Ultimi commenti

GUIDO66
23 Marzo 2026 | 13.35
farabundo
23 Marzo 2026 | 13.04
farabundo
23 Marzo 2026 | 13.01
SOTAONOTER
23 Marzo 2026 | 12.45
castebg
23 Marzo 2026 | 10.53

Concordo con Barbie: non c'è nessuna crociata contro Palladino secondo me.

Al netto delle voci di mercato (che sono appunto voci) in questo momento di vero c'è un rinnovo non ancora firmato che a me sinceramente fa pensare ma neppure poi tanto visto che le motivazioni possono essere mille, anche una della serie "finiamo la stagione, studiamo come ripartire per la prossima e poi vediamo di trovare la quadra. Priorità al campo".

Sed però posso esprimere un dubbio senza perdere la mia "patente da atalantino vero" (qui sì vedo una crociata a dare del finto tifoso a chi azzarda una critica anche motivata e costruttiva): il Mister ha l'indubbio merito di averci riportato in zona europa e in semifinale di Coppa Italia ma di gioco per ora se ne vede poco come di coraggio (che si declina, per me, in pressione, volontà di muoversi verso la porta avversaria e fame di gol e gioco).

Con Palladino i punti medi a gara sono tanti ma tante sono anche le gare molto deludenti, alcune anche vinte: Hellas all'andata, Genoa, Pisa, Sassuolo, Udinese, Hellas al ritorno... e volendo aggiungerei anche BVB all'andata e USG (lascio fuori Bilbao, condizionata da un blackout di 20/25 minuti, le due col Bayern e l'esordio del Mister col Napoli). 

Totale gare con Palladino 24, gare deludenti 8; si parla di un terzo delle partite con diverse altre escluse volutamente da questa analisi e con altre ancora vinte magari bene ma senza brillare particolarmente a livello di gioco.

Colpe non solo sue? Può essere vero ma il dubbio penso sia legittimo.

Questo non toglie il sostegno alla squadra, ai ragazzi e al Mister a cui auguro di migliorare e riuscire ad incidere al massimo su questa Atalanta appoggiato da giocatori e società.

romy67
23 Marzo 2026 | 12.42
Lorenz67
23 Marzo 2026 | 11.51
assocuori
23 Marzo 2026 | 11.56
Oiggaiv
23 Marzo 2026 | 11.54
castebg
23 Marzo 2026 | 10.53

Concordo con Barbie: non c'è nessuna crociata contro Palladino secondo me.

Al netto delle voci di mercato (che sono appunto voci) in questo momento di vero c'è un rinnovo non ancora firmato che a me sinceramente fa pensare ma neppure poi tanto visto che le motivazioni possono essere mille, anche una della serie "finiamo la stagione, studiamo come ripartire per la prossima e poi vediamo di trovare la quadra. Priorità al campo".

Sed però posso esprimere un dubbio senza perdere la mia "patente da atalantino vero" (qui sì vedo una crociata a dare del finto tifoso a chi azzarda una critica anche motivata e costruttiva): il Mister ha l'indubbio merito di averci riportato in zona europa e in semifinale di Coppa Italia ma di gioco per ora se ne vede poco come di coraggio (che si declina, per me, in pressione, volontà di muoversi verso la porta avversaria e fame di gol e gioco).

Con Palladino i punti medi a gara sono tanti ma tante sono anche le gare molto deludenti, alcune anche vinte: Hellas all'andata, Genoa, Pisa, Sassuolo, Udinese, Hellas al ritorno... e volendo aggiungerei anche BVB all'andata e USG (lascio fuori Bilbao, condizionata da un blackout di 20/25 minuti, le due col Bayern e l'esordio del Mister col Napoli). 

Totale gare con Palladino 24, gare deludenti 8; si parla di un terzo delle partite con diverse altre escluse volutamente da questa analisi e con altre ancora vinte magari bene ma senza brillare particolarmente a livello di gioco.

Colpe non solo sue? Può essere vero ma il dubbio penso sia legittimo.

