Ultimi commenti

moreto
29 Aprile 2026 | 07.32

Buongiorno a tutti . Ieri qui per tutto il giorno si sono letti interventi in cui si auspica che per l’anno nuovo venga rinnovata fiducia al MISTER consegnandogli in mano una squadra “ con giocatori che servono a lui “ . Mi permetto di far osservare come invece si “ debbano prendere e scegliere giocatori che servono all’ATALANTA - giocatori da ATALANTA - ma soprattutto giocatori di cui non importa nome età ed etnia con talento corsa agonismo “ . Perchè questo è il vero nocciolo della questione . Ieri sera la semifinale champions ha dimostrato come a Bayern e Psg ( sebbene con risorse e possibilità economiche stratosferiche ) prendono giocatori con caratteristiche molto ben precise . A quel punto scelgono poi mister che li sanno gestire , far evolvere ma soprattutto farli correre e performare con una idea tattica e gioco moderno veloce e verticale . Il ruolo del “mister” che piaccia o no , è e rimane quello di fare bene con il livello di chi ha a disposizione dimostrando capacità , sagacia tattica , praticità e intuizione maestria sia in gara che in preparazione e allenamento . Non certo il compito di scegliere chi comperare. Se sei un mister bravo e capace lo sei in primavera come in B o in champions . All’estero i mister li scelgono primariamente con questo criterio . È indubbio che chiunque di noi saprebbe cosa e come fare con questi Psg e Bayern . Ma è altrettanto acclarato che se , da mister , spegni soffochi l’istinto e il talento dei vari Hakimi perchè vuol sempre attaccare la fascia obbligandoli a tenere posizione e giocare la palla all’indietro lasciando davanti Kvara da solo e fuori ruolo , i risultati sono diversi . Idem come esempio con quelli del Bayern . Ieri lo spettacolo tattico vero è stato vedere “correre pressare difendere e attaccare”in 11 sia da una parte che dall’altra . Che poi tutta sta ambizione del B-ALLADINO si è sciolta ed è stata bastonata impietosamente dal collega del Bilbao esattamente come da quello di un Hellas o di un Casteddu . Meditiamo sul fatto che la nostra squadra è povera di talento e tecnica , bollita nella corsa e resistenza e guidata da un mister che non sa fate tatticamente la differenza . ..

Gabry76
29 Aprile 2026 | 08.52
moreto
29 Aprile 2026 | 07.32

Buongiorno a tutti . Ieri qui per tutto il giorno si sono letti interventi in cui si auspica che per l’anno nuovo venga rinnovata fiducia al MISTER consegnandogli in mano una squadra “ con giocatori che servono a lui “ . Mi permetto di far osservare come invece si “ debbano prendere e scegliere giocatori che servono all’ATALANTA - giocatori da ATALANTA - ma soprattutto giocatori di cui non importa nome età ed etnia con talento corsa agonismo “ . Perchè questo è il vero nocciolo della questione . Ieri sera la semifinale champions ha dimostrato come a Bayern e Psg ( sebbene con risorse e possibilità economiche stratosferiche ) prendono giocatori con caratteristiche molto ben precise . A quel punto scelgono poi mister che li sanno gestire , far evolvere ma soprattutto farli correre e performare con una idea tattica e gioco moderno veloce e verticale . Il ruolo del “mister” che piaccia o no , è e rimane quello di fare bene con il livello di chi ha a disposizione dimostrando capacità , sagacia tattica , praticità e intuizione maestria sia in gara che in preparazione e allenamento . Non certo il compito di scegliere chi comperare. Se sei un mister bravo e capace lo sei in primavera come in B o in champions . All’estero i mister li scelgono primariamente con questo criterio . È indubbio che chiunque di noi saprebbe cosa e come fare con questi Psg e Bayern . Ma è altrettanto acclarato che se , da mister , spegni soffochi l’istinto e il talento dei vari Hakimi perchè vuol sempre attaccare la fascia obbligandoli a tenere posizione e giocare la palla all’indietro lasciando davanti Kvara da solo e fuori ruolo , i risultati sono diversi . Idem come esempio con quelli del Bayern . Ieri lo spettacolo tattico vero è stato vedere “correre pressare difendere e attaccare”in 11 sia da una parte che dall’altra . Che poi tutta sta ambizione del B-ALLADINO si è sciolta ed è stata bastonata impietosamente dal collega del Bilbao esattamente come da quello di un Hellas o di un Casteddu . Meditiamo sul fatto che la nostra squadra è povera di talento e tecnica , bollita nella corsa e resistenza e guidata da un mister che non sa fate tatticamente la differenza . ..

