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Insomma, giorni difficili ma abbastanza prevedibili. Sinceramente se mi limito a guardare il resoconto del campo (considerando tutte le variabili del caso, ovvero infortuni, occasioni facili mancate, pali, rimpalli, rigori non dati, sfiga in genere) Juric non e' certo quel disastro che gran parte dei tifosi dipingono. Chiaro, lo scorso anno a Udine giocammo molto peggio di sabato se qualcuno si ricorda.. la sfangammo (rischiando persino di vincerla) come successo varie volte all'andata la scorsa stagione, ma fu una prestazione indecente. Chiaro che il credito enorme pregresso dell'ex mister e della squadra mitigava un po' tutto, ma di prestazioni incolori o brutte ne abbiamo viste anche la scorsa stagione. Visto che a "punti attesi" siamo sotto di 5, fossimo a 16-18 punti come meritavamo di essere ora non mugugnerebbe quasi nessuno. E pensando che il predecessore non fu cacciato nemmeno dopo 4 sconfitte su 5-6 partite, se mi limitassi a queste considerazioni non vedo ragione alcuna per un esonero. Di contro pero', abbiamo assistito a nervosismi mai visti in questi 9 anni, giocatori che a turno si mandano a quel paese non e' certo un andazzo consono a chi ha sempre predicato che zingonia e' una famiglia e potrebbe denotare che il conduttore ha gia' perso "le redini" dello spogliatoio, considerando che tali atteggiamenti non possono derivare solo dalla mancanza di vittorie/punti. Quanto al gioco, io dico che si puo' giocare in mille modi diversi ma alla fine quello che conta e' arrivare in porta (e possibilmente segnare). Le occasioni prodotte sinora sono sicuramente a favore del mister, che e' l'ultimo da incolpare se si sbagliano 5 goal davanti al portiere in una sola partita (es. slavia)... quindi spumeggiante o noioso, con tutti gli handicap di questa partenza di campionato e senza il cannoniere della serie A dello scorso anno, si puo' dir tutto ma non che abbiamo prodotto un gioco "sterile" o avaro di occasioni, anche se sicuramente meno spettacolare del precedente. Personalmente, fossi nella dirigenza sarei molto ma molto dibattuto, perche' qualsiasi decisione non sara' facile, specie davanti a fatti abbastanza contrastanti tra di loro. Peccato che probabilmente la decisione sara' presa sulle prossime 2-3 partite, che verranno preparate (e giocate) in modo assolutamente non tranquillo per cui si aggiungera' questa ulteriore difficolta' per mister e giocatori... 

Lorenz67
04 Novembre 2025 | 17.41

Insomma, giorni difficili ma abbastanza prevedibili. Sinceramente se mi limito a guardare il resoconto del campo (considerando tutte le variabili del caso, ovvero infortuni, occasioni facili mancate, pali, rimpalli, rigori non dati, sfiga in genere) Juric non e' certo quel disastro che gran parte dei tifosi dipingono. Chiaro, lo scorso anno a Udine giocammo molto peggio di sabato se qualcuno si ricorda.. la sfangammo (rischiando persino di vincerla) come successo varie volte all'andata la scorsa stagione, ma fu una prestazione indecente. Chiaro che il credito enorme pregresso dell'ex mister e della squadra mitigava un po' tutto, ma di prestazioni incolori o brutte ne abbiamo viste anche la scorsa stagione. Visto che a "punti attesi" siamo sotto di 5, fossimo a 16-18 punti come meritavamo di essere ora non mugugnerebbe quasi nessuno. E pensando che il predecessore non fu cacciato nemmeno dopo 4 sconfitte su 5-6 partite, se mi limitassi a queste considerazioni non vedo ragione alcuna per un esonero. Di contro pero', abbiamo assistito a nervosismi mai visti in questi 9 anni, giocatori che a turno si mandano a quel paese non e' certo un andazzo consono a chi ha sempre predicato che zingonia e' una famiglia e potrebbe denotare che il conduttore ha gia' perso "le redini" dello spogliatoio, considerando che tali atteggiamenti non possono derivare solo dalla mancanza di vittorie/punti. Quanto al gioco, io dico che si puo' giocare in mille modi diversi ma alla fine quello che conta e' arrivare in porta (e possibilmente segnare). Le occasioni prodotte sinora sono sicuramente a favore del mister, che e' l'ultimo da incolpare se si sbagliano 5 goal davanti al portiere in una sola partita (es. slavia)... quindi spumeggiante o noioso, con tutti gli handicap di questa partenza di campionato e senza il cannoniere della serie A dello scorso anno, si puo' dir tutto ma non che abbiamo prodotto un gioco "sterile" o avaro di occasioni, anche se sicuramente meno spettacolare del precedente. Personalmente, fossi nella dirigenza sarei molto ma molto dibattuto, perche' qualsiasi decisione non sara' facile, specie davanti a fatti abbastanza contrastanti tra di loro. Peccato che probabilmente la decisione sara' presa sulle prossime 2-3 partite, che verranno preparate (e giocate) in modo assolutamente non tranquillo per cui si aggiungera' questa ulteriore difficolta' per mister e giocatori... 

