10-09-2019 18:00 / 32 c.

Più che la frase in sé, è il senso di compassione con cui mi rivolgono quelle parole che mi duole.

Ma col tempo ho imparato a convivere con chi non è titolato a capire, e può sembrar strano, ma un po’ li capisco pure.

La mia risposta è quasi sempre un sospiro condito da un sorriso silenzioso ed amaro, seppur educato.

In fondo, la loro, è una domanda retorica, che non attende una vera risposta.

Sanno benissimo che la nostra passione non ha alcun guadagno in denaro (intendono sempre quello con la domanda formulata).

Anzi, la nostra passione toglie denaro ad eventuali altre passioni o desideri, che spesso restano nel cassetto.

Perché rinunciare all’Atalanta, per noi, sarebbe come rinunciare alla vita di tutti i giorni, impossibile immaginare la sua assenza nel quotidiano.

La risposta, a quella inutile domanda, sta nelle lacrime di ieri di Gasperini, negli abbracci allo stadio tra padre e figlio mai così forti, nella corsa giù dai gradoni dopo un gol, nell’adrenalina prima di ogni partita, nell’insonnia che arriverà con martedì sera, nel groppo in gola che non va via dopo una sconfitta.

Ebbene sì, non ci guadagno niente.

O, semplicemente, CI PERDEREI TUTTO SENZA.

 

Pagno

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di Staff




  1. Ho 2 passioni / hobby nella vita; una, da una decina di anni, è la vigna, mi porta via tempo , soldi, sudore, fatica, ma è tutta roba del mio sacco e se va bene alla fine ho qualcosa di “esclusivo”, di mio, che mi riempie di orgoglio!
    L’altra da sempre , l’Atalanta, gioie e dolori, (fino a qualche anno fa soprattutto dolori), solo spese, nessun ritorno!!
    i guadagni???? Beh, le centinaia di amici con cui o fatto amicizia, bevuto assieme, trasferte, raduni, tornei!!! È questo il guadagno che si ha! Poi da quando c’è Gasp il lunedì.....


  2. A me personalmente i successi dell'Atalanta mi rendono felice soprattutto perchè il nome della squadra e di conseguenza della città, della provincia, vengono conosciuti in tutto il mondo con ricadute positive alivello economico turistico....immagino a qualificazione Champions ottenuta quante persone in Europa ma anche nel mondo abbiano cliccato, cercato in internet Atalanta, Bergamo ed altro scoprendo la bellezza di questa città, di questa provincia e della squadra.
    Mi riempie di orgoglio ciò e che non siamo un Brescia qualsiasi che nessuno conosce!!
     


  3. come tutte le passioni, chi non l'ha fa fatica a capire perchè uno è così preso, e non si parla solo di calcio; secondo me poi le passioni hanno diversi gradi di coinvolgimento e questo non dovrebbe portare a scavalcare determinate priorità della vita; per me l?atalanta oggi come oggi è forse rimasta l'unica reale evasione dalla routine quotidiana che ha mille problemi e incazzature


  4. L'Atalanta l'hai dentro o no.
    Alla fine è una passione perchè per una passione fai sacrifici (economici  e non) senza pensare a se e quanto ti rende in termini economici e di tempo ma guardando solo a quanto ti fa sentire bene e ti emoziona.
    Alla fine è orgoglio territoriale perchè ti lega alla tua terra ancor più tanto che a 5 anni vai dal bambino tedesco, lo senti parlare senza capire, lo guardi e gli dici "ma allora sei tedesco?!? Io sono Davide e sono BERGAMASCO!"... ancora non te ne rendi conto appieno ma sei già suo, della tua terra, della tua città. Ancora non lo sai, ma dopo anni, a Milano, romperai le balle a tutti i professori per poter scrivere la tua tesi di laurea sul tuo territorio, scegliendo, dopo mille proposte bocciate, la Val Brembilla.
    Alla fine è dogma e fede perchè quando ancora non andavi allo stadio sennon qualche rara volta (causa età) già chiedevi a papà il risultato, aspettando che tornasse solo per quello e restandoci malissimo a ogni sconfitta, ritenendo la Dea la miglior squadra del mondo pur senza averla (quasi) mai vista e pensando che le altre, per batterla, dovessero aver per forza barato (specie la juve).
    L'Atalanta è emozione pura perchè a qualsiasi età piangi e ridi per lei, corri per lei manco fosse il tuo primo amore, ti resta il magone se perde e sei carichissimo se vince...
    Non critico la domanda "ma tu cosa ci guadagni se l'Atalanta vince?" perchè ci sta che uno non capisca tutto questo o come tutto questo possa applicarsi al calcio... ci sta dopotutto.
    Perchè l'Atalanta dentro ce l'hai o non ce l'hai.
     


