Ultimi commenti

zizzi1955
10 Aprile 2026 | 16.30
Kaiser
10 Aprile 2026 | 16.20

Ciao Paolo-trei,ho letto la notizia, l alcool riduce la percezione della realta e rallenta la velocita di reazione . Se ha sorpassato ed e uscito dritto, ha colpito il guardrai e li ha travolti, andava molto forte. 

la macchina, un camion, o un pullman mentre si guida bisogna essere attenti, sobri, e non guidare con pasti abbondanti o pesanti, si ha un arma in macchina, perche una leggera disattenzione ( tanti sorpassano senza guardare, velocita troppo elevate, chi guarda il cell, un mezzo secondo di distrazione si crea un disastro). 

Considera che andare a 130 km/h, equivale ad andare 36m/s al secondo!  

A velocita basse, ce chi non vede un pedone che attraversa, la bicicletta sulla destra, oppure anche il cono buio che ti sorpassa sulla sinistra,( non lo vedi nello specchietto, e te lo ritrovi da parte a te). 

Se la civilta e le persone non percepiscono questo, allora la tecnologia dovrebbe invadere la nostra liberta la, dove se bevi non parte l auto, limitare la macchina come da cartelli stradali, etc, ma siamo umani e vogliamo essere esuberanti sulle leggi e sulla vita 

Dargli ergastolo, pena di morte, o altro cosa non cambiera nulla...la persona e morta e non tornera piu indietro il dolore rimane e nasce la rabbia con la sete di giustizia

Poi con gli avvocati, era incapace di intendere e di volere bla bla bla ( 5 10 anni ) non succedera mai nulla come sempre 

Come dici tu bisogna essere consapevoli di quello che si fa mentre si guida, oltre a guidare in modo attento e prudente , avere anche una visione globale sugli altri conducenti ,pedoni cicli etc, cosi da prevenire un possibile incidente....Poi arriva il fattore sfortuna, dove ti trovi nel momento sbagliato al momento sbagliato e vieni travolto (uno che sbanda, gli scoppia una gomma, un malore o altro....) 

brignuca
10 Aprile 2026 | 15.21
paolo_trei
10 Aprile 2026 | 14.02
Kaiser
10 Aprile 2026 | 16.20

Ciao Paolo-trei,ho letto la notizia, l alcool riduce la percezione della realta e rallenta la velocita di reazione . Se ha sorpassato ed e uscito dritto, ha colpito il guardrai e li ha travolti, andava molto forte. 

la macchina, un camion, o un pullman mentre si guida bisogna essere attenti, sobri, e non guidare con pasti abbondanti o pesanti, si ha un arma in macchina, perche una leggera disattenzione ( tanti sorpassano senza guardare, velocita troppo elevate, chi guarda il cell, un mezzo secondo di distrazione si crea un disastro). 

Considera che andare a 130 km/h, equivale ad andare 36m/s al secondo!  

A velocita basse, ce chi non vede un pedone che attraversa, la bicicletta sulla destra, oppure anche il cono buio che ti sorpassa sulla sinistra,( non lo vedi nello specchietto, e te lo ritrovi da parte a te). 

Se la civilta e le persone non percepiscono questo, allora la tecnologia dovrebbe invadere la nostra liberta la, dove se bevi non parte l auto, limitare la macchina come da cartelli stradali, etc, ma siamo umani e vogliamo essere esuberanti sulle leggi e sulla vita 

Dargli ergastolo, pena di morte, o altro cosa non cambiera nulla...la persona e morta e non tornera piu indietro il dolore rimane e nasce la rabbia con la sete di giustizia

Poi con gli avvocati, era incapace di intendere e di volere bla bla bla ( 5 10 anni ) non succedera mai nulla come sempre 

Come dici tu bisogna essere consapevoli di quello che si fa mentre si guida, oltre a guidare in modo attento e prudente , avere anche una visione globale sugli altri conducenti ,pedoni cicli etc, cosi da prevenire un possibile incidente....Poi arriva il fattore sfortuna, dove ti trovi nel momento sbagliato al momento sbagliato e vieni travolto (uno che sbanda, gli scoppia una gomma, un malore o altro....) 

brignuca
10 Aprile 2026 | 14.41
dagliStates
10 Aprile 2026 | 15.49
brignuca
10 Aprile 2026 | 14.41
Oiggaiv
10 Aprile 2026 | 15.41
brignuca
10 Aprile 2026 | 14.41
deagirl
10 Aprile 2026 | 12.45
moreto
09 Aprile 2026 | 21.37

Insomma , non se ne viene fuori . Il calcio che fa la differenza e vince è da sempre quello del talento e gran livello tecnico. Le ATALANTA che ci hanno dato più gioie e fatto stropicciare gli occhi sono quelle che contavano su questi aspetti . Ogni qual volta  abbiamo preso giocatori mediocri e scarsi abbiamo visto solo piattume e sofferenza . Il saggio e concreto Vavassori ( allenatore ) ci ha più volte ricordato che la personalità calcistica conta molto di più dell’età . Per fare esempi un conto è giocare nella mediana con De Paola e un conto con Tissone oppure un conto avere in difesa Progna e un conto Boldini . Cito questi perchè con altri più noti la cosa è troppo facile . A tal proposito se parliamo di stranieri , un conto è avere in campo Rigoni e un conto Ferreira Pinto . E allora ribadisco che a noi servono dei Prytz/Alemao e non dei Reca/Cabezas. Ma che comunque senza il talento dei Morfeo/Donadoni e la tenacia/applicazione dei Gosens/Talamonti la disciplina dei Freuler/Padoin l’irruenza dei Romero/Palomino le evoluzioni tattiche dei Manfredini/Papu , le polivalenze dei Padoin/Pasalic il genio/classe dei Muriel/Ilicic il carisma dei Fortunato/Doni ( accidenti a lui e alla sue c@zzate ) e gli asse portanti cresciuti nel nostro settore giovanile ( si pensi al numericamente e qualitativamente strepitoso mega gruppo degli anni di mister Vavassori ) tu la squadra forte e dominante non la fai e non ce l’hai . Serve anche la mano di un mister sagace alla Mondonico o geniale alla Gasperini o equilibrato e signorile alla Giorgi . Poi serve gente competente e che sa di calcio alla Previtali/Sartori. Ma , serve sempre e soprattutto il talento e la tecnica come il maestro Favini ci ha insegnato e lasciato in eredità . BASTA mezzi giocatori ! Spiace sentire e leggere che i nostri non sono validi e pronti . E allora perchè mai ce li cercano in tanti e non certo squadrette qualsiasi ? 

