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magallanes1
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black-and-blue
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Scozia
22 Luglio 2025 | 11.02

Pur comprendendo il tono di molti commenti, personalmente trovo sia un po’ patetico lamentarsi della stampa, perché la stampa rispecchia il tempo che stiamo vivendo. La Gazzetta è ormai diventata come il The Sun in Inghilterra ? Sì, direi di sì, ormai più che un giornale sportivo è un tabloid che fa del sensazionalismo e del voyerismo le basi della propria linea editoriale. Tuttavia, non generalizzerei considerando fuffa qualsiasi notizia che viene pubblicata; perché che ci ricamino sopra, e molto, mi pare oggettivo, tuttavia alla base delle verità spesso ci sono. Mi ricordo ancora come abbiamo approcciato noi tifosi atalantini il primo periodo della vicenda Koop. Il tono die nostri messaggi era, più o meno lo stesso che stiamo avendo adesso sulla questione Lookman, che mi pare un copia/incolla di quella di Koop, e che potrebbe ripetersi con altri giocatori nel prossimo futuro. Si diceva: “Koop non resterà in Italia, non andrà mai alla Juve” … “un giocatore come lui vorrà giocare in una vera big europea, andare in Premier”. E davamo dei “giornalai” a quelli che scrivevano che il giocatore voleva solo la Juve … poi sappiamo come è andata a finire e dove si trova ora. I giocatori purtroppo, con rarissime eccezioni, sono dei mercenari veri e propri, senza sentimenti, guidati da sete di ricchezza (in primis, basti guardare le scelte che hanno fatto gente come Retegui ed Oshimen) e fama: correttezza, riconoscenza, affetto (vero) verso i tifosi non sanno cosa siano. Ciò detto, le società ben conoscono le regole (spesso distorte) del gioco, e ritrovarsi dopo 12 mesi nella stessa situazione già vissuta con l’omuncolo olandese non depone a favore della società. Per i giocatori più importanti devi essere disposto a fare qualche investimento in più, ed il rinnovo/adeguamento va fatto con TEMPISMO. A Lookman, ad esempio, l’adeguamento/rinnovo andava offerto il giorno dopo Dublino, portandolo a 3,2/3,5. Così facendo ti saresti risparmiato il teatrino dell’inizio della scorsa stagione e probabilmente adesso staresti serenamente discutendo col suo entourage di una possibile cessione ma solo a condizioni favorevoli ad ABC, senza pressioni o frizioni eccessive. Se invece vuoi sempre avere la botte piena e la moglie ubriaca queste sono le conseguenze: sbagliate, da uomo di menta, ma il mondo del calcio ormai va così ed i nostri dirigenti lo sanno bene, non sono delle verginelle.

blackandblue
22 Luglio 2025 | 11.56
Eligio
22 Luglio 2025 | 13.27
snake1907
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PACI__PACIANA
22 Luglio 2025 | 11.58
Magnocavallo vive a Lovere
22 Luglio 2025 | 11.55
farabundo
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zilo55
22 Luglio 2025 | 12.25
PACI__PACIANA
22 Luglio 2025 | 11.58
EVAIR1965
22 Luglio 2025 | 12.21
Scozia
22 Luglio 2025 | 11.02

Pur comprendendo il tono di molti commenti, personalmente trovo sia un po’ patetico lamentarsi della stampa, perché la stampa rispecchia il tempo che stiamo vivendo. La Gazzetta è ormai diventata come il The Sun in Inghilterra ? Sì, direi di sì, ormai più che un giornale sportivo è un tabloid che fa del sensazionalismo e del voyerismo le basi della propria linea editoriale. Tuttavia, non generalizzerei considerando fuffa qualsiasi notizia che viene pubblicata; perché che ci ricamino sopra, e molto, mi pare oggettivo, tuttavia alla base delle verità spesso ci sono. Mi ricordo ancora come abbiamo approcciato noi tifosi atalantini il primo periodo della vicenda Koop. Il tono die nostri messaggi era, più o meno lo stesso che stiamo avendo adesso sulla questione Lookman, che mi pare un copia/incolla di quella di Koop, e che potrebbe ripetersi con altri giocatori nel prossimo futuro. Si diceva: “Koop non resterà in Italia, non andrà mai alla Juve” … “un giocatore come lui vorrà giocare in una vera big europea, andare in Premier”. E davamo dei “giornalai” a quelli che scrivevano che il giocatore voleva solo la Juve … poi sappiamo come è andata a finire e dove si trova ora. I giocatori purtroppo, con rarissime eccezioni, sono dei mercenari veri e propri, senza sentimenti, guidati da sete di ricchezza (in primis, basti guardare le scelte che hanno fatto gente come Retegui ed Oshimen) e fama: correttezza, riconoscenza, affetto (vero) verso i tifosi non sanno cosa siano. Ciò detto, le società ben conoscono le regole (spesso distorte) del gioco, e ritrovarsi dopo 12 mesi nella stessa situazione già vissuta con l’omuncolo olandese non depone a favore della società. Per i giocatori più importanti devi essere disposto a fare qualche investimento in più, ed il rinnovo/adeguamento va fatto con TEMPISMO. A Lookman, ad esempio, l’adeguamento/rinnovo andava offerto il giorno dopo Dublino, portandolo a 3,2/3,5. Così facendo ti saresti risparmiato il teatrino dell’inizio della scorsa stagione e probabilmente adesso staresti serenamente discutendo col suo entourage di una possibile cessione ma solo a condizioni favorevoli ad ABC, senza pressioni o frizioni eccessive. Se invece vuoi sempre avere la botte piena e la moglie ubriaca queste sono le conseguenze: sbagliate, da uomo di menta, ma il mondo del calcio ormai va così ed i nostri dirigenti lo sanno bene, non sono delle verginelle.

Cabrachius
22 Luglio 2025 | 12.06
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Magnocavallo vive a Lovere
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deavide93
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deavide93
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Scozia
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Pur comprendendo il tono di molti commenti, personalmente trovo sia un po’ patetico lamentarsi della stampa, perché la stampa rispecchia il tempo che stiamo vivendo. La Gazzetta è ormai diventata come il The Sun in Inghilterra ? Sì, direi di sì, ormai più che un giornale sportivo è un tabloid che fa del sensazionalismo e del voyerismo le basi della propria linea editoriale. Tuttavia, non generalizzerei considerando fuffa qualsiasi notizia che viene pubblicata; perché che ci ricamino sopra, e molto, mi pare oggettivo, tuttavia alla base delle verità spesso ci sono. Mi ricordo ancora come abbiamo approcciato noi tifosi atalantini il primo periodo della vicenda Koop. Il tono die nostri messaggi era, più o meno lo stesso che stiamo avendo adesso sulla questione Lookman, che mi pare un copia/incolla di quella di Koop, e che potrebbe ripetersi con altri giocatori nel prossimo futuro. Si diceva: “Koop non resterà in Italia, non andrà mai alla Juve” … “un giocatore come lui vorrà giocare in una vera big europea, andare in Premier”. E davamo dei “giornalai” a quelli che scrivevano che il giocatore voleva solo la Juve … poi sappiamo come è andata a finire e dove si trova ora. I giocatori purtroppo, con rarissime eccezioni, sono dei mercenari veri e propri, senza sentimenti, guidati da sete di ricchezza (in primis, basti guardare le scelte che hanno fatto gente come Retegui ed Oshimen) e fama: correttezza, riconoscenza, affetto (vero) verso i tifosi non sanno cosa siano. Ciò detto, le società ben conoscono le regole (spesso distorte) del gioco, e ritrovarsi dopo 12 mesi nella stessa situazione già vissuta con l’omuncolo olandese non depone a favore della società. Per i giocatori più importanti devi essere disposto a fare qualche investimento in più, ed il rinnovo/adeguamento va fatto con TEMPISMO. A Lookman, ad esempio, l’adeguamento/rinnovo andava offerto il giorno dopo Dublino, portandolo a 3,2/3,5. Così facendo ti saresti risparmiato il teatrino dell’inizio della scorsa stagione e probabilmente adesso staresti serenamente discutendo col suo entourage di una possibile cessione ma solo a condizioni favorevoli ad ABC, senza pressioni o frizioni eccessive. Se invece vuoi sempre avere la botte piena e la moglie ubriaca queste sono le conseguenze: sbagliate, da uomo di menta, ma il mondo del calcio ormai va così ed i nostri dirigenti lo sanno bene, non sono delle verginelle.

deavide93
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farabundo
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deavide93
22 Luglio 2025 | 11.11
SOTAONOTER
22 Luglio 2025 | 11.16
deavide93
22 Luglio 2025 | 11.11
Scozia
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Pur comprendendo il tono di molti commenti, personalmente trovo sia un po’ patetico lamentarsi della stampa, perché la stampa rispecchia il tempo che stiamo vivendo. La Gazzetta è ormai diventata come il The Sun in Inghilterra ? Sì, direi di sì, ormai più che un giornale sportivo è un tabloid che fa del sensazionalismo e del voyerismo le basi della propria linea editoriale. Tuttavia, non generalizzerei considerando fuffa qualsiasi notizia che viene pubblicata; perché che ci ricamino sopra, e molto, mi pare oggettivo, tuttavia alla base delle verità spesso ci sono. Mi ricordo ancora come abbiamo approcciato noi tifosi atalantini il primo periodo della vicenda Koop. Il tono die nostri messaggi era, più o meno lo stesso che stiamo avendo adesso sulla questione Lookman, che mi pare un copia/incolla di quella di Koop, e che potrebbe ripetersi con altri giocatori nel prossimo futuro. Si diceva: “Koop non resterà in Italia, non andrà mai alla Juve” … “un giocatore come lui vorrà giocare in una vera big europea, andare in Premier”. E davamo dei “giornalai” a quelli che scrivevano che il giocatore voleva solo la Juve … poi sappiamo come è andata a finire e dove si trova ora. I giocatori purtroppo, con rarissime eccezioni, sono dei mercenari veri e propri, senza sentimenti, guidati da sete di ricchezza (in primis, basti guardare le scelte che hanno fatto gente come Retegui ed Oshimen) e fama: correttezza, riconoscenza, affetto (vero) verso i tifosi non sanno cosa siano. Ciò detto, le società ben conoscono le regole (spesso distorte) del gioco, e ritrovarsi dopo 12 mesi nella stessa situazione già vissuta con l’omuncolo olandese non depone a favore della società. Per i giocatori più importanti devi essere disposto a fare qualche investimento in più, ed il rinnovo/adeguamento va fatto con TEMPISMO. A Lookman, ad esempio, l’adeguamento/rinnovo andava offerto il giorno dopo Dublino, portandolo a 3,2/3,5. Così facendo ti saresti risparmiato il teatrino dell’inizio della scorsa stagione e probabilmente adesso staresti serenamente discutendo col suo entourage di una possibile cessione ma solo a condizioni favorevoli ad ABC, senza pressioni o frizioni eccessive. Se invece vuoi sempre avere la botte piena e la moglie ubriaca queste sono le conseguenze: sbagliate, da uomo di menta, ma il mondo del calcio ormai va così ed i nostri dirigenti lo sanno bene, non sono delle verginelle.

farabundo
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Pur comprendendo il tono di molti commenti, personalmente trovo sia un po’ patetico lamentarsi della stampa, perché la stampa rispecchia il tempo che stiamo vivendo. La Gazzetta è ormai diventata come il The Sun in Inghilterra ? Sì, direi di sì, ormai più che un giornale sportivo è un tabloid che fa del sensazionalismo e del voyerismo le basi della propria linea editoriale. Tuttavia, non generalizzerei considerando fuffa qualsiasi notizia che viene pubblicata; perché che ci ricamino sopra, e molto, mi pare oggettivo, tuttavia alla base delle verità spesso ci sono. Mi ricordo ancora come abbiamo approcciato noi tifosi atalantini il primo periodo della vicenda Koop. Il tono die nostri messaggi era, più o meno lo stesso che stiamo avendo adesso sulla questione Lookman, che mi pare un copia/incolla di quella di Koop, e che potrebbe ripetersi con altri giocatori nel prossimo futuro. Si diceva: “Koop non resterà in Italia, non andrà mai alla Juve” … “un giocatore come lui vorrà giocare in una vera big europea, andare in Premier”. E davamo dei “giornalai” a quelli che scrivevano che il giocatore voleva solo la Juve … poi sappiamo come è andata a finire e dove si trova ora. I giocatori purtroppo, con rarissime eccezioni, sono dei mercenari veri e propri, senza sentimenti, guidati da sete di ricchezza (in primis, basti guardare le scelte che hanno fatto gente come Retegui ed Oshimen) e fama: correttezza, riconoscenza, affetto (vero) verso i tifosi non sanno cosa siano. Ciò detto, le società ben conoscono le regole (spesso distorte) del gioco, e ritrovarsi dopo 12 mesi nella stessa situazione già vissuta con l’omuncolo olandese non depone a favore della società. Per i giocatori più importanti devi essere disposto a fare qualche investimento in più, ed il rinnovo/adeguamento va fatto con TEMPISMO. A Lookman, ad esempio, l’adeguamento/rinnovo andava offerto il giorno dopo Dublino, portandolo a 3,2/3,5. Così facendo ti saresti risparmiato il teatrino dell’inizio della scorsa stagione e probabilmente adesso staresti serenamente discutendo col suo entourage di una possibile cessione ma solo a condizioni favorevoli ad ABC, senza pressioni o frizioni eccessive. Se invece vuoi sempre avere la botte piena e la moglie ubriaca queste sono le conseguenze: sbagliate, da uomo di menta, ma il mondo del calcio ormai va così ed i nostri dirigenti lo sanno bene, non sono delle verginelle.

Guinness
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22 Luglio 2025 | 10.34