Ultimi commenti

mmfa
04 Giugno 2025 | 17.02

LP è una brava persona, ha una spada a doppio taglio, è figlio di un ex calciatore che di calcio ne capisce e questa è una montagna alta da scalare perché si deve convenire che non ha lo stesso talento, fiuto e capacità di comunicare che ha il padre. Si è sparsa la voce che sia un bravo venditore, mentre invece dal lato acquisti i dubbi sono ancora molto grandi e legittimi.

Mi domando però se invece non si chiamasse Percassi e non fosse figlio del presidente di cui oggi festeggiamo il 15esimo anno della seconda presidenza, se Antonio lo avrebbe assunto come amministratore delegato… ed è qui che servirebbe un sincero e doloroso esercizio di obiettività. Chiudo dicendo che chi critica LP o Pagliuca, non è contro la società, le critiche vanno si motivate correttamente e si può discutere se siano giuste, severe o meno, ma prese singolarmente quelle persone non sono la società Atalanta, che i tifosi amano e finanziano a fondo perduto (bene non dimenticarlo mai), l’Atalanta è una società che è composta da molte persone e non solo da chi detiene cariche esecutive, o che ci mettono i soldi. 

Si è letto che nel sostenere la permanenza di Gasperini ci si deve ricordare che siamo Atalsntini… giusto, non tifiamo la Gasperiniana. Allo stesso modo io non tifo la Percassiana o la Pagliucana, anche se auguro loro di fare il miglior lavoro possibile per l’Atalanta e che un giorno si continuerà a tifare Atalanta anche quando gli individui che compongono la presidenza saranno altri e non più loro. Cmq, buon Cellino anche a te fratello infelice…

mmfa
04 Giugno 2025 | 17.02

LP è una brava persona, ha una spada a doppio taglio, è figlio di un ex calciatore che di calcio ne capisce e questa è una montagna alta da scalare perché si deve convenire che non ha lo stesso talento, fiuto e capacità di comunicare che ha il padre. Si è sparsa la voce che sia un bravo venditore, mentre invece dal lato acquisti i dubbi sono ancora molto grandi e legittimi.

Mi domando però se invece non si chiamasse Percassi e non fosse figlio del presidente di cui oggi festeggiamo il 15esimo anno della seconda presidenza, se Antonio lo avrebbe assunto come amministratore delegato… ed è qui che servirebbe un sincero e doloroso esercizio di obiettività. Chiudo dicendo che chi critica LP o Pagliuca, non è contro la società, le critiche vanno si motivate correttamente e si può discutere se siano giuste, severe o meno, ma prese singolarmente quelle persone non sono la società Atalanta, che i tifosi amano e finanziano a fondo perduto (bene non dimenticarlo mai), l’Atalanta è una società che è composta da molte persone e non solo da chi detiene cariche esecutive, o che ci mettono i soldi. 

Si è letto che nel sostenere la permanenza di Gasperini ci si deve ricordare che siamo Atalsntini… giusto, non tifiamo la Gasperiniana. Allo stesso modo io non tifo la Percassiana o la Pagliucana, anche se auguro loro di fare il miglior lavoro possibile per l’Atalanta e che un giorno si continuerà a tifare Atalanta anche quando gli individui che compongono la presidenza saranno altri e non più loro. Cmq, buon Cellino anche a te fratello infelice…

Tony1907
04 Giugno 2025 | 17.24
mmfa
04 Giugno 2025 | 17.02

LP è una brava persona, ha una spada a doppio taglio, è figlio di un ex calciatore che di calcio ne capisce e questa è una montagna alta da scalare perché si deve convenire che non ha lo stesso talento, fiuto e capacità di comunicare che ha il padre. Si è sparsa la voce che sia un bravo venditore, mentre invece dal lato acquisti i dubbi sono ancora molto grandi e legittimi.

Mi domando però se invece non si chiamasse Percassi e non fosse figlio del presidente di cui oggi festeggiamo il 15esimo anno della seconda presidenza, se Antonio lo avrebbe assunto come amministratore delegato… ed è qui che servirebbe un sincero e doloroso esercizio di obiettività. Chiudo dicendo che chi critica LP o Pagliuca, non è contro la società, le critiche vanno si motivate correttamente e si può discutere se siano giuste, severe o meno, ma prese singolarmente quelle persone non sono la società Atalanta, che i tifosi amano e finanziano a fondo perduto (bene non dimenticarlo mai), l’Atalanta è una società che è composta da molte persone e non solo da chi detiene cariche esecutive, o che ci mettono i soldi. 