  5. Solo in contentezza (felicità, per me, è un'altra cosa). Per il resto , in ogni caso, fortunatamente dormo ancora la notte !!



  6. Tanta felicità e quella non ha prezzo..


  7. maracaniggia -
     11/09/2019 alle 3:01
    Ad uno che fa questa domanda, non val la pena rispondere: fiato sprecato. Non lo capirà mai!



  8. Chi ti o ci pone questa domanda non ha capito nulla di cosa è per noi la Dea.. Sono non uno, ma mille passi indietro. 


  9. Onestamente questa domanda oltre a farmela gli altri a volte mi è capitato che me la facessi da solo. Pensavo alla strana irrazionalità del tifo, di esaltarsi o deprimersi per un risultato senza di fatto avere nessun tornaconto o nessun danno concreto. Poi però sono sempre giunto alla conclusione che è proprio questa presunta irrazionalità la bellezza del tifo, quella malattia che è ormai diventata cronica e regala emozioni spesso contrastanti alle quali non riesco più a rinunciare.


  10. I valori più significativi prescindono dal costo e non mirano al guadagno. La passione per la nostra squadra è un qualcosa di singolare, per chi la vive ed è al tempo stesso la cosa più insensata per i non adepti. Chi vive di questa gioia ama la vita, il confronto e l'ebbrezza di essere unici. Nerazzurra è l'attesa deli incontro, la preoccupazione per lo stato dei giocatori, l'incertezza dei risultati e soprattutto la voglia di appartenere e di possedere, al tempo stesso. E' la gioia di una vittoria o la sofferenza per una sconfitta, nella certa prospettiva di riprendersi e di essere grandi, ora come non mai. Chi si domanda quale guadagno ce ne derivi è un pessimo lettore ed interprete della vita, che si arrabatta nella venalità misera e sterile, non conoscendo la gioia degli entusiasmi più puri ed edificanti. Essere atalantini veri è una ricchezza gratuita, che non si compra e non si baratta: è, semplicemente, un felice stato di essere e di vivere.


  11. Ci sono cose nella vita che non hanno prezzo, che magari sono quelle, cui vale la pena di vivere,che non compri con i soldi, sono sentimenti. 
    Sono le lacrime di mio figlio al pareggio del borussia, dopo che si era illuso a dortmund, le sue le. Mie quelle di mia figlia e della mia compagna quando a Reggio è suonata la musichetta. 
    O quando x l ultimA VOLTA abbiamo salutato la nostra curva. 
    Ma tutte queste cose, chi da un prezzo, chi da un valore in denaro, chi baratta i semtimenti, le passioni, con i soldi, beh... Forse potrà comparsi tutto, ma non avrà mai niente.. 


  12. Non si sa perché,  dove, come o cosa.......
    Ma quando c'è c'è.  e non lo puoi spiegare a chi non è sano come te, ma affetto da razionalità cronica! 
     
     
     
     


  13. Non bisogna x forza guadagnare qualcosa......ed anche x me i lunedi da un po' di tempo sono impagabiliimpagabili spesso e volentieri. 


  14. Vivendo all'estero senza nerazzurri vicino, infonde ed alimenta un grande e forte senso di appartenenza


  15. Non guadagno niente, anzi incide sul bilancio familiare. Ma i lunedì mattina con la testa in aria dopo una grande vittoria non hanno prezzo, e ultimamente le grandi vittorie non sono affatto rare.E si sono aggiunti i giovedì. ....


  16. "Ma tu cosa ci guadagni se vince l'Atalanta?"
     
    Bravo Castigamatti.
    10 e lode.
     
    E' proprio necessario "GUADAGNARE SEMPRE, E IN TUTTO QUELLO CHE SI FA ....."
    NO. NON dovrebbe essere necessario.
     
    Io so che:
    - se l'Atalanta vince, sto bene,
    - se l'Atalanta perde, sto male.
     
    Io NON guadagno NULLA se l'Atalanta vince, ma sto bene.
    Io NON perdo nulla se l'Atalanta perde, ma sto male.


  17. E' la domanda a essere sbagliata. Perchè tutto deve essere declinato al "guadagno" di qualcosa, sia esso in vile denaro o altro?
    La passione è ciò che ci comanda e ci guida.
    Io, da Roma, anche se abbiamo perso, ne sono uscito stra vincitore, così come tutti i componenti del micro-cosmo Atalantino. Memorie che restano e resteranno per sempre. Ecco cosa ci ho guadagnato.



    • "Ma tu cosa ci guadagni se vince l'Atalanta?"
       
      Bravo Castigamatti.
      10 e lode.
       
      E' proprio necessario "GUADAGNARE SEMPRE, E IN TUTTO QUELLO CHE SI FA ....." 
      NO. NON dovrebbe essere necessario.
       
      Io so che:
      - se l'Atalanta vince, sto bene,
      - se l'Atalanta perde, sto male.
       
      Io NON guadano NULLA se l'Atalanta vince, ma sto bene.
      Io  NON perdo nulla se l'Atalanta perde, ma sto male.
       


  18. Io con la mia Dea ci guadagno sempre, è la spina che mi aiuta ad affrontare carica ogni cosa, è la medicina che mi supporta la salute, è la gioia e la spensieratezza della mente, la domenica è musica per le mie orecchie, che si vinca o che si perda quando penso a lei dimentico ogni preoccupazione e mi sento libera di ogni responsabilitá.... GUAI SE NON CI FOSSE....  con lei è sempre un guadagno.....


  19. Siamo tutti malati di Talanta, chi prima chi  durante chi dopo; il 99% di noi atalantini è malato prima durante e dopo, se vince la settimana è meno pesante, se perde: INAVVICINABILE. 
    Grazie Dea


  20. Non è guadagno se vince.... è semplicemente pura passione.... stare a pensare dopo una sconfitta a quello che si poteva fare con un groppo in gola ... stare già in tensione 24 ore prima della partita.... mettere una sciarpa al collo e sentirsi vicino alla squadra.... sentirti di merda  dopo una retrocessione ma già pensando al mercato che sarà e all’acquistare l’abbonamento.... applaudire delio Rossi dopo la retrocessione.... andare in estasi per aver raggiunto la champions alla faccia degli squadroni con il triplo di fatturato.... far emozionare un uomo duro come il Gasp per questa maglia.... ecco cosa ci guadagno la pura passione.... GASP A VITA  
     


  21. io che vinca o che perda da quando c'e' il Giampi esco dallo stadio contento


  22. Le lacrime del Gasp di ieri, come dicono quei bravi , hanno bucato il video e solo a chi vive di Atalanta sono arrivate dirette al cuore e ringrazio mio padre di avermi fatto Atalantino



  23. Pagno, consiglio a chi ti fa questa domanda la lettura di un piccolo librettino: "il primo sorso di birra e altri piccoli piaceri della vita".
    Se non capiscono  in bergamasca esiste un santo a cui rivolgersi San Kule!


  24. Ribalto la domanda...
    Ma tu come stai quando perde l'Atalanta ?
     
    Io vado in "esilio". Chiudo tutti i i canali, fino a che non mi passa; generalmente non rivedo immagini e non leggo nulla per qualche giorno.


    • Ragazzi..come vi capisco..così anch io..ieri non sono riuscita ad abbonarmi..so cosa ho risparmiato in denaro..ma so anche  cosa ho perso allo stadio..tanti amici e mille emozioni...ma la mia Atalanta non potrebbe mancare..sia che vada allo stadio o in tv o in trasferta....mamma mia che emozioni...SEMPRE..a maggior ragione adesso con Gasperini..FORZA ATALANTA SEMPRE..GRAZIE DI ESISTERE


    • Anche io....quando vince vedo e rivedo i goal.....quando perde....guardo i documentari...


  25. Nulla economicamente.
    Pero'......allunga ed allieta la vita
    ma...gli "ignavi" non possono comprendere.
    Solo noi "malati" ci ...comprendiamo


  26. Ho così tanta voglia di vederla che vorrei le partite nn finissero mai !! 


  27. francesco1907 -
     10/09/2019 alle 18:16
    STO BENE SINO ALLA PROSSIMA PARTITA...


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