Ultimi commenti

farabundo
11 Maggio 2026 | 19.12
potagirl75
11 Maggio 2026 | 09.32

Ieri sera, grazie al gentile regalo di un amico che lavora per uno sponsor bilan, mi sono goduta la partita dal primo anello rosso, con la mia bella felpa neroblu circondata da una marea di tifosi milanisti. Considerazioni sparse:

1. il milan gioca molto male, più per impostazione del suo mister che non per mancanza di interpreti. Però è una squadra che ha 67 punti, tolto il punto fatto a bg, gli altri 66 sono andati a prenderseli contro inter, roma, como....questo solo per dire che non era scontato andare a san siro e fargli tre gol (anche se molte volte qua dentro tanti a dire: contro la peggior juve del decennio, contro il peggior milan del millennio etc. etc. etc.) quindi bravi ragazzi e bravo mister!

2. partita ottima per i primi 70-75 min, poi siamo calati anche per colpa di due infortuni consecutivi in difesa (l'entrata su scalvini da killer) che hanno costretto il mister a lasciare il kola in campo per tutta la partita e ridisegnare la difesa. poi loro hanno anche messo dentro tanti giocatori offensivi per recuperarla, e ci stava andare in sofferenza. Non portare a casa i 3 punti dopo la prestazione di ieri sarebbe stato una beffa

3. Grande mister, ieri l'ho osservato da vicino e devo dire che era bello carico e concentrato. la squadra è con lui, la curva pure (ieri si è espressa chiaramente). Fategli firmare il rinnovo e avanti con fiducia. Tra le altre cose a me sembra che le idee le abbia anche chiare su chi possa servire e chi meno (opinione mia, scamacca l'ha bocciato ormai, preferendogli kristo costantemente, e sempre a mio avviso, fa benissimo)

3. importantissimo, per evitare gli errori delle scorse stagioni, che allenatore e ds siano sul pezzo da subito (e per subito intendo maggio), per farsi trovare con la squadra che chiede il palla già a luglio

4. ultima menzione per il bambino seduto dietro di noi ieri, milanese, che era allo stadio con papà, zio e cugini tutti milanisti. Ma lui super tifoso della dea, che ha gioito con noi tutta la partita...bravo ragazzo! continua cosi! 

LaChilenaDiPinilla51
11 Maggio 2026 | 19.06
SubbuteoGroup
11 Maggio 2026 | 19.04
SubbuteoGroup
11 Maggio 2026 | 19.04
Newetrago
11 Maggio 2026 | 18.56
eligio71
11 Maggio 2026 | 18.55
potagirl75
11 Maggio 2026 | 09.32

Ieri sera, grazie al gentile regalo di un amico che lavora per uno sponsor bilan, mi sono goduta la partita dal primo anello rosso, con la mia bella felpa neroblu circondata da una marea di tifosi milanisti. Considerazioni sparse:

1. il milan gioca molto male, più per impostazione del suo mister che non per mancanza di interpreti. Però è una squadra che ha 67 punti, tolto il punto fatto a bg, gli altri 66 sono andati a prenderseli contro inter, roma, como....questo solo per dire che non era scontato andare a san siro e fargli tre gol (anche se molte volte qua dentro tanti a dire: contro la peggior juve del decennio, contro il peggior milan del millennio etc. etc. etc.) quindi bravi ragazzi e bravo mister!

2. partita ottima per i primi 70-75 min, poi siamo calati anche per colpa di due infortuni consecutivi in difesa (l'entrata su scalvini da killer) che hanno costretto il mister a lasciare il kola in campo per tutta la partita e ridisegnare la difesa. poi loro hanno anche messo dentro tanti giocatori offensivi per recuperarla, e ci stava andare in sofferenza. Non portare a casa i 3 punti dopo la prestazione di ieri sarebbe stato una beffa

3. Grande mister, ieri l'ho osservato da vicino e devo dire che era bello carico e concentrato. la squadra è con lui, la curva pure (ieri si è espressa chiaramente). Fategli firmare il rinnovo e avanti con fiducia. Tra le altre cose a me sembra che le idee le abbia anche chiare su chi possa servire e chi meno (opinione mia, scamacca l'ha bocciato ormai, preferendogli kristo costantemente, e sempre a mio avviso, fa benissimo)

3. importantissimo, per evitare gli errori delle scorse stagioni, che allenatore e ds siano sul pezzo da subito (e per subito intendo maggio), per farsi trovare con la squadra che chiede il palla già a luglio