moreto
29 Aprile 2026 | 07.32

Buongiorno a tutti . Ieri qui per tutto il giorno si sono letti interventi in cui si auspica che per l’anno nuovo venga rinnovata fiducia al MISTER consegnandogli in mano una squadra “ con giocatori che servono a lui “ . Mi permetto di far osservare come invece si “ debbano prendere e scegliere giocatori che servono all’ATALANTA - giocatori da ATALANTA - ma soprattutto giocatori di cui non importa nome età ed etnia con talento corsa agonismo “ . Perchè questo è il vero nocciolo della questione . Ieri sera la semifinale champions ha dimostrato come a Bayern e Psg ( sebbene con risorse e possibilità economiche stratosferiche ) prendono giocatori con caratteristiche molto ben precise . A quel punto scelgono poi mister che li sanno gestire , far evolvere ma soprattutto farli correre e performare con una idea tattica e gioco moderno veloce e verticale . Il ruolo del “mister” che piaccia o no , è e rimane quello di fare bene con il livello di chi ha a disposizione dimostrando capacità , sagacia tattica , praticità e intuizione maestria sia in gara che in preparazione e allenamento . Non certo il compito di scegliere chi comperare. Se sei un mister bravo e capace lo sei in primavera come in B o in champions . All’estero i mister li scelgono primariamente con questo criterio . È indubbio che chiunque di noi saprebbe cosa e come fare con questi Psg e Bayern . Ma è altrettanto acclarato che se , da mister , spegni soffochi l’istinto e il talento dei vari Hakimi perchè vuol sempre attaccare la fascia obbligandoli a tenere posizione e giocare la palla all’indietro lasciando davanti Kvara da solo e fuori ruolo , i risultati sono diversi . Idem come esempio con quelli del Bayern . Ieri lo spettacolo tattico vero è stato vedere “correre pressare difendere e attaccare”in 11 sia da una parte che dall’altra . Che poi tutta sta ambizione del B-ALLADINO si è sciolta ed è stata bastonata impietosamente dal collega del Bilbao esattamente come da quello di un Hellas o di un Casteddu . Meditiamo sul fatto che la nostra squadra è povera di talento e tecnica , bollita nella corsa e resistenza e guidata da un mister che non sa fate tatticamente la differenza . ..

moreto
29 Aprile 2026 | 07.32

Buongiorno a tutti . Ieri qui per tutto il giorno si sono letti interventi in cui si auspica che per l’anno nuovo venga rinnovata fiducia al MISTER consegnandogli in mano una squadra “ con giocatori che servono a lui “ . Mi permetto di far osservare come invece si “ debbano prendere e scegliere giocatori che servono all’ATALANTA - giocatori da ATALANTA - ma soprattutto giocatori di cui non importa nome età ed etnia con talento corsa agonismo “ . Perchè questo è il vero nocciolo della questione . Ieri sera la semifinale champions ha dimostrato come a Bayern e Psg ( sebbene con risorse e possibilità economiche stratosferiche ) prendono giocatori con caratteristiche molto ben precise . A quel punto scelgono poi mister che li sanno gestire , far evolvere ma soprattutto farli correre e performare con una idea tattica e gioco moderno veloce e verticale . Il ruolo del “mister” che piaccia o no , è e rimane quello di fare bene con il livello di chi ha a disposizione dimostrando capacità , sagacia tattica , praticità e intuizione maestria sia in gara che in preparazione e allenamento . Non certo il compito di scegliere chi comperare. Se sei un mister bravo e capace lo sei in primavera come in B o in champions . All’estero i mister li scelgono primariamente con questo criterio . È indubbio che chiunque di noi saprebbe cosa e come fare con questi Psg e Bayern . Ma è altrettanto acclarato che se , da mister , spegni soffochi l’istinto e il talento dei vari Hakimi perchè vuol sempre attaccare la fascia obbligandoli a tenere posizione e giocare la palla all’indietro lasciando davanti Kvara da solo e fuori ruolo , i risultati sono diversi . Idem come esempio con quelli del Bayern . Ieri lo spettacolo tattico vero è stato vedere “correre pressare difendere e attaccare”in 11 sia da una parte che dall’altra . Che poi tutta sta ambizione del B-ALLADINO si è sciolta ed è stata bastonata impietosamente dal collega del Bilbao esattamente come da quello di un Hellas o di un Casteddu . Meditiamo sul fatto che la nostra squadra è povera di talento e tecnica , bollita nella corsa e resistenza e guidata da un mister che non sa fate tatticamente la differenza . ..

moreto
29 Aprile 2026 | 07.32

Buongiorno a tutti . Ieri qui per tutto il giorno si sono letti interventi in cui si auspica che per l’anno nuovo venga rinnovata fiducia al MISTER consegnandogli in mano una squadra “ con giocatori che servono a lui “ . Mi permetto di far osservare come invece si “ debbano prendere e scegliere giocatori che servono all’ATALANTA - giocatori da ATALANTA - ma soprattutto giocatori di cui non importa nome età ed etnia con talento corsa agonismo “ . Perchè questo è il vero nocciolo della questione . Ieri sera la semifinale champions ha dimostrato come a Bayern e Psg ( sebbene con risorse e possibilità economiche stratosferiche ) prendono giocatori con caratteristiche molto ben precise . A quel punto scelgono poi mister che li sanno gestire , far evolvere ma soprattutto farli correre e performare con una idea tattica e gioco moderno veloce e verticale . Il ruolo del “mister” che piaccia o no , è e rimane quello di fare bene con il livello di chi ha a disposizione dimostrando capacità , sagacia tattica , praticità e intuizione maestria sia in gara che in preparazione e allenamento . Non certo il compito di scegliere chi comperare. Se sei un mister bravo e capace lo sei in primavera come in B o in champions . All’estero i mister li scelgono primariamente con questo criterio . È indubbio che chiunque di noi saprebbe cosa e come fare con questi Psg e Bayern . Ma è altrettanto acclarato che se , da mister , spegni soffochi l’istinto e il talento dei vari Hakimi perchè vuol sempre attaccare la fascia obbligandoli a tenere posizione e giocare la palla all’indietro lasciando davanti Kvara da solo e fuori ruolo , i risultati sono diversi . Idem come esempio con quelli del Bayern . Ieri lo spettacolo tattico vero è stato vedere “correre pressare difendere e attaccare”in 11 sia da una parte che dall’altra . Che poi tutta sta ambizione del B-ALLADINO si è sciolta ed è stata bastonata impietosamente dal collega del Bilbao esattamente come da quello di un Hellas o di un Casteddu . Meditiamo sul fatto che la nostra squadra è povera di talento e tecnica , bollita nella corsa e resistenza e guidata da un mister che non sa fate tatticamente la differenza . ..

moreto
29 Aprile 2026 | 07.32

Buongiorno a tutti . Ieri qui per tutto il giorno si sono letti interventi in cui si auspica che per l’anno nuovo venga rinnovata fiducia al MISTER consegnandogli in mano una squadra “ con giocatori che servono a lui “ . Mi permetto di far osservare come invece si “ debbano prendere e scegliere giocatori che servono all’ATALANTA - giocatori da ATALANTA - ma soprattutto giocatori di cui non importa nome età ed etnia con talento corsa agonismo “ . Perchè questo è il vero nocciolo della questione . Ieri sera la semifinale champions ha dimostrato come a Bayern e Psg ( sebbene con risorse e possibilità economiche stratosferiche ) prendono giocatori con caratteristiche molto ben precise . A quel punto scelgono poi mister che li sanno gestire , far evolvere ma soprattutto farli correre e performare con una idea tattica e gioco moderno veloce e verticale . Il ruolo del “mister” che piaccia o no , è e rimane quello di fare bene con il livello di chi ha a disposizione dimostrando capacità , sagacia tattica , praticità e intuizione maestria sia in gara che in preparazione e allenamento . Non certo il compito di scegliere chi comperare. Se sei un mister bravo e capace lo sei in primavera come in B o in champions . All’estero i mister li scelgono primariamente con questo criterio . È indubbio che chiunque di noi saprebbe cosa e come fare con questi Psg e Bayern . Ma è altrettanto acclarato che se , da mister , spegni soffochi l’istinto e il talento dei vari Hakimi perchè vuol sempre attaccare la fascia obbligandoli a tenere posizione e giocare la palla all’indietro lasciando davanti Kvara da solo e fuori ruolo , i risultati sono diversi . Idem come esempio con quelli del Bayern . Ieri lo spettacolo tattico vero è stato vedere “correre pressare difendere e attaccare”in 11 sia da una parte che dall’altra . Che poi tutta sta ambizione del B-ALLADINO si è sciolta ed è stata bastonata impietosamente dal collega del Bilbao esattamente come da quello di un Hellas o di un Casteddu . Meditiamo sul fatto che la nostra squadra è povera di talento e tecnica , bollita nella corsa e resistenza e guidata da un mister che non sa fate tatticamente la differenza . ..