moreto
09 Aprile 2026 | 21.37

Insomma , non se ne viene fuori . Il calcio che fa la differenza e vince è da sempre quello del talento e gran livello tecnico. Le ATALANTA che ci hanno dato più gioie e fatto stropicciare gli occhi sono quelle che contavano su questi aspetti . Ogni qual volta  abbiamo preso giocatori mediocri e scarsi abbiamo visto solo piattume e sofferenza . Il saggio e concreto Vavassori ( allenatore ) ci ha più volte ricordato che la personalità calcistica conta molto di più dell’età . Per fare esempi un conto è giocare nella mediana con De Paola e un conto con Tissone oppure un conto avere in difesa Progna e un conto Boldini . Cito questi perchè con altri più noti la cosa è troppo facile . A tal proposito se parliamo di stranieri , un conto è avere in campo Rigoni e un conto Ferreira Pinto . E allora ribadisco che a noi servono dei Prytz/Alemao e non dei Reca/Cabezas. Ma che comunque senza il talento dei Morfeo/Donadoni e la tenacia/applicazione dei Gosens/Talamonti la disciplina dei Freuler/Padoin l’irruenza dei Romero/Palomino le evoluzioni tattiche dei Manfredini/Papu , le polivalenze dei Padoin/Pasalic il genio/classe dei Muriel/Ilicic il carisma dei Fortunato/Doni ( accidenti a lui e alla sue c@zzate ) e gli asse portanti cresciuti nel nostro settore giovanile ( si pensi al numericamente e qualitativamente strepitoso mega gruppo degli anni di mister Vavassori ) tu la squadra forte e dominante non la fai e non ce l’hai . Serve anche la mano di un mister sagace alla Mondonico o geniale alla Gasperini o equilibrato e signorile alla Giorgi . Poi serve gente competente e che sa di calcio alla Previtali/Sartori. Ma , serve sempre e soprattutto il talento e la tecnica come il maestro Favini ci ha insegnato e lasciato in eredità . BASTA mezzi giocatori ! Spiace sentire e leggere che i nostri non sono validi e pronti . E allora perchè mai ce li cercano in tanti e non certo squadrette qualsiasi ? 

moreto
09 Aprile 2026 | 21.37

Insomma , non se ne viene fuori . Il calcio che fa la differenza e vince è da sempre quello del talento e gran livello tecnico. Le ATALANTA che ci hanno dato più gioie e fatto stropicciare gli occhi sono quelle che contavano su questi aspetti . Ogni qual volta  abbiamo preso giocatori mediocri e scarsi abbiamo visto solo piattume e sofferenza . Il saggio e concreto Vavassori ( allenatore ) ci ha più volte ricordato che la personalità calcistica conta molto di più dell’età . Per fare esempi un conto è giocare nella mediana con De Paola e un conto con Tissone oppure un conto avere in difesa Progna e un conto Boldini . Cito questi perchè con altri più noti la cosa è troppo facile . A tal proposito se parliamo di stranieri , un conto è avere in campo Rigoni e un conto Ferreira Pinto . E allora ribadisco che a noi servono dei Prytz/Alemao e non dei Reca/Cabezas. Ma che comunque senza il talento dei Morfeo/Donadoni e la tenacia/applicazione dei Gosens/Talamonti la disciplina dei Freuler/Padoin l’irruenza dei Romero/Palomino le evoluzioni tattiche dei Manfredini/Papu , le polivalenze dei Padoin/Pasalic il genio/classe dei Muriel/Ilicic il carisma dei Fortunato/Doni ( accidenti a lui e alla sue c@zzate ) e gli asse portanti cresciuti nel nostro settore giovanile ( si pensi al numericamente e qualitativamente strepitoso mega gruppo degli anni di mister Vavassori ) tu la squadra forte e dominante non la fai e non ce l’hai . Serve anche la mano di un mister sagace alla Mondonico o geniale alla Gasperini o equilibrato e signorile alla Giorgi . Poi serve gente competente e che sa di calcio alla Previtali/Sartori. Ma , serve sempre e soprattutto il talento e la tecnica come il maestro Favini ci ha insegnato e lasciato in eredità . BASTA mezzi giocatori ! Spiace sentire e leggere che i nostri non sono validi e pronti . E allora perchè mai ce li cercano in tanti e non certo squadrette qualsiasi ? 

lucanember
09 Aprile 2026 | 18.25
EMANUELE-B
09 Aprile 2026 | 17.12
SubbuteoGroup
09 Aprile 2026 | 12.25
Bornheim Neroblu
09 Aprile 2026 | 15.31
crazyhorse200
09 Aprile 2026 | 16.33
Scozia
09 Aprile 2026 | 13.45
Oiggaiv
09 Aprile 2026 | 11.41
EMANUELE-B
09 Aprile 2026 | 13.05
Lorenz67
09 Aprile 2026 | 12.02