Ultimi commenti

mmfa
04 Febbraio 2020 | 11.03

non è colpa dell'attacco, (che ha fatto il suo dovere), se la fase difensiva fa cappelle. quello che non si può sentire è che ci sia un problema mentale, ovvero di motivazione. insomma non ce l'ha la juve che vince il campionato da 8 anni vi sembra normale ce l'abbia l'Atalanta che non ha un unico trofeo in bacheca vinto nel 1963! cioè raga ok, grandi risultati per la nostra dimensione, ma siamo arrivati terzi non primi o secondi... meno male che facciamo dell'umiltà la nostra bandiera!! ma qualcuno di voi se va a lavorare e non fa quel che deve non si becca un bel cazziatone?!

io accetto i cali fisici e sono pronto a scusare tutto se si è fatta la botta fisicamente, ad esempio si vede lontano un miglio quando il Papu ha bisogno di rifiatare, lungi da me accusare il Papu perché è stanco. ma se mi fai cazzate in difesa e nel prendere certi gol vanifichi gli sforzi dell'attacco e fai perdere punti alla squadra no!

molti di voi scrivono che l'attacco deve deve deve... eh no, l'attacco il suo lavoro lo ha fatto è tra filtro a centrocampo e difesa che l'hanno fatta fuori dal vaso. mica è obbligatorio che si segni sempre dai 3 gol in su minimo!

avremo tutte le attenuanti che si vuole ma nel corso di questo campionato se c'erano 12 punti da dover fare senza problemi era proprio contro le genovesi che sono ridotte in uno stato da far paura! cioè lottiamo per la CL... poi non si può sentire che ci siano giocatori che minacciano di partire se non viene centrata la prossima qualificazione se alla prima gara meno difficile sulla carta c'è un rilassamento generale dopo aver fatto il primo gol.

 

brignuca
04 Febbraio 2020 | 09.54

Gasp se butti via una palla ti ostia dietro, se butti via due palle ti mangia ed alla terza ti cambia se può farlo.

Questo nel corso del tempo si è tradotto nel giocarla sempre anche a costo di incappare negli errori di Hateboer e di De Roon (per lui solo metà perchè nessuno gli ha fatto un urlone per avvisarlo dell'arrivo dell'avversario che gli ruba palla).

E' una forma mentale che hai o non hai e che ti porta tanti risultati buoni ma anche qualcuno negativo, nella partita col Genoa purtroppo ne ha portati due.

Di solito o dominiamo le partite e quindi ne facciamo anche 5 oppure quando meriteresti di vincere di misura come con Spal o  Genoa è tanto se la pareggi. Per me il Genoa in almeno un paio di circostanze ha traccheggiato su contropiedi che potevano essere pericolosi e ciò ci ha evitato di prendere il terzo e quindi almeno un punto lo abbiamo portato a casa.

La riflessione per me è da avviare sulla concentrazione e sui periodi di forma, per entrambe le componenti non siamo al top ed è li che bsogna lavorare non so se esistano esercizi specifici (bendare un giocatore e lasciargli difendere palla da chi lo attaca all'improvviso perchè impari a sentire di più, magari con dietro uno che gli urla quando arriva (sto lavorando di fantasia).

Sui periodi di forma in alcuni ruolo abbiamo alternative adattate. Il vice Martino manca da tempo. Pessina lo si è mandato a giocare ed in una squadra che fa lo stesso tipo di gioco quindi verrà buono il prossimo anno,  non sostituito con uno di livello superiore per cui De Roon è quello unico nel suo ruolo difficilmente sostituibile (un po' come Ilicic). Il nuov arrivato saprà adattarsi velocemnte e dare un po' di fiato a Martino in modo che si risparmi gialli e guadagni fiato ? Vedremo.

brignuca
04 Febbraio 2020 | 09.54

Gasp se butti via una palla ti ostia dietro, se butti via due palle ti mangia ed alla terza ti cambia se può farlo.

Questo nel corso del tempo si è tradotto nel giocarla sempre anche a costo di incappare negli errori di Hateboer e di De Roon (per lui solo metà perchè nessuno gli ha fatto un urlone per avvisarlo dell'arrivo dell'avversario che gli ruba palla).

E' una forma mentale che hai o non hai e che ti porta tanti risultati buoni ma anche qualcuno negativo, nella partita col Genoa purtroppo ne ha portati due.