moreto
29 Aprile 2026 | 07.32

Buongiorno a tutti . Ieri qui per tutto il giorno si sono letti interventi in cui si auspica che per l’anno nuovo venga rinnovata fiducia al MISTER consegnandogli in mano una squadra “ con giocatori che servono a lui “ . Mi permetto di far osservare come invece si “ debbano prendere e scegliere giocatori che servono all’ATALANTA - giocatori da ATALANTA - ma soprattutto giocatori di cui non importa nome età ed etnia con talento corsa agonismo “ . Perchè questo è il vero nocciolo della questione . Ieri sera la semifinale champions ha dimostrato come a Bayern e Psg ( sebbene con risorse e possibilità economiche stratosferiche ) prendono giocatori con caratteristiche molto ben precise . A quel punto scelgono poi mister che li sanno gestire , far evolvere ma soprattutto farli correre e performare con una idea tattica e gioco moderno veloce e verticale . Il ruolo del “mister” che piaccia o no , è e rimane quello di fare bene con il livello di chi ha a disposizione dimostrando capacità , sagacia tattica , praticità e intuizione maestria sia in gara che in preparazione e allenamento . Non certo il compito di scegliere chi comperare. Se sei un mister bravo e capace lo sei in primavera come in B o in champions . All’estero i mister li scelgono primariamente con questo criterio . È indubbio che chiunque di noi saprebbe cosa e come fare con questi Psg e Bayern . Ma è altrettanto acclarato che se , da mister , spegni soffochi l’istinto e il talento dei vari Hakimi perchè vuol sempre attaccare la fascia obbligandoli a tenere posizione e giocare la palla all’indietro lasciando davanti Kvara da solo e fuori ruolo , i risultati sono diversi . Idem come esempio con quelli del Bayern . Ieri lo spettacolo tattico vero è stato vedere “correre pressare difendere e attaccare”in 11 sia da una parte che dall’altra . Che poi tutta sta ambizione del B-ALLADINO si è sciolta ed è stata bastonata impietosamente dal collega del Bilbao esattamente come da quello di un Hellas o di un Casteddu . Meditiamo sul fatto che la nostra squadra è povera di talento e tecnica , bollita nella corsa e resistenza e guidata da un mister che non sa fate tatticamente la differenza . ..

Pinato757
28 Aprile 2026 | 22.56

ll ragionamento si contraddice.

Cito: "Dopo il post Covid alcune aziende del gruppo Percassi erano in difficoltà e l'Atalanta era diventata la punta di diamante del gruppo..... perché i Percassi hanno cercato Pagliuca e soci? Per farsi che l'Atalanta avesse continuità ed avere liquidità x risollevare le società in crisi, gli americani hanno visto l'ombra del guadagno ed hanno detto si."

Quindi secondo la tua ricostruzione: le altre società del gruppo sarebbero in crisi. L'Atalanta no (fa utili e almeno questo lo sappiamo per certo dai bilanci) . Da qui la scelta di vendere "l'argenteria" per avere liquidità e risollevare il gruppo. Qui il ragionamento si inceppa perchè, sempre nel ragionamento, "l'argenteria" stessa non sta in piedi da sola senza gli americani. Delle due l'una: o la società è sana e forte o non lo è. La liquidità o serviva per le altre aziende o per l'Atalanta. Il prestito c'entra poco con le infrastrutture ed è ben spiegato in un articolo del corriere di bergamo, ripreso anche da questo forum.

