Ultimi commenti

Barbie
20 Febbraio 2025 | 14.03
Nemesis68
20 Febbraio 2025 | 14.51
Brownz
20 Febbraio 2025 | 13.45
castebg
20 Febbraio 2025 | 13.04
castebg
20 Febbraio 2025 | 13.04
thealamo
20 Febbraio 2025 | 10.52
EVAIR70
20 Febbraio 2025 | 13.40
Lorenz67
20 Febbraio 2025 | 12.29
Brownz
20 Febbraio 2025 | 12.39
druido
20 Febbraio 2025 | 12.57
castebg
20 Febbraio 2025 | 11.06

Per me sbagli Brownz.

Gasp ha il merito di averci portato in una dimensione europea e l'ha fatto iniziando con Petagna, Conti, Spinazzola... senza Gasp mai avremmo giocato in Europa.

Quello che fai tu è dare a un singolo giocatore il merito esclusivo di una vittoria che però è figlia di tutto un processo che, a far bello, si limita a una stagione intera.

Buttandola su un ciclo paragonabile a quello gasperiniano è come dare a CR7 il merito delle vittorie del grande United... certo, lui segnava e decideva le gare ma Ferguson aveva creato la mentalità vincente, dava la strategia, sceglieva i giocatori (senza di lui ciao ciao CR7 in maglia Red Devils), insomma creava le condizioni per avere i campioni in casa e per metterli nelle migliori condizioni per esprimersi.

Il merito di aver portato l'Atalanta a vincere la finale di Europa League è, ovviamente condiviso tra giocatori, staff tecnico, dirigenza ecc. ma il Deus ex machina è indiscutibilmente Gasp, prima di lui quante altre finali avevi visto?

Quante partite in europa (in stagioni consecutive) avevi visto?

Senza Gasp e la crescita che hai innescato Lookman sarebbe mai arrivato a Bergamo? No.

E in panchina da più stagioni e anche in quella finale chi c'era? Lookman? Tu?

Se si perde ovviamente anche Gasp ha le sue colpe, questo nessuno lo nega, ma negare quanto sia stato decisivo per l'Atalanta (molto più di Lookman) è negare la Storia.

Ora, proprio per scrivere ancora la Storia, Gasp e Lookman devono chiarirsi perchè se è verissimo che Gasp ha sbagliato nelle dichiarazioni è anche vero che la risposta social di Lookman è intrisa dello stesso errore, ossia il "lavare i panni sporchi (tra l'altro rivangando non meglio definite storie vecchie) sulla pubblica piazza".

Non è che se una persona sbaglia e pecca di immaturità tu sei in diritto di fare uguale, anzi, per essere dalla parte della ragione dovresti dimostrarti superiore e più maturo. Niente di trascendentale, lo insegnano ai bambini.

Davor
20 Febbraio 2025 | 11.32
giamma63
20 Febbraio 2025 | 11.58
PONCHIA
20 Febbraio 2025 | 11.58

Non trovando il post della live, la commento qui nella sua interezza. Intanto oltre ai padroni di casa farei i complimenti a Giulia e Christian per concetti e modo di comunicarli, veramente al top!

Sulla partita con il Bruges: la formazione era OBBLIGATA, l’unica variabile sarebbe stata Bellanova/Cuadrado. Posch all’andata si è dimostrato impresentabile per questa partita. Le alternative erano Toloi o DeRoon dietro, ma anche questa strada avrebbe significato giocare con Samardzic dall’inizio, ed ahimè il ragazzo non sta facendo bene (eufemismo) quindi alla fine…. giusto buttarsi sullo stra-usato “sicuro”, Rafa!


Sulla querelle Lookman-Gasp: che i modi del mister siano stati sbagliati non è neanche in discussione: sbagliatissimi. Come però non è in discussione che Lookman è diventato chi avete detto essere oggi grazie al mondo Atalanta. Prima era un panchinaro di squadre di medio livello, oggi il pallone d’oro africano decisivo in una finale europea. Mai dimenticarlo.

Detto questo per me trovare una quadra e arrivare a fine campionato (magari anche stabilendo un prezzo già ora) è fattibile. Gasp è un burbero visionario, che ha tanto di buono quanto di meno buono, ma resta un genio assoluto.

Io lo criticai apertamente giusto un anno fa dopo la sconfitta a Cagliari, poi vincemmo a Liverpool e la squadra fece un finale di stagione clamoroso. Le premesse quest’anno non sono ottime, ma io resto possibilista sul fatto che possiamo arrivare decimi….. ma anche primi! Entrare nelle prime 4 (obiettivo realistico) confermerebbero un’altra buona stagione che la sconfitta col Bruges ci sta facendo dimenticare. Perché in CL abbiamo fatto cmq un girone da paura e sappiamo che la preparazione è mirata per arrivare al top d’ora in poi per giocarci tutto quello che c’è in ballo. E’ rimasto un solo – forse impossibile – sogno, culliamo anche quello e tiriamo le somme a fine anno!

A tal proposito ieri ho preso i biglietti per Empoli.... a me pur essendo aperto a qualsiasi soluzione a giugno pare presto per qualsiasi processo e per pensare ad un Gasperini in fase calante. Magari ancor più "stronzo" si, ma - detto simpaticamente - è uno stronzo su cui scommetterei ancora!

mmfa
20 Febbraio 2025 | 11.19
Sarebbe un grande errore porre la questione in termini di fuori uno o fuori l’altro. Qui si deve stare dalla parte dell’Atalanta e giustamente le parti ne discuteranno oggi a porte chiuse. Tutti noi e Gasp più di noi, sa quanto vale il ragazzo che tranne in occasione del mercato estivo dove c’era il presunto interesse del PSG, si è sempre dimostrato serio e non si è mai risparmiato. Prima di affondare il colpo con quella frase infelice del rigore Gasp come in altre interviste ha sempre parlato bene di Lookman. Tuttavia, pur dovendogli gratitudine per quanto fatto, quanto è importante attualmente l’Atalanta per Lookman? Vero che può ancora dare tanto ma se arrivasse una chiamata da società di altri livelli pensate che rinuncerebbe a partire? Io dico che la risposta per come abbiamo visto ad agosto, la sappiamo già. A chi come leggo in altri post, prenderebbe l’occasione al balzo per far partire Gasp dico che è follia. Intanto perché ci ha dimostrato quanto vale Bergamo e l’Atalanta per lui.Ha reso possibile ciò che siamo ora, ci ha dato partite epiche, trofei è cambiato il valore finanziario e peso specifico della società. Tira fuori il meglio da sconosciuti e li rende in molti casi dei giocatori di livello continentale. Patrimonialmente ha riempito d’oro le casse societarie. Anche se non dovessimo arrivare tra le prime 4 considerereste fallimentare questo risultato sapendo quello che è successo? Noi che per 30 anni sbavavamo per poter tornare almeno una volta in Europa come fu negli anni ‘80/‘90? Qui il problema sono gli infortuni e i tempi di recupero, la squadra e il Gasp hanno questi picchi di malcontento quando perdono, fino a fine dicembre nessuno avrebbe previsto una roba del genere. Questo allenatore ci ha già dimostrato di saper ripartire rifondando tutto da quasi zero. È nella sua storia è nel suo talento. Non diamo per scontato che un allenatore valga l’altro. Questo non ha eredi di fatto.È quello che fa da parafulmine per tutti, che si becca offese in quasi tutti gli stadi perché ci ha portati dove siamo e dove alcuni credono sia scontato e dovuto. Beh non è né scontato né dovuto. Io non lo farei mai partire, se il tracollo di adesso ha ripercussioni su Gasp, dovrebbe anche averlo per qualcuno in società per mancanza di lungimiranza quando tutti sapevano che ci sarebbero stati rischi se non si fossero fatti investimenti in certi reparti. Lookman voleva partire, ha volutamente chiesto di non allenarsi con la squadra, Gasp di fatto lo ha reinserito talmente bene che ora a stento ci si ricorda di quel fatto. Giusto perdonare Lookman ma giusto anche perdonare Gasp quando sbaglia. Ho sempre detto che per me conta come si perde. Ho visto che i ragazzi hanno dato tutto in campo, dovessimo arrivare anche solo in qualificazione EL li applaudirei e direi che ci riproviamo l’anno prossimo. Ci sono grandi piazze che ancora sono lontane dal fare la strada che ha fatto l’Atalanta ed hanno mezzi più importanti di Zingonia. Ciò non vuol dire che non ci siano stati errori, primi a farli in società.
unodibergamo
20 Febbraio 2025 | 11.54
Rudenko
20 Febbraio 2025 | 11.53
mmfa
20 Febbraio 2025 | 11.19
Sarebbe un grande errore porre la questione in termini di fuori uno o fuori l’altro. Qui si deve stare dalla parte dell’Atalanta e giustamente le parti ne discuteranno oggi a porte chiuse. Tutti noi e Gasp più di noi, sa quanto vale il ragazzo che tranne in occasione del mercato estivo dove c’era il presunto interesse del PSG, si è sempre dimostrato serio e non si è mai risparmiato. Prima di affondare il colpo con quella frase infelice del rigore Gasp come in altre interviste ha sempre parlato bene di Lookman. Tuttavia, pur dovendogli gratitudine per quanto fatto, quanto è importante attualmente l’Atalanta per Lookman? Vero che può ancora dare tanto ma se arrivasse una chiamata da società di altri livelli pensate che rinuncerebbe a partire? Io dico che la risposta per come abbiamo visto ad agosto, la sappiamo già. A chi come leggo in altri post, prenderebbe l’occasione al balzo per far partire Gasp dico che è follia. Intanto perché ci ha dimostrato quanto vale Bergamo e l’Atalanta per lui.Ha reso possibile ciò che siamo ora, ci ha dato partite epiche, trofei è cambiato il valore finanziario e peso specifico della società. Tira fuori il meglio da sconosciuti e li rende in molti casi dei giocatori di livello continentale. Patrimonialmente ha riempito d’oro le casse societarie. Anche se non dovessimo arrivare tra le prime 4 considerereste fallimentare questo risultato sapendo quello che è successo? Noi che per 30 anni sbavavamo per poter tornare almeno una volta in Europa come fu negli anni ‘80/‘90? Qui il problema sono gli infortuni e i tempi di recupero, la squadra e il Gasp hanno questi picchi di malcontento quando perdono, fino a fine dicembre nessuno avrebbe previsto una roba del genere. Questo allenatore ci ha già dimostrato di saper ripartire rifondando tutto da quasi zero. È nella sua storia è nel suo talento. Non diamo per scontato che un allenatore valga l’altro. Questo non ha eredi di fatto.È quello che fa da parafulmine per tutti, che si becca offese in quasi tutti gli stadi perché ci ha portati dove siamo e dove alcuni credono sia scontato e dovuto. Beh non è né scontato né dovuto. Io non lo farei mai partire, se il tracollo di adesso ha ripercussioni su Gasp, dovrebbe anche averlo per qualcuno in società per mancanza di lungimiranza quando tutti sapevano che ci sarebbero stati rischi se non si fossero fatti investimenti in certi reparti. Lookman voleva partire, ha volutamente chiesto di non allenarsi con la squadra, Gasp di fatto lo ha reinserito talmente bene che ora a stento ci si ricorda di quel fatto. Giusto perdonare Lookman ma giusto anche perdonare Gasp quando sbaglia. Ho sempre detto che per me conta come si perde. Ho visto che i ragazzi hanno dato tutto in campo, dovessimo arrivare anche solo in qualificazione EL li applaudirei e direi che ci riproviamo l’anno prossimo. Ci sono grandi piazze che ancora sono lontane dal fare la strada che ha fatto l’Atalanta ed hanno mezzi più importanti di Zingonia. Ciò non vuol dire che non ci siano stati errori, primi a farli in società.
mmfa
20 Febbraio 2025 | 11.19
Sarebbe un grande errore porre la questione in termini di fuori uno o fuori l’altro. Qui si deve stare dalla parte dell’Atalanta e giustamente le parti ne discuteranno oggi a porte chiuse. Tutti noi e Gasp più di noi, sa quanto vale il ragazzo che tranne in occasione del mercato estivo dove c’era il presunto interesse del PSG, si è sempre dimostrato serio e non si è mai risparmiato. Prima di affondare il colpo con quella frase infelice del rigore Gasp come in altre interviste ha sempre parlato bene di Lookman. Tuttavia, pur dovendogli gratitudine per quanto fatto, quanto è importante attualmente l’Atalanta per Lookman? Vero che può ancora dare tanto ma se arrivasse una chiamata da società di altri livelli pensate che rinuncerebbe a partire? Io dico che la risposta per come abbiamo visto ad agosto, la sappiamo già. A chi come leggo in altri post, prenderebbe l’occasione al balzo per far partire Gasp dico che è follia. Intanto perché ci ha dimostrato quanto vale Bergamo e l’Atalanta per lui.Ha reso possibile ciò che siamo ora, ci ha dato partite epiche, trofei è cambiato il valore finanziario e peso specifico della società. Tira fuori il meglio da sconosciuti e li rende in molti casi dei giocatori di livello continentale. Patrimonialmente ha riempito d’oro le casse societarie. Anche se non dovessimo arrivare tra le prime 4 considerereste fallimentare questo risultato sapendo quello che è successo? Noi che per 30 anni sbavavamo per poter tornare almeno una volta in Europa come fu negli anni ‘80/‘90? Qui il problema sono gli infortuni e i tempi di recupero, la squadra e il Gasp hanno questi picchi di malcontento quando perdono, fino a fine dicembre nessuno avrebbe previsto una roba del genere. Questo allenatore ci ha già dimostrato di saper ripartire rifondando tutto da quasi zero. È nella sua storia è nel suo talento. Non diamo per scontato che un allenatore valga l’altro. Questo non ha eredi di fatto.È quello che fa da parafulmine per tutti, che si becca offese in quasi tutti gli stadi perché ci ha portati dove siamo e dove alcuni credono sia scontato e dovuto. Beh non è né scontato né dovuto. Io non lo farei mai partire, se il tracollo di adesso ha ripercussioni su Gasp, dovrebbe anche averlo per qualcuno in società per mancanza di lungimiranza quando tutti sapevano che ci sarebbero stati rischi se non si fossero fatti investimenti in certi reparti. Lookman voleva partire, ha volutamente chiesto di non allenarsi con la squadra, Gasp di fatto lo ha reinserito talmente bene che ora a stento ci si ricorda di quel fatto. Giusto perdonare Lookman ma giusto anche perdonare Gasp quando sbaglia. Ho sempre detto che per me conta come si perde. Ho visto che i ragazzi hanno dato tutto in campo, dovessimo arrivare anche solo in qualificazione EL li applaudirei e direi che ci riproviamo l’anno prossimo. Ci sono grandi piazze che ancora sono lontane dal fare la strada che ha fatto l’Atalanta ed hanno mezzi più importanti di Zingonia. Ciò non vuol dire che non ci siano stati errori, primi a farli in società.
eligio71
20 Febbraio 2025 | 11.31
mmfa
20 Febbraio 2025 | 11.19
Sarebbe un grande errore porre la questione in termini di fuori uno o fuori l’altro. Qui si deve stare dalla parte dell’Atalanta e giustamente le parti ne discuteranno oggi a porte chiuse. Tutti noi e Gasp più di noi, sa quanto vale il ragazzo che tranne in occasione del mercato estivo dove c’era il presunto interesse del PSG, si è sempre dimostrato serio e non si è mai risparmiato. Prima di affondare il colpo con quella frase infelice del rigore Gasp come in altre interviste ha sempre parlato bene di Lookman. Tuttavia, pur dovendogli gratitudine per quanto fatto, quanto è importante attualmente l’Atalanta per Lookman? Vero che può ancora dare tanto ma se arrivasse una chiamata da società di altri livelli pensate che rinuncerebbe a partire? Io dico che la risposta per come abbiamo visto ad agosto, la sappiamo già. A chi come leggo in altri post, prenderebbe l’occasione al balzo per far partire Gasp dico che è follia. Intanto perché ci ha dimostrato quanto vale Bergamo e l’Atalanta per lui.Ha reso possibile ciò che siamo ora, ci ha dato partite epiche, trofei è cambiato il valore finanziario e peso specifico della società. Tira fuori il meglio da sconosciuti e li rende in molti casi dei giocatori di livello continentale. Patrimonialmente ha riempito d’oro le casse societarie. Anche se non dovessimo arrivare tra le prime 4 considerereste fallimentare questo risultato sapendo quello che è successo? Noi che per 30 anni sbavavamo per poter tornare almeno una volta in Europa come fu negli anni ‘80/‘90? Qui il problema sono gli infortuni e i tempi di recupero, la squadra e il Gasp hanno questi picchi di malcontento quando perdono, fino a fine dicembre nessuno avrebbe previsto una roba del genere. Questo allenatore ci ha già dimostrato di saper ripartire rifondando tutto da quasi zero. È nella sua storia è nel suo talento. Non diamo per scontato che un allenatore valga l’altro. Questo non ha eredi di fatto.È quello che fa da parafulmine per tutti, che si becca offese in quasi tutti gli stadi perché ci ha portati dove siamo e dove alcuni credono sia scontato e dovuto. Beh non è né scontato né dovuto. Io non lo farei mai partire, se il tracollo di adesso ha ripercussioni su Gasp, dovrebbe anche averlo per qualcuno in società per mancanza di lungimiranza quando tutti sapevano che ci sarebbero stati rischi se non si fossero fatti investimenti in certi reparti. Lookman voleva partire, ha volutamente chiesto di non allenarsi con la squadra, Gasp di fatto lo ha reinserito talmente bene che ora a stento ci si ricorda di quel fatto. Giusto perdonare Lookman ma giusto anche perdonare Gasp quando sbaglia. Ho sempre detto che per me conta come si perde. Ho visto che i ragazzi hanno dato tutto in campo, dovessimo arrivare anche solo in qualificazione EL li applaudirei e direi che ci riproviamo l’anno prossimo. Ci sono grandi piazze che ancora sono lontane dal fare la strada che ha fatto l’Atalanta ed hanno mezzi più importanti di Zingonia. Ciò non vuol dire che non ci siano stati errori, primi a farli in società.
castebg
20 Febbraio 2025 | 11.06

Per me sbagli Brownz.

Gasp ha il merito di averci portato in una dimensione europea e l'ha fatto iniziando con Petagna, Conti, Spinazzola... senza Gasp mai avremmo giocato in Europa.

Quello che fai tu è dare a un singolo giocatore il merito esclusivo di una vittoria che però è figlia di tutto un processo che, a far bello, si limita a una stagione intera.

Buttandola su un ciclo paragonabile a quello gasperiniano è come dare a CR7 il merito delle vittorie del grande United... certo, lui segnava e decideva le gare ma Ferguson aveva creato la mentalità vincente, dava la strategia, sceglieva i giocatori (senza di lui ciao ciao CR7 in maglia Red Devils), insomma creava le condizioni per avere i campioni in casa e per metterli nelle migliori condizioni per esprimersi.

Il merito di aver portato l'Atalanta a vincere la finale di Europa League è, ovviamente condiviso tra giocatori, staff tecnico, dirigenza ecc. ma il Deus ex machina è indiscutibilmente Gasp, prima di lui quante altre finali avevi visto?

Quante partite in europa (in stagioni consecutive) avevi visto?

Senza Gasp e la crescita che hai innescato Lookman sarebbe mai arrivato a Bergamo? No.

E in panchina da più stagioni e anche in quella finale chi c'era? Lookman? Tu?

Se si perde ovviamente anche Gasp ha le sue colpe, questo nessuno lo nega, ma negare quanto sia stato decisivo per l'Atalanta (molto più di Lookman) è negare la Storia.

Ora, proprio per scrivere ancora la Storia, Gasp e Lookman devono chiarirsi perchè se è verissimo che Gasp ha sbagliato nelle dichiarazioni è anche vero che la risposta social di Lookman è intrisa dello stesso errore, ossia il "lavare i panni sporchi (tra l'altro rivangando non meglio definite storie vecchie) sulla pubblica piazza".

Non è che se una persona sbaglia e pecca di immaturità tu sei in diritto di fare uguale, anzi, per essere dalla parte della ragione dovresti dimostrarti superiore e più maturo. Niente di trascendentale, lo insegnano ai bambini.

Freddykatz
20 Febbraio 2025 | 11.03
Paolo74
20 Febbraio 2025 | 10.47