Di solito o dominiamo le partite e quindi ne facciamo anche 5 oppure quando meriteresti di vincere di misura come con Spal o  Genoa è tanto se la pareggi. Per me il Genoa in almeno un paio di circostanze ha traccheggiato su contropiedi che potevano essere pericolosi e ciò ci ha evitato di prendere il terzo e quindi almeno un punto lo abbiamo portato a casa.

La riflessione per me è da avviare sulla concentrazione e sui periodi di forma, per entrambe le componenti non siamo al top ed è li che bsogna lavorare non so se esistano esercizi specifici (bendare un giocatore e lasciargli difendere palla da chi lo attaca all'improvviso perchè impari a sentire di più, magari con dietro uno che gli urla quando arriva (sto lavorando di fantasia).

Sui periodi di forma in alcuni ruolo abbiamo alternative adattate. Il vice Martino manca da tempo. Pessina lo si è mandato a giocare ed in una squadra che fa lo stesso tipo di gioco quindi verrà buono il prossimo anno,  non sostituito con uno di livello superiore per cui De Roon è quello unico nel suo ruolo difficilmente sostituibile (un po' come Ilicic). Il nuov arrivato saprà adattarsi velocemnte e dare un po' di fiato a Martino in modo che si risparmi gialli e guadagni fiato ? Vedremo.

prytz
04 Febbraio 2020 | 09.06

Errori sì, corta panchina no, scelte sì (anche), preoccupazione per CL no (certamente no) .. Ilicic e Zapata buoni ? Insomma, così così ..

La panchina non è corta perchè - a prescindere dai nuovi che ancora non conosciamo ma che amplieranno siuramente questo fatto (o forse "problema" ?)- ne stanno sempre fuori almeno 4 che fino all'ultimo si aspettano invece di poter giocare e senz'altro non son contenti di passare la mano ..

Adesso dice che ci deve pensare (vedi altro topic) ed indubbiamente val la pena di pensarci . Io dico la mia, attirandomi le ire del 90% dei frequentatori del sito, ma dico come al solito quel che penso senza reticenze .

Gasperini aveva trovato il bandolo della matassa - mancandogli Duvan - nella partita col bbbilan . Era passato ad un gioco senza punti di riferimento in cui c'erano continui inserimenti di tutti i giocatori, a cominciare dai centrocampisti ma anche i difensori (quello che l'utente Frank95 chiama "total futbal").

Ritorna Duvan e si torna ad un gioco in cui si vedono molti più "ruoli fissi" , al punto che addirittura si arriva a mettere Djmsiti fisso come centroavanti nel finale perchè era uscito Zapata, cioè mancava il "ruolo fisso" del centroavanti . Questo sembra un cedimento rispetto alle convinzioni del "Vate"che, per esempio, ci aveva fatto vedere un Pasalic che era diventato l'emblema del calciatore totale che brillava in tutte le zone del campo e si inseriva facendo goal.. da quando c'è Zapata, le prestazioni di Pasalic sono calate tanto .

Altra questione è che sia Ilicic che anche il Papu saranno sicuramente protagonisti in Coppa dal 1° minuto e sarebbe ora di risparmiarli un pò facendoli subentrare a partita in corso, dove potrebbero essere più decisivi ancora; è una opzione che potrebbe andare bene anche per lo stesso Duvan . Così facendo si creebbero spazi per far giocare Muriel e Malinowski .

Su questi due giocatori c'è un possibile "vulnus" che può minare la serenità dell'ambiente . E' evidente che la società ha investito tanto su loro due, nell'ottica di migliorare la squadra sotto il profilo strettamente tecnico . Nella prima parte della stagione Gasperini li ha provati ad inserire con una certa regolarità e si pensava dovessero arrivare a ritagliarsi uno spazio significativo . Ora invece (e soprattutto da dopo il rientro di Duvan) gli spazi di utilizzo sono sempre più confinati , soprattutto a fasi della partita convulse in cui anche l'organizzazione di gioco è già andata un pò a ramengo. Se "la rilfessione" riguarderà questo problema, ben venga . Io dico solo che De Roon e Freuler sono due miti per me - non si discutono - ma che ugualmente non è ipotizzabile che loro due possano incrementare di molto la loro buona ma non eccelsa qualità tecnica; è un centrocampo ottimo, che sgobba e recupera palloni , ma che come livello vale la qualificazione alla EL. Per avere a disposizione un centrocampo a livello di CL servono elementi che tecnicamente hanno dei mezzi in più (come saper inserirsi e colpire magari di testa, come calciare punizioni e avere la mina dalla distanza o il lancio verticale lungo e preciso) e questo è stato il senso di due investimenti come Pasalic e Ruslan. Che non a caso sono anche dei "leader" di nazionali importanti. 