Molto più semplicemente delle ricostruzioni fantasiose: gli americani hanno acquistato per trarne profitto. Cosa che normalmente è quello che fanno di mestiere i fondi d'investimento, quale appunto è quello che guida chi controlla l'Atalanta. Tutto sacrosanto e più che lecito, per carità, ma almeno non inventiamoci storie.

Dulcis in fundo: secondo transfert markt (e anche altri siti) il monte ingaggi lordo della prima squadra incluso quello dei giocatori ceduti a gennaio è intorno ai 59 milioni. O le giovanili, l'under23 e lo staff costano altrettanto o la tua stima è anch'essa errata.

lucanember
28 Aprile 2026 | 12.36
Pinato757
28 Aprile 2026 | 22.56

ll ragionamento si contraddice.

Cito: "Dopo il post Covid alcune aziende del gruppo Percassi erano in difficoltà e l'Atalanta era diventata la punta di diamante del gruppo..... perché i Percassi hanno cercato Pagliuca e soci? Per farsi che l'Atalanta avesse continuità ed avere liquidità x risollevare le società in crisi, gli americani hanno visto l'ombra del guadagno ed hanno detto si."

Quindi secondo la tua ricostruzione: le altre società del gruppo sarebbero in crisi. L'Atalanta no (fa utili e almeno questo lo sappiamo per certo dai bilanci) . Da qui la scelta di vendere "l'argenteria" per avere liquidità e risollevare il gruppo. Qui il ragionamento si inceppa perchè, sempre nel ragionamento, "l'argenteria" stessa non sta in piedi da sola senza gli americani. Delle due l'una: o la società è sana e forte o non lo è. La liquidità o serviva per le altre aziende o per l'Atalanta. Il prestito c'entra poco con le infrastrutture ed è ben spiegato in un articolo del corriere di bergamo, ripreso anche da questo forum.

Molto più semplicemente delle ricostruzioni fantasiose: gli americani hanno acquistato per trarne profitto. Cosa che normalmente è quello che fanno di mestiere i fondi d'investimento, quale appunto è quello che guida chi controlla l'Atalanta. Tutto sacrosanto e più che lecito, per carità, ma almeno non inventiamoci storie.

Dulcis in fundo: secondo transfert markt (e anche altri siti) il monte ingaggi lordo della prima squadra incluso quello dei giocatori ceduti a gennaio è intorno ai 59 milioni. O le giovanili, l'under23 e lo staff costano altrettanto o la tua stima è anch'essa errata.

melu87
28 Aprile 2026 | 22.30
lucanember
28 Aprile 2026 | 22.37
Kaiser
28 Aprile 2026 | 22.34
GreteLuna
28 Aprile 2026 | 22.36
melu87
28 Aprile 2026 | 22.30
Gian70
28 Aprile 2026 | 22.35
Vickie63
28 Aprile 2026 | 21.44
Raindog
28 Aprile 2026 | 21.56
melu87
28 Aprile 2026 | 21.43
Vickie63
28 Aprile 2026 | 21.44
jacomino
28 Aprile 2026 | 21.35
claudiocaniggia
28 Aprile 2026 | 21.43
Vickie63
28 Aprile 2026 | 21.43
melu87
28 Aprile 2026 | 21.43
melu87
28 Aprile 2026 | 21.42
claudiocaniggia
28 Aprile 2026 | 21.43
melu87
28 Aprile 2026 | 21.42
Vickie63
28 Aprile 2026 | 21.43
melu87
28 Aprile 2026 | 21.34
jacomino
28 Aprile 2026 | 21.35
Raindog
28 Aprile 2026 | 20.23
Claudiopaul70
28 Aprile 2026 | 20.56
Gustavsson
28 Aprile 2026 | 11.17
  • "Bé, non so... non so da dove è partita la frana... ".

Credo che tu lo sappia perfettamente, invece.

