carico del successo, ma sempre più affaticato, il giorno seguente uguale, ma quando finisco di lavorare al sabato e torno a casa, cambio termometro e mi rendo conto di avere la febbre altissima. Mi metto a letto, una medicina per la febbre, ma non passa, mi sento sempre più male, mi accorgo di essere affannato, non riesco più nemmeno a parlare, se mi capita di fare respiri profondi è come se mille aghi si conficcassero nel petto, cerco di risparmiarmi il più possibile, mi muovo pochissimo perché faccio fatica a respirare. Chiamo il dottore ma essendo partita l’emergenza Coronavirus, non può visitarmi, i numeri verdi o non rispondono o si limitano a tranquillizzarmi, “se non è stato in Cina o nella zona rossa non c’è problema”. Ma mi rendo conto che qualcosa non va, chiamo la guardia medica che mi dice di chiamare il 112 che a sua volta mi dice di sentire la guardia medica. insomma dopo 10 giorni nessun dottore mi visita, risento il 112 e li informo che sarei andato al pronto soccorso di Bergamo mi danno l’ok perché li si sono organizzati con un area per sospetti Covid-19. Dopo 11 ore di attesa (dalle 19.00 alle 05.00) con altri pazienti, sdraiati ovunque vengo chiamato e la scena che mi si para di fronte è impressionante, in uno stanzone 20-25 persone su lettighe, attaccate a tubi che escono dal muro, i più hanno solo due tubicini che portano ossigeno direttamente al naso, ma c’è chi deve usare strumenti più incisivi, maschere, caschi. Si susseguono prelievi e verifiche di temperatura e soprattutto saturazione dell’ossigeno. alcuni calano drasticamente, e allora vengono intensificati i trattamenti, i dottori e gli infermieri sono lodevoli nelle cure dei pazienti, la maggior parte anziana, con altri problemi, alcuni sono caduti per strada o a casa e sono visibilmente feriti, anche in modo serio, sanguinano, i più lucidi chiedono dei loro famigliari, presto il telefono ad un paio di signori che riescono così ad informare della situazione e tranquillizzare i parenti. Dopo un giorno in PS si libera un posto e mi trasferiscono in reparto pneumologia, quando arrivo stanno intubando d’urgenza un signore e attendo mezz’ora sulla barella sul pianerottolo con l’infermiera che mi trasporta, portano via il paziente e la tensione tra i dottori e infermieri è evidente, eppure non mi risparmiano sorrisi e saluti. Nella stanza peggiora la mia situazione, mi viene messo un pallone sulla testa per intensificare il flusso d’ossigeno. Sono fortunato le terapie funzionano e dopo un paio di giorni mi cambiano di nuovo di reparto. sono in camera con una signora anziana di Alzano Lombardo, è più grave di me. Io posso alzarmi e stare un po’ senza ossigeno, così senza mai toccarla, la aiuto sollevandole il letto, aprendole le bottigliette d’acqua e sistemandole il comodino per il pranzo o la cena. Pian piano migliora anche lei, scopro che è milanista appassionata di gialli. La sera vediamo i programmi che vuole lei ma si avvicina il 10 marzo quindi la minaccio, o guardiamo “Valencia Atalanta o le stacco il respiratore!” e ci facciamo una risata. Iniziamo a star meglio!

MESTALLA

Avevo già deciso di non andarci, per via del lavoro, dei costi, della gestione della famiglia, l’avrei vista da qualche parte in compagnia di amici, ci saremmo divertiti di sicuro, invece sto maledetto virus ha rovinato tutto. L’aria che si respira è mesta, i tanti cari che ci hanno lasciato e che sono in gravi condizioni, mettono in secondo, terzo, quarto piano gli eventi sportivi. Anche la Dea scivola nei pensieri della gente, ma questa gara ha un valore straordinario, non solo dal punto di vista sportivo ma anche morale, come comunicherà lo stesso primario al Gasp. La gente ha avuto 2 ore di sollievo e l’Atalanta ha donato loro una prestazione di cuore! La vittoria, ininfluente è stata cercata, voluta e ottenuta con determinazione dai nostri, perché non si può dedicare una sconfitta! Bisogna dedicare una vittoria e così fanno! Prima di mezzogiorno del 10 marzo mi comunicano che sono guarito e che verrò dimesso. Torno a casa! in quarantena, lontano dai miei cari per preservarli, ma torno a casa! Non devo più minacciare la mia compagna di stanza, ma le raccomando di guardare l’Atalanta e di cambiare squadra. Lei annuisce, sta meglio, spero possa tornare a casa anche se ci vorrà sicuramente più tempo. Seguo la partita dalla taverna, dove sto in isolamento, gioisco ai gol ma lo stadio vuoto è malinconico e continua a far tornare a mente i bollettini delle 18.00 che snocciolano i numeri degli infettati, dei decessi e dei guariti. Io sono fortunato sono nell’ultima categoria! Grazie a medici stupendi, infermieri cortesi, puntuali, amorevoli gli stessi inservienti, sempre con una parola gentile e di conforto. Grande professionalità e grande cuore!

