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07 Marzo 2025 | 20.55

Ciao, allora sei un veterano, complimenti. 

Con bambini al seguito è un discorso a sè, in effetti. La curva però è sempre stata un settore in cui se qualcuno vuole stare in piedi non è giudicato male, anzi, un po' ce lo si aspetta. Mi verrebbe da dire che chi vuol stare seduto potrebbe posizionarsi ai lati, ma non è così automatico. Non aver progettato un settore in tribuna a prezzi popolari secondo me ha concorso a creare situazioni così (anche se nei vecchi e cari parterre si stava tutti in piedi su fredde gradinate d'acciaio). Posso capire anche l'età che avanza e il bisogno di vedersi le partite più in tranquillità, bisognerebbe trovare il più possibile serenamente una soluzione. Ricordiamoci però che di problemi ce ne sono tanti se si va con prole al seguito (ma sono da trovare soluzioni al riguardo, siamo d'accordo, le famiglie devono ovviamente poter venire allo stadio) non ultimo il fatto (a quanto ho appreso) di essere vicinissimi al settore ospiti (se trovi gli attaccabrighe, il dover stare in piedi, ma in mezzo ad altri atalantini, diventa l'ultimo dei problemi). 

Io ammetto non vado allo stadio da un po' (ho frequentato un po' la curva anni fa, era pre-gasp), ma una delle ultime volte due anni fa ero nei distinti sud, ed è successa una cosa grottesca, da ridere: tutti e dico tutti in piedi per mezz'ora di seguito prima del fischio d'inizio, senza problemi, poi inizia la partita e tutti che si siedono, urlando agli altri di sedersi. Ok, ero nei distinti, settore sbagliato....

In fin dei conti comunque, io non sono per chi canta per 90 minuti, ma per chi segue realmente la partita, cantando o incitando anche poco o nulla, ma con criterio. Si aggiusterà un po' tutto e ci vorrà un bel po', ma d'altronde possiamo dire che lo stadio, così,  esiste solo da neanche un anno.

claudiocaniggia
07 Marzo 2025 | 20.08
Rebel1907
07 Marzo 2025 | 13.10

Mi sa che non hai proprio capito il senso del mio commento. 

Ho detto sin da subito che sono d'accordo col fatto che l'utilizzo delle bandiere oggi sia sbagliato e che in passato la cosa venisse gestita sicuramente meglio... non è sicuramente legittimo che una minoranza imponga il proprio volere sulla maggioranza, e per questo spero si possa arrivare a un punto di sintesi e unione, con equilibrio tra le parti. 

Ciò detto, il mio commento era una semplice e triste constazione di come sia cambiata la gente che frequenta la Nord, e di come siano cambiate le priorità di questa stessa gente... tra qualche anno probabilmente ci sarà l'obbligo di stare seduti, il divieto assoluto di occupare le scale e portare bandiere, non si venderanno birre e non si potrà fumare: insomma sarà proprio come essere al cinema oppure al teatro, e l'andare all'atalanta si ridurrà ad una semplice e deprimente visione della partita, né più né meno di come uno potrebbe fare dal divano di casa propria.

Solo allora, forse, qualcuno inizierà a rimpiangere il passato e si renderà conto che delle bandiere sventolate, per quanto si sarebbe potuto sventolarle meglio, non erano poi tutto questo male assoluto; qualcuno, magari, si renderà conto che l'atalanta non era solo gli 11 giocatori che scendono in campo, ma anche tutto ciò che ci girava attorno, la passione della gente, il tifo sempre e comunque ad ogni costo, l'amore per l'atalanta prima di ogni cosa. 

Ma, a quel punto, sarà probabilmente troppo tardi, e non si potrà più tornare indietro... contenti voi, contenti tutti!