Lorenz67
04 Novembre 2025 | 17.41

Insomma, giorni difficili ma abbastanza prevedibili. Sinceramente se mi limito a guardare il resoconto del campo (considerando tutte le variabili del caso, ovvero infortuni, occasioni facili mancate, pali, rimpalli, rigori non dati, sfiga in genere) Juric non e' certo quel disastro che gran parte dei tifosi dipingono. Chiaro, lo scorso anno a Udine giocammo molto peggio di sabato se qualcuno si ricorda.. la sfangammo (rischiando persino di vincerla) come successo varie volte all'andata la scorsa stagione, ma fu una prestazione indecente. Chiaro che il credito enorme pregresso dell'ex mister e della squadra mitigava un po' tutto, ma di prestazioni incolori o brutte ne abbiamo viste anche la scorsa stagione. Visto che a "punti attesi" siamo sotto di 5, fossimo a 16-18 punti come meritavamo di essere ora non mugugnerebbe quasi nessuno. E pensando che il predecessore non fu cacciato nemmeno dopo 4 sconfitte su 5-6 partite, se mi limitassi a queste considerazioni non vedo ragione alcuna per un esonero. Di contro pero', abbiamo assistito a nervosismi mai visti in questi 9 anni, giocatori che a turno si mandano a quel paese non e' certo un andazzo consono a chi ha sempre predicato che zingonia e' una famiglia e potrebbe denotare che il conduttore ha gia' perso "le redini" dello spogliatoio, considerando che tali atteggiamenti non possono derivare solo dalla mancanza di vittorie/punti. Quanto al gioco, io dico che si puo' giocare in mille modi diversi ma alla fine quello che conta e' arrivare in porta (e possibilmente segnare). Le occasioni prodotte sinora sono sicuramente a favore del mister, che e' l'ultimo da incolpare se si sbagliano 5 goal davanti al portiere in una sola partita (es. slavia)... quindi spumeggiante o noioso, con tutti gli handicap di questa partenza di campionato e senza il cannoniere della serie A dello scorso anno, si puo' dir tutto ma non che abbiamo prodotto un gioco "sterile" o avaro di occasioni, anche se sicuramente meno spettacolare del precedente. Personalmente, fossi nella dirigenza sarei molto ma molto dibattuto, perche' qualsiasi decisione non sara' facile, specie davanti a fatti abbastanza contrastanti tra di loro. Peccato che probabilmente la decisione sara' presa sulle prossime 2-3 partite, che verranno preparate (e giocate) in modo assolutamente non tranquillo per cui si aggiungera' questa ulteriore difficolta' per mister e giocatori... 