4. ultima menzione per il bambino seduto dietro di noi ieri, milanese, che era allo stadio con papà, zio e cugini tutti milanisti. Ma lui super tifoso della dea, che ha gioito con noi tutta la partita...bravo ragazzo! continua cosi! 

amigosincero
11 Maggio 2026 | 18.35
Baja66
11 Maggio 2026 | 18.40
Dutch_Dea
11 Maggio 2026 | 18.17
e-dea
11 Maggio 2026 | 18.15
Kaiser
11 Maggio 2026 | 18.15
obe
11 Maggio 2026 | 17.51
melu87
11 Maggio 2026 | 18.03
amigosincero
11 Maggio 2026 | 16.20
moreto
11 Maggio 2026 | 16.53
Emmezeta
11 Maggio 2026 | 14.52
SubbuteoGroup
11 Maggio 2026 | 16.45
Dago7
11 Maggio 2026 | 15.27
mlucky
11 Maggio 2026 | 16.45
amigosincero
11 Maggio 2026 | 16.20
billyguari
11 Maggio 2026 | 16.26
Magica Dea
11 Maggio 2026 | 16.03
Gabry76
11 Maggio 2026 | 15.37
SuperSaudati
11 Maggio 2026 | 15.40
BEAGLE77
11 Maggio 2026 | 14.46
12-26-75
11 Maggio 2026 | 15.37
Dago7
11 Maggio 2026 | 15.27
SOTAONOTER
11 Maggio 2026 | 14.34
SOTAONOTER
11 Maggio 2026 | 14.34
Lorenz67
11 Maggio 2026 | 11.16
Snarl
11 Maggio 2026 | 11.47

Stuccehvole. Questo è l'aggettivo che più volte si leggeva nei commenti delle interviste di Palladino quando allenava a Monza. Ma anche a Firenze. Non ha fatto faville nè a Monza nè a Firenze, intendiamoci, il calcio champagne è altra roba, però è sempre riuscito a valorizzare le risorse umane che aveva. Molti giocatori, sia a Monza che a Firenze, hanno raggiunto il massimo di quello che potevano dare. E' questo il rimpianto che hanno le due piazze, non di certo il "bel giuoco" che si è visto solo a sprazzi.

A Bergamo, per fortuna, il bel gioco si è visto per larga parte degli ultimi nove/dieci anni e ci si è forse un po' imborghesiti da questo punto di vista. Difficile ripetere i picchi del Gasp ma non è impossibile arrivare al risultato anche in altri modi. Tra Gasp e Juric direi che Palladino non è una via di mezzo, è qualcosa di più verso l'alto. Ma ne deve mangiare ancora di polenta...

Lo farà a Bergamo? Quando in passato gli ho sentito dichiarare "vorrei restare" alla fine è rimasto. E' capitato l'ultimo anno da giocatore a Monza dove non ha mai visto il campo. E' accaduto all'ultimo anno da allenatore delle giovanili a Monza dove è stato riconfermato con forza da Galliani per poi venire promosso alla prima squadra in corsa (questa è storia). E' accaduto dopo il primo anno di serie A "rimango perchè l'ho promesso a Berlusconi" più o meno le sue parole. Quindi è anche uomo di parola. Qualcuno direbbe "nonostante le origini"! L'anno passato gli hanno messo sul piatto il rinnovo ma le dichiarazioni post-firma sono sempre state piuttosto fredde. Sapeva che il rinnovo era sub judice dai rapporti con Pradè. Alla fine se ne è andato lui. Sapeva di aver fatto una stagione sopra le righe, come sentiva di averlo fatto a Monza. E sapeva che non sarebbe cambiato nulla in meglio in quelle situazioni e di rischiare quanto di buono fatto solo perchè era in balia di società senza ambizione, non gli andava. Non mi pare che a Bergamo la situazione sia uguale. La società è ben presente e gli organi di controllo interni che delimitano le aree dei vari responsabili ci sono. A Bergamo si può lavorare bene e lui lo sa. Non sono convinto che gli sia stato sottoposto realmente un rinnovo tempo fa. Non è nello stile Atalanta. A fine stagione si vedrà.

Rimane il fatto che le sue interviste continuano a risultare... Stucchevoli.

romy67
11 Maggio 2026 | 12.50
EMANUELE-B
11 Maggio 2026 | 12.45
EMANUELE-B
11 Maggio 2026 | 12.46
farabundo
11 Maggio 2026 | 12.38
lucanember
11 Maggio 2026 | 12.26
emiliano
11 Maggio 2026 | 12.35
MiticoCorbani
11 Maggio 2026 | 12.32
EMANUELE-B
11 Maggio 2026 | 12.32
Magnocavallo vive a Lovere
11 Maggio 2026 | 12.28
Gustavsson
11 Maggio 2026 | 10.09

Vista dal vivo (e visto e sentito anche il "dopo"), direi che è stata partita che ha detto moltissimo (confermandoli) circa i pregi delle persone e i problemi strutturali della squadra, che oggi sostanzialmente si barcamena senza un gioco preciso (e non può fare altro; inutile prendersela con l'allenatore, quello attuale, ma neppure quello precedente).