Si dice spesso che siamo Papu dipendenti ; è vero, infatti il Genoa triplicava su di lui . Ma abbiamo altri giocatori che sono per caratteristiche inventori di gioco, andrebbe secondo me rischiato qualcosa schierandoli dal primo minuto. Ma se non lo fai neanche con Spal e Genoa  ...

castebg
04 Febbraio 2020 | 08.55

Analizzando la partita col Genoa si può vedere che non siamo certo stati brillanti ma, in questa non-brillantezza, abbiamo segnato 2 gol e avuto occasioni per farne almeno altrettanti.

La questione vera è la difesa che concede palle gol "facili".

Questa è però, nel bene e nel male, la nostra caratteristica dovuta al voler sempre giocare palla spazzando il meno possibile e voler pressare alto. Chiaro che paghi un dazio esagerato se i tuoi uomini fanno errori giganteschi individuali vedi quello di De Roon ma soprattutto quello di Hateboer sul rigore costato l'1-1. Come evitarlo? Quasi impossibile ma una soluzione (e Gasp certo lo sa, non è che io sia un guru) può essere ruotare gli uomini mettendo in campo i più in forma che minimizzino la possibilità di errore.

Ma, guardando a chi ha sbagliato e alle alternative, troviamo che Castagne era appena rientrato e Tameze appena arrivato a Bergamo.

Caldara, uno che della costanza ha fatto la sua forza, può essere una soluzione per dar solidià ai tre dietro ma deve ritrovare appieno il ritmo.

Non penso occorra stravolgere la squadra in realtà, o trovare chissà quale idea geniale... al limite il suggerito quinto di centrocampo può essere una soluzione fino a quando Zapata (2 assist) e la difesa nella sua totalità non saranno al 100% per dare un po' più di copertura al centro e garantire uno sbocco vicino in più al palleggio dei difensori... ma certo ci priveremmo di un riferimento fisico per i lanci che, si è visto con il Genoa all'uscita di Duvan, serve sempre.

Boh...

In Gasp I trust visto che finora ha sempre tirato fuori dal cilindro idee geniali.

 

moreto
04 Febbraio 2020 | 07.57
Ale73
03 Febbraio 2020 | 15.51
DEA62FM
04 Febbraio 2020 | 08.30
Davor
04 Febbraio 2020 | 08.11

chi ha visto la partita si è accorto di una cosa: è stata approcciata in punta di fioretto sin dal primo minuto.

e il primo ad accorgersene subito è stato il Gasp in panchina.

della partita di Torino alla fine ci si ricorda il risultato finale, anche dovuto a uno sfascio totale dei granata; però prima del banchetto la squadra si era presentata ribaltando la tavola,con una prova di attenzione,aggressività,lucidità in tutte le sue componenti. Ricordate quel contropiede di Belotti partito da un nostro calcio d'angolo respinto (situazione tipica nostra)? Ricordate la chiusura con diagonale a tutto campo,perfetta di Gosens su quell'azione?

ecco...fossimo scesi in campo a Torino con l'attitudine con cui abbiamo affrontato il Genoa, in quell'occasione Belotti avrebbe segnato.

ci sono dei giorni in cui arriviamo primi su ogni pallone e l'avversario viene sbranato

ci sono degli altri in cui arriviamo un attimo dopo, un po più molli. 

a cosa sia dovuto personalmente non lo so, si possono solo fare ipotesi...richiami di preparazione, motivazioni, "blasone" dell'avversario...boh

 

personalmente, mi sbaglierò, ma credo che sia una questione nella testa dei giocatori...da un lato il pensiero del Valencia che diventa sempre più grande giorno dopo giorno, dall'altra il fatto che la classifica al momento vede una lotta a due per il quarto posto tra noi e la Roma, davanti e dietro sono tutti staccati. 

in settimana Ilicic ha fatto un po lo spaccone nelle interviste, che l'abbia fatto anche per tirare un po la corda del gruppo, dove magari qualcuno può anche essere già appagato di esser li a lottare tra il 4 e il 5 posto? Oppure alzare ancora di più il tiro può portare a qualche errore più frequente magari proprio contro avversari che vengono qui a fare battaglie per la sopravvivenza,badando al sodo e studiandoci in ogni minimo dettaglio in settimana,mentre per noi già la testa vola altrove?

sono congetture...

 

 

 

 

Thaitanic
04 Febbraio 2020 | 07.59

Ma io francamente tutta questa giornata no non l'ho vista, ho visto però la maggior parte di critiche, concentrate sul risultato e non sul contenuto della partita. Queste cose succedevano, ma al contrario, quando in panca c'era il Cola, ovvero si giustificavano prestazioni al limite del ridicolo solo perché magari si faceva il punto insperato o magari si vinceva immeritatamente con gli altri che ci avevano preso a pallonate tutta partita.

 

Ma cosa ha detto la partita? Noi abbiamo giocato, sempre, alla ricerca continua del gol ecdel bel gioco. Loro? Tantissimo pressing e picchiare. Fine della loro partita! Perché è venuto in pareggio è tsnto semplice quanto secondo me, lapalissiano. Vincevamo meritatamente, loro poca cosa, sembrava la classica partita da goleada. Poi...il fulmine a ciel sereno. Un errore di Hateboer ( può succedere eh) che cambia compleramente il contenuto che aveva o stava accindendo a prendersi la partita. Il secondo errore, anch'esso grave gli ha consentito di fare poi quello che avevano già programmato. Ovvero, botte, simulazioni, perdite di tempo e barricate a oltranza. La partita senza gli errori macroscopici si sarebbe svolta diversamente, in quanto avrebbero dovuto sbilanciarsi di più e noi trovare più spazi. Loro tiri in porta pericolosi al netto dei nostri due errori?  Uno...ne possiamo contanre solo uno. Noi, oltre ai due bei gol, tante azioni, tanti salvaraggi, oarare del portiere e palle fuori di poco o ribattute.

 

Se queste sono le brutte prestazioni, vi conviene andarvi a vedere qualche partita del passato dove, oer fare 2 gol e almeno altre 4 azioni da gol nitide ci volevano almeno 6 partite. Pensare che la dquadra debva fare almeno 3 gol a partita altrimenti...non è la solita Atalanta è un pensiero folle.

 

E teniamoci stretti quell'uomo in panchina, che senza di lui probabilmente non avremmo visto nulla di tutto questo. Altro che programmazione ecc ecc. 

 

In Gasp we trust! 

Magnocavallo vive a Lovere
04 Febbraio 2020 | 07.35
maxibon63
04 Febbraio 2020 | 07.09
Raindog
03 Febbraio 2020 | 23.08
Mapi-BA
03 Febbraio 2020 | 19.14

Ciao Otis. Grazie prima di tutto per i tuoi interventi. Sono chiari e soprattutto non in "calciese". Non sono molto esperta e quando il linguaggio si fa troppo tecnico mi smarrisco...

Concordo in pieno sul primo punto. Prima che iniziasse la partita speravo ardentemente che non scendesse in campo un'Atalanta ancora ubriaca per l'orgia di gol fatti a Torino. Invece sembra che si sia verificato proprio questo. Ho l'impressione che il 7 a 0 che ci ha fatto tanto godere abbia alla fin fine fatto più male a noi che al Torino.

Il lato debole della nostra squadra è proprio questo "bipolarismo", dr. Jekyll o Mr. Hyde. Ogni tanto ci starebbe bene anche una sana via di mezzo. Contro il Genoa avrei messo la firma anche per un semplice, sano 0-1. Da quanto tempo non vinciamo umilmente una partita uno a zero?

Sul secondo punto si è molto argomentato a mercato aperto. Ma mi è sembrato di capire che l'uomo che dici tu (che stia tranquillo in panchina, che messo dentro faccia gol e che sia alla portata delle nostre tasche) non ci sia. 

Quindi più che guardare a quello che non c'è guardiamo a quello che abbiamo. Ed è tanto. Una piccola considerazione su Zapata. Ci mancano i suoi gol. L'ho seguito attentamente in queste partite e ho visto che molto è stato recuperato. Le gambe ci sono. La velocità c'è. La concentrazione e la precisione anche. Basta vedere gli assist e il rigore impeccabile.