Questo non toglie il sostegno alla squadra, ai ragazzi e al Mister a cui auguro di migliorare e riuscire ad incidere al massimo su questa Atalanta appoggiato da giocatori e società.

ronny52
23 Marzo 2026 | 11.39
awa
23 Marzo 2026 | 10.15
castebg
23 Marzo 2026 | 10.53

Concordo con Barbie: non c'è nessuna crociata contro Palladino secondo me.

Al netto delle voci di mercato (che sono appunto voci) in questo momento di vero c'è un rinnovo non ancora firmato che a me sinceramente fa pensare ma neppure poi tanto visto che le motivazioni possono essere mille, anche una della serie "finiamo la stagione, studiamo come ripartire per la prossima e poi vediamo di trovare la quadra. Priorità al campo".

Sed però posso esprimere un dubbio senza perdere la mia "patente da atalantino vero" (qui sì vedo una crociata a dare del finto tifoso a chi azzarda una critica anche motivata e costruttiva): il Mister ha l'indubbio merito di averci riportato in zona europa e in semifinale di Coppa Italia ma di gioco per ora se ne vede poco come di coraggio (che si declina, per me, in pressione, volontà di muoversi verso la porta avversaria e fame di gol e gioco).

Con Palladino i punti medi a gara sono tanti ma tante sono anche le gare molto deludenti, alcune anche vinte: Hellas all'andata, Genoa, Pisa, Sassuolo, Udinese, Hellas al ritorno... e volendo aggiungerei anche BVB all'andata e USG (lascio fuori Bilbao, condizionata da un blackout di 20/25 minuti, le due col Bayern e l'esordio del Mister col Napoli). 

Totale gare con Palladino 24, gare deludenti 8; si parla di un terzo delle partite con diverse altre escluse volutamente da questa analisi e con altre ancora vinte magari bene ma senza brillare particolarmente a livello di gioco.

Colpe non solo sue? Può essere vero ma il dubbio penso sia legittimo.

Questo non toglie il sostegno alla squadra, ai ragazzi e al Mister a cui auguro di migliorare e riuscire ad incidere al massimo su questa Atalanta appoggiato da giocatori e società.

e-dea
23 Marzo 2026 | 10.31
brignuca
23 Marzo 2026 | 08.45
moreto
23 Marzo 2026 | 10.29
Briske
23 Marzo 2026 | 08.18

Concordo Luca, se ci porterà in Europa, avrà fatto bene, anche se reputo che la nostra rosa sia più che da Conference. Avrà fatto ancora meglio, se ci farà vincere la Coppa Italia, cosa che oggi vedo durissima, se anche passassimo al ritorno della semifinale, sia che incontrassimo il Como, che l'Inter. Guardo in avanti: le prossime 8 partite di campionato saranno tutte "finali", con squadre che sono tutte più forti del Verona. La media che hai indicato rischia di scendere di molto. Credo che i giudizi più obbiettivi sulla matematica si potranno dare alla fine, ma sul gioco, si possano esprimere anche adesso. La mia opinione personale e molto semplice è che, avendo guardato con attenzione quasi tutte le partite, allo stadio o in TV, la squadra non abbia  mai dato l'impressione di essere messa in campo meglio dell'avversario. Persino ieri con l'ultima in classifica, di cui ho visto solo il 2° tempo (il primo l'ho sentito alla radio e mi è sembrato di sentire la radiocronaca di tante altre partite), ebbene, anche ieri il Verona, per quanto squadra veramente non di categoria, quando veniva su, ci ha messo in seria difficoltà. I nostri, ancora una volta, in fase di contenimento degli attacchi avversari, mi hanno dato l'impressione di non sapere se seguire l'uomo o se tenere la zona, fatto sta che si arrivava al punto di vedere 2, 3, 4 dei nostri correre dietro al pallone come fanno i pulcini e l'avversario che, comunque, riusciva a passare al compagno liberatosi dalla marcatura nel frattempo. In fase di costruzione ed offensiva non siamo più grado di giocare senza palla e di dettare passaggi. L'unico nostro schema è il passaggio al compagno in parte e spesso il ritorno indietro al portiere e spesso sbagliamo anche questi passaggi elementari, oppure cross dal fondo senza guardare come siamo messi in area, o lanci lunghi, il più delle volte preda degli avversari. Vedremo....

Atalantino in Finlandia
23 Marzo 2026 | 08.41
lucanember
22 Marzo 2026 | 20.37
Briske
23 Marzo 2026 | 08.18

Concordo Luca, se ci porterà in Europa, avrà fatto bene, anche se reputo che la nostra rosa sia più che da Conference. Avrà fatto ancora meglio, se ci farà vincere la Coppa Italia, cosa che oggi vedo durissima, se anche passassimo al ritorno della semifinale, sia che incontrassimo il Como, che l'Inter. Guardo in avanti: le prossime 8 partite di campionato saranno tutte "finali", con squadre che sono tutte più forti del Verona. La media che hai indicato rischia di scendere di molto. Credo che i giudizi più obbiettivi sulla matematica si potranno dare alla fine, ma sul gioco, si possano esprimere anche adesso. La mia opinione personale e molto semplice è che, avendo guardato con attenzione quasi tutte le partite, allo stadio o in TV, la squadra non abbia  mai dato l'impressione di essere messa in campo meglio dell'avversario. Persino ieri con l'ultima in classifica, di cui ho visto solo il 2° tempo (il primo l'ho sentito alla radio e mi è sembrato di sentire la radiocronaca di tante altre partite), ebbene, anche ieri il Verona, per quanto squadra veramente non di categoria, quando veniva su, ci ha messo in seria difficoltà. I nostri, ancora una volta, in fase di contenimento degli attacchi avversari, mi hanno dato l'impressione di non sapere se seguire l'uomo o se tenere la zona, fatto sta che si arrivava al punto di vedere 2, 3, 4 dei nostri correre dietro al pallone come fanno i pulcini e l'avversario che, comunque, riusciva a passare al compagno liberatosi dalla marcatura nel frattempo. In fase di costruzione ed offensiva non siamo più grado di giocare senza palla e di dettare passaggi. L'unico nostro schema è il passaggio al compagno in parte e spesso il ritorno indietro al portiere e spesso sbagliamo anche questi passaggi elementari, oppure cross dal fondo senza guardare come siamo messi in area, o lanci lunghi, il più delle volte preda degli avversari. Vedremo....

Alex7
22 Marzo 2026 | 20.26

Bravo Dublin!
Se guardo al passo dell'Atalanta in campionato dall'arrivo di Palladino, stiamo tenendo una media Champions e mi stupiscono certi commenti. Vicini alla media di 2 punti a partita che di solito vale il terzo posto in solitaria (78 punti). Se vinciamo con il Lecce saranno 40 punti in 20 partite. Semifinale di Coppa Italia di ritorno da giocare a Bergamo con partita ancora in parità e un cammino onorevolissimo in Champions, l'Atalanta è la squadra italiana che si è spinta più avanti. Cosa posso chiedere di più? La partita di oggi è stata ben giocata finché avevamo fiato, poi si è sofferto il periodo intensissimo ma sono arrivati 3 bei punti pesanti che ci mettono in corsa quantomeno per l'EL (che mi piacerebbe rigiocare). Il calcio champagne delle prime stagioni del Gasp è finito da tempo, pure le ultime stagioni del Gasp sono state molto più pragmatiche. Gli avversari ci conoscono e abbiamo cambiato pelle. Noto con piacere che la vittoria in casa è quasi un marchio di fabbrica, manca forse qualche sicurezza fuori casa ma onestamente non abbiamo una squadra da scudetto. Non capisco certi mugugni. Con Palladino abbiamo vinto contro Roma, Juve, Napoli, Bologna, Fiorentina, pareggiato due volte con il Como, pareggiato a San Siro con l'Inter dopo anni di sconfitte, vinto a Francoforte e passato un playoff Champions contro il Borussia Dortmund. Di partite esaltanti ce ne sono state parecchie. E' chiaro che oggi era la classica gara trabocchetto. La scorsa stagione ci fregavano sempre. Ci sono stati passi falsi ma questa squadra sta viaggiando benissimo. Io onestamente considero questa stagione molto positiva finora, nonostante la partenza con il freno a mano tirato. Ora pensiamo a rilassarci un po' durante la sosta. Poi ci concentreremo su un finale di campionato che si preannuncia tosto ma può darci anche grandi soddisfazioni.

Oiggaiv
22 Marzo 2026 | 21.52
Alex7
22 Marzo 2026 | 20.26

Bravo Dublin!
Se guardo al passo dell'Atalanta in campionato dall'arrivo di Palladino, stiamo tenendo una media Champions e mi stupiscono certi commenti. Vicini alla media di 2 punti a partita che di solito vale il terzo posto in solitaria (78 punti). Se vinciamo con il Lecce saranno 40 punti in 20 partite. Semifinale di Coppa Italia di ritorno da giocare a Bergamo con partita ancora in parità e un cammino onorevolissimo in Champions, l'Atalanta è la squadra italiana che si è spinta più avanti. Cosa posso chiedere di più? La partita di oggi è stata ben giocata finché avevamo fiato, poi si è sofferto il periodo intensissimo ma sono arrivati 3 bei punti pesanti che ci mettono in corsa quantomeno per l'EL (che mi piacerebbe rigiocare). Il calcio champagne delle prime stagioni del Gasp è finito da tempo, pure le ultime stagioni del Gasp sono state molto più pragmatiche. Gli avversari ci conoscono e abbiamo cambiato pelle. Noto con piacere che la vittoria in casa è quasi un marchio di fabbrica, manca forse qualche sicurezza fuori casa ma onestamente non abbiamo una squadra da scudetto. Non capisco certi mugugni. Con Palladino abbiamo vinto contro Roma, Juve, Napoli, Bologna, Fiorentina, pareggiato due volte con il Como, pareggiato a San Siro con l'Inter dopo anni di sconfitte, vinto a Francoforte e passato un playoff Champions contro il Borussia Dortmund. Di partite esaltanti ce ne sono state parecchie. E' chiaro che oggi era la classica gara trabocchetto. La scorsa stagione ci fregavano sempre. Ci sono stati passi falsi ma questa squadra sta viaggiando benissimo. Io onestamente considero questa stagione molto positiva finora, nonostante la partenza con il freno a mano tirato. Ora pensiamo a rilassarci un po' durante la sosta. Poi ci concentreremo su un finale di campionato che si preannuncia tosto ma può darci anche grandi soddisfazioni.

Alex7
22 Marzo 2026 | 20.27
Alex7
22 Marzo 2026 | 20.26

Bravo Dublin!
Se guardo al passo dell'Atalanta in campionato dall'arrivo di Palladino, stiamo tenendo una media Champions e mi stupiscono certi commenti. Vicini alla media di 2 punti a partita che di solito vale il terzo posto in solitaria (78 punti). Se vinciamo con il Lecce saranno 40 punti in 20 partite. Semifinale di Coppa Italia di ritorno da giocare a Bergamo con partita ancora in parità e un cammino onorevolissimo in Champions, l'Atalanta è la squadra italiana che si è spinta più avanti. Cosa posso chiedere di più? La partita di oggi è stata ben giocata finché avevamo fiato, poi si è sofferto il periodo intensissimo ma sono arrivati 3 bei punti pesanti che ci mettono in corsa quantomeno per l'EL (che mi piacerebbe rigiocare). Il calcio champagne delle prime stagioni del Gasp è finito da tempo, pure le ultime stagioni del Gasp sono state molto più pragmatiche. Gli avversari ci conoscono e abbiamo cambiato pelle. Noto con piacere che la vittoria in casa è quasi un marchio di fabbrica, manca forse qualche sicurezza fuori casa ma onestamente non abbiamo una squadra da scudetto. Non capisco certi mugugni. Con Palladino abbiamo vinto contro Roma, Juve, Napoli, Bologna, Fiorentina, pareggiato due volte con il Como, pareggiato a San Siro con l'Inter dopo anni di sconfitte, vinto a Francoforte e passato un playoff Champions contro il Borussia Dortmund. Di partite esaltanti ce ne sono state parecchie. E' chiaro che oggi era la classica gara trabocchetto. La scorsa stagione ci fregavano sempre. Ci sono stati passi falsi ma questa squadra sta viaggiando benissimo. Io onestamente considero questa stagione molto positiva finora, nonostante la partenza con il freno a mano tirato. Ora pensiamo a rilassarci un po' durante la sosta. Poi ci concentreremo su un finale di campionato che si preannuncia tosto ma può darci anche grandi soddisfazioni.