Lorenz67
07 Marzo 2025 | 18.32

tutto si puo' risolvere con il buon senso... e ricordo a tutti, anzianotti come me, diversamente giovani e nuove leve che anche ai tempi "d'oro" della curva, dove un manipolo ristretto di ragazzi affrontava gestione cori, striscioni, coreografie, bandiere e TUTTE le trasferte venendo rispettato da ogni tifoseria (rispetto di cui godono per inerzia ancor oggi mi par di capire...), il buon senso non e' mai mancato malgrado la "gnoransa" (detta in senso benevolo) condita da una buona dose di incoscienza della maggior parte di noi era abbondantemente sopra la media. Ecco, con tutto il rispetto, la stima e la riconoscenza dovuta a chi oggi si fa carico della gestione della curva in tempi davvero durissimi in termini di divieti e repressione, mi pare chiaro che stia mancando del semplicissimo buon senso. E lo dico con enorme dispiacere, perche' non si rendono conto di quanto poco basterebbe per avere una curva piu' unita e reattiva mostrare un minimo di spirito collaborativo. Parlo quasi da "padre" o fratello maggiore dicendogli che l'unione e' molto piu' di una semplice formula matematica 1+1+1 fa tre... no e' un fattore esponenziale che potrebbe produrre molto di piu' di una semplice somma. Se pero' una parte fa muro o il finto tonto, mi spiace tantissimo per il nostro tifo in generale ma soprattutto per loro perche' finiscono per perdere davvero un'opportunita' piu' unica che rara per colmare almeno un po' il distacco attuale dai fasti della curva storica.. anche perche' uno a cui non va la situazione si sposta tranquillamente, loro invece si troveranno prima o poi soli o addirittura daspati per violazione del regolamento del Gewiss. PS. l'idea non e' mia, ma mi e' piaciuta: visto il malcontento di tanti in nord per le bandiere e visto che in sud e' abbonata tanta gente che di corsa tornerebbe in nord, perche' non chiedere alla societa' se ci sono tifosi "disponibili" a scambiarsi le relative prelazioni per la prossima stagione.... mi pare una proposta sensata e con un minimo di buona volonta' credo la societa' potrebbe contemplare una simile possibilita'.. 

patatinaliscia
07 Marzo 2025 | 16.29
chevaldes
07 Marzo 2025 | 16.41
Lorenz67
07 Marzo 2025 | 16.35

vedo che in molti che considerano lo stadio (almeno il nostro) poco "produttivo" mentre io penso esattamente il contrario.... che e' stato per la societa' un investimento lungimirante con risultati economici positivi immediatissimi... non conosco certo i termini ad esempio degli affitti (i due ristoranti, la miniclinica, il bar) ma gia' li' sono soldi che ti entrano completamente "slegati" dall'andamento della squadra. Gli stessi ricavi di botteghino inteso come "biglietti/abbonamenti" sono solo una parte delle entrate prodotte... pensate agli skybox, pitchview, sponsor vari... sentendo le cifre che chiedono mi vien da pensare che uguaglino (o superino) gli incassi da biglietti veri e propri... inoltre anche quel tipo di contratti e' abbastanza "slegato" dai risultati sportivi.. o meglio.. prevedono sicuramente degli extra per champions/europa ma su un contratto magari di 2-3-5 anni di sponsorizzazione arrivare 7i o 16i non incide in nessun modo. Lo stesso Store da' la possibilita' a tanti tifosi (specie quelli che arrivano da fuori) di spendere senza dover andare in centro con le problematiche di viabilita' e parcheggi.. inclusi quelli avversari alla ricerca di souvenir/ricordo della partita oltre a dare un servizio aggiuntivo (mi pare) di ticketing. Quindi il dato di 2.4 milioni di incremento (che e' sempre un bel 40%) e' assolutamente parziale e penso vada almeno raddoppiato considerando anche la mancata spesa di affitto (che era mi pare sulla milionata all'anno). Quindi conti della serva a spannone lo stadio "rende" alla societa' circa 5 milioni l'anno... e considerato il costo complessivo tra acquisto e ristrutturazione sugli 80-100milioni si tratta di un 5% che non e' per nulla malaccio.. se poi arrivasse il museo collegato allo store sarebbero ulteriori soldi che si andrebbero ad aggiungere.. 

black-and-blue
07 Marzo 2025 | 16.27
crazyhorse200
07 Marzo 2025 | 16.18
patatinaliscia
07 Marzo 2025 | 11.39
Draven
07 Marzo 2025 | 15.49
Rebel1907
07 Marzo 2025 | 13.10

Mi sa che non hai proprio capito il senso del mio commento. 