Quando nel 2024 scrissi a chiare lettere che col mutamento degli assetti societari si apriva una fase del tutto nuova che nulla aveva a che fare con quella precedente, non è che fossi investito da spirito profetico: bastava guardare i fatti.

C'è un ante 2024 e un "dal 2024 in avanti", che corrispondono a fasi storiche atalantine completamente distinte, in continuazione ma nettamente distinte.

I fatti dicevano che, se Leonida non avesse vinto la Coppa Uefa e non avesse rifiutato ogni proposta che in primavera gli era già pervenuta, gli americani lo avrebbero imbarcato più che volentieri alla fine della stagione 2023-2024; con arroganza e molta superficialità, come è nel loro stile, e col tacito assenso del "loro" amministratore delegato.

Il quale ultimo forse aspirava al ruolo di factotum, ciò che in cuor suo (forse) pensava di poter essere e diventare con l'ausilio degli algoritmi americani e di "furbe" ed "esperte" conoscenze personali nel sottobosco calcistico dei mediatori, rivelatesi invece parecchio risibili e tecnicamente molto sprovvedute.

Del resto i mercati di quell'anno e del successivo gennaio 2025 certificano già chiaramente e inequivocabilmente tale nuovo (e malaugurato) indirizzo, in esatta controtendenza con le idee e le richieste di Leonida: la stessa avvenuta sostituzione con Juric dimostra poi che un peso molto relativo era stato e veniva dato alle capacità e alle innovazioni portate dall'uomo delle Termopili, ritenute non essenziali per il conseguimento dei grandi risultati ottenuti.

Il messaggio voleva essere chiarissimo, una vera e propria sfida: in fondo, per proseguire nei trionfi conseguiti negli anni precedenti sarebbe bastato uno Juric qualunque: una stupida sfida transatlantica clamorosamente persa, come si è visto... e adesso tocca raccoglierne i cocci.

Scozia
28 Aprile 2026 | 12.19
farabundo
28 Aprile 2026 | 18.44
Claudiopaul70
28 Aprile 2026 | 19.32
farabundo
28 Aprile 2026 | 18.44
Gustavsson
28 Aprile 2026 | 11.17
  • "Bé, non so... non so da dove è partita la frana... ".

Credo che tu lo sappia perfettamente, invece.

Quando nel 2024 scrissi a chiare lettere che col mutamento degli assetti societari si apriva una fase del tutto nuova che nulla aveva a che fare con quella precedente, non è che fossi investito da spirito profetico: bastava guardare i fatti.

C'è un ante 2024 e un "dal 2024 in avanti", che corrispondono a fasi storiche atalantine completamente distinte, in continuazione ma nettamente distinte.

I fatti dicevano che, se Leonida non avesse vinto la Coppa Uefa e non avesse rifiutato ogni proposta che in primavera gli era già pervenuta, gli americani lo avrebbero imbarcato più che volentieri alla fine della stagione 2023-2024; con arroganza e molta superficialità, come è nel loro stile, e col tacito assenso del "loro" amministratore delegato.

Il quale ultimo forse aspirava al ruolo di factotum, ciò che in cuor suo (forse) pensava di poter essere e diventare con l'ausilio degli algoritmi americani e di "furbe" ed "esperte" conoscenze personali nel sottobosco calcistico dei mediatori, rivelatesi invece parecchio risibili e tecnicamente molto sprovvedute.

Del resto i mercati di quell'anno e del successivo gennaio 2025 certificano già chiaramente e inequivocabilmente tale nuovo (e malaugurato) indirizzo, in esatta controtendenza con le idee e le richieste di Leonida: la stessa avvenuta sostituzione con Juric dimostra poi che un peso molto relativo era stato e veniva dato alle capacità e alle innovazioni portate dall'uomo delle Termopili, ritenute non essenziali per il conseguimento dei grandi risultati ottenuti.

Il messaggio voleva essere chiarissimo, una vera e propria sfida: in fondo, per proseguire nei trionfi conseguiti negli anni precedenti sarebbe bastato uno Juric qualunque: una stupida sfida transatlantica clamorosamente persa, come si è visto... e adesso tocca raccoglierne i cocci.

ROMAGNANEROBLU
28 Aprile 2026 | 18.25