Il perfetto meccanismo leonidiano preesistente è stato distrutto, ma il patrimonio sportivo accumulato non è stato completamente disperso perché l'ottimo risultato comunque conseguito durante questo campionato va ascritto soprattutto alla compattezza dei ragazzi, non ostacolata da Palladino, anzi, da lui intelligentemente sfruttata. Ragazzi che nella sostanza si sono in larga parte "diretti" da soli, più o meno.

L'allenatore attuale resta una scommessa e un'incognita, perché, se da un lato ha saputo incanalare il magnifico spirito della squadra, dall'altro lato dei suoi criteri di giuoco, se li ha validi, si potrà forse cominciare a parlare a partire dalla prossima stagione, sempre se dimostrerà di saperli imporre alla squadra (il cui scheletro portante quest'anno, per fortuna, nella testa è rimasto graniticamente termopilano).

Riflettendo su tali aspetti, con i loro pro e i loro contro, forse si intendono meglio le incertezze dirigenziali attuali (chi è causa del suo mal, pianga se stesso), le giustificabili e forse inevitabili intenzioni di cambiamento profondo, ma anche le difficoltà nell'attuarlo.... perché questa squadra, di là dal gioco perduto, ha dimostrato d'avere un'anima d'acciaio.

E forse non ci si può permettere il lusso di "smaltire" anche quella. Quanto meno, bisognerebbe prima pensarci molto bene e capire come poterla sfruttare ed eventualmente convertire.

gangaisland
11 Maggio 2026 | 12.23
SOTAONOTER
11 Maggio 2026 | 12.10
Snarl
11 Maggio 2026 | 11.47

Stuccehvole. Questo è l'aggettivo che più volte si leggeva nei commenti delle interviste di Palladino quando allenava a Monza. Ma anche a Firenze. Non ha fatto faville nè a Monza nè a Firenze, intendiamoci, il calcio champagne è altra roba, però è sempre riuscito a valorizzare le risorse umane che aveva. Molti giocatori, sia a Monza che a Firenze, hanno raggiunto il massimo di quello che potevano dare. E' questo il rimpianto che hanno le due piazze, non di certo il "bel giuoco" che si è visto solo a sprazzi.

A Bergamo, per fortuna, il bel gioco si è visto per larga parte degli ultimi nove/dieci anni e ci si è forse un po' imborghesiti da questo punto di vista. Difficile ripetere i picchi del Gasp ma non è impossibile arrivare al risultato anche in altri modi. Tra Gasp e Juric direi che Palladino non è una via di mezzo, è qualcosa di più verso l'alto. Ma ne deve mangiare ancora di polenta...

Lo farà a Bergamo? Quando in passato gli ho sentito dichiarare "vorrei restare" alla fine è rimasto. E' capitato l'ultimo anno da giocatore a Monza dove non ha mai visto il campo. E' accaduto all'ultimo anno da allenatore delle giovanili a Monza dove è stato riconfermato con forza da Galliani per poi venire promosso alla prima squadra in corsa (questa è storia). E' accaduto dopo il primo anno di serie A "rimango perchè l'ho promesso a Berlusconi" più o meno le sue parole. Quindi è anche uomo di parola. Qualcuno direbbe "nonostante le origini"! L'anno passato gli hanno messo sul piatto il rinnovo ma le dichiarazioni post-firma sono sempre state piuttosto fredde. Sapeva che il rinnovo era sub judice dai rapporti con Pradè. Alla fine se ne è andato lui. Sapeva di aver fatto una stagione sopra le righe, come sentiva di averlo fatto a Monza. E sapeva che non sarebbe cambiato nulla in meglio in quelle situazioni e di rischiare quanto di buono fatto solo perchè era in balia di società senza ambizione, non gli andava. Non mi pare che a Bergamo la situazione sia uguale. La società è ben presente e gli organi di controllo interni che delimitano le aree dei vari responsabili ci sono. A Bergamo si può lavorare bene e lui lo sa. Non sono convinto che gli sia stato sottoposto realmente un rinnovo tempo fa. Non è nello stile Atalanta. A fine stagione si vedrà.

Rimane il fatto che le sue interviste continuano a risultare... Stucchevoli.