Ora da guarito ho potuto partecipare ad una sperimentazione che stanno facendo a Bergamo, donando gli anticorpi si pensa si possano aiutare malati gravissimi, io l’ho fatto sabato, chi come me l’ha superata e venisse contattato dall’ospedale lo faccia, è un grande gesto che può salvare vite!

FORZA ATALANTA – FORZA BERGAMO

Andrà tutto Bene!

GRAZIE DI CUORE A TUTTI I DOTTORI, E OPERATORI SANITARI!

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Lucafro
Membro

Scusate se approfitto di Cuginus x chiedere questo.


Tu a finemalattiahai perso olfatto e gusto? Io è da 2 giorni che nonsento nulla. Nemmeno i pannolini di mia figlia.


Ho letto che è uno degli ultimi sintomi del virus, ma non si sa quanto dura.


Com'è la tua esperienza in tal senso?

albisarnico
Ospite

Ho letto anch io di questa cosa. Senti il 112....

Lucafro
Membro

Il 112 ormai è al collasso. Ieri un conoscente ha chiamato per una persona che saturava 85... niente da fare... gli han detto di tenerlo monitorato...

prytz
Membro
prytz

Ciao Cuginus, non sapevo della tua complicata e dolorosa vicenda, ma mi rallegri col tuo lieto fine . Spero che tutto il recupero tuo sia completo !!Leggere la tua esperienza mi ha confermato nella convinzione di quanto avevo già intuito . Ho segnalato la cosa anche a chi di dovere però senza che i dati "ufficiali" possano confermare la sensazioni che provo ..Tu eri già contagiato con ogni probabilità prima della partita perchè il Covid già girava nella zona dove abiti o lavori ..Se pensiamo a quante persone c'erano a S.Siro e sicuramente un numero non piccolo veniva dalla zona… Leggi di piu' »

PACIOGOL
Membro

Da Pescara un grosso abbraccio ai fratelli di Bergamo. Anche questa volta vinceremo questa partita. FORZA DEA 

madonna
Membro
madonna

Sono contento per te Cuginus.


Penso a tutte le persone che non ce l'hanno fatta. 


Penso al resto del continente e del mondo che non sa a quello che sta andando incontro. Non può saperlo.   È  una cosa troppo grossa. 


Speriamo in bene

papimisci
Membro

Bentornato  Cugini


marcotrisma
Membro

GRAZIE  x  la  STORIA  PERSONALE   a  Cuginus  !Ma se  il  Codogno e' salito  ad  Albino quel 9 febb. e  da  li'  sono  partiti  altri  CONTAGI  questa  volta  in  bassa  seriana e  poi visitati  dai  Dott. che   a loro  volta (senza  saperlo) hanno contagiato   altri  loro   pazienti anche  gia' con altre  patologie   inerenti  ai   polmoni che  a  loro  volta  sono  stati  curati o  a contatto  con   altri  famigliari ecc... Sarebbe  interessante   sapere  se qualche giocatore o in  comitiva del Codogno in  quella  data 10/11 /febb. si e'   recato  poi  dal  Medico con sintomi COD19  . Nessuna  colpa  x  carita'… Leggi di piu' »

Oiggaiv
Membro

non ti conosco ma ti abbraccio.leggendo la tua storia ho ripercorso mentalmente quei miei giorni,l'attesa,la partita con i figli e quello strano bruciore ai bronchi ed i soliti pensieri di chi da anni passeggia sopra l'influenza andando a lavorare seppur con qualche linea di febbre e senza usare medicinali.ma si è la solita influenzina da niente e la gola infiammata è normale non frequento più lo stadio tutte le partite la gola non è più abituata...e quante sigarette poi.......3giorni e tutto è svanito come al solito.....ora leggendo la tua storia  mi sorge un dubbio.ciao e auguri a te e a… Leggi di piu' »

atalantafan
Membro
atalantafan

Bentornato Cuginus 


Speriamo che tutti i contagiati vincano 


questa partita.


 

Raindog
Membro

La condivisione toccante e sincera di un' esperienza vissuta. Questa è VERA informazione. Andrebbe diffusa a livello nazionale e aiuterebbe tanti a prendere coscienza evitando danni peggiori. Grazie! 

Rudenko
Membro

Innanzitutto un abbraccio virtuale Cuginus! Lavorando in ospedale capisco tutto! La tua è una testimonianza preziosa! Chi entra nel settore emtra in un mondo dal quale non sa se potrà tornare indietro e rivedere i suoi cari ! Una cosa è ormai certa ora: il virus era presente ben prima di s siro e il famoso paziente positivo uno è solp una favola bella e buona! La vicenda è molto più complessa di come la descrivono tutti e Codogno per me non è il vero epicentro dell crisi! Comunque raccolgo anch'io l'invito e lo rivolgo a tutti coloro che verranno… Leggi di piu' »

lupodelnord
Membro

Concordp su tutto quanto hai scritto Rudenko...

orobico72
Membro

Con il cuore rotto, la tua guarigione mi strappa comunque un sorriso. Spero andrà meglio per tutti e grazie per il messaggio di speranza

Ghento74
Membro
Ghento74

Bentornato. Tutto passerà e saremo più forti.

seagull
Membro

Che piacere riaverti fra noi! 


Un forte abbraccio, Cuginus!!! 

paolo_trei
Membro

Ciao Cuginus, bentornato!!


Grazie per la tua testimonianza, è preziosissima.


E' una guerra durissima e siamo in prima fila, ma ce la faremo.


Un abbraccio virtuale a tutti i fratelli atalantini e bergamaschi che stanno lottando contro questa brutta bestia è un grazie enorme a chi lavora in prima linea

Lorenz67
Membro

grazie per la toccante testimonianza. Ben rientrato Cuginus!

wilkerberghem
Membro
wilkerberghem

Un grande abbraccio 

ventola83
Membro
ventola83

bentornato alla vita un abbraccio virtuale!

lucanember
Membro
lucanember

Una testimonianza diretta la tua Cuginus che ci fa capire molte cose....felicissimo che tu abbia vinto questa battaglia e un esempio da seguire circa la donazione di plasma...mola mia!!!

paolo_trei
Membro

Luca un messaggio di forte vicinanza a te e a tutta Nembro, che sta soffrendo così tanto

lucanember
Membro
lucanember

Io abito da anni a Villa di serio ma genitori, fratelli, amici sono tutti di Nembro....un disastro, vedere nel giro di 15 giorni morire quasi un centinaio di persone che alcune conoscevo fa male e nella stessa popolazione soprattutto anziana la paura è tanta...che dire resistere, stare e casa e guardare l'orizzonte con positività, saremo più forti di prima....l'esperienza toccante e fortunatamente finita bene di Cuginus insegna che nessuno é invincibile ma superato l'ostacolo si può aiutare gli altri come lui ha fatto donando il plasma....forza Bergamo,forza Atalanta, mola mia! 

ROMAGNANEROBLU
Membro
ROMAGNANEROBLU

Bentornato e grazie 

michi1907
Membro

Bellissime parole, un abbraccio

Polentaeborole
Membro
Polentaeborole

Non to conosco... Ma le tue parole devono essere da esempio per tutti... Vivendo a Pradalunga e sentendo una sirena dietro l'altra vivi un po' nel cagotto... Son sincero.


Sì mi manca L'Atalanta, ma ci sono cose ben più importanti. Non ti conosco... Ma bentornato. Ora fai parte anche del mondo dei saggi! 

Frank64
Membro
Frank64

Sempre piu' fiero di essere bergamasco nonostante tutto!Esempi come il tuo sono da elogiare!


Io abito in zona Varese adesso e non ci sono molti casi qui!


Sono abbonato Dea e ho visto tutta la Cl a S.Siro!


Non posso neanche andare a trovare i miei che sono anziani nella bassa bergamasca Sono sicuro che di questi fatti restera' solo un brutto ricordo!


Ciao a tutti e MOLOM MIA!?⚫?

EVAIR70
Membro
EVAIR70

Bentornato Cuginus 

beppuccio
Membro
beppuccio

Bentornato Cuginus,quando ricominciano le giovanili,aspetto i tuoi commenti.Un abbraccio ????

Magnocavallo vive a Lovere
Membro
Magnocavallo vive a Lovere

Bentornato Cuginus! Anche io ero uno dei 45.000, per fortuna mi è andata bene. La tua testimonianza è fondamentale di come si possa ammalare chiunque. 

Lucafro
Membro

Ciao, prendo spunto da quello che scrivi sotto in merito alla donazione degli anticorpi.


Io, come molti altri, abbiamo fatto il virus a casa in forma lieve 4/5giorni tra febbre e stanchezza e poi via.


Ovviamente nessuno ha provato che fosse covid tramite tampone, ma il parere di medici è quello. 


 


Ecco, se dovesse esserci bisogno di anticorpi, ci siamo anche noi. Penso che i medici possano vedere se nel mio corpo siano presenti...


Boh, tu che x tua sfortuna hai agganci in questo senso, prova a avanzare questa proposta.


Eventualmente rispondi pure a questo commento...


 


Grazie e forza Bergamo e forza dea

SOTAONOTER
Membro

Bentornato Cuginos !!! adesso sarai piu' forte di prima........quello che non uccide fortifica!!!Il fatto che hai avvertito i primi sintomi la sera del 19 febbraio subito dopo la partita di san siro,significa che il virus l'hai contratto almeno una settimana prima,mentre l'allarme e' stato dato il 23 di febbraio dicendo che il contagio era partito da Codogno solo da due o tre giorni .Sei la prova vivente che questo virus era in giro gia' da qualche settimana qua da noi e nessuno si e' accorto di niente.Le autorita' erano a conoscenza di questo,perche'non hanno informato subito i cittadini,chiudendo in una… Leggi di piu' »

SuperSaudati
Membro

...è chiaro che è partito prima...direi quasi sicuro che la partita Albino-Codogno (mi pare 9 febbraio) abbia portato il virus da noi... poi non sapendo nulla di pericolo Corona Virus (era solo in Cina a quanto si sapeva a quel momento..) ... i contagiati sono andati dal medico...han contagiato lui che a sua volta... ha contagiato gli altri.. stessa cosa ... case di cura e pronto soccorso... da lì in poi il virus si è diffuso incontrollato..e certo anche la partita di San Siro ha contribuito e TANTO a diffonderlo...  In più ha colpito da subito gli anziani e le… Leggi di piu' »

Paramo
Membro
Paramo

This is BERGAMO,


o meglio,


Cheste che i è i bergamasch!!!

SubbuteoGroup
Membro

La storia tale e quale di un mio amico dimesso dalla Gavazzeni.


Sostituendo San Siro con il posto di lavoro, visto che è interista e la CL la guarda in tv. Ma i giorni sono quelli.


Forza ragazzi!

malign
Membro
malign

Cuginus quanti anni hai?

maurom72
Membro

Gran bella testimonianza e spaccato vero della realtà che si sta vivendo... ero uno dei 45mila e non nego che il timore è stato tanto.. Speriamo davvero finisca presto questo incubo...

labilehc
Membro

Dai scec adosss! Mola mia!


Dopo lunghe e accese discussioni il mio capo ha chiuso la ditta. 


DEVONO farlo tutti quelli che non fanno lavori indispensabili 


Che cacchio andate in cantiere o in officina o che cacchio ne so.


Oltre al problema del virus vi rendete conto che se ci si da male son cazzi amari?


Chiudete e stare a casa

Alexfolle
Membro

giuliano70
Membro

Mi riempirete di non mi piace ma la sensazione che la partita di San Siro abbia notevolmente contributo a diffondere il virus tra i bergamaschi viene confermata da questa testimonianza. Per fortuna venne rimandata la partita col Sassuolo.


Nuovamente un ringraziamento a tutto lo staff sanitario. Speriamo di uscirne presto.

Brasa
Membro

Bene non avrà fatto di sicuro, ma credo che il popolo bergamasco in quella settimana abbia affollato come sempre spazi chiusi centri commerciali aeroporti stazioni etc... quindi anche senza partita non credo che la situazione sarebbe cambiata radicalmente, avremmo avuto un assembramento in meno.

giuliano70
Membro

De sigur...

matteocurno
Membro
matteocurno

Anche io la penso così, anzi  ci metterei pure ,Atalanta Roma.....

michi1907
Membro

Non si potrà mai sapere, può essere probabile ma la notizia del primo contagio è arrivata 2 giorni dopo quella partita quindi chi avrebbe immaginato...

giuliano70
Membro

Ma certo, senza alcuna responsabilità. L'errore è stato fatto molto prima, il virus era in giro e nessuno se n'è accorto fino Codogno...

maracaniggia
Membro

E la settimana prima  di Codogno sentire a radio1 rai o radio 24 un luminare che diceva che in Italia non c'era nessuna traccia di covid19, escluso quei 2 cinesi dello Spallanzani.......

Ghento74
Membro
Ghento74

È  lo stesso pensiero che mi gira in testa da molti giorni. 

peter1907
Membro

UNITI (ma distanti ) CE LA FAREMO