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Sailor82
04 Novembre 2025 | 10.07

Finalmente nel bene e nel male ci stiamo allineando un pò tutti, chiaro che le non prestazioni della squadra facciano facilmente pendere l'ago della bilancia solo da una parte... Credo che il problema non sia Jurìc in se come sosteniamo in molti ma chi ha pensato che buttare un uomo senza carattere (ditemi voi dove ha carattere, dice sempre le stesse cose, in campo è muto, ecc.) in un ambiente ad alti livelli come il nostro fosse una buona idea. Un uomo che non ha praticamente mai conseguito nessun risultato per il quale sia valsa la pena di investire su di lui, non tiriamo fuori Torino o Verona, sono due realtà completamente inferiori e diverse dal nostro ambiente. La cazzata più grossa permettetemelo è averlo sempre accostato al Gasp come filosofia di gioco. Si è vista dalla prima partita quale è la sua filosofia, possesso sterile e giocare per pareggiare le partite. Per giunta lo esonerano a Roma per mancanza di risultati, voglio dire, ha già sbattuto la testa in una cosiddetta big, non è stato in grado di fare nulla, non ha avuto la personalità di prendere in mano l'ambiente tosto, altra tacca sulla sua lunga fedina penale, va a Southampton e non combina praticamente nulla, retrocedendo. Altra tacca. Oltre al mister qualcuno ha la geniale idea di prendere l'attaccante retrocesso con lui, chissà cosa avevano visto eppure anche le sue prestazioni parlavano già chiaramente, non c'era nessun motivo apparente per prenderlo eppure è qui. Tralasciando la vicenda Lookman che ha creato malumori all'interno dello spogliatoio come era lecito aspettarsi, ci si butta completamente su un solo unico profilo per l'attacco che dopo un lungo corteggiamento, era chiaro sin da subito che non avrebbe voluto venire da noi, finisce in tragedia. La tragedia si consuma pescando a Lecce nelle ultime ore di mercato un disgraziato che nessuno mai aveva considerato, come quando in discoteca a fine serata non hai combinato nulla e sei costretto a limonare la chiattona o altrimenti torni a casa con le pive nel sacco. E noi tutti contenti, questo è un bomber, ho visto i suoi goal su youtube, è un carro armato, benvenuto! Peccato che se fosse stato anche solo la metà di quello che ci aspettavamo non sarebbe rimasto a Lecce a lungo e invece, toh, non l'ha mai cercato nessuno e di motivi ce ne sono a bizzeffe, per fare la coppia con uno che è fragile come un cristallo di Svarowsky, che va centellinato come un vino d'annata. Ora ditemi voi anche con il più roseo ottimismo come era possibile aspettarsi dei risultati da tutto questo scempio che è stato il mercato estivo. Sono convinto che tanti di noi per fede e amore per la Dea hanno sperato fino all'ultimo che le prestazioni arrivassero, che le palle entrassero e che si vincesse un pò di più in questo disgraziato inizio di stagione. Avevamo tutti bisogno di sapere se era veramente il Gasp l'arma in più, penso che abbiamo avuto tutti la risposta. Ora non mancherà mai il sostegno alla squadra ma è evidente che lo spogliatoio è rotto, è venuto a mancare anche un senatore importante come Toloi. Oltre a questa rottura mi pare evidente dopo la prestazione di Udine che i giocatori non tollerano più il mister, non lo seguono, giocano male apposta (non scendete dalle nuvole, chi ha giocato anche in terza categoria sa come vanno certe dinamiche).

Scusate se mi sono dilungato, ho fatto dei salti temporali assurdi ma spero che il concetto sia chiaro :oks:

Sailor82
04 Novembre 2025 | 10.07

Finalmente nel bene e nel male ci stiamo allineando un pò tutti, chiaro che le non prestazioni della squadra facciano facilmente pendere l'ago della bilancia solo da una parte... Credo che il problema non sia Jurìc in se come sosteniamo in molti ma chi ha pensato che buttare un uomo senza carattere (ditemi voi dove ha carattere, dice sempre le stesse cose, in campo è muto, ecc.) in un ambiente ad alti livelli come il nostro fosse una buona idea. Un uomo che non ha praticamente mai conseguito nessun risultato per il quale sia valsa la pena di investire su di lui, non tiriamo fuori Torino o Verona, sono due realtà completamente inferiori e diverse dal nostro ambiente. La cazzata più grossa permettetemelo è averlo sempre accostato al Gasp come filosofia di gioco. Si è vista dalla prima partita quale è la sua filosofia, possesso sterile e giocare per pareggiare le partite. Per giunta lo esonerano a Roma per mancanza di risultati, voglio dire, ha già sbattuto la testa in una cosiddetta big, non è stato in grado di fare nulla, non ha avuto la personalità di prendere in mano l'ambiente tosto, altra tacca sulla sua lunga fedina penale, va a Southampton e non combina praticamente nulla, retrocedendo. Altra tacca. Oltre al mister qualcuno ha la geniale idea di prendere l'attaccante retrocesso con lui, chissà cosa avevano visto eppure anche le sue prestazioni parlavano già chiaramente, non c'era nessun motivo apparente per prenderlo eppure è qui. Tralasciando la vicenda Lookman che ha creato malumori all'interno dello spogliatoio come era lecito aspettarsi, ci si butta completamente su un solo unico profilo per l'attacco che dopo un lungo corteggiamento, era chiaro sin da subito che non avrebbe voluto venire da noi, finisce in tragedia. La tragedia si consuma pescando a Lecce nelle ultime ore di mercato un disgraziato che nessuno mai aveva considerato, come quando in discoteca a fine serata non hai combinato nulla e sei costretto a limonare la chiattona o altrimenti torni a casa con le pive nel sacco. E noi tutti contenti, questo è un bomber, ho visto i suoi goal su youtube, è un carro armato, benvenuto! Peccato che se fosse stato anche solo la metà di quello che ci aspettavamo non sarebbe rimasto a Lecce a lungo e invece, toh, non l'ha mai cercato nessuno e di motivi ce ne sono a bizzeffe, per fare la coppia con uno che è fragile come un cristallo di Svarowsky, che va centellinato come un vino d'annata. Ora ditemi voi anche con il più roseo ottimismo come era possibile aspettarsi dei risultati da tutto questo scempio che è stato il mercato estivo. Sono convinto che tanti di noi per fede e amore per la Dea hanno sperato fino all'ultimo che le prestazioni arrivassero, che le palle entrassero e che si vincesse un pò di più in questo disgraziato inizio di stagione. Avevamo tutti bisogno di sapere se era veramente il Gasp l'arma in più, penso che abbiamo avuto tutti la risposta. Ora non mancherà mai il sostegno alla squadra ma è evidente che lo spogliatoio è rotto, è venuto a mancare anche un senatore importante come Toloi. Oltre a questa rottura mi pare evidente dopo la prestazione di Udine che i giocatori non tollerano più il mister, non lo seguono, giocano male apposta (non scendete dalle nuvole, chi ha giocato anche in terza categoria sa come vanno certe dinamiche).

Scusate se mi sono dilungato, ho fatto dei salti temporali assurdi ma spero che il concetto sia chiaro :oks:

Pinato757
04 Novembre 2025 | 09.58

Domani spero in una reazione. Di orgoglio, di pancia. Contro un allenatore odioso e che in passato ci ha regalato grandi pagine di storia come quel bellissimo 2-6 o quando dovette assistere alla nostra prima champions league. Ci spero e ci credo.

D’altra parte sono sicuro purtroppo che in caso di vittoria oggi o domenica, prolungheremo una lenta agonia con un allenatore che si sta dimostrando una brava persona ma inadeguato per l’alta classifica. Un’agonia che ci condurrà a campionati che credevamo essere ormai parte del passato. L’azzardo estivo era volto a dimostrare che in  questa società e in questo ambiente tutti sono utili e nessuno insostituibile, cosa purtroppo di moda anche in tante aziende e che tanti di noi hanno sperimentato sulla loro pelle con dirigenti e capi incapaci. Lo dice la storia di questo allenatore, i suoi risultati e come analizza le partite: vede tutto dalla prospettiva di uno che si vuole salvare, che deve arrivare a metà al massimo. E se guardiamo i risultati da questa prospettiva, ha ragione da vendere.

Io da tifoso, bergamasco e atalantino vorrei sempre vedere la squadra della mia città vincere. In A , in coppa o in B, contro le grandi e contro le piccole. Me ‘n frega negot. 

Per questo non ce l’ho con Juric, che fa il suo e che é semplicemente quello che è sempre stato. 

Ce l’ho con chi ha creduto di essere il più bravo dirigente di tutti. Più bravo di suo padre. Più bravo dell’allenatore. Ma tanto chi ha un po’ di memoria lo sa che il Chelsea puntava su Dalla Bona..