Si è letto che nel sostenere la permanenza di Gasperini ci si deve ricordare che siamo Atalsntini… giusto, non tifiamo la Gasperiniana. Allo stesso modo io non tifo la Percassiana o la Pagliucana, anche se auguro loro di fare il miglior lavoro possibile per l’Atalanta e che un giorno si continuerà a tifare Atalanta anche quando gli individui che compongono la presidenza saranno altri e non più loro. Cmq, buon Cellino anche a te fratello infelice…

mmfa
04 Giugno 2025 | 17.02

LP è una brava persona, ha una spada a doppio taglio, è figlio di un ex calciatore che di calcio ne capisce e questa è una montagna alta da scalare perché si deve convenire che non ha lo stesso talento, fiuto e capacità di comunicare che ha il padre. Si è sparsa la voce che sia un bravo venditore, mentre invece dal lato acquisti i dubbi sono ancora molto grandi e legittimi.

Mi domando però se invece non si chiamasse Percassi e non fosse figlio del presidente di cui oggi festeggiamo il 15esimo anno della seconda presidenza, se Antonio lo avrebbe assunto come amministratore delegato… ed è qui che servirebbe un sincero e doloroso esercizio di obiettività. Chiudo dicendo che chi critica LP o Pagliuca, non è contro la società, le critiche vanno si motivate correttamente e si può discutere se siano giuste, severe o meno, ma prese singolarmente quelle persone non sono la società Atalanta, che i tifosi amano e finanziano a fondo perduto (bene non dimenticarlo mai), l’Atalanta è una società che è composta da molte persone e non solo da chi detiene cariche esecutive, o che ci mettono i soldi. 

Si è letto che nel sostenere la permanenza di Gasperini ci si deve ricordare che siamo Atalsntini… giusto, non tifiamo la Gasperiniana. Allo stesso modo io non tifo la Percassiana o la Pagliucana, anche se auguro loro di fare il miglior lavoro possibile per l’Atalanta e che un giorno si continuerà a tifare Atalanta anche quando gli individui che compongono la presidenza saranno altri e non più loro. Cmq, buon Cellino anche a te fratello infelice…

Sim0
04 Giugno 2025 | 17.14
Scozia
04 Giugno 2025 | 14.19

Come ho già avuto modo di scrivere mai avrei immaginato che il sottoscritto, in passato uno dei maggiormente critici verso la società e Luca in particolare, e per questo spesso oggetto di critiche da parte di un nutrito numero di amici del sito (per la serie "se ta set issé brao mètegha te i solc ...), debba prendere le difese della società. Ma mi pare che sui stai davvero esagerando in catastrofismi ed isterie collettive. Il mercato non è ancora iniziato e giù critiche e nefaste previsioni di lotta per la salvezza ... Il mercato andrà giudicato a fine agosto, non di certo il 4 di giugno ! E poi la società deve fare delle scelte, anche forti, e ripeto le valuterò a fine mercato e poi le giudicherò non prima di metà stagione giocata. Scamacca alla Roma potrebbe anche essere una mossa comprensibile: pagato un botto, pregresso di infortuni non proprio da niente, da noi crociato e tendine in fila ... io credo che non è realistico pensare che restino sia lui che Retegui, per stessa volontà dei due giocatori che giustamente vogliono essere la prima scelta assoluta nel ruolo. Fra Gianluca (gran giocatore ed al quale sono affezionato, sia chiaro) e Mateo chi preferireste ? Il capocannoniere, rapinatore d'area o il centravanti atipico, gran tecnica ma meno bomber, sulla cui integrità fisica sussistono fortissime perplessità ? Io non avrei dubbi ... e ricordatevi che al momento Piccoli è ancora un nostro giocatore, e che come secondo centravanti alle spalle di Retegui o Scamacca dopo la positiva esperienza a Cagliari ci starebbe tutto. Io resto convinto che non è un problema chi parte ma chi arriva al suo posto, perché l'Atalanta per mille motivi sarà spesso costretta a cedere. Per una questione di ingaggio ma anche per il fascino che certi club esercitano sui calciatori: se vieni richiesto dal Bayern o dall'Arsenal  di turno non c'è offerta di ingaggio che tenga, ficchiamocelo in testa. Io dò fiducia alla società, che sono certo non voglia sbaraccare o fare la figura dei fessi nei confronti di tutto l'ambiente e dell'ex allenatore, e poi farò le mie valutazioni. Di certo non oggi.

maurom72
04 Giugno 2025 | 17.00
marcolfo
04 Giugno 2025 | 16.05
Dea lover
04 Giugno 2025 | 17.08
gpp
04 Giugno 2025 | 16.46
biker
04 Giugno 2025 | 16.33
mmfa
04 Giugno 2025 | 17.02

LP è una brava persona, ha una spada a doppio taglio, è figlio di un ex calciatore che di calcio ne capisce e questa è una montagna alta da scalare perché si deve convenire che non ha lo stesso talento, fiuto e capacità di comunicare che ha il padre. Si è sparsa la voce che sia un bravo venditore, mentre invece dal lato acquisti i dubbi sono ancora molto grandi e legittimi.

Mi domando però se invece non si chiamasse Percassi e non fosse figlio del presidente di cui oggi festeggiamo il 15esimo anno della seconda presidenza, se Antonio lo avrebbe assunto come amministratore delegato… ed è qui che servirebbe un sincero e doloroso esercizio di obiettività. Chiudo dicendo che chi critica LP o Pagliuca, non è contro la società, le critiche vanno si motivate correttamente e si può discutere se siano giuste, severe o meno, ma prese singolarmente quelle persone non sono la società Atalanta, che i tifosi amano e finanziano a fondo perduto (bene non dimenticarlo mai), l’Atalanta è una società che è composta da molte persone e non solo da chi detiene cariche esecutive, o che ci mettono i soldi. 

Si è letto che nel sostenere la permanenza di Gasperini ci si deve ricordare che siamo Atalsntini… giusto, non tifiamo la Gasperiniana. Allo stesso modo io non tifo la Percassiana o la Pagliucana, anche se auguro loro di fare il miglior lavoro possibile per l’Atalanta e che un giorno si continuerà a tifare Atalanta anche quando gli individui che compongono la presidenza saranno altri e non più loro. Cmq, buon Cellino anche a te fratello infelice…

crazyhorse200
04 Giugno 2025 | 16.33
obe
04 Giugno 2025 | 16.05
Kelevra
04 Giugno 2025 | 16.27
obe
04 Giugno 2025 | 16.05
Gabry76
04 Giugno 2025 | 16.15
Kelevra
04 Giugno 2025 | 15.34
emiliano
04 Giugno 2025 | 15.53
Tony1907
04 Giugno 2025 | 15.45
Kelevra
04 Giugno 2025 | 15.33
Kelevra
04 Giugno 2025 | 15.34
Nemesis68
04 Giugno 2025 | 15.12
luchinobg
04 Giugno 2025 | 14.34
Ganda
04 Giugno 2025 | 15.08
Scozia
04 Giugno 2025 | 14.19

Come ho già avuto modo di scrivere mai avrei immaginato che il sottoscritto, in passato uno dei maggiormente critici verso la società e Luca in particolare, e per questo spesso oggetto di critiche da parte di un nutrito numero di amici del sito (per la serie "se ta set issé brao mètegha te i solc ...), debba prendere le difese della società. Ma mi pare che sui stai davvero esagerando in catastrofismi ed isterie collettive. Il mercato non è ancora iniziato e giù critiche e nefaste previsioni di lotta per la salvezza ... Il mercato andrà giudicato a fine agosto, non di certo il 4 di giugno ! E poi la società deve fare delle scelte, anche forti, e ripeto le valuterò a fine mercato e poi le giudicherò non prima di metà stagione giocata. Scamacca alla Roma potrebbe anche essere una mossa comprensibile: pagato un botto, pregresso di infortuni non proprio da niente, da noi crociato e tendine in fila ... io credo che non è realistico pensare che restino sia lui che Retegui, per stessa volontà dei due giocatori che giustamente vogliono essere la prima scelta assoluta nel ruolo. Fra Gianluca (gran giocatore ed al quale sono affezionato, sia chiaro) e Mateo chi preferireste ? Il capocannoniere, rapinatore d'area o il centravanti atipico, gran tecnica ma meno bomber, sulla cui integrità fisica sussistono fortissime perplessità ? Io non avrei dubbi ... e ricordatevi che al momento Piccoli è ancora un nostro giocatore, e che come secondo centravanti alle spalle di Retegui o Scamacca dopo la positiva esperienza a Cagliari ci starebbe tutto. Io resto convinto che non è un problema chi parte ma chi arriva al suo posto, perché l'Atalanta per mille motivi sarà spesso costretta a cedere. Per una questione di ingaggio ma anche per il fascino che certi club esercitano sui calciatori: se vieni richiesto dal Bayern o dall'Arsenal  di turno non c'è offerta di ingaggio che tenga, ficchiamocelo in testa. Io dò fiducia alla società, che sono certo non voglia sbaraccare o fare la figura dei fessi nei confronti di tutto l'ambiente e dell'ex allenatore, e poi farò le mie valutazioni. Di certo non oggi.

manolothai
04 Giugno 2025 | 14.55
Scozia
04 Giugno 2025 | 14.19

Come ho già avuto modo di scrivere mai avrei immaginato che il sottoscritto, in passato uno dei maggiormente critici verso la società e Luca in particolare, e per questo spesso oggetto di critiche da parte di un nutrito numero di amici del sito (per la serie "se ta set issé brao mètegha te i solc ...), debba prendere le difese della società. Ma mi pare che sui stai davvero esagerando in catastrofismi ed isterie collettive. Il mercato non è ancora iniziato e giù critiche e nefaste previsioni di lotta per la salvezza ... Il mercato andrà giudicato a fine agosto, non di certo il 4 di giugno ! E poi la società deve fare delle scelte, anche forti, e ripeto le valuterò a fine mercato e poi le giudicherò non prima di metà stagione giocata. Scamacca alla Roma potrebbe anche essere una mossa comprensibile: pagato un botto, pregresso di infortuni non proprio da niente, da noi crociato e tendine in fila ... io credo che non è realistico pensare che restino sia lui che Retegui, per stessa volontà dei due giocatori che giustamente vogliono essere la prima scelta assoluta nel ruolo. Fra Gianluca (gran giocatore ed al quale sono affezionato, sia chiaro) e Mateo chi preferireste ? Il capocannoniere, rapinatore d'area o il centravanti atipico, gran tecnica ma meno bomber, sulla cui integrità fisica sussistono fortissime perplessità ? Io non avrei dubbi ... e ricordatevi che al momento Piccoli è ancora un nostro giocatore, e che come secondo centravanti alle spalle di Retegui o Scamacca dopo la positiva esperienza a Cagliari ci starebbe tutto. Io resto convinto che non è un problema chi parte ma chi arriva al suo posto, perché l'Atalanta per mille motivi sarà spesso costretta a cedere. Per una questione di ingaggio ma anche per il fascino che certi club esercitano sui calciatori: se vieni richiesto dal Bayern o dall'Arsenal  di turno non c'è offerta di ingaggio che tenga, ficchiamocelo in testa. Io dò fiducia alla società, che sono certo non voglia sbaraccare o fare la figura dei fessi nei confronti di tutto l'ambiente e dell'ex allenatore, e poi farò le mie valutazioni. Di certo non oggi.

Scozia
04 Giugno 2025 | 14.19

Come ho già avuto modo di scrivere mai avrei immaginato che il sottoscritto, in passato uno dei maggiormente critici verso la società e Luca in particolare, e per questo spesso oggetto di critiche da parte di un nutrito numero di amici del sito (per la serie "se ta set issé brao mètegha te i solc ...), debba prendere le difese della società. Ma mi pare che sui stai davvero esagerando in catastrofismi ed isterie collettive. Il mercato non è ancora iniziato e giù critiche e nefaste previsioni di lotta per la salvezza ... Il mercato andrà giudicato a fine agosto, non di certo il 4 di giugno ! E poi la società deve fare delle scelte, anche forti, e ripeto le valuterò a fine mercato e poi le giudicherò non prima di metà stagione giocata. Scamacca alla Roma potrebbe anche essere una mossa comprensibile: pagato un botto, pregresso di infortuni non proprio da niente, da noi crociato e tendine in fila ... io credo che non è realistico pensare che restino sia lui che Retegui, per stessa volontà dei due giocatori che giustamente vogliono essere la prima scelta assoluta nel ruolo. Fra Gianluca (gran giocatore ed al quale sono affezionato, sia chiaro) e Mateo chi preferireste ? Il capocannoniere, rapinatore d'area o il centravanti atipico, gran tecnica ma meno bomber, sulla cui integrità fisica sussistono fortissime perplessità ? Io non avrei dubbi ... e ricordatevi che al momento Piccoli è ancora un nostro giocatore, e che come secondo centravanti alle spalle di Retegui o Scamacca dopo la positiva esperienza a Cagliari ci starebbe tutto. Io resto convinto che non è un problema chi parte ma chi arriva al suo posto, perché l'Atalanta per mille motivi sarà spesso costretta a cedere. Per una questione di ingaggio ma anche per il fascino che certi club esercitano sui calciatori: se vieni richiesto dal Bayern o dall'Arsenal  di turno non c'è offerta di ingaggio che tenga, ficchiamocelo in testa. Io dò fiducia alla società, che sono certo non voglia sbaraccare o fare la figura dei fessi nei confronti di tutto l'ambiente e dell'ex allenatore, e poi farò le mie valutazioni. Di certo non oggi.

gegno
04 Giugno 2025 | 13.57
EVAIR70
04 Giugno 2025 | 13.54
Alpeggio
04 Giugno 2025 | 14.02
DagaDetMolaMia
04 Giugno 2025 | 13.36
eligio71
04 Giugno 2025 | 13.36