Ma mi sembra ancora bloccato. Quello che gli manca è il coraggio. Mi sembra che abbia paura del contatto fisico, cosa senz'altro comprensibile per quanto di recente  accaduto, ma che deve superare. Un tempo quando era in area, anche se assediato da difensori che lo marcavano stretto, sgusciava fuori come un'anguilla, nonostante la sua stazza, e la metteva dentro. Adesso è rinunciatario. Lotta un po' ma poi si arrende. Un tempo per portargli via la palla dovevano abbatterlo. Adesso la perde spessissimo. Che ne pensate?

 

Clod1907
03 Febbraio 2020 | 17.54
Dolphin66
03 Febbraio 2020 | 21.06
Oiggaiv
03 Febbraio 2020 | 20.54
Magica Dea
03 Febbraio 2020 | 19.41
Mapi-BA
03 Febbraio 2020 | 19.14

Ciao Otis. Grazie prima di tutto per i tuoi interventi. Sono chiari e soprattutto non in "calciese". Non sono molto esperta e quando il linguaggio si fa troppo tecnico mi smarrisco...

Concordo in pieno sul primo punto. Prima che iniziasse la partita speravo ardentemente che non scendesse in campo un'Atalanta ancora ubriaca per l'orgia di gol fatti a Torino. Invece sembra che si sia verificato proprio questo. Ho l'impressione che il 7 a 0 che ci ha fatto tanto godere abbia alla fin fine fatto più male a noi che al Torino.

Il lato debole della nostra squadra è proprio questo "bipolarismo", dr. Jekyll o Mr. Hyde. Ogni tanto ci starebbe bene anche una sana via di mezzo. Contro il Genoa avrei messo la firma anche per un semplice, sano 0-1. Da quanto tempo non vinciamo umilmente una partita uno a zero?

Sul secondo punto si è molto argomentato a mercato aperto. Ma mi è sembrato di capire che l'uomo che dici tu (che stia tranquillo in panchina, che messo dentro faccia gol e che sia alla portata delle nostre tasche) non ci sia. 

Quindi più che guardare a quello che non c'è guardiamo a quello che abbiamo. Ed è tanto. Una piccola considerazione su Zapata. Ci mancano i suoi gol. L'ho seguito attentamente in queste partite e ho visto che molto è stato recuperato. Le gambe ci sono. La velocità c'è. La concentrazione e la precisione anche. Basta vedere gli assist e il rigore impeccabile.

Ma mi sembra ancora bloccato. Quello che gli manca è il coraggio. Mi sembra che abbia paura del contatto fisico, cosa senz'altro comprensibile per quanto di recente  accaduto, ma che deve superare. Un tempo quando era in area, anche se assediato da difensori che lo marcavano stretto, sgusciava fuori come un'anguilla, nonostante la sua stazza, e la metteva dentro. Adesso è rinunciatario. Lotta un po' ma poi si arrende. Un tempo per portargli via la palla dovevano abbatterlo. Adesso la perde spessissimo. Che ne pensate?

 

Clod1907
03 Febbraio 2020 | 17.54
Oiggaiv
03 Febbraio 2020 | 18.36
Andre62
03 Febbraio 2020 | 15.54
Andre_M4
03 Febbraio 2020 | 17.06
Magnocavallo vive a Lovere
03 Febbraio 2020 | 16.44
PalermoNeroblu
03 Febbraio 2020 | 16.19

Onestamente, non vedo come si possa vedere il bicchiere pieno dopo ieri. E' vero, siamo comunque quarti, ma in coabitazione con la Roma. La prossima la andiamo a giocare su un campo che per noi è sempre ostico (eufemismo), e siccome la Fiorentina a differenza del Toro non è una squadra allo sfascio togliamoci dalla testa di andare lì e seppellirli sotto 4-5 gol come spesso abbiamo fatto finora. Pensate, piuttosto, alla partita di Coppa Italia giocata qualche settimana fa: secondo me saremo sulla stessa falsariga, se non addirittura peggio. Con CONCRETE possibilità di tornare a Bergamo con le pive nel sacco. La Roma, al contrario, ha ottime possibilità di battere il Bologna nel match interno di venerdì, uno perchè hanno perso malamente a Reggio Emilia e due perchè loro, a volte, vincono anche giocando male e non meritandolo. Quindi le possibilità che vengano poi a Bergamo a giocarsi lo scontro diretto con un vantaggio, in classifica per quanto esiguo, ci sono, e sono anche parecchie secondo me.  E questo NON ci agevolerà di certo il compito. Poi, sulla partita di ieri, c'è poco da dire se non che ancora una volta abbiamo elargito doni all'avversario bisognoso di punti, che è venuto a Bergamo disperato per la posizione di classifica e alla fine è riuscito nel suo intento, ossia ingabbiarci, non farci giocare e soprattutto approfittare dei generosissimi regali dei nostri ragazzoni olandesi (roba che nemmeno in Eccellenza). Boh, contenti voi, contenti tutti. Evviva, siamo quarti.

SubbuteoGroup
03 Febbraio 2020 | 15.58
mmfa
03 Febbraio 2020 | 15.37

punto fondamentale secondo me: se ti consideri una grande squadra ed hai sogni di grandezza come quello di riqualificarti in CL NON esiste che pecchi di superiorità, tanto più che pur avendo fatto delle ottime competizioni ma non si sono vinti trofei (al netto della porcata della finale di Roma).

sono il primo a dire che tutte le partite valgono 3 punti ma se non vinci con le piccole cmq da qualche parte i punti li devi fare per arrivare almeno quarto a fine campionato. ok che puoi non vincere o perdere con juve e inter ecc.. poi però quei punti li devi recuperare perché mica è sempre festa che le dirette concorrenti fanno suicidi come la Roma a Sassuolo.

non condanno un attacco perché un giorno non mi fa più di 2 gol, mi incazzo per degli errori in difesa che non si vedono nemmeno tra i ragazzini.

e nemmeno me la sento di tirare la croce su muriel che per ratio score su minutaggio non è certo che va male, mica facile in un quarto d'ora quando il gioco effettivo è meno di 10 minuti diventare decisivo se il gioco è sempre quello di cercare di arrivare in porta col pallone...

insomma i pericoli più grandi per il Genoa sono arrivati da Gosens, Malinovsky con tiri da fuori ed un tacco di Djimsiti che si sono visti negare il gol solo da un Perin che fa il suo mestiere.

Pensi forse che un altro attaccante al posto di Zapata avrebbe fatto meglio se non diversifichi il modo di attaccare? io penso di no.

avevano in squadra uno che i nostri meccanismi li conosce meglio dei nostri, prova qualcosa di diverso. ma diamine, primo non prenderle in quel modo!

non è che l'attacco può essere considerato colpevole se non leva le castagne dal fuoco ad una fase difensiva che fa errori assurdi.

 

mmfa
03 Febbraio 2020 | 15.37

punto fondamentale secondo me: se ti consideri una grande squadra ed hai sogni di grandezza come quello di riqualificarti in CL NON esiste che pecchi di superiorità, tanto più che pur avendo fatto delle ottime competizioni ma non si sono vinti trofei (al netto della porcata della finale di Roma).

sono il primo a dire che tutte le partite valgono 3 punti ma se non vinci con le piccole cmq da qualche parte i punti li devi fare per arrivare almeno quarto a fine campionato. ok che puoi non vincere o perdere con juve e inter ecc.. poi però quei punti li devi recuperare perché mica è sempre festa che le dirette concorrenti fanno suicidi come la Roma a Sassuolo.

non condanno un attacco perché un giorno non mi fa più di 2 gol, mi incazzo per degli errori in difesa che non si vedono nemmeno tra i ragazzini.

e nemmeno me la sento di tirare la croce su muriel che per ratio score su minutaggio non è certo che va male, mica facile in un quarto d'ora quando il gioco effettivo è meno di 10 minuti diventare decisivo se il gioco è sempre quello di cercare di arrivare in porta col pallone...

insomma i pericoli più grandi per il Genoa sono arrivati da Gosens, Malinovsky con tiri da fuori ed un tacco di Djimsiti che si sono visti negare il gol solo da un Perin che fa il suo mestiere.

Pensi forse che un altro attaccante al posto di Zapata avrebbe fatto meglio se non diversifichi il modo di attaccare? io penso di no.

avevano in squadra uno che i nostri meccanismi li conosce meglio dei nostri, prova qualcosa di diverso. ma diamine, primo non prenderle in quel modo!

non è che l'attacco può essere considerato colpevole se non leva le castagne dal fuoco ad una fase difensiva che fa errori assurdi.

 

german
03 Febbraio 2020 | 15.35