Ultimi commenti

Nemesis68
07 Aprile 2025 | 08.36

Partita che confermato in pieno le più fosche previsioni. Contro mezza Lazio con la testa più alla prossima settimana che alla partita (che avrebbero firmato per pareggiare) e che ha chiuso la partita forse con quattro titolari in campo e un esordiente al centro della difesa, siamo riusciti a mostrare meno voglia di portarla a casa di loro, regalando il gol fatale con un'altra perla da Mai Dire Gol e producendo la miseria di un tiro in porta in tutta la partita (che, sommato a Firenze, fa un tiro in porta in quasi 200 minuti). Squadra fisicamente molle e sfilacciata, in cui ormai i giocatori palesemente si mandano a quel paese dopo un passaggio sbagliato e ciascuno pensa anzitutto al proprio orticello. Incommentabile la gestione dei cambi, con il presunto equivoco (Ede Ade) che, ad essere buoni, fa sorridere, e conseguente minchiata successiva per porvi rimedio che brucia il terzo slot precludendo anche il quinto cambio (poi, visto l'impatto dei subentranti, ancora una volta peggio dei titolari, per quanto fosse difficile farlo, magari non cambiava nulla, però un Ruggeri o un Pasalic potevano essere comunque soluzioni per cercare di smuovere qualcosa).

La classifica, incredibilmente, continua a darci ulteriori chances, ma quello di domenica col Bologna sarà davvero l'ultimissimo jolly: curiosamente sarà la domenica delle Palme, l'esito di quell'incontro sarà il crocevia decisivo, o si tornerà agli Osanna, o la settimana di Passione con crocefissione sullo sfondo (e viaggio all'inferno in casa del Milan) saranno molto più che un bizzarro accostamento verbale.

Nemesis68
07 Aprile 2025 | 08.36

Partita che confermato in pieno le più fosche previsioni. Contro mezza Lazio con la testa più alla prossima settimana che alla partita (che avrebbero firmato per pareggiare) e che ha chiuso la partita forse con quattro titolari in campo e un esordiente al centro della difesa, siamo riusciti a mostrare meno voglia di portarla a casa di loro, regalando il gol fatale con un'altra perla da Mai Dire Gol e producendo la miseria di un tiro in porta in tutta la partita (che, sommato a Firenze, fa un tiro in porta in quasi 200 minuti). Squadra fisicamente molle e sfilacciata, in cui ormai i giocatori palesemente si mandano a quel paese dopo un passaggio sbagliato e ciascuno pensa anzitutto al proprio orticello. Incommentabile la gestione dei cambi, con il presunto equivoco (Ede Ade) che, ad essere buoni, fa sorridere, e conseguente minchiata successiva per porvi rimedio che brucia il terzo slot precludendo anche il quinto cambio (poi, visto l'impatto dei subentranti, ancora una volta peggio dei titolari, per quanto fosse difficile farlo, magari non cambiava nulla, però un Ruggeri o un Pasalic potevano essere comunque soluzioni per cercare di smuovere qualcosa).

La classifica, incredibilmente, continua a darci ulteriori chances, ma quello di domenica col Bologna sarà davvero l'ultimissimo jolly: curiosamente sarà la domenica delle Palme, l'esito di quell'incontro sarà il crocevia decisivo, o si tornerà agli Osanna, o la settimana di Passione con crocefissione sullo sfondo (e viaggio all'inferno in casa del Milan) saranno molto più che un bizzarro accostamento verbale.

sono atalantino dal 1984
07 Aprile 2025 | 07.36
MAJA3
06 Aprile 2025 | 22.40
Il Vate
07 Aprile 2025 | 00.49
Freddykatz
06 Aprile 2025 | 23.09
unodibergamo
06 Aprile 2025 | 22.15

Ciao maurom72, io non credo sia una mancanza di voglia, credo ci sia un problema fisico di alcuni giocatori che prima facevano la differenza ed oggi non riescono più a farla. Penso a Cdk, Retegui, Ederson, parzialmente anche Lookman. Chiaro che se hai cambiato il dna della squadra puntando sulla qualità più che sul dinamismo che ha caratterizzato le tante Atalanta di Gasp, come hai un calo dei giocatori qualitativamente più importanti, finisce che ti manca tanto se non tutto. Non è un caso secondo me che quelli che si sono salvati oggi sono i giocatori meno “tecnici” e più di temperamento (Kolasinac, De Roon, Djimsiti). Come è altrettanto chiaro che alcuni giocatori da un po’ stanno facendo molto meno di quanto ci si poteva aspettare (Bellanova, Samardzic per esempio). Ma non è finita, siamo ancora lì e se riusciamo a far scoccare di nuovo la scintilla, questa è una squadra che può regalarci ancora un buon finale. Per quanto riguarda la società c’è solo una persona che può provare a caricare a dovere la squadra e si chiama Tone. Compiuto non facile per due ragioni: la prima, devi intervenire dove dovrebbe (o avrebbe dovuto) intervenire da tempo tuo figlio, e non è come dirlo per ovvi motivi. La seconda, se devi intervenire sull’aspetto caratteriale, dipende da come intervieni e soprattutto dal fatto che devi avere gente “ricettiva”. Sotto questo punto di vista il gruppo storico è una garanzia, ma i nuovi…non mi paiono gente da “palle quadrate”, sensazione ma vediamo :saluta:

unodibergamo
06 Aprile 2025 | 22.15

Ciao maurom72, io non credo sia una mancanza di voglia, credo ci sia un problema fisico di alcuni giocatori che prima facevano la differenza ed oggi non riescono più a farla. Penso a Cdk, Retegui, Ederson, parzialmente anche Lookman. Chiaro che se hai cambiato il dna della squadra puntando sulla qualità più che sul dinamismo che ha caratterizzato le tante Atalanta di Gasp, come hai un calo dei giocatori qualitativamente più importanti, finisce che ti manca tanto se non tutto. Non è un caso secondo me che quelli che si sono salvati oggi sono i giocatori meno “tecnici” e più di temperamento (Kolasinac, De Roon, Djimsiti). Come è altrettanto chiaro che alcuni giocatori da un po’ stanno facendo molto meno di quanto ci si poteva aspettare (Bellanova, Samardzic per esempio). Ma non è finita, siamo ancora lì e se riusciamo a far scoccare di nuovo la scintilla, questa è una squadra che può regalarci ancora un buon finale. Per quanto riguarda la società c’è solo una persona che può provare a caricare a dovere la squadra e si chiama Tone. Compiuto non facile per due ragioni: la prima, devi intervenire dove dovrebbe (o avrebbe dovuto) intervenire da tempo tuo figlio, e non è come dirlo per ovvi motivi. La seconda, se devi intervenire sull’aspetto caratteriale, dipende da come intervieni e soprattutto dal fatto che devi avere gente “ricettiva”. Sotto questo punto di vista il gruppo storico è una garanzia, ma i nuovi…non mi paiono gente da “palle quadrate”, sensazione ma vediamo :saluta:

maurom72
06 Aprile 2025 | 22.02
unodibergamo
06 Aprile 2025 | 22.15

Ciao maurom72, io non credo sia una mancanza di voglia, credo ci sia un problema fisico di alcuni giocatori che prima facevano la differenza ed oggi non riescono più a farla. Penso a Cdk, Retegui, Ederson, parzialmente anche Lookman. Chiaro che se hai cambiato il dna della squadra puntando sulla qualità più che sul dinamismo che ha caratterizzato le tante Atalanta di Gasp, come hai un calo dei giocatori qualitativamente più importanti, finisce che ti manca tanto se non tutto. Non è un caso secondo me che quelli che si sono salvati oggi sono i giocatori meno “tecnici” e più di temperamento (Kolasinac, De Roon, Djimsiti). Come è altrettanto chiaro che alcuni giocatori da un po’ stanno facendo molto meno di quanto ci si poteva aspettare (Bellanova, Samardzic per esempio). Ma non è finita, siamo ancora lì e se riusciamo a far scoccare di nuovo la scintilla, questa è una squadra che può regalarci ancora un buon finale. Per quanto riguarda la società c’è solo una persona che può provare a caricare a dovere la squadra e si chiama Tone. Compiuto non facile per due ragioni: la prima, devi intervenire dove dovrebbe (o avrebbe dovuto) intervenire da tempo tuo figlio, e non è come dirlo per ovvi motivi. La seconda, se devi intervenire sull’aspetto caratteriale, dipende da come intervieni e soprattutto dal fatto che devi avere gente “ricettiva”. Sotto questo punto di vista il gruppo storico è una garanzia, ma i nuovi…non mi paiono gente da “palle quadrate”, sensazione ma vediamo :saluta: