Ultimi commenti

Illusionista
26 Aprile 2025 | 13.56

Sempre da calciolecce.it:

"Ci ha provato il Lecce, o meglio ci sta provando con ogni mezzo a sua disposizione. L’obiettivo? Il più umano di tutti, ossia non giocare una partita a Bergamo mentre il feretro di un amico, fratello, componente del gruppo squadra si trovi a 20 chilometri di distanza in attesa di un’autopsia che verrà svolta nella giornata di lunedì. Purtroppo però il club salentino si è scontrato con le imposizioni della Lega che, unite ai silenzi dell’Atalanta, rendono a questo punto necessario programmare la partenza. Niente ritiro, questa sera ognuno a Lecce con le proprie famiglie, poi alle 9 circa di domattina la partenza alla volta di Bergamo, il pranzo in hotel e la preparazione del match ridotta logicamente al minimo. Nel frattempo il club proseguirà nel suo lavoro di convincimento della compagine bergamasca, la quale (possiamo confermare) ha spalleggiato poco, o meglio nulla, l’azione di un club mosso esclusivamente dall’entità del dolore e non certo da strategie di classifiche o calendari. In queste ore quindi in casa giallorossa si sta allestendo il tutto in un clima surreale, di tristezza ma anche di incredulità nei confronti di un contesto che per carità, magari nessuno immaginava ingenuamente genuino alla stregua di un campionato parrocchiale. Ma, onestamente, neppure così cinico. La certezza, in casa Lecce, è quindi una sola: si giochi o meno, per onorare al meglio la memoria di una grande persona come Graziano Fiorita bisognerà contare principalmente su sé stessi."

Wolfo
26 Aprile 2025 | 08.55
PaciPaciana1907
26 Aprile 2025 | 14.32
Illusionista
26 Aprile 2025 | 13.56

Sempre da calciolecce.it:

"Ci ha provato il Lecce, o meglio ci sta provando con ogni mezzo a sua disposizione. L’obiettivo? Il più umano di tutti, ossia non giocare una partita a Bergamo mentre il feretro di un amico, fratello, componente del gruppo squadra si trovi a 20 chilometri di distanza in attesa di un’autopsia che verrà svolta nella giornata di lunedì. Purtroppo però il club salentino si è scontrato con le imposizioni della Lega che, unite ai silenzi dell’Atalanta, rendono a questo punto necessario programmare la partenza. Niente ritiro, questa sera ognuno a Lecce con le proprie famiglie, poi alle 9 circa di domattina la partenza alla volta di Bergamo, il pranzo in hotel e la preparazione del match ridotta logicamente al minimo. Nel frattempo il club proseguirà nel suo lavoro di convincimento della compagine bergamasca, la quale (possiamo confermare) ha spalleggiato poco, o meglio nulla, l’azione di un club mosso esclusivamente dall’entità del dolore e non certo da strategie di classifiche o calendari. In queste ore quindi in casa giallorossa si sta allestendo il tutto in un clima surreale, di tristezza ma anche di incredulità nei confronti di un contesto che per carità, magari nessuno immaginava ingenuamente genuino alla stregua di un campionato parrocchiale. Ma, onestamente, neppure così cinico. La certezza, in casa Lecce, è quindi una sola: si giochi o meno, per onorare al meglio la memoria di una grande persona come Graziano Fiorita bisognerà contare principalmente su sé stessi."

Illusionista
26 Aprile 2025 | 13.56

Sempre da calciolecce.it:

"Ci ha provato il Lecce, o meglio ci sta provando con ogni mezzo a sua disposizione. L’obiettivo? Il più umano di tutti, ossia non giocare una partita a Bergamo mentre il feretro di un amico, fratello, componente del gruppo squadra si trovi a 20 chilometri di distanza in attesa di un’autopsia che verrà svolta nella giornata di lunedì. Purtroppo però il club salentino si è scontrato con le imposizioni della Lega che, unite ai silenzi dell’Atalanta, rendono a questo punto necessario programmare la partenza. Niente ritiro, questa sera ognuno a Lecce con le proprie famiglie, poi alle 9 circa di domattina la partenza alla volta di Bergamo, il pranzo in hotel e la preparazione del match ridotta logicamente al minimo. Nel frattempo il club proseguirà nel suo lavoro di convincimento della compagine bergamasca, la quale (possiamo confermare) ha spalleggiato poco, o meglio nulla, l’azione di un club mosso esclusivamente dall’entità del dolore e non certo da strategie di classifiche o calendari. In queste ore quindi in casa giallorossa si sta allestendo il tutto in un clima surreale, di tristezza ma anche di incredulità nei confronti di un contesto che per carità, magari nessuno immaginava ingenuamente genuino alla stregua di un campionato parrocchiale. Ma, onestamente, neppure così cinico. La certezza, in casa Lecce, è quindi una sola: si giochi o meno, per onorare al meglio la memoria di una grande persona come Graziano Fiorita bisognerà contare principalmente su sé stessi."

