Un pomeriggio da numero 10?

Degli otto gol segnati da Samardzic, più della metà sono stati decisivi, ma dall’ultimo a Marsiglia sono passati più di cento giorni. E oggi può avere una nuova occasione dal primo minuto
Pochi. Belli, ma comunque pochi. In quasi due anni in nerazzurro, Lazar Samardzic ha finora segnato 8 reti in 68 partite. Uno ogni 300 minuti in campo. Un bottino non così straordinario per un giocatore del suo talento, caratterizzato però dalla discontinuità di rendimento. Fantasista, da prendere o lasciare: l’Atalanta ha “preso”. E ha anche tenuto, visto che a gennaio la possibilità di vedere il serbo vestire un’altra maglia c’è stata e lui stesso lo ha confermato. Aggiungendo però che la sua volontà è sempre stata quella di restare, di imporsi. E quale miglior occasione di Atalanta-Napoli?
Il classe 2002 spera di riuscire a strappare una maglia da titolare dopo la panchina di Dortmund e il mezzo tempo disputato nel passato weekend contro la Lazio. Con De Ketelaere ai box, le chance che l’ex Udinese possa partire dal primo minuti sono salite esponenzialmente. Finora è a due su tre: Cremonese e Lazio. Oggi 22 febbraio alle 15 mister Palladino potrebbe contare su di lui per posizionarsi sul centro destra del suo attacco.
Otto gol, dicevamo. La maggior parte, però, con un certo peso specifico. Limitandoci a quest’anno, Samardzic ha segnato un gol in campionato contro il Como, il provvisorio 1-0 prima del pareggio di Perrone. Due volte invece in Champions League: il momentaneo 1-1 con il Brugge di rigore prima del gol-vittoria di Pasalic e poi la perla dello 0-1 per espugnare il Vélodrome il 5 novembre scorso.
fonte bergamonews.it