Ho detto sin da subito che sono d'accordo col fatto che l'utilizzo delle bandiere oggi sia sbagliato e che in passato la cosa venisse gestita sicuramente meglio... non è sicuramente legittimo che una minoranza imponga il proprio volere sulla maggioranza, e per questo spero si possa arrivare a un punto di sintesi e unione, con equilibrio tra le parti. 

Ciò detto, il mio commento era una semplice e triste constazione di come sia cambiata la gente che frequenta la Nord, e di come siano cambiate le priorità di questa stessa gente... tra qualche anno probabilmente ci sarà l'obbligo di stare seduti, il divieto assoluto di occupare le scale e portare bandiere, non si venderanno birre e non si potrà fumare: insomma sarà proprio come essere al cinema oppure al teatro, e l'andare all'atalanta si ridurrà ad una semplice e deprimente visione della partita, né più né meno di come uno potrebbe fare dal divano di casa propria.

Solo allora, forse, qualcuno inizierà a rimpiangere il passato e si renderà conto che delle bandiere sventolate, per quanto si sarebbe potuto sventolarle meglio, non erano poi tutto questo male assoluto; qualcuno, magari, si renderà conto che l'atalanta non era solo gli 11 giocatori che scendono in campo, ma anche tutto ciò che ci girava attorno, la passione della gente, il tifo sempre e comunque ad ogni costo, l'amore per l'atalanta prima di ogni cosa. 

Ma, a quel punto, sarà probabilmente troppo tardi, e non si potrà più tornare indietro... contenti voi, contenti tutti!

Rudolf76
07 Marzo 2025 | 13.33
Gustavsson
07 Marzo 2025 | 13.42
fab68
07 Marzo 2025 | 12.40
Rebel1907
07 Marzo 2025 | 13.10

Mi sa che non hai proprio capito il senso del mio commento. 

Ho detto sin da subito che sono d'accordo col fatto che l'utilizzo delle bandiere oggi sia sbagliato e che in passato la cosa venisse gestita sicuramente meglio... non è sicuramente legittimo che una minoranza imponga il proprio volere sulla maggioranza, e per questo spero si possa arrivare a un punto di sintesi e unione, con equilibrio tra le parti. 

Ciò detto, il mio commento era una semplice e triste constazione di come sia cambiata la gente che frequenta la Nord, e di come siano cambiate le priorità di questa stessa gente... tra qualche anno probabilmente ci sarà l'obbligo di stare seduti, il divieto assoluto di occupare le scale e portare bandiere, non si venderanno birre e non si potrà fumare: insomma sarà proprio come essere al cinema oppure al teatro, e l'andare all'atalanta si ridurrà ad una semplice e deprimente visione della partita, né più né meno di come uno potrebbe fare dal divano di casa propria.

Solo allora, forse, qualcuno inizierà a rimpiangere il passato e si renderà conto che delle bandiere sventolate, per quanto si sarebbe potuto sventolarle meglio, non erano poi tutto questo male assoluto; qualcuno, magari, si renderà conto che l'atalanta non era solo gli 11 giocatori che scendono in campo, ma anche tutto ciò che ci girava attorno, la passione della gente, il tifo sempre e comunque ad ogni costo, l'amore per l'atalanta prima di ogni cosa. 

Ma, a quel punto, sarà probabilmente troppo tardi, e non si potrà più tornare indietro... contenti voi, contenti tutti!

Rebel1907
07 Marzo 2025 | 12.35

Dove il problema principale riguarda la curva nord, ovvero il settore del tifo caldo per antonomasia. Dunque, per quanto sia verissimo il fatto che, nonostante le bandiere in nord ci siano sempre state, un tempo non venivano utilizzate così (anzi, penso che lo sventolare per 90 minuti sia sintomo di una curva nettamente calata a livello di sostegno canoro che cerca di mascherare la cosa e compensare a livello "visivo"), bisogna al tempo stesso fare una riflessione su chi, oggi, frequenta la curva nord. Ciò che viene naturale chiedersi è perché siano molte più le lamentele riguardanti le bandiere, gente che sta sulle scale, gente che fuma o gente che non sta al posto assegnato, piuttosto che preoccupazione e lamentele per una curva che oggi è lontana anni luce nel sostegno e nell'unità da quella che tutti conoscevamo. Io credo che il problema a Bergamo nasca semplicemente da un fattore: con lo stadio nuovo, la quasi totalità dei posti popolari (o quanto meno per tifosi veri, non sponsor o simili) si trova nelle due curve, e questo porta esattamente a ciò a cui stiamo assistendo oggi. Se prima tutti coloro che erano soliti andare allo stadio soprattutto per vedere la partita, potevano andare in tribuna creberg o in parterre, oggi molti di questi tifosi, causa posti ridottissimi in quei settori, si trovano a essere abbonati in nord piuttosto che in sud. Dunque è normale che ci siano sempre più lamentele su ciò che accade in nord, semplicemente perché la nord oggi è in larga parte frequentata da persone che erano abituate a vedere la partita in un certo modo, e che non mettono il sostegno alla squadra davanti a tutto, come invece dovrebbe essere per ogni singolo tifoso che entri in curva nord. La differenza con altre piazze e tifoserie sta tutta qui, e questa è secondo me anche una delle maggiori cause dello scarso tifo di questi tempi: per quanto il direttivo sia ancora giovane e senza esperienza, e spesso possa sbagliare e non coinvolgere nella maniera giusta la curva, i ragazzi della nord si trovano oggi di fronte a un muro di 9000 persone di cui almeno la metà (e sto basso...) è interessata SOLO al vedere la partita, e non ha alcuna intenzione di impegnarsi e metterci l'anima nel sostegno alla squadra ( se non nei momenti topici della partita). Andatevi a vedere video di curve che oggi sono in grande forma, come per esempio la nord dei genoani o la sud dei doriani.ci sono partite in cui per 90 minuti di fila sbandierano senza sosta, insieme a fumogeni e quant'altro ma NESSUNO si sogna di lamentarsi o dire qualcosa, per un motivo molto semplice: chi a genova va in gradinata ci va perché ciò che più gli interessa è l'atmosfera, il sostegno e l'attaccamento alla squadra,il fare un casino bestiale per i propri colori, e dunque il vedere la partita bene non è in cima alla lista delle priorità. Al contempo, chi vuole concentrarsi sulla partita è liberissimo di andare in qualsiasi altro settore dello stadio, e dunque la situazione risulta essere di grande equilibrio, con ogni settore che contiene un certo tipo di gente con un certo tipo di priorità: chi vuole tifare va in gradinata e tifa, chi vuole guardare va in tribuna e guarda... Da noi purtroppo si è arrivati a questa situazione, e francamente non so come se ne potrà uscire... se siamo arrivati al punto in cui la gente, in NORD, chiede DASPO per chi occupa le scale durante la partita, vuoldire che la situazione è davvero ormai quasi irrecuperabile. Aggiungo: visto che agli oppositori delle bandiere piace tanto ricordare come venissero utilizzate un tempo, vorrei far presente loro che un tempo la nord era una curva selvaggia, ribelle, che rappresentava un'aggregazione unica, con gente stipata in ogni dove, pronta a stringersi o a vedere meno pur di accogliere un fratello atalantino in mezzo a loro;ma soprattutto, una curva che aveva come obbiettivo unico e primario il sostengo scatenato e instancabile alla squadra, non il comfort personale di ogni singolo tifoso (o cliente...). Oggi invece tutti a criticare la nuova nord, a rimpiangere la cara vecchia curva e il suo grande tifo, però poi gli stessi subito pronti a lamentarsi per qualsiasi cosa, perché la gente tifa sulle scale o perché non hanno visto un goal...triste incoerenza senza fine!!!

Alex7
07 Marzo 2025 | 11.33
Rebel1907
07 Marzo 2025 | 11.36
Rebel1907
07 Marzo 2025 | 11.36
Rebel1907
07 Marzo 2025 | 12.35

Dove il problema principale riguarda la curva nord, ovvero il settore del tifo caldo per antonomasia. Dunque, per quanto sia verissimo il fatto che, nonostante le bandiere in nord ci siano sempre state, un tempo non venivano utilizzate così (anzi, penso che lo sventolare per 90 minuti sia sintomo di una curva nettamente calata a livello di sostegno canoro che cerca di mascherare la cosa e compensare a livello "visivo"), bisogna al tempo stesso fare una riflessione su chi, oggi, frequenta la curva nord. Ciò che viene naturale chiedersi è perché siano molte più le lamentele riguardanti le bandiere, gente che sta sulle scale, gente che fuma o gente che non sta al posto assegnato, piuttosto che preoccupazione e lamentele per una curva che oggi è lontana anni luce nel sostegno e nell'unità da quella che tutti conoscevamo. Io credo che il problema a Bergamo nasca semplicemente da un fattore: con lo stadio nuovo, la quasi totalità dei posti popolari (o quanto meno per tifosi veri, non sponsor o simili) si trova nelle due curve, e questo porta esattamente a ciò a cui stiamo assistendo oggi. Se prima tutti coloro che erano soliti andare allo stadio soprattutto per vedere la partita, potevano andare in tribuna creberg o in parterre, oggi molti di questi tifosi, causa posti ridottissimi in quei settori, si trovano a essere abbonati in nord piuttosto che in sud. Dunque è normale che ci siano sempre più lamentele su ciò che accade in nord, semplicemente perché la nord oggi è in larga parte frequentata da persone che erano abituate a vedere la partita in un certo modo, e che non mettono il sostegno alla squadra davanti a tutto, come invece dovrebbe essere per ogni singolo tifoso che entri in curva nord. La differenza con altre piazze e tifoserie sta tutta qui, e questa è secondo me anche una delle maggiori cause dello scarso tifo di questi tempi: per quanto il direttivo sia ancora giovane e senza esperienza, e spesso possa sbagliare e non coinvolgere nella maniera giusta la curva, i ragazzi della nord si trovano oggi di fronte a un muro di 9000 persone di cui almeno la metà (e sto basso...) è interessata SOLO al vedere la partita, e non ha alcuna intenzione di impegnarsi e metterci l'anima nel sostegno alla squadra ( se non nei momenti topici della partita). Andatevi a vedere video di curve che oggi sono in grande forma, come per esempio la nord dei genoani o la sud dei doriani.ci sono partite in cui per 90 minuti di fila sbandierano senza sosta, insieme a fumogeni e quant'altro ma NESSUNO si sogna di lamentarsi o dire qualcosa, per un motivo molto semplice: chi a genova va in gradinata ci va perché ciò che più gli interessa è l'atmosfera, il sostegno e l'attaccamento alla squadra,il fare un casino bestiale per i propri colori, e dunque il vedere la partita bene non è in cima alla lista delle priorità. Al contempo, chi vuole concentrarsi sulla partita è liberissimo di andare in qualsiasi altro settore dello stadio, e dunque la situazione risulta essere di grande equilibrio, con ogni settore che contiene un certo tipo di gente con un certo tipo di priorità: chi vuole tifare va in gradinata e tifa, chi vuole guardare va in tribuna e guarda... Da noi purtroppo si è arrivati a questa situazione, e francamente non so come se ne potrà uscire... se siamo arrivati al punto in cui la gente, in NORD, chiede DASPO per chi occupa le scale durante la partita, vuoldire che la situazione è davvero ormai quasi irrecuperabile. Aggiungo: visto che agli oppositori delle bandiere piace tanto ricordare come venissero utilizzate un tempo, vorrei far presente loro che un tempo la nord era una curva selvaggia, ribelle, che rappresentava un'aggregazione unica, con gente stipata in ogni dove, pronta a stringersi o a vedere meno pur di accogliere un fratello atalantino in mezzo a loro;ma soprattutto, una curva che aveva come obbiettivo unico e primario il sostengo scatenato e instancabile alla squadra, non il comfort personale di ogni singolo tifoso (o cliente...). Oggi invece tutti a criticare la nuova nord, a rimpiangere la cara vecchia curva e il suo grande tifo, però poi gli stessi subito pronti a lamentarsi per qualsiasi cosa, perché la gente tifa sulle scale o perché non hanno visto un goal...triste incoerenza senza fine!!!

farabundo
07 Marzo 2025 | 12.26
Gustavsson
07 Marzo 2025 | 11.52
patatinaliscia
07 Marzo 2025 | 11.39