Illusionista
26 Aprile 2025 | 13.56

Sempre da calciolecce.it:

"Ci ha provato il Lecce, o meglio ci sta provando con ogni mezzo a sua disposizione. L’obiettivo? Il più umano di tutti, ossia non giocare una partita a Bergamo mentre il feretro di un amico, fratello, componente del gruppo squadra si trovi a 20 chilometri di distanza in attesa di un’autopsia che verrà svolta nella giornata di lunedì. Purtroppo però il club salentino si è scontrato con le imposizioni della Lega che, unite ai silenzi dell’Atalanta, rendono a questo punto necessario programmare la partenza. Niente ritiro, questa sera ognuno a Lecce con le proprie famiglie, poi alle 9 circa di domattina la partenza alla volta di Bergamo, il pranzo in hotel e la preparazione del match ridotta logicamente al minimo. Nel frattempo il club proseguirà nel suo lavoro di convincimento della compagine bergamasca, la quale (possiamo confermare) ha spalleggiato poco, o meglio nulla, l’azione di un club mosso esclusivamente dall’entità del dolore e non certo da strategie di classifiche o calendari. In queste ore quindi in casa giallorossa si sta allestendo il tutto in un clima surreale, di tristezza ma anche di incredulità nei confronti di un contesto che per carità, magari nessuno immaginava ingenuamente genuino alla stregua di un campionato parrocchiale. Ma, onestamente, neppure così cinico. La certezza, in casa Lecce, è quindi una sola: si giochi o meno, per onorare al meglio la memoria di una grande persona come Graziano Fiorita bisognerà contare principalmente su sé stessi."

Pasodoble
26 Aprile 2025 | 12.59
romy67
26 Aprile 2025 | 13.01
noya
26 Aprile 2025 | 10.47
Rudenko
26 Aprile 2025 | 08.23

Non ho scritto nulla perché mi pare irrispettoso scrivere a ridosso della morte di una persona! Ma adesso comincio ad essere disgustato! Come passare dalla parte della ragione a quella del torto in poco tempo: Che differenza c'è se si giocasse tra 5 giorni, invece che domani sera? Il povero magazziniere resusciterà? La famiglia avrà già elaborato completamente il lutto? Evidentemente no! Il magazziniere (pace all'anima sua) è morto giovedì e la partita, anziché il giorno dopo, si gioca domenica sera! Oltretutto non c'è nemmeno di mezzo il funerale, visto che la salma si trova in quel di Brescia per l'autopsia e i funerali si terranno in settimana! A sto punto mi viene il sospetto che il lecce voglia utilizzare l'episodio pro domo sua in una battaglia psicologica con l'atalanta! Che brutta sensazione!  Proprio un modo perfetto per passare dalla parte del torto in un battito d'ali! Che figura di m! Anche nei confronti di tutti gli italiani lavoratori (come scritto da molti). In Italia il permesso per la morte di un proprio congiunto stretto (non oltre il secondo grado) è di tre giorni! Tempistiche rispettate nel caso del lecce (ben al di là dei vincoli di legge, visto che il povero magazziniere - che si trova tirato in mezzo a una diatriba proprio da coloro che lo hanno conosciuto e che dovrebbero averne il massimo rispetto - non è nemmeno un congiunto stretto) ! Spero che non si tiri in ballo l'Atalanta in una vicenda alquanto torbida e che sta assumendo connotati vergognosi da commedia all'italiana!

Orobica Team
26 Aprile 2025 | 05.58
Mammaultra
26 Aprile